{"id":170181,"date":"2019-01-25T12:34:38","date_gmt":"2019-01-25T11:34:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=170181"},"modified":"2019-01-25T12:34:38","modified_gmt":"2019-01-25T11:34:38","slug":"programmazione-territoriale-23-milioni-a-sinis-e-oristano-e-il-17esimo-progetto-finanziato-dalla-regione-paci-sviluppo-e-lavoro-obiettivi-possibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/01\/25\/programmazione-territoriale-23-milioni-a-sinis-e-oristano-e-il-17esimo-progetto-finanziato-dalla-regione-paci-sviluppo-e-lavoro-obiettivi-possibili\/","title":{"rendered":"Programmazione territoriale, 23 milioni a Sinis e Oristano. \u00c8 il 17esimo progetto finanziato dalla regione. Paci: sviluppo e lavoro obiettivi possibili"},"content":{"rendered":"<p>Oristano, 25 Gen 2019 -\u00a0Parte il \u201cViaggio nella terra dei Giganti\u201d per l\u2019Unione di Comuni Costa del Sinis e il comune di Oristano, che possono contare su 23 milioni di euro per realizzare i loro progetti di sviluppo del territorio. L\u2019assessore della Programmazione Raffaele Paci ha firmato\u00a0oggi\u00a0il progetto, il diciassettesimo chiuso, alla presenza di amministratori locali, imprenditori, sindacati e cittadini. Un progetto ambizioso che, insieme ai 24 milioni valorizzati all\u2019interno di altre politiche gi\u00e0 finanziate e ai 250mila euro stanziati col protocollo firmato con la Conferenza episcopale sarda per la valorizzazione degli edifici di culto, muove complessivamente 47 milioni per 6 Comuni, i 5 dell\u2019Unione (Baratili San Pietro, Cabras, Narbolia, Riola Sardi, San Vero Melis) pi\u00f9 Oristano per un totale di 48.600 abitanti. Dei 23 milioni, 4 e mezzo sono riservati ai bandi per le imprese del territorio, di cui 2 destinati all\u2019ILab di Oristano, un centro di competenza specializzato nel settore \u201cagroindustriale, food design, cibo&amp;salute e tradizioni in ambito agroindustriale\u201d, per favorire una rete che punti sul \u201cfattore cibo\u201d sotto i diversi aspetti: produttivo, commerciale e distributivo, coinvolgendo l\u2019intero contesto regionale. 3 milioni sono invece destinati alla valorizzazione delle zone umide. Obiettivo principale del progetto, articolato in 6 azioni e oltre 40 interventi, \u00e8 quello di favorire uno sviluppo sostenibile economico, occupazionale e sociale del territorio del Sinis e dell'Oristanese, attraverso la valorizzazione degli attrattori culturali di livello internazionale in chiave turistica, il potenziamento delle imprese e il miglioramento della qualit\u00e0 della vita dei cittadini con particolare attenzione a giovani e anziani.<\/p>\n<p>\u201cQuesto territorio ha enormi potenzialit\u00e0 e questo progetto, in cui siamo felici sia rientrata anche Oristano, promette di valorizzarle al meglio per farle diventare eccellenze internazionali, per potenziare l\u2019offerta turistica ma anche per creare condizioni di vita e lavoro migliori a vantaggio di chi questa terra la abita\u201d, dice l\u2019assessore Paci. \u201cOristanese e Sinis, siamo in una terra che custodisce uno straordinario patrimonio monumentale e archeologico, che spazia dai primi villaggi neolitici sulle rive dello stagno di Cabras alle torri spagnole a difesa delle coste, e che trova la sua massima espressione nel complesso scultoreo dei Giganti di Mont\u2019e Prama, conosciuti ormai a livello mondiale, e nella citt\u00e0 punico-romana di Tharros. Accanto a questi attrattori culturali abbiamo quelli ambientali, altrettanto importanti: questo territorio \u00e8 un\u2019area d\u2019interesse naturalistico nazionale e internazionale, con 7 SIC (Siti di interesse comunitario), 4 ZPS (Zone di protezione speciale) e l\u2019Area Marina Protetta \u201cPenisola del Sinis \u2013 Isola di Mal di Ventre\u201d istituita nel 1997. Cultura, ambiente, agroalimentare: un territorio che concentra il meglio delle potenzialit\u00e0 della Sardegna e che con questo progetto, creando sviluppo e occupazione, sapr\u00e0 valorizzarle a vantaggio di tutta l\u2019isola\u201d.<\/p>\n<p>Sono complessivamente 6. Eccole, in sintesi.\u00a0Identit\u00e0 storico culturale del Sinis e di Oristano per valorizzare gli attrattori culturali, materiali e immateriali come fattore competitivo: con un itinerario culturale e archeologico si\u00a0punta a \u201cmettere a sistema\u201d le diverse componenti dell\u2019offerta, a rafforzare la conoscenza da parte delle comunit\u00e0 locali e a conquistare l\u2019attenzione di un pubblico sempre pi\u00f9 internazionale.<\/p>\n<p>Turismo sostenibile, itinerari ambientali e tutela delle aree sensibili: dunque valorizzazione delle zone umide, percorsi ciclabili e itinerari dal prossimo Polo Intermodale di Oristano fino a Tharros e Monte Prama passando per tutte le aree di maggior pregio del territorio.\u00a0\u00a0Qualit\u00e0 della vita e offerta di servizi alla popolazione locale: riqualificazione degli impianti sportivi nell'area del Sinis e loro potenziamento a Oristano, citt\u00e0 che sta investendo nella promozione della pratica sportiva a tutti i livelli.\u00a0Competitivit\u00e0 delle imprese:\u00a0Bandi Territoriali nel settore del Turismo, delle Produzioni Tipiche e del Sociale.Miglioramento dei servizi essenziali del territorio:\u00a0luoghi pi\u00f9 accessibili, scuole e servizi migliori.\u00a0Governance, per una rapida ed efficace attuazione del progetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Andrea Lutzu, Sindaco di Oristano -\u00a0\u201cIl progetto per cui\u00a0oggi\u00a0firmiamo si intitola \u2018Viaggio nella terra dei giganti\u2019. Devo dire che mai titolo poteva risultare pi\u00f9 appropriato: questa volta questo territorio, che ospita quella straordinaria risorsa culturale che sono i Giganti di Mont\u2019e Prama, dimostra di essere un gigante nelle scelte strategiche per lo sviluppo. Questa \u00e8 una programmazione che non cala dall\u2019alto, ma nasce dalle legittime istanze delle comunit\u00e0 locali, che dimostrano di superare steccati e campanili, che punta a progetti integrati capaci di favorire uno sviluppo organico di un\u2019ampia fascia del territorio oristanese che mai come questa volta ha dimostrato coesione e voglia di unirsi sulle cose da fare. Oristano \u2013 lo ricordo sempre \u2013 era fuori dalla programmazione territoriale. Nell\u2019ultimo anno la lungimiranza dei Sindaci dei comuni dell\u2019Unione Costa del Sinis Terra dei Giganti, unita alla disponibilit\u00e0 della Regione, ha riaperto le porte a una collaborazione che porta al risultato di\u00a0oggi. Questo deve essere inteso come un punto di partenza e non come un traguardo. Dobbiamo essere bravi a sfruttare questa opportunit\u00e0, impiegare al meglio i milioni assegnati a Oristano e dare gambe ai tanti validi progetti messi in campo, con il rilancio di Torre Grande e i tanti altri progetti in corso con i quali\u00a0oggi\u00a0gettiamo le basi per il rilancio della localit\u00e0 marina\u201d.<\/p>\n<p>Luigi Tedeschi \u2013 Presidente Unione dei Comuni Costa del Sinis\u00a0- \u201cL\u2019aspetto gigantesco di questa operazione \u00e8 la capacit\u00e0 di trovare un punto di equilibrio tra tutte le realt\u00e0 locali. In questo senso la Regione ha avuto un ruolo fondamentale, coinvolgendo a pieno titolo i sindaci e le realt\u00e0 locali. L\u2019ingresso di Oristano \u00e8 stata la conseguenza logica di un progetto di ampio respiro, organico e omogeneo. Non era pensabile di progettare in grande lo sviluppo del Sinis estromettendo la sua porta d\u2019ingresso. La presenza di Oristano \u00e8 stata preziosa per dare maggior qualit\u00e0 al nostro complesso di progetti, cos\u00ec come \u00e8 stato il supporto tecnico del GAL che ha garantito la professionalit\u00e0 e la continuit\u00e0 della progettazione\u201d. \u201cIl successo di questo piano \u2013 precisa Tedeschi - \u00e8 che \u00e8 partito dal basso. Non \u00e8 stato l\u2019amministratore, locale o regionale, che ha imposto le sue idee, ma sono stati gli imprenditori, le associazioni e la gente comune che hanno dettato le linee di intervento raggiungendo un obiettivo straordinario, partendo dalla salvaguardia degli aspetti naturali e culturali, dal coordinamento delle varie azioni e non dallo sfruttamento indiscriminato del territorio. Una volta realizzate tutte le opere programmate, il territorio del SINIS e di Oristano godr\u00e0 di un complesso di opere integrate tra loro che permetteranno la fruizione delle bellezze culturali e naturali capaci di attrarre nuovi flussi turistici. Sono evidenti i benefici che ci saranno in termini di occupazione e sviluppo durante la realizzazione delle opere, ma soprattutto a cantieri chiusi con le tante nuove occasioni di lavoro che sicuramente matureranno e sono la base di questa idea di programmazione\u201d.<\/p>\n<p>Diciassette progetti chiusi (con oltre 300 milioni gi\u00e0 stanziati per 25 Unioni, 197 Comuni, 720mila Sardi), altri 3 da firmare entro febbraio, e poi ancora 6 avviati. Totale: 26 progetti, 37 Unioni coinvolte, 295 Comuni, ovvero il 100% di quelli ammissibili. Oltre 100 milioni sono inoltre stati destinati ad altri interventi i territoriali: i tre ITI per Cagliari, Sassari e Olbia, le Snai Alta Marmilla e Gennargentu Mandrolisai, il Sulcis e il Piano per il Nuorese che coinvolgono altri Comuni e abitanti dell\u2019Isola. Una volta firmati e approvati dalla Giunta, i progetti vanno realizzati in 36 mesi.<\/p>\n<p>\u201cLa Programmazione territoriale \u00e8 una delle politiche di maggior successo della nostra Giunta, siamo molto orgogliosi e soddisfatti dei risultati ottenuti. Abbiamo scelto di rendere i paesi, i territori, le zone interne protagonisti assoluti, mai come in questi anni sono stati al centro delle politiche di sviluppo della Regione\u201d, sottolinea Paci. \u201cCon la programmazione territoriale da 500 milioni\u00a0abbiamo garantito attenzione a tutti, chiamandoli a progettare insieme a noi la loro idea di sviluppo e di futuro, assicurando importanti finanziamenti, e la risposta \u00e8 stata straordinaria, tanto che alla nostra programmazione territoriale partecipa il 100% del territorio. \u00c8 stata una sfida importante e inedita, completamente nuova rispetto al passato, una sfida che stiamo vincendo tutti insieme e su cui ci impegneremo fino all\u2019ultimo giorno\u201d.\u00a0Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oristano, 25 Gen 2019 &#8211;\u00a0Parte il \u201cViaggio nella terra dei Giganti\u201d per l\u2019Unione di Comuni Costa del Sinis e il comune di Oristano, che possono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":170182,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170181"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170181\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}