{"id":170136,"date":"2019-01-24T14:32:20","date_gmt":"2019-01-24T13:32:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=170136"},"modified":"2019-01-24T14:32:20","modified_gmt":"2019-01-24T13:32:20","slug":"3annisenzagiulio-una-panchina-gialla-per-giulio-regeni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/01\/24\/3annisenzagiulio-una-panchina-gialla-per-giulio-regeni\/","title":{"rendered":"#3annisenzaGiulio: &#8220;Una panchina gialla per Giulio Regeni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Gen 2019 \u2013 Domani, alle 18.30 a Cagliari, la Circoscrizione Sardegna di Amnesty International, insieme al gruppo locale 128 del capoluogo, con l\u2019adesione del Comune cittadino, inaugurer\u00e0 una panchina gialla, il \u201cgiallo Giulio\u201d nella Piazza Falcone e Borsellino (fronte Tribunale), per ricordare la sparizione di Giulio Regeni e per continuare a chiedere la verit\u00e0 sul suo brutale omicidio.<br \/>\nInterverranno le istituzioni, l\u2019Associazione Dottori e Dottorandi Italiani, verranno letti dei messaggi\u00a0 e comunicati gli ultimi aggiornamenti sulle indagini.<br \/>\nQuella del 25 gennaio non sar\u00e0 una semplice manifestazione, ma un abbraccio fortissimo di sostegno di tutta Italia alla famiglia di Giulio Regeni.<br \/>\nIn questo terzo anniversario di lutto e di domande che la famiglia Regeni continua a fare senza ottenere risposte, \u00e8 fondamentale non consegnare Giulio Regeni alla memoria e alla commemorazione.<br \/>\nLe parole di Paola Deffendi, la madre di Giulio Regeni, che ci raccontano \u201cdi tutto il male del mondo che ho visto sul corpo di Giulio [\u2026] un corpo riconosciuto solo dalla punta del naso\u201d hanno dato il via ad una campagna nazionale per la ricerca della verit\u00e0 che ancora\u00a0oggi\u00a0va avanti e non ha intenzione di fermarsi.<br \/>\nContinueremo fino a quando ci sar\u00e0 una verit\u00e0 giudiziaria che coincida con quella storica, che attesti quel \u201cdelitto di stato\u201d, ne accerti le responsabilit\u00e0 individuali e le collochi lungo una precisa catena di comando.<br \/>\nSiamo in attesa dei famosi \u201cpassi in avanti\u201d annunciati dal governo italiano in diverse occasioni. Per ora l\u2019unica cosa che vediamo \u00e8 la promozione del turismo in Egitto, il nostro paese amico, e l\u2019intensificarsi di scambi commerciali e diplomatici.<\/p>\n<p>\u201cNoi proseguiamo a coltivare una speranza: che quell\u2019insistere giorno dopo giorno a chiedere la verit\u00e0, quelle iniziative che quotidianamente si svolgono in Italia e non solo producano il risultato che attendiamo: l\u2019accertamento delle responsabilit\u00e0 per la sparizione, la tortura e l\u2019uccisione di Giulio. Quella verit\u00e0 la deve fornire il governo egiziano e deve chiederla con forza quello italiano\u201d\u00a0\u2013 ha\u00a0dichiarato Antonio\u00a0Marchesi, presidente di Amnesty International Italia.<\/p>\n<p>Giulio Regeni era un cittadino italiano e uno studente di dottorato presso l\u2019Universit\u00e0 di Cambridge, nel Regno Unito. Stava conducendo una ricerca sui sindacati indipendenti in Egitto nel periodo successivo al 2011, quando fin\u00ec il governo di Hosni Mubarak.<br \/>\nIl 25 gennaio 2016 Giulio Regeni veniva sequestrato, trasferito in uno o pi\u00f9 centri di detenzione senza poter avere contatti col mondo esterno, per essere poi sottoposto nei giorni successivi a feroci torture e assassinato.<br \/>\nIl suo corpo, martoriato dalle torture, \u00e8 stato ritrovato per caso il 3 febbraio nei pressi di Giza, lungo la strada che dal Cairo porta ad Alessandria.<br \/>\nIl nome del ricercatore italiano su aggiungeva cos\u00ec a quello dei tanti egiziani e delle tante egiziane\u00a0vittime di sparizione forzata, al lungo elenco delle persone torturate a morte in Egitto.<\/p>\n<p>Il punto sulle indagini - Il 29 novembre 2018, di ritorno dall\u2019ennesimo viaggio fallimentare in Egitto, gli inquirenti italiani hanno deciso di dare una svolta all\u2019indagine sul ricercatore italiano: gli uomini di Ros e Sco hanno identificato i sospettati.<br \/>\nSette agenti dei servizi segreti egiziani\u00a0sono stati iscritti nel registro degli indagati\u00a0delle Procura di Roma per l\u2019omicidio di Giulio Regeni. Nei loro confronti i pubblici ministeri contestano il reato di sequestro di persona. L\u2019atto formalizzato dal Pubblico Ministero Sergio Colaiocco riguarda poliziotti e agenti della National Security, il servizio segreto civile egiziano, che erano stati identificati dagli uomini di Ros e Sco, con nomi e cognomi.<br \/>\nSempre il 29 novembre 2018, il presidente della Camera Roberto Fico ha annunciato \u201cche la Camera dei deputati sospender\u00e0 ogni tipo di relazione diplomatica con il Parlamento egiziano fino a quando non ci sar\u00e0 una svolta vera nelle indagini e un processo che sia risolutivo\u201d.<br \/>\nIl 13 dicembre 2018 il Parlamento europeo ha votato una risoluzione che fa il punto sulla \u201csituazione dei diritti umani in Egitto e si chiede lo stop delle esportazioni di tecnologie di sorveglianza\u201d. Il Parlamento europeo dichiara che \u201ccontinuer\u00e0 a esercitare pressioni sulle autorit\u00e0 dell\u2019Ue affinch\u00e9 si impegnino con le loro controparti egiziane a accertare la verit\u00e0 sulla morte di Giulio Regeni. I deputati ricordano anche che l\u2019Egitto ha nuovamente respinto la richiesta della procura italiana di identificare gli agenti coinvolti nella scomparsa e morte del giovane ricercatore\u201d.<\/p>\n<p>Chi siamo - Amnesty International \u00e8 un\u2019organizzazione non governativa indipendente, fondata nel 1961 dall\u2019avvocato inglese Peter Benenson, che lanci\u00f2 una campagna per l\u2019amnistia dei prigionieri di coscienza.<br \/>\nAmnesty International \u00e8 un movimento di attiviste e attivisti, persone che lavorano insieme ogni giorno per difendere i diritti umani di altre persone.<br \/>\nLa visione di Amnesty International \u00e8 quella di un mondo in cui a ogni persona siano riconosciuti tutti i diritti umani sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e da altri atti internazionali sulla protezione internazionale dei diritti umani.<br \/>\nIl cuore del lavoro di Amnesty International \u00e8\u00a0 di contribuire al cambiamento nella vita delle persone e delle comunit\u00e0, concentrando i propri sforzi sulla mobilitazione e l\u2019attivismo per i diritti umani, influenzando le azioni di coloro che hanno il potere di condizionare la vita delle persone oppure provocando un cambiamento nelle politiche e nella legislazione.<br \/>\nI nostri valori sono la Solidariet\u00e0 Internazionale, l\u2019attenzione globale ai diritti umani nel mondo, l\u2019universalit\u00e0 e l\u2019indivisibilit\u00e0 degli stessi diritti, la democrazia e il mutuo rispetto, l\u2019azione efficace per ogni singola vittima, l\u2019imparzialit\u00e0 e l\u2019indipendenza. Proprio a salvaguardia dell\u2019indipendenza dell\u2019organizzazione, ci finanziamo esclusivamente dalla sottoscrizione di soci e simpatizzanti. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Gen 2019 \u2013 Domani, alle 18.30 a Cagliari, la Circoscrizione Sardegna di Amnesty International, insieme al gruppo locale 128 del capoluogo, con l\u2019adesione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":124933,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170136"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}