{"id":168789,"date":"2018-12-19T17:35:51","date_gmt":"2018-12-19T16:35:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=168789"},"modified":"2018-12-19T17:35:51","modified_gmt":"2018-12-19T16:35:51","slug":"heritage-tourism-a-cagliari-dal-31-gennaio-la-mostra-le-civilta-e-il-mediterraneo-550-pezzi-da-piu-prestigiosi-musei-europei-presentata-oggi-lanteprima-con-pigliaru-e-argiolas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/12\/19\/heritage-tourism-a-cagliari-dal-31-gennaio-la-mostra-le-civilta-e-il-mediterraneo-550-pezzi-da-piu-prestigiosi-musei-europei-presentata-oggi-lanteprima-con-pigliaru-e-argiolas\/","title":{"rendered":"Heritage Tourism, a Cagliari dal 31 gennaio la mostra \u201cLe Civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u201d: 550 pezzi da pi\u00f9 prestigiosi musei europei. Presentata oggi l&#8217;anteprima con Pigliaru e Argiolas"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 19 Dic 2018\u00a0- La Sardegna fin dalla pi\u00f9 remota antichit\u00e0 al centro degli scambi e degli spostamenti del Mediterraneo e avamposto delle connessioni tra le civilt\u00e0 che si sono affacciate sul Mare Nostrum. \u00c8 lo spunto da cui prende l\u2019avvio la grande mostra internazionale \u201cLe Civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u201d \u2013 la cui inaugurazione \u00e8 prevista il 31 gennaio 2019 al Museo Archeologico Nazionale e al Palazzo di Citt\u00e0 di Cagliari \u2013 che ha l\u2019obiettivo di dare lustro e visibilit\u00e0 a un patrimonio archeologico millenario e unico e dare slancio al turismo culturale nella nostra isola. L\u2019esposizione \u00e8 stata presentata alla stampa,\u00a0oggi\u00a0al Museo Archeologico Nazionale, con una piccola anteprima dei pezzi e della metodologia che verranno proposti.<\/p>\n<p>La mostra, anticipata nel dicembre 2017 dal convegno internazionale ospitato all'ex Manifattura Tabacchi di Cagliari che ha riunito curatori e studiosi di importanti Musei italiani, europei e del bacino mediterraneo, rientra nell\u2019Accordo di collaborazione pluriennale siglato lo scorso 21 giugno a San Pietroburgo tra l\u2019Assessorato regionale del Turismo, Museo Statale Ermitage, Polo Museale della Sardegna - MiBAC, Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari e il coinvolgimento di Ermitage Italia, con l\u2019obiettivo di favorire lo scambio di esperienze, l\u2019attuazione di momenti di approfondimento scientifico, lo studio e realizzazione di eventi ed esposizioni.<\/p>\n<p>Sono 550 reperti che coprono un arco temporale dal Neolitico al primo millennio a.C. il fulcro del progetto espositivo curato da Yuri Piotrovsky del Museo Statale Ermitage, Manfred Nawroth del Pre and Early History-National di Berlino, in collaborazione con Carlo Lugli\u00e8, docente all\u2019Universit\u00e0 di Cagliari e Roberto Concas, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e il coinvolgimento del Museo Nazionale Georgiano di Tbilisi, dell\u2019History Museum of Armenia di Erevan e del MARQ di Alicante. 149 i pezzi provenienti in prestito dall\u2019Ermitage, 149 arrivano dall\u2019Archeological Museum di Salonicco, 97 in prestito dal Pre and Early History-National Museums di Berlino, 34 dal Mann di Napoli, 8 dal Mus\u00e8ee de Bardo di Tunisi, mentre i restanti 97 dalle collezioni dei musei di Cagliari, Sassari e Nuoro, per comporre un mosaico che parte dalle testimonianze archeologiche sarde, abbraccia le diverse culture e aree del Mediterraneo e del Caucaso per mettere in luce connessioni e differenze, in modo da restituire alla Sardegna la centralit\u00e0 nel panorama preistorico. La mostra \u00e8 stata interamente finanziata coi fondi POR-FESR 2014-2020, asse \u201cheritage tourism\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi sono molti motivi per cui questa iniziativa \u00e8 cos\u00ec importante\u201d, dice il presidente della Regione Francesco Pigliaru in apertura del suo intervento, ringraziando quanti hanno lavorato \u201cper raggiungere l\u2019obiettivo ambizioso di questa mostra, che partita anni fa da un\u2019idea lungimirante del Comune di Cagliari ha intrecciato collaborazioni preziose diventando una chiave per aprire nuove prospettive. La Sardegna possiede un\u2019eredit\u00e0 storica e archeologica tanto straordinaria quanto ancora poco conosciuta nel mondo \u2013 sottolinea -, e crediamo sia giusto impegnarci al massimo perch\u00e9 questo patrimonio cos\u00ec peculiare abbia una visibilit\u00e0 internazionale crescente, tale da intercettare ampie fasce di quel turismo che negli anni sta diventando sempre pi\u00f9 colto, sempre pi\u00f9 curioso, sempre pi\u00f9 alla ricerca di qualit\u00e0 nel paesaggio, nel cibo, nella storia, nell\u2019archeologia. D\u2019altro canto la lezione del passato \u00e8 un messaggio chiarissimo per il presente e per il futuro. La Sardegna nel Mediterraneo antico non era isolata ma, al contrario, avamposto centralissimo, luogo e intreccio di connessioni. Un ruolo importante che abbiamo avuto e che\u00a0oggi, in questo particolare momento storico, siamo pi\u00f9 che mai chiamati a continuare a svolgere \u2013 conclude il presidente Pigliaru -, per favorire il dialogo tra la sponda nord e la sponda sud.\u201d<\/p>\n<p>\u201cOggi\u00a0\u2013 dice Barbara Argiolas, assessora regionale del Turismo, Artigianato e Commercio - presentiamo una prestigiosa mostra che partir\u00e0 il 31 gennaio e con la quale vogliamo posizionare la Sardegna sulle rotte del grande turismo culturale. Abbiamo necessit\u00e0 di valorizzare, raccontare e promuovere il nostro straordinario patrimonio archeologico e storico, e con questa esposizione lo facciamo in rapporto alle civilt\u00e0 che nei millenni sono sorte sulle sponde del mar Mediterraneo e con il coordinamento scientifico delle pi\u00f9 importanti istituzioni internazionali. La cultura, materiale e immateriale, \u00e8 sempre pi\u00f9 capace di contribuire allo sviluppo sostenibile della nostra isola e creare benessere e occupazione nei territori. Infatti, insieme al paesaggio e alla qualit\u00e0 della vita, costituisce uno gli elementi strategici pi\u00f9 importanti per accrescere il valore della nostra destinazione non solo nei mesi estivi, ma anche nei cosiddetti mesi di spalla. In questo senso, la sfida di \u201cLe Civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u201d, interamente finanziata con fondi europei, \u00e8 proprio il suo arco temporale: da gennaio a maggio, mesi meno movimentati dal punto di vista turistico, per rendere Cagliari e la Sardegna ancora pi\u00f9 attraenti per quei viaggiatori curiosi di conoscere la vera identit\u00e0 e cultura di chi li ospita e di vivere un'esperienza in luoghi accoglienti, ricchi di eventi e appuntamenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa partecipazione a un progetto \u2013 dichiara Giovanna Damiani, direttrice del Polo Museale della Sardegna \u2013 Mibac - che mette in primo piano la centralit\u00e0 culturale dell\u2019isola ci inorgoglisce come Istituzione che ha da sempre posto questo aspetto tra i suoi compiti principali. Il Polo museale della Sardegna, infatti, racchiude al suo interno tutte le anime che, da un capo all\u2019altro dell\u2019isola, nella straordinaria variet\u00e0 delle sue collezioni, raccontano una storia cultuale lunga oltre 6\/7 mila anni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo orgogliosi \u2013 sono le parole di Massimo Zedda, sindaco di Cagliari - di proseguire la collaborazione avviata nel 2015, in occasione di Cagliari Capitale Italiana della Cultura, con il Museo Ermitage di San Pietroburgo. La mostra \u201cLe Civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u201d costituisce una nuova e straordinaria occasione di confronto internazionale e di crescita per i nostri musei, un'altra testimonianza di quanto Cagliari e la Sardegna intera possano offrire con la nostra civilt\u00e0 nuragica. Una rete di relazioni e rapporti che diventa nuovamente attuale a distanza di millenni e che l'evento espositivo racconter\u00e0 ai visitatori. Un appuntamento ancora pi\u00f9 importante in questo periodo storico, ulteriore prova di quanta importanza abbia avuto e abbia il Mediterraneo nello scambio di cultura, esperienze, arte e commercio.\u201d<\/p>\n<p>\u201cIn questo particolare momento storico \u2013 dice Roberto Concas, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari - pieno di contraddizione e dove emerge il drammatico tema dell\u2019immigrazione, il museo ancora una volta si apre alla socialit\u00e0, all\u2019integrazione attraverso la conoscenza, considerando il Mediterraneo una condizione che unisce e non isola\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCon questo progetto espositivo \u2013 \u00e8 il commento del presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras - frutto dell'accordo di collaborazione firmato lo scorso anno, si afferma una lettura della storia della Sardegna, che si intreccia in maniera indissolubile alle vicende degli altri popoli del Mediterrano: al centro di scambi e relazioni che ne hanno plasmato fisionomia e identit\u00e0, l'isola \u00e8 da sempre terra votata alla specificit\u00e0 ma anche all'integrazione. Dalla riflessione, che si sviluppa dalla conoscenza attraverso le testimonianze del passato, nascono occasioni di condivisione e valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale\u201d.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio, alle 16, al Palazzo di Citt\u00e0 di Cagliari la proiezione del video che documenta il making of della mostra, un\u2019anteprima del quale \u00e8 stata presentata durante la conferenza stampa.<\/p>\n<p>\u201cLe Civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u201d sar\u00e0 visitabile dal 31 gennaio 2019 fino alla fine di maggio. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 19 Dic 2018\u00a0&#8211; La Sardegna fin dalla pi\u00f9 remota antichit\u00e0 al centro degli scambi e degli spostamenti del Mediterraneo e avamposto delle connessioni tra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":168790,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168789"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168789\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}