{"id":168467,"date":"2018-12-13T19:47:20","date_gmt":"2018-12-13T18:47:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=168467"},"modified":"2018-12-13T19:47:20","modified_gmt":"2018-12-13T18:47:20","slug":"trichinella-ritrovato-il-pericoloso-parassita-in-suini-bradi-abbattuti-a-orgosolo-il-7-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/12\/13\/trichinella-ritrovato-il-pericoloso-parassita-in-suini-bradi-abbattuti-a-orgosolo-il-7-dicembre\/","title":{"rendered":"Trichinella, ritrovato il pericoloso parassita in suini bradi abbattuti a Orgosolo il 7 dicembre."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Dic 2018 \u2013 Lo spettro del pericoloso parassita della Trichinella \u00e8 riapparso minacciosamente nelle campagne di Orgosolo fra i maiali al pascolo brado illegale abbattuti lo scorso 7 dicembre dal personale dell\u2019Unit\u00e0 di Progetto (UdP) per l\u2019eradicazione della Peste suina africana (PSA) in Sardegna. La settimana scorsa, in diversi punti dell\u2019agro del paese del Supramonte, sono stati depopolati 108 capi ed \u00e8 nel branco di 9 suini abbattuti in localit\u00e0 \u201cHohosi\u201d che \u00e8 stata riscontrata la presenza della Trichinella, dopo i controlli di laboratorio effettuati dall\u2019Istituto zooprofilattico sperimentale (IZS) sui campioni raccolti. La trasmissione del parassita rischia di aumentare nel caso in cui, come pi\u00f9 volte documentato dall\u2019UdP, nelle campagne si abbia contaminazione ambientale determinata dall\u2019abbandono sui campi di carcasse animali, non smaltite come previsto dalla legge, che favoriscono il cannibalismo fra cinghiali o maiali domestici a pascolo brado illegale. Una situazione di degrado che, oltre all\u2019aspetto pi\u00f9 meramente zootecnico, riguarda anche la presenza di manufatti abusivi realizzati con materiali ferrosi, amianto o di recupero da vecchie automobili che potrebbero determinare una contaminazione con metalli pesanti e diossine anche a causa di roghi in cui sono stati dati alle fiamme rifiuti di origine sconosciuta.<\/p>\n<p>Controlli e sicurezza alimentare. \u201cIn Sardegna, i controlli sulla Trichinella \u2013 ha spiegato Franco Sgarangella, responsabile dei veterinari ATS per la PSA \u2013, sono obbligatori su tutti i maiali macellati e su tutti i cinghiali cacciati. Tali procedure sono dettate dall\u2019estrema pericolosit\u00e0 del parassita che potrebbe causare gravi problemi di salute a chi inavvertitamente si dovesse cibare di carni infette\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019appello ai consumatori arriva dal direttore generale dell\u2019IZS, Alberto Laddomada, che invita tutti i cittadini ad acquistare carni sicure, certificate, provenienti da allevamenti regolari (come quelli gi\u00e0 presenti oggi anche a Orgosolo) e quindi sottoposte ai dovuti controlli igienico-sanitari. \u201cRicordo a tutti i cittadini \u2013 ha osservato Laddomada \u2013 di non mettere in tavola carni e salumi acquistati dal mercato illegale, di provenienza ignota o addirittura macellate clandestinamente senza gli indispensabili controlli dei veterinari che attestino la salubrit\u00e0 dei prodotti. Con la Trichinella infatti non si scherza: \u00e8 pericolosissima per la salute dell\u2019uomo e in casi estremi pu\u00f2 portare al decesso\u201d.<\/p>\n<p>La tradizionale preparazione dei salumi. Il periodo invernale rappresenta il momento di maggior rischio di infezione per l\u2019uomo, poich\u00e9 in questa stagione, tradizionalmente, molte famiglie macellano il maiale per preparare prosciutti, salsicce, guanciali, pancetta e altri derivati. Questi prodotti \u201cfatti in casa\u201d rappresentano la principale sorgente di infezione perch\u00e9 non cotti ed \u00e8 quindi assolutamente necessario che tutti gli animali macellati o cacciati siano sottoposti all\u2019esame specifico per la ricerca della Trichinella, prima del loro consumo.<\/p>\n<p>Trasmissione e sintomi. Il parassita si localizza inizialmente a livello intestinale per dare poi origine a una nuova generazione di larve che migrano nei muscoli dove si incistano. La trasmissione all\u2019uomo avviene esclusivamente per via alimentare con il consumo di carne cruda o poco cotta contenente la larva del parassita. Il periodo di incubazione \u00e8 di circa 8-15 giorni, con variazioni da 5 a 45 giorni a seconda del numero dei parassiti ingeriti. La trasmissione pu\u00f2 avvenire attraverso il consumo di carni suine (maiale e cinghiale) o equine. La sintomatologia classica \u00e8 caratterizzata da diarrea, dolori muscolari, debolezza, sudorazione, edemi alle palpebre superiori, fotofobia e febbre.<\/p>\n<p>La Trichinellosi \u00e8 una zoonosi parassitaria del genere Trichinella. Presente in tutti i continenti, tranne che nell\u2019Antartico, \u00e8 stata segnalata in pi\u00f9 di 100 specie di mammiferi, 13 specie di uccelli, 3 specie di rettili e colpisce oltre 2.500 persone all\u2019anno. Il parassita \u00e8 presente in Sardegna dal 2005 quando, in due distinti focolai (aprile e dicembre), 19 persone finirono in ospedale con sintomi clinici causati da grave infestazione di Trichinella. In entrambi i casi, verificatisi a Orgosolo, venne accertata che l\u2019origine dell\u2019infestazione era dovuta al consumo di insaccati freschi provenienti da suini macellati senza controllo sanitario.<\/p>\n<p>Nel 2007 un altro episodio coinvolse un essere umano, poi nessuna segnalazione fino al gennaio 2011 quando \u00e8 ricomparsa la malattia con 6 casi che hanno richiesto il ricovero in ospedale. Il numero sarebbe potuto essere molto pi\u00f9 elevato se non si fosse adottata l\u2019ordinanza comunale, concordata con l\u2019Assessorato regionale della Sanit\u00e0, che consentiva il controllo degli animali irregolari macellati per consumo familiare nel comune di Orgosolo. Infatti, dopo aver confermato che la fonte dell\u2019infestazione nelle persone ricoverate erano stati, anche in questo caso, gli insaccati provenienti da una scrofa macellata per uso famiglia, nel periodo Gennaio\u2013Marzo l\u2019IZS di Nuoro esaminava 351 maiali, abbandonati allo stato brado nel territorio comunale di Orgosolo senza alcun controllo sanitario, riscontrando positivit\u00e0 per Trichinella in altri 8 capi, prontamente esclusi dal consumo alimentare.<\/p>\n<p>La Trichinella, tranne un'unica positivit\u00e0 riscontrata nel 2008 in un cavallo importato dai Paesi dell\u2019Est e macellato regolarmente in un mattatoio della provincia di Cagliari, \u00e8 stata rilevata fino a oggi quasi esclusivamente nei territori dell\u2019agro di Orgosolo. L\u2019infezione, dai primi focolai del 2005, si \u00e8 diffusa in quasi tutto il territorio del comune, avvicinandosi pericolosamente ai paesi limitrofi, in particolare di Nuoro e Oliena.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La fauna selvatica e in particolare le volpi, che costituiscono il vero serbatoio della Trichinella, e i cinghiali interagiscono con le diverse specie selvatiche e con suini bradi presenti nello stesso territorio.<\/p>\n<p>La presenza della Trichinella nella fauna selvatica e la promiscuit\u00e0 tra questa e i suini allo stato brado illegale \u00e8 un motivo in pi\u00f9 (si veda la PSA) per regolamentare definitivamente l\u2019allevamento estensivo del suino, da portare avanti al pascolo confinato, in regime di semibrado e con il rispetto delle norme sanitarie e di bio sicurezza. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Dic 2018 \u2013 Lo spettro del pericoloso parassita della Trichinella \u00e8 riapparso minacciosamente nelle campagne di Orgosolo fra i maiali al pascolo brado&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136207,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168467"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168467"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168467\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}