{"id":168261,"date":"2018-12-10T10:01:53","date_gmt":"2018-12-10T09:01:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=168261"},"modified":"2018-12-10T10:01:53","modified_gmt":"2018-12-10T09:01:53","slug":"corinaldo-la-tragedia-della-discoteca-fermato-il-16enne-che-avrebbe-usato-lo-spray-urticante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/12\/10\/corinaldo-la-tragedia-della-discoteca-fermato-il-16enne-che-avrebbe-usato-lo-spray-urticante\/","title":{"rendered":"Corinaldo, la tragedia della discoteca. Fermato il 16enne che avrebbe usato lo spray urticante"},"content":{"rendered":"<p>Corinaldo (Ancona), 10 Dic 2018 - Ha un nome e un volto il ragazzino che secondo alcuni testimoni avrebbe spruzzato lo spray urticante nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, provocando la morte di cinque adolescenti e una mamma di 39 anni,\u00a0schiacciati dalla folla in fuga dal locale.<\/p>\n<p>Ha solo 16 anni. \u00c8 stato fermato perch\u00e9 in casa gli hanno trovato della droga:\u00a0diverse dosi di cocaina\u00a0Gli investigatori sono risaliti a lui grazie a un soprannome con il quale era\u00a0conosciutissimo tra i ragazzi presenti nella\u00a0discoteca. \u00c8 stato identificato proprio in base alle testimonianze degli altri ragazzi che erano nel locale: non ci sono infatti n\u00e9 video in cui compare n\u00e9 immagini del momento in cui sarebbe stata utilizzata la bomboletta. Nei suoi confronti non sono dunque stati fatti atti formali per quanto accaduto venerd\u00ec sera: non \u00e8 stato sentito e il suo nome non \u00e8 ancora iscritto nel fascicolo aperto dalla procura dei minori per omicidio preterintenzionale. Anche perch\u00e9, \u00e8 il ragionamento che fanno gli investigatori, non \u00e8 ancora affatto una certezza che sia davvero stata utilizzata una bomboletta di spray.<\/p>\n<p>Il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza ha ripetuto per tutto il giorno che \"quella dello spray non \u00e8 l'unica pista da seguire\". Alcuni testimoni, tra l'altro, hanno parlato di \"un fumogeno\" mentre non \u00e8 ancora stata scartata la possibilit\u00e0 che \"l'odore acre\" sentito da tanti ragazzi sia stato provocato da una rottura dell'impianto che diffonde il 'fumo bianco', quello che viene utilizzato nelle discoteche per creare l'effetto nebbia. Solo quando saranno completati gli accertamenti tecnici - a partire da quelli sulla bomboletta spray ritrovata nel locale - sar\u00e0 possibile dire con certezza cosa ha provocato quella sensazione urticante. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che il minorenne verr\u00e0 sentito nelle prossime ore, molto probabilmente gi\u00e0 prima della conferenza stampa convocata dai magistrati per il primo pomeriggio.\u00a0Ma gli investigatori stanno continuando a lavorare anche sull'altro filone, quello che riguarda la sicurezza del locale e il numero di persone presenti. Si fa strada anche l'ipotesi di omicidio colposo plurimo per i gestori che avrebbero violato le norme di sicurezza a partire dai biglietti venduti a fronte di 469 posti disponibili.<\/p>\n<p>Doveva essere una serata di festa. Si \u00e8 trasformata in una notte di follia e morte. Una tragedia, quella che si \u00e8 consumata nella notte tra venerd\u00ec e sabato a Corinaldo (Ancona), dove 5 adolescenti - Mattia, Asia, Daniele, Benedetta ed Emma - e una mamma di 39 anni, Eleonora, hanno perso la vita schiacciati dalla folla uscita impaurita fuori dalla discoteca Lanterna Azzurra, che ospitava il dj set del trapper Sfera Ebbasta.<\/p>\n<p>Oltre 60 i feriti, 7 in gravi condizioni. Una ressa scoppiata\u00a0dall'utilizzo di uno spray urticante, che a detta dei testimoni sarebbe stato spruzzato in sala da una persona incappucciata\u00a0salita su un 'cubo' e che avrebbe lanciato anche qualcos'altro.<\/p>\n<p>In pochi minuti, nel locale, si scatena l'inferno: la gola che brucia, il respiro che inizia a mancare, tutti iniziano a scappare via, dirigendosi in massa verso le uscite di sicurezza. Una marea umana, che nel panico si precipita nell'uscita sul retro che si affaccia su una passerella, sopra un piccolo fossato. I due muretti all'esterno del locale cedono sotto la pressione delle persone in fuga, alcuni spettatori cadono e vengono schiacciati da altri che gli passano sopra.<\/p>\n<p>La capienza massima della sala in cui avrebbe dovuto suonare Sfera Ebbasta \u00e8 di 469 posti, 870 quella della discoteca. I carabinieri di Ancona sono al lavoro per verificare, assieme ai vigili del fuoco se le dotazioni del locale erano adeguate per poter ospitare questo tipo di manifestazioni. Dai primi accertamenti \u00e8 emerso che le uscite di sicurezza del locale - posto ora sotto sequestro - si sono regolarmente aperte. E sulle balaustre cedute sotto il peso della folla, sono in corso verifiche dei vigili del fuoco.<\/p>\n<p>Intanto, gli investigatori stanno valutando se sia ipotizzabile un collegamento tra la tragedia e un episodio analogo avvenuto nel gennaio 2017 a pochi chilometri di distanza, al Mamamia, una discoteca di Senigallia dove suonava lo stesso trapper. Allora, nonostante tre giovani rimasero comunque intossicati, il locale riusc\u00ec ad aprire immediatamente le porte di emergenza, scongiurando il peggio.<\/p>\n<p>Chi ha usato lo spray urticante lo avrebbe fatto per rubare una catenina. \u00c8 quanto afferma il dj del locale, Marco Cecchini, che \u00e8 anche il figlio di uno dei gestori. L'episodio \u00e8 stato raccontato dalla vittima della rapina allo stesso dj poco prima che scoppiasse il panico nel locale. \"Ho fatto 40 - 50 serate in quel posto e sinceramente non c'era tanta gente. Ad occhio forse 800-900 persone, ma erano aperte tutte e tre le sale. Lavoro l\u00ec da 4 anni e per me quello che \u00e8 accaduto \u00e8 una tragedia, una sconfitta\".<\/p>\n<p>\"Posso dire che dai primi accertamenti abbiamo escluso siano stati venduti cos\u00ec\u00a0tanti biglietti, ma che c'era una disponibilit\u00e0\u00a0di 1.600 tagliandi e dalle matrici risultano staccati circa 600 unit\u00e0\". Cos\u00ec\u00a0il comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, Cristian Carrozza, ai microfoni di RaiNews24 in merito al numero delle persone presenti\u00a0all'interno del 'Lanterna Azzurra Clubbing'.\u00a0 Poi il colonnello precisa ulteriormente all'Ansa\u00a0\"Sono 680 i biglietti venduti e quasi 500 quelli staccati. La capienza della sala del concerto - ha aggiunto - \u00e8 di 459 persone, due le sale aperte al piano terra, mentre quella interrata non era fruibile. La cifra di diffusa ieri di circa1.400 biglietti si basava sui numeri delle matrici\".<\/p>\n<p>E mentre si cerca di capire quante persone fossero effettivamente all'interno della Lanterna Azzurra, testimoni raccontano che in tanti erano entrati senza biglietto, avevano solo un braccialetto e una drink card per la consumazione. \"Mia figlia, 15enne, non ha comperato il biglietto, ma aveva prenotato un tavolo - racconta Alessandra, di Morro d'Alba -, fuori del locale un giovane addetto alle Pr \u00e8 passato a riscuotere i pagamenti, poi ha consegnato un braccialetto giallo per l'ingresso e un tagliando, senza marchi, per la consumazione. Lei e una sua amica sono entrate cos\u00ec\".<\/p>\n<p>\"Era la prima volta che lavoravo in quel\u00a0locale e dentro la sala, avevo sempre lavorato come addetto alla\u00a0sicurezza esterna\" racconta un addetto alla\u00a0sicurezza di 30 anni, che preferisce rimanere anonimo. \"Mi arrivavano le\u00a0comunicazioni che continuava ad arrivare gente, ma secondo\u00a0me c'erano troppe persone\".<\/p>\n<p>Le vittime sono tutte giovanissime: Asia Nasoni, promessa della ginnastica artistica ed Emma Fabini avevano entrambe 14 anni. Insieme a loro hanno perso la vita Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia come Asia, Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano, il 15enne Mattia Orlandi, di Frontone e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia, che con il marito aveva accompagnato la figlia al concerto.\u00a0Quando ha capito cosa stava accadendo, non ha esitato un istante e ha pensato a mettere in salvo sua figlia, come lei stessa ha raccontato, proteggendola il pi\u00f9 possibile con il suo corpo. \"Mamma mi ha protetto fino all'ultimo istante. Quando siamo finiti in mezzo alla folla lei urlava \"c'\u00e8 la piccola c'\u00e8 la piccola\". Cercava di farmi spazio con il suo corpo per non farmi schiacciare, poi \u00e8 caduta pi\u00f9 in basso\". La donna, oltre alla figlia di 11\u00a0anni, lascia due gemelline e un bambino pi\u00f9 piccolo.<\/p>\n<p>Sono stabili le condizioni dei 7 pazienti in prognosi riservata ricoverati all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona per le lesioni (traumi da schiacciamento) riportate.\u00a0\u00a0I feriti hanno riportato traumi cranici al torace e agli arti. Una parte \u00e8 ricoverata negli Ospedali Riuniti a Torrette di Ancona nell'Ospedale di Senigallia e in quello di Jesi, per un totale di 67 persone.<\/p>\n<p>\u00c8 uscita dal coma una ragazza di 15 anni, tra i 7 minori rimasti feriti gravemente. I medici dell'ospedale Le Torrette di Ancona, dove \u00e8 ricoverata, hanno spiegato che \u00e8 in buone condizioni, ancora sotto osservazione nel reparto di terapia intensiva.\u00a0La prognosi resta riservata, almeno fino a domani, quando i medici valuteranno se scioglierla. \u00c8 confusa, \u00e8 assistita da uno psicologo, ma \u00e8 cosciente e ha chiesto di tornare a casa,\u00a0ma \"questo \u00e8 prematuro\".<\/p>\n<p>\"Io e la mia amica siamo rimaste incastrate sotto alle persone quando la barriera \u00e8 caduta. Mi ha preso la paura, ci sono venuti sopra e stavamo soffocando\" racconta una testimone. \"Volevamo uscire, ma il buttafuori ci ha detto che dovevamo tornare indietro. Ma tutti spingevano e io sono rimasta schiacciata\" racconta un'altra ragazza.<\/p>\n<p>\"C'era un'uscita di sicurezza con scale che hanno ai lati delle ringhiere e delle siepi: stiamo verificando perch\u00e9 hanno ceduto alla pressione dei ragazzi, che sono caduti per circa 1 metro e mezzo\", ha detto il comandante provinciale dei carabinieri, Cristian Carrozza, che con gli specialisti del Ros sta operando dentro e fuori dal locale alla ricerca di elementi utili a ricostruire quanto \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p>\u00c8 il racconto fatto da alcuni ragazzi. \"Le persone non riuscivano a respirare- riferisce Cristina Alessandrelli- e sono scappate cercando di uscire in particolare da una porta di sicurezza, ma sono cascate tutte\".<\/p>\n<p>\"Non c'erano 1400 persone come dicono tutti. Assolutamente. Secondo me non arrivavano a mille, anzi calcolando quelli che erano fuori a fumare, dentro ce n'erano poco pi\u00f9 di 800. E' un locale che ha contenuto molta pi\u00f9 gente. Era sicurissimo. Tra l'altro ho consegnato ai carabinieri i blocchetti dei biglietti venduti e quelli invenduti. Si vede subito\". A dirlo \u00e8 Marco Cecchini, uno dei tre gestori della Lanterna Azzurra di Corinaldo, in un'intervista a QN.<\/p>\n<p>Sulla sicurezza \"sono tranquillo. Ho un contratto con un'agenzia che mi ha garantito 11 bodyguard. E avevo un'ambulanza a disposizione\", afferma Cecchini. \"Credo di essere nel mirino. Sto ricevendo minacce di morte, scrivono sui social ogni cattiveria, mi vogliono in galera ma io non ho fatto niente di diverso di tutte le altre volte quando, lo giuro, c'erano state anche pi\u00f9 persone\".<\/p>\n<p>A Corinaldo, la cittadina marchigiana in provincia di Ancona dove \u00e8 avvenuta la tragedia nella discoteca 'Lanterna azzurra', il sindaco Matteo Principi, ha proclamato il lutto cittadino. La Regione ha deciso di annullare la manifestazione della Giornata delle Marche. Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, e il presidente dell'assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, hanno fatto sapere per oggi una giornata di lutto per tutta la Regione.\u00a0Proclamato il lutto cittadino a Senigallia dove vivevano 4 delle vittime.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corinaldo (Ancona), 10 Dic 2018 &#8211; Ha un nome e un volto il ragazzino che secondo alcuni testimoni avrebbe spruzzato lo spray urticante nella discoteca&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":168262,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168261"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}