{"id":168254,"date":"2018-12-10T09:38:05","date_gmt":"2018-12-10T08:38:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=168254"},"modified":"2018-12-10T09:38:05","modified_gmt":"2018-12-10T08:38:05","slug":"food-economy-cresce-il-giacimento-dellalimentare-artigiano-made-in-sardegna-e-vola-leconomia-dei-consumi-tipici-natalizi-198-prodotti-d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/12\/10\/food-economy-cresce-il-giacimento-dellalimentare-artigiano-made-in-sardegna-e-vola-leconomia-dei-consumi-tipici-natalizi-198-prodotti-d\/","title":{"rendered":"Food Economy \u2013 Cresce il \u201cgiacimento\u201d dell\u2019alimentare artigiano \u201cmade in Sardegna\u201d e vola l\u2019economia dei consumi tipici natalizi: 198 prodotti d\u2019eccellenza, 3.600 imprese, 5.700 addetti e 400milioni di euro di acquisti."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 10 Dic 2018 -\u00a0 198 prodotti agroalimentari tradizionali, 8 eccellenze a marchio europeo, 3.616 imprese artigiane alimentari, 5.703 addetti e, nel solo mese di dicembre, quasi 400 milioni di euro di spesa delle famiglie.<\/p>\n<p>Sono questi i numeri principali dell\u2019immenso \u201cgiacimento\u201d della food economy artigiana in Sardegna che, soprattutto sotto le festivit\u00e0 di Natale, registra sostanziose crescite di produzioni e vendite.<\/p>\n<p>L\u2019analisi \u00e8 dell\u2019Osservatorio per le Pmi di Confartigianato Imprese Sardegna che, nel dossier \u201cL\u2019artigianato alimentare e le eccellenze del food made in Sardegna\u201d, ha rielaborato i dati di Istat, UnionCamere-Infocamere e Mipaaf, su imprese e produzioni alimentari e consumi delle famiglie.<\/p>\n<p>\u201cAnche quest\u2019anno, invitiamo i sardi e tutti gli amanti della nostra regione ad acquistare i prodotti del territorio, dalla qualit\u00e0 eccellente e dalla filiera cortissima, anche in una logica di promozione e rilancio del \u201cmade in Sardegna \u2013 scrive in una nota Stefano Mameli, Segretario Regionale di Confartigianato Imprese Sardegna - sono, infatti, i nostri terreni che, da sempre, ci danno prodotti unici e contribuiscono a fare della Sardegna terra di qualit\u00e0 della vita e di longevit\u00e0\u201d. \u201cE\u2019 comunque bene preferire le prelibatezze tipicamente sarde ai prodotti \u201cin serie\u201d delle grandi aziende \u2013 continua Mameli - non solo per un discorso di qualit\u00e0 alimentare, ma anche per contribuire, a partire da un piccolo gesto, quale l\u2019acquisto di un prodotto, al rilancio dell\u2019economia della nostra isola, del suo artigianato e delle sue micro e piccole imprese, spina dorsale della regione\u201d. \u201cQuindi \u2013 rimarca il Segretario - \u00e8 un atto concreto di sostegno all\u2019economia regionale, alle aziende e ai lavoratori del settore e dell\u2019indotto ed \u00e8 anche l\u2019occasione per sentirsi parte di una comunit\u00e0 che sa coniugare qualit\u00e0, modernit\u00e0 e tradizione\u201d.<\/p>\n<p>Le festivit\u00e0 legate al Natale modificano notevolmente le abitudini di spesa anche dei consumatori sardi, tanto che a dicembre il valore delle vendite al dettaglio di prodotti alimentari e bevande supera del 19,8% la media mensile annua.\u00a0In Sardegna il 95,4% della spesa riguarda prodotti alimentari e bevande analcoliche e il restante 4,6% le bevande alcoliche. I prodotti artigianali pi\u00f9 acquistati sono formaggi e latticini (6,1% della spesa), salumi (4,9%), pane (4,8%) e altri prodotti di panetteria e pasticceria, che comprendono i dolci da ricorrenza (4,2%), prodotti in cui manualit\u00e0 e tipicit\u00e0 rappresentano importanti fattori di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Da sempre le famiglie sarde si affidano, per festeggiare degnamente il Natale, alla sapienza e alla cura che gli artigiani mettono nel creare i cibi della tradizione. \u201c\u00c8 merito di questi\u00a0\u201cartigiani del cibo\u201d\u00a0se i nostri prodotti alimentari piacciono tanto in Italia e all\u2019estero \u2013 precisa Mameli - un patrimonio economico e di tradizione culturale che va costantemente difeso e valorizzato. Il fatto che anche l'export agroalimentare continui a segnare una crescita, segnala un riconoscimento internazionale che non pu\u00f2 che renderci orgogliosi\u201d.<\/p>\n<p>In Sardegna si stima per dicembre una spesa delle famiglie in prodotti alimentari e bevande di 398 milioni di euro, pi\u00f9 alta di 66 milioni rispetto al consumo medio mensile. Inoltre, considerato come nella nostra regione una fetta consistente della spesa alimentare sia intercettabile dalle imprese artigiane, si stima che in Sardegna vengono spesi circa 158 milioni di euro per prodotti da forno, salumi, latticini, formaggi, olio di oliva, dolci, gelati, condimenti e alcolici prodotti da artigiani. A livello provinciale si stima una spesa delle famiglie di prodotti alimentari e bevande di 122 milioni di euro di acquisti nel nord Sardegna (Sassari-Olbia), 106 a Cagliari, 83 nel Sud Sardegna, 50 a Nuoro e 37 a Oristano.<\/p>\n<p>Sono, come detto, 3.616 le imprese artigiane che operano in Sardegna nel 2018 nella produzione di bevande e prodotti alimentari, in lieve calo rispetto allo scorso anno (- 0,2% equivalenti a 7 imprese in meno). A livello Nazionale, invece, sono 88.961, con una perdita complessiva di 1.094 unit\u00e0 (-1,2%).\u00a0 L\u2019analisi territoriale segnala 1.502 imprese artigiane a Cagliari, 1.109 a Sassari-Olbia, 735 a Nuoro e 270 Oristano.<\/p>\n<p>Nella nostra Isola, 1.643 realt\u00e0 (il 45,4% delle attivit\u00e0) producono cibi da asporto e operano nella ristorazione, 1.430 pane, dolci e gelati (39,5%), 214 pasta (5,9%), 47 lavorano e conservano la carne (1,3%), 54 latte e formaggi (1,5%), 45 condimenti e conserve (1,2%), 35 vini, distillati e birra (1%), 30 frutta, ortaggi e pesce (0,8%), 40 oli e grassi vegetali e animali (1,1%), 33 granaglie e prodotti amidacei (0,9%) e 45 sono impegnati nelle produzioni varie (1,2%).<\/p>\n<p>Gli addetti artigiani sono 5.703, il 54,8% del totale di tutte le realt\u00e0 del settore (10.396 lavoratori). Questi numeri pongono la nostra regione al 5\u00b0 posto tra le regioni con maggiore peso delle MPI italiane del settore. Tra i territori, 1.607 addetti artigiani si trovano nelle province di Sassari-Olbia, 1.435 nel Sud Sardegna, 1.181 a Nuoro, 933 a Cagliari e 547 a Oristano.<\/p>\n<p>Le eccellenze del food made in Sardegna, quelle garantite dai marchi europei Dop e Igp, sono diventate 8. All\u2019Agnello di Sardegna, al Carciofo spinoso di Sardegna, al Fiore Sardo, al Pecorino Romano e quello Sardo, all\u2019Olio Extra Vergine di Sardegna e allo Zafferano di Sardegna si sono aggiunti i Culurgionis d\u2019Ogliastra, che pongono la nostra isola al 16esimo posto tra tutte le regioni italiane che, tutte insieme, annoverano ben 299 prodotti agroalimentari di qualit\u00e0. Al 13 marzo 2018, inoltre, in Sardegna sono stati censiti ben 198 prodotti agroalimentari tradizionali, caratterizzati da metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo. Quest\u2019anno, in questa lista, si sono aggiunte anche le \u201cCipolle di San Giovanni Suergiu\u201d, un prodotto che solo pochi mesi fa \u00e8 stato certificato PAT e che sta contribuendo a rilanciare l\u2019agroalimentare del Sulcis.<\/p>\n<p>Poi l\u2019appello del Segretario di Confartigianato ad acquistare prodotti agroalimentari da aziende regolari. \u201cNel periodo delle feste \u2013 conclude la nota di Mameli - crescono a dismisura i furbetti che in maniera totalmente abusiva, senza alcuna tutela per i consumatori, vendono prodotti alimentari sottraendo spazi di mercato a chi in maniera onesta rispetta le regole, paga le tasse, subisce i controlli, garantisce buste paga\u201d. Com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 10 Dic 2018 &#8211;\u00a0 198 prodotti agroalimentari tradizionali, 8 eccellenze a marchio europeo, 3.616 imprese artigiane alimentari, 5.703 addetti e, nel solo mese di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":168256,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168254"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168254"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168254\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}