{"id":168046,"date":"2018-12-04T15:43:54","date_gmt":"2018-12-04T14:43:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=168046"},"modified":"2018-12-04T15:43:54","modified_gmt":"2018-12-04T14:43:54","slug":"lavori-consiglio-sardegna-seduta-congiunta-del-consiglio-regionale-e-del-cal-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/12\/04\/lavori-consiglio-sardegna-seduta-congiunta-del-consiglio-regionale-e-del-cal-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna &#8211; Seduta congiunta del Consiglio regionale e del Cal sullo stato del sistema delle autonomie in Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Dic 2018 \u2013 La seduta annuale congiunta del Consiglio regionale con il Consiglio delle autonomie locali \u00e8 stata aperta dal presidente Gianfranco Ganau. Dopo le formalit\u00e0 di rito, i lavori sono iniziati con l\u2019intervento del presidente del Consiglio regionale.<\/p>\n<p>In apertura, Ganau ha ricordato che l\u2019incontro Regione-Cal coincide con la vigilia della finanziaria e la fine della legislatura; cinque anni nei quali, ha detto, \u00abpurtroppo \u00e8 mancata la volont\u00e0 forte di lavorare sul decentramento interno alla Regione, assegnando un ruolo pi\u00f9 incisivo delle autonomie locali\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente ha poi auspicato una azione comune di piena collaborazione per fronteggiare una situazione complessiva di carenza di risorse che rende difficile garantire i servizi essenziali, nonostante il grande sforzo della Regione in questo campo: Reis (introdotto per la prima volta a livello nazionale), Lavoras, investimenti sul sistema scolastico che vedono la Sardegna al primo posto in Italia, lotta alla dispersione, programmazione integrata con la partecipazione di 270 Comuni ed un volume di risorse di oltre 350 milioni, lotta alla peste suina, sicurezza \u201cin rete\u201d delle citt\u00e0 con nuove dotazioni tecnologiche, lotta contro lo spopolamento con l\u2019infrastrutturazione del territorio con la banda larga, intervento a copertura dei debiti pregressi dei Comuni. Su questi e sui grandi temi che ne rappresentano la fondamentale \u201ccornice\u201d, come riconoscimento della condizioni di insularit\u00e0 a livello nazionale ed europeo, continuit\u00e0 territoriale, energia, \u00aboccorre una coesione ancora pi\u00f9 forte di tutti i soggetti istituzionali della Regione\u00bb.<\/p>\n<p>Subito dopo la preso la parola il presidente del Cal Andrea Soddu, secondo il quale l\u2019incontro con la Regione \u00e8 sempre \u00abuna buona occasione per fare il punto su rapporti col sistema delle autonomie, ancora di pi\u00f9 in questa circostanza che coincide con la fine della legislatura, tradizionalmente tempo di bilanci\u00bb. Soffermandosi sulle principali misure adottate dal Consiglio e dalla Giunta in quest\u2019ultimo periodo, ha affermato Soddu, \u00absi \u00e8 trattato di strumenti hanno migliorato le relazioni del sistema istituzionale regionale con le comunit\u00e0, soprattutto con Lavoras che nonostante alcuni difetti appare in grado di dare risposta ai bisogni degli\u00a0ultimi, cos\u00ec come con il Reis giustamente percepito come intervento a disposizione dei pi\u00f9 deboli\u00bb. Il presidente del Cal ha espresso inoltre una valutazione positiva su altri provvedimenti adottati dalla Regione: lo stanziamento di 50 milioni per i debiti fuori bilancio dei Comuni, e la programmazione territoriale, che in parte ha attenuato l\u2019abbandono delle province da parte dello Stato\u00bb. Quindi, ha sintetizzato Soddu, \u00absi pu\u00f2 dire complessivamente che il rapporto Regione Enti locali \u00e8 migliorato, per\u00f2 il prossimo Consiglio regionale ha davanti la sfida di\u00a0dimagrire\u00a0la Regione decentrando sui territori ed individuando ambiti intermedi pi\u00f9 vicini al cittadino secondo il principio di sussidiariet\u00e0\u00bb. Si tratta di una riforma, ha commentato Soddu, \u00abche non si \u00e8 potuta fare\u00a0in parallelo\u00a0con quella degli Enti locali anche per gli influssi del quadro istituzionale, politico e costituzionale; comunque su questa bisogna investire nel futuro\u00bb. Nella parte finale della sua relazione, Soddu ha messo l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di \u00abrivedere l\u2019indennit\u00e0 sindaci ed amministratori locali per un fatto di democrazia sostanziale che\u00a0oggi\u00a0in Sardegna non appare sempre pienamente garantita visto che ci sono 5 Comuni sardi dove non si presentano liste perch\u00e9 il lavoro di Sindaco non \u00e8 attraente, soprattutto nei piccoli paesi\u00bb. Il presidente del Cal ha infine rivolto un appello al Consiglio per incrementare il fondo unico degli Enti locali, un fondo, ha lamentato, \u00abrimasto senza gli adeguamenti previsti dalla stessa legge istitutiva in base alle entrate a destinazione non vincolata\u00bb.<\/p>\n<p>Aprendo il ciclo degli interventi degli amministratori locali il Sindaco di Sassari Nicola Sanna, tracciando un bilancio nell\u2019arco di 5 anni, ha riferito sul lavoro tematico che ha condotto per conto del Cal sulla riforma Enti locali. Era un processo, ha ricordato, \u00abavviato per intercettare il protagonismo Comuni come richiesto dalla societ\u00e0 sarda, per\u00f2 viziato da una serie di contingenze politiche legate al referendum costituzionale del 4 dicembre ma non solo, e di quel processo comunque va salvata la volont\u00e0 della Regione di varare uno schema diverso da quello nazionale, una strada sulla quale bisogner\u00e0 continuare\u00bb. Anche perch\u00e9, ha proseguito, \u00abbisogner\u00e0 intervenire sul quadro finanziario sostanzialmente bloccato delle Province e delle Unioni dei Comuni in difficolt\u00e0 per gestire servizi essenziali a causa sia della scarsit\u00e0 di risorse che di figure professionali\u00bb. Su questo, ha rimproverato Sanna, \u00abla Regione non ha dato una spinta sufficiente per cui, come Cal, rilanciamo i problemi delle aree omogenee e vaste su temi centrali come trasporti, rifiuti, energia, sanit\u00e0, settori dove c\u2019\u00e8 spazio per le potenzialit\u00e0 locali liberando la strada da sovrapposizioni che ancora esistono\u00bb. La riforma, ha detto infine Sanna, \u00abdeve fare uno scatto in avanti con una ampia azione di decentramento regionale interno verso Enti locali\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sindaco di Quartu Stefano Delunas si \u00e8 invece concentrato sui problemi collegati a welfare, leggi di settore e sanit\u00e0, \u00abun settore con grandi limiti e forti criticit\u00e0 che non riesce a dare risposte in tempo reale a cittadini, a fronte di aspettative sempre crescenti\u00bb. Un settore che andava radicalmente cambiato, ha aggiunto Delunas, \u00abmentre il cammino \u00e8 rimasto a met\u00e0 nonostante la capacit\u00e0 dei Sindaci di lavorare bene in rete, in mezzo a molte difficolt\u00e0 per l\u2019aumento delle povert\u00e0, le rigidit\u00e0 dell\u2019Isee che di fatto esclude quei\u00a0nuovi poveri\u00a0che il sistema non riesce a raggiungere,\u00a0 diffondendo nei Sindaci la percezione di essere abbandonati al nostro destino anche per i vincoli del bilancio armonizzato per i servizi comunali, la progressiva trasformazione degli Enti locali in\u00a0bancomat\u00a0dei governi nazionali, la poca attenzione da parte della Regione, la grave decisione di abbandonare il federalismo fiscale ed il principio di sussidiariet\u00e0, lo scarso impatto di leggi regionali innovative ma nel frattempo sovrastate dalla drammatica\u00a0telenovela\u00a0rete ospedaliera\u00bb. Nella sanit\u00e0, ha ricordato Delunas, \u00abi Sindaci sono stati bypassati anche sui punti di forza e di debolezza della riforma arrivando fino ad avvelenare questa campagna elettorale; comprendiamo cio\u00e8 la necessit\u00e0 della riforma ma senza quella socio assistenziale i Comuni sono stati inghiottiti dai ritardi nelle leggi di settore, dai tagli al fondo unico, dagli uffici stressati dalle procedure, dal corto circuito fra Reis e Rei molto complicato per destinatari anche in vista di reddito di cittadinanza\u00bb. I Sindaci, ha concluso, \u00abhanno per\u00f2 bisogno di pi\u00f9 risorse nel fondo unico e soprattutto di consistenti rinforzi nel settore sociale con nuove figure professionali nel sociale e la stabilizzazione dei precari\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sindaco di Fonni Daniela Falconi, dopo aver definito la seduta \u201cutilissima\u201d perch\u00e9 fa arrivare la voce dei Comuni alla Regione, ha ricordato un passaggio del presidente Ganau dell\u2019anno scorso in cui si auspicava \u00abun migliore equilibrio di risorse per attuare migliori politiche ascoltando le sollecitazioni dei territori\u00bb. Allora, ha continuato la Falconi, \u00abnoi chiedevamo un adeguamento del fondo da destinare in prevalenza alle fasce pi\u00f9 deboli, e questo si \u00e8 fatto con il Reis e con Lavoras e si pu\u00f2 ancora migliorare, sull\u2019altro fronte invece riproponiamo la richiesta, ribadendo che i Sindaci devono sempre essere ottimisti anche su questa finanziaria\u00bb. Il fondo \u00e8 stato tagliato troppo negli ultimi anni, ha lamentato il Sindaco di Fonni, \u00abobbligando i Comuni a dismettere servizi ed attivit\u00e0 importanti, e dimenticando che il fondo \u00e8 il\u00a0cuore\u00a0dell\u2019autodeterminazione dei Comuni, che si \u00e8 sviluppata bene con la progettazione territoriale anche se va rafforzata e soprattutto semplificata, superando la logica delle procedure\u00a0a bando\u00a0che hanno sfinito i Comuni sotto pressione e con poco personale\u00bb. Il problema degli uffici pubblici in periferia, ha concluso la Falconi, \u00abva messo al primo posto in agenda, la Regione deve aprirsi ai territori con il federalismo interno e gi\u00e0 da questa finanziaria occorre l\u2019aumento del fondo unico, per consentire ai Comuni di parlare non solo alla pancia dei cittadini ma soprattutto alla testa ed al cuore\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cagliari, 4 Dic 2018 - Il Sindaco di Buggerru Laura Cappelli ha richiamato l\u2019attenzione del Consiglio sulle difficolt\u00e0 del sistema locale derivanti dalla mancata approvazione della legge urbanistica, difficolt\u00e0 che nascono non solo dai problemi di adeguamento della pianificazione al Ppr tenendo in vita le norme transitorie, ma dalla crisi generalizzata che impedisce lo sviluppo economico delle comunit\u00e0: La Cappelli ha auspicato quindi una sempre maggiore semplificazione per ridurre i tempi, ora lunghissimi, dell\u2019adeguamento dei Puc al Ppr, restituendo centralit\u00e0 ai Comuni come soggetti attuatori e pianificatori del proprio territorio. Ma il primo soggetto da riformare, ha avvertito il Sindaco di Buggerru, \u00ab\u00e8 la Regione, che deve diventare in prospettiva un soggetto\u00a0regista dell\u2019urbanistica, investendo su uno sviluppo locale e sostenibile portatore di una visione attenta alle singole realt\u00e0, che vanno analizzate in modo particolare, perch\u00e9 la Sardegna \u00e8 il grande\u00a0contenitore\u00a0di esigenze specifiche\u00bb. Non vogliamo diventare una replica delle Baleari, ha concluso la Cappelli, \u00abo riprodurre sotto altre forme il modello Costa Smeralda, ma semmai creare tanti modelli nuovi inseriti in un ambiente da tutelare e non consumare ma reso fruibile, cos\u00ec come le aree interne devono rappresentare un formidabile strumento di contrasto allo spopolamento, riqualificando l\u2019esistente ed assicurando alle\u00a0comunit\u00e0 il diritto a restare sulla propria terra\u00bb. (Af)<\/p>\n<p>La sindaca di Arborea, Manuela Pintus, ha preso la parola per parlare degli effetti del maltempo: \u00abI nostri territori hanno dovuto affrontare in questi anni il maltempo e abbiamo dovuto chiudere le scuole per quattro giorni. Deve essere chiaro che il rapporto con la Regione non pu\u00f2 essere questo, da maggio non abbiamo mai avuto risposte alle nostre domande sui danni subiti. Chiediamo anche prevenzione rispetto al rischio climatico. Non siamo pi\u00f9 in grado di garantire la sicurezza delle persone ed \u00e8 necessario intervenire a supporto dei consorzi di bonifica, che non ce la fanno pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>Per Massimo Zedda, sindaco della citt\u00e0 metropolitana di Cagliari, \u00ab\u00e8 chiaro che la seduta odierna si svolge in un clima differente perch\u00e9 la legislatura sta finendo. Intanto sottolineo che si devono trovare soluzioni al problema delle risorse finanziarie dei Comuni, se non vogliamo che i cittadini sardi che ne hanno diritto non ricevano i contributi della legge 162 e delle altre leggi di settore\u00bb. Secondo Zedda \u00e8 altrettanto grave il fatto che \u00abin otto comuni sardi non ci siano persone disponibili ad assumere la carica di sindaco. Segnalo inoltre che il calo del Pil registrato dopo otto anni va di pari passo con la crescita del numero dei disoccupati. E il decreto dignit\u00e0 fa tutto tranne che rafforzare i posti di lavoro, specie quelli stagionali. Impauriti dal futuro, molti imprenditori stanno evitando di investire e di costruire. Queste cose vanno raccontate e spiegate al governo nazionale, perch\u00e9 in Sardegna la crisi si sente ancora di pi\u00f9\u00bb. Per il sindaco di Cagliari \u00absono necessarie norme per il mondo che c\u2019\u00e8 e non per il mondo che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9: perfino al legge sul personale della Regione \u00e8 del 1977, ha un anno pi\u00f9 di me e non \u00e8 adeguata ai problemi di\u00a0oggi\u00bb ma il suo intervento ha poi toccato anche lo status dei sindaci (\u201cbisogna rivederlo\u201d), la sanit\u00e0 sarda (\u201csulle patologie endemiche della Sardegna non possiamo che concentrare risorse non solo sarde\u201d) e la vertenza delle Entrate con lo Stato.<\/p>\n<p>Un ringraziamento per il lavoro svolto dal presidente del Cal \u00e8 stato formulato dal sindaco di Padru, Antonio Satta, secondo cui \u00abla Regione deve essere organo di indirizzo e di controllo ma la risorse devono essere assegnate agli enti locali, che sono pi\u00f9 vicine alle famiglie. Per questo \u00e8 fondamentale incrementare il fondo unico e snellire la peggiore burocrazia\u00bb. Sulla proposta di istituzione della provincia del Nord est dico grazie all\u2019on. Giuseppe Meloni e agli altri presentatori ma attendiamo ora con ansia il voto finale del Consiglio regionale. Poi ha aggiunto: \u00abIl problema dei trasporti interni della Sardegna e non solo di quelli interni va affrontato e risolto. Un tempo, grazie alla volont\u00e0 dell\u2019Aga Khan, in mezzora si arrivava con l\u2019aereo a Cagliari.\u00a0Oggi\u00a0siamo tornati alle tre ore, se va bene\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Dic 2018 \u2013 La seduta annuale congiunta del Consiglio regionale con il Consiglio delle autonomie locali \u00e8 stata aperta dal presidente Gianfranco Ganau.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":79673,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168046"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}