{"id":167723,"date":"2018-11-27T14:48:28","date_gmt":"2018-11-27T13:48:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=167723"},"modified":"2018-11-27T14:48:28","modified_gmt":"2018-11-27T13:48:28","slug":"pigliaru-e-paci-zona-economica-speciale-in-sardegna-per-attrarre-imprese-e-investimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/11\/27\/pigliaru-e-paci-zona-economica-speciale-in-sardegna-per-attrarre-imprese-e-investimenti\/","title":{"rendered":"Pigliaru e Paci: Zona economica speciale in Sardegna per attrarre imprese e investimenti."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 27 Nov 2018 -\u00a0La Zona economica speciale della Sardegna prende forma e inizia l\u2019iter ufficiale verso la sua istituzione. 2.770 ettari di aree collegate a zone portuali godranno di semplificazioni amministrative e fiscali per favorire lo sviluppo di imprese gi\u00e0 insediate o che in quel perimetro sceglieranno di insediarsi. La Giunta ha approvato il Piano strategico della Zes, che \u00e8 gi\u00e0 sul tavolo del Governo per il via libera finale: \u00e8 stato illustrato\u00a0oggi\u00a0dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dall\u2019assessore della Programmazione Raffaele Paci, insieme al presidente dell\u2019Autorit\u00e0 di sistema portuale della Sardegna Massimo Deiana. La particolarit\u00e0, e novit\u00e0, rispetto alle altre regioni, \u00e8 che la Sardegna ha scelto di istituire un\u2019unica grande Zes mettendo in rete i sei porti con aree retro portuali, per fare della sinergia un vero punto di forza.<\/p>\n<p>\u201cLe Zes possono essere una ottima occasione per attrarre imprese in Sardegna, anche dall\u2019estero, e allo stesso tempo per supportare e rilanciare l\u2019attivit\u00e0 di quelle gi\u00e0 insediate in quelle aree\u201d, dice il presidente Francesco Pigliaru. \u201cLo sviluppo economico della Sardegna passa dal mare, e rafforzare il ruolo e le potenzialit\u00e0 della rete portuale della nostra isola pu\u00f2 sicuramente avere un ruolo importante nel rilancio della nostra economia anche a beneficio delle aree interne. Questo ragionamento \u00e8 stato alla base della nostra scelta di istituire un\u2019unica grande Zona Economica Speciale della Sardegna, con tutti i porti collegati fra loro in un sistema virtuoso in cui ognuno, con la sua specializzazione, contribuisce allo sviluppo equilibrato di tutta la regione. Intendiamo la Zes come uno strumento di marketing territoriale dall\u2019elevato impatto economico, strettamente legata all\u2019economia del mare e all\u2019incremento dell\u2019export\u201d.<\/p>\n<p>Il Piano strategico per l\u2019istituzione della Zona economica speciale in Sardegna \u00e8 stato elaborato dopo gli incontri portati avanti a\u00a0luglio\u00a0scorso dall\u2019assessore Paci con le amministrazioni locali e i consorzi industriali delle zone interessate, ovvero Cagliari (che avr\u00e0 1628 ettari di Zes), Portovesme dunque Carbonia-Iglesias (110 ettari), Olbia dunque nord-est Sardegna (180 ettari), Porto Torres con Sassari e Alghero (500 ettari), Oristano (219 ettari) e Ogliastra (56 ettari). Insieme a Paci hanno partecipato agli incontri l\u2019Autorit\u00e0 portuale della Sardegna e gli Assessorati regionali dell\u2019Industria, degli Enti Locali e dei Trasporti. Il contributo raccolto \u00e8 servito a perfezionare il Piano, con le indicazioni arrivate direttamente dai territori.<\/p>\n<p>\u201cNegli incontri sul territorio, durante i quali c\u2019\u00e8 stata grande partecipazione degli interessati, abbiamo deciso come disegnare concretamente la Zes nella geografia della Sardegna. \u00c8 stato un percorso che ha pienamente coinvolto tutti i referenti locali, con i quali sono state condivise le strategie per raggiungere il miglior risultato possibile. L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro: con la Zes vogliamo innescare dinamiche di sviluppo che consentano di attrarre imprese e investimenti, dunque vogliamo creare meccanismi virtuosi a vantaggio di tutta la nostra economia regionale. Con la scelta di istituire un\u2019unica, grande Zes, raggiungiamo il doppio risultato di coinvolgere quanti pi\u00f9 territori possibile, comprese le zone interne, e allo stesso tempo di dar vita a un progetto pi\u00f9 ampio e strategico. Non solo: la rete distribuita sull\u2019intero territorio consentir\u00e0 l\u2019integrazione con le zone franche doganali intercluse, in via di attivazione, in modo da potenziare entrambi gli strumenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAvere la Zes mette la Sardegna nelle condizioni di poter competere ad armi pari con tutti i nostri principali concorrenti che stanno nel Mediterraneo. Le zone economiche speciali, che ormai sono diverse centinaia in tutto il mondo, nascono per rilanciare il sistema portuale e tutta l\u2019economia che possono generare. Non averle \u00e8 senza dubbio un ostacolo alle potenzialit\u00e0 di sviluppo, perch\u00e9 le parti del mondo in cui il commercio e gli scambi sono particolarmente rifioriti sono proprio quelli in cui esistono le Zes, strumento molto forte ed efficace\u201d, sottolinea Massimo Deiana. \u201cPer gestirle la legge prevede un organismo molto snello, un Comitato d\u2019indirizzo composto da 4 persone che rappresentano Regione, Autorit\u00e0 portuale, Ministero dei trasporti e Presidenza del Consiglio dei ministri. In pi\u00f9, nel nostro piano strategico, abbiamo deciso di prevedere un ulteriore organismo, che abbiamo chiamato Cabina di regia, un tavolo permanente consultivo in cui possono costantemente raccordarsi e confrontarsi tutti i soggetti interessati. La gestione sar\u00e0 il pi\u00f9 possibile rapida e snella, per rispondere alle esigenze delle imprese che, prima di tutto, ci chiedono rapidit\u00e0 e semplificazione burocratica\u201d.<\/p>\n<p>Le Zes sono state istituite con il Decreto Sud (il 91 del 2017). Alla Regione il compito di predisporre il Piano di sviluppo strategico che deve poi essere approvato dal Ministero per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno. Caratteristica richiesta per avere diritto alla Zes \u00e8 quella di avere una zona geografica ben delimitata e identificata, composta anche da aree non adiacenti, purch\u00e9 con un nesso funzionale. La Zes, che viene gestita da un Comitato di indirizzo presieduto dal presidente dell\u2019Autorit\u00e0 di sistema portuale, deve comprendere un\u2019area portuale della rete trans-europea dei trasporti (TEN-T), per la Sardegna il porto di Cagliari. La Regione ha dunque deciso di creare un\u2019unica zona economica speciale \u201ca rete\u201d, coinvolgendo tutti i 6 porti con le rispettive zone retroportuali e utilizzando come pilastro centrale del progetto il porto di Cagliari, per poi coinvolgere tutti gli altri porti con aree industriali adiacenti. \u201cIn queste aree - spiega Paci - oltre all\u2019ampliamento dell\u2019utilizzo del credito d\u2019imposta, la Regione si impegna a sperimentare forme di semplificazione burocratica, pensiamo per esempio a un Suape per le Zes, per favorire l\u2019insediamento di nuove imprese grazie anche a procedure molto pi\u00f9 snelle\u201d. Del processo di semplificazione si occuper\u00e0 l\u2019Assessorato dell\u2019Industria.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la perimetrazione delle aree, come previsto dal decreto sono state individuate le aree portuali e retroportuali, valorizzando i nessi funzionali ed economici importanti per lo sviluppo delle filiere produttive regionali. Ma si \u00e8 anche deciso di valorizzare la presenza degli aeroporti vicini a tre dei porti interessati (Cagliari, Olbia e Alghero) per aumentare l\u2019efficacia del sistema regionale. Dopo la perimetrazione, restano ancora da assegnare 73 ettari che potranno essere utilizzati in seguito per rispondere a specifiche esigenze. Le imprese, all\u2019interno della Zes, potranno godere di credito d\u2019imposta (massimo 50 milioni), raccordo con altri strumenti nazionali e regionali, contratti di sviluppo, accordi per l\u2019innovazione, contratti di investimento, incentivi all\u2019occupazione e procedure di aiuto alle imprese cofinanziate con risorse comunitarie.\u00a0Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 27 Nov 2018 &#8211;\u00a0La Zona economica speciale della Sardegna prende forma e inizia l\u2019iter ufficiale verso la sua istituzione. 2.770 ettari di aree collegate&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":167724,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167723"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167723\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}