{"id":166806,"date":"2018-11-08T10:21:42","date_gmt":"2018-11-08T09:21:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=166806"},"modified":"2018-11-08T10:21:42","modified_gmt":"2018-11-08T09:21:42","slug":"peste-suina-nelle-prime-2-giornate-di-caccia-al-cinghiale-raccolti-1320-campioni-da-capi-abbattuti-80-rispetto-al-2017-alcuni-animali-risultati-sieropositivi-al-virus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/11\/08\/peste-suina-nelle-prime-2-giornate-di-caccia-al-cinghiale-raccolti-1320-campioni-da-capi-abbattuti-80-rispetto-al-2017-alcuni-animali-risultati-sieropositivi-al-virus\/","title":{"rendered":"Peste suina, nelle prime 2 giornate di caccia al cinghiale raccolti 1320 campioni da capi abbattuti: +80% rispetto al 2017. Alcuni animali risultati sieropositivi al virus"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Nov 2018\u00a0\u2013 La raccolta dei campioni dai cinghiali abbattuti nelle prime due giornate di caccia, partita lo scorso 1 novembre, ha segnato una crescita dell\u201980% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le attivit\u00e0 di prelievo, previste nell\u2019ambito del piano di eradicazione della Peste suina africana e volte a monitorare la presenza del virus nel selvatico, ha visto i cacciatori di tutta l\u2019Isola impegnati a consegnare ai servizi veterinari dell\u2019ATS campioni da ben 1320 cinghiali, di cui circa la met\u00e0 provenienti dalle sole aree infette (zone rosse) dove \u00e8 presente la PSA. Sui circa 1100 soggetti gi\u00e0 analizzati dall\u2019Istituto zooprofilattico della Sardegna (IZS) non \u00e8 emersa nessuna positivit\u00e0 al virus, mentre alcuni animali sono \u201cCon l\u2019avvio della stagione venatoria al cinghiale si \u00e8 rimessa in moto tutta la macchina del monitoraggio sanitario sulla PSA, sul parassita della Trichinella, molto pericoloso per la salute umana, e da quest\u2019anno su due zoonosi, anch\u2019esse trasmissibili all\u2019uomo, come la tubercolosi e la brucellosi, senza dimenticare la problematica legata alla leptosprirosi\u201d. Lo ha detto Franco Sgarangella, veterinario e Coordinatore unico ATS per la PSA, che ha aggiunto: \u201cCos\u00ec come previsto dalle norme, le compagnie di caccia interessate a svolgere l\u2019attivit\u00e0 all\u2019interno dell\u2019area infetta nel selvatico, in deroga al divieto di caccia, hanno chiesto un\u2019apposita autorizzazione all\u2019autorit\u00e0 veterinaria competente per territorio e al Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale (CFVA). Tale istruttoria \u2013 ha aggiunto Sgarangella \u2013 ha richiesto un impegno straordinario di servizi veterinari e CFVA, che hanno svolto gli opportuni accertamenti e che hanno consentito il rilascio di oltre 650 autorizzazioni ad altrettante compagnie di caccia: 160 in provincia di Sassari; 28 in quella di Cagliari, 86 in Gallura, 122 in Ogliastra e 250 nella provincia di Nuoro\u201d.<\/p>\n<p>Il monitoraggio sanitario sulla PSA prevede la raccolta, a cura dei cacciatori, di campioni di sangue e milza per la ricerca degli anticorpi e virus, che vengono consegnati ai Servizi Veterinari dell\u2019ATS. Questi effettuano un primo controllo sulla correttezza del campionamento e curano l\u2019invio ai laboratori dell\u2019IZS. Considerato che ATS ha messo in piedi la macchina organizzativa necessaria sia per la raccolta dei campioni sia per la gestione dei capi positivi al virus, i cacciatori sono tenuti a stoccare le carcasse identificate fino all\u2019esito degli esami e quindi al loro svincolo per il consumo. Il rischio che infatti si vuole ridurre \u00e8 quello di diffondere il virus con visceri e carni provenienti da animali infetti. Le carcasse riscontrate positive al virus vengono distrutte.<\/p>\n<p>\u201cCome negli anni scorsi \u2013 ha spiegato Sgarangella \u2013 avremo sul campo i veterinari del GIV (Gruppo intervento veterinario) che agiranno direttamente nei siti di raccolta delle compagnie di caccia effettuando ispezioni delle carcasse e campionamenti. Il monitoraggio sanitario ha un'importante valenza di tipo epidemiologico poich\u00e9 il ruolo di bio-indicatore del cinghiale consente un costante controllo della malattia sul territorio in relazione alla sua diffusione o presenza. Ecco perch\u00e9 la collaborazione dei cacciatori \u00e8 fondamentale e bisogna riconoscere un approccio davvero virtuoso da parte della gran parte delle compagnie di caccia e delle loro associazioni. Rinnoviamo perci\u00f2 l\u2019appello a tutti i cacciatori affinch\u00e9 si continui e si rafforzi questa collaborazione, perch\u00e9 \u00e8 nell\u2019interesse prima di tutto del mondo venatorio dimostrare la non circolazione del virus per arrivare poi allo svincolo e alla revoca delle aree infette\".<\/p>\n<p>Alberto Laddomada, direttore generale dell\u2019IZS, ha invece ricordato gli importanti passi avanti fatti nella crescita del numero di campioni raccolti e nelle attivit\u00e0 di consegna ai cacciatori delle risultanze di laboratorio. \u201cI dati epidemiologici sulla presenza della malattia nel selvatico \u2013 ha osservato Laddomada \u2013 sono di anno in anno sempre pi\u00f9 incoraggianti, anche se nei territori dove sono ancora presenti suini bradi, per fortuna in numero molto pi\u00f9 contenuto rispetto al passato, lo scambio del virus PSA fra questi suini e cinghiali continua a essere il fattore di rischio pi\u00f9 pericoloso contro cui \u00e8 necessario intervenire\".<\/p>\n<p>Nello spirito di collaborazione e attenzione tra l\u2019Unit\u00e0 di Progetto e il mondo venatorio, anche quest\u2019anno si \u00e8 deciso di venire incontro alle compagnie di caccia che hanno dimenticato di presentare la domanda per partecipare alla stagione venatoria al cinghiale 2018-2019, o che lo hanno fatto dopo la scadenza del 30 settembre scorso. Queste compagnie potranno approfittare di una nuova finestra che permetter\u00e0 di presentare, o ripresentare, l\u2019apposita documentazione dal 12 al 16 novembre, in modo da poter partecipare alle attivit\u00e0 di caccia a partire dal prossimo 2 dicembre 2018. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Nov 2018\u00a0\u2013 La raccolta dei campioni dai cinghiali abbattuti nelle prime due giornate di caccia, partita lo scorso 1 novembre, ha segnato una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":152412,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166806"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166806\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}