{"id":166186,"date":"2018-10-22T15:59:13","date_gmt":"2018-10-22T13:59:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=166186"},"modified":"2018-10-22T15:59:13","modified_gmt":"2018-10-22T13:59:13","slug":"pigday-3-0-alluniversita-di-sassari-seminario-sul-comparto-suinicolo-assessore-arru-caria-e-spano-da-sconfitta-peste-suina-grandi-opportunita-di-sviluppo-per-la-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/10\/22\/pigday-3-0-alluniversita-di-sassari-seminario-sul-comparto-suinicolo-assessore-arru-caria-e-spano-da-sconfitta-peste-suina-grandi-opportunita-di-sviluppo-per-la-sardegna\/","title":{"rendered":"Pigday 3.0. All\u2019universit\u00e0 di Sassari seminario sul comparto suinicolo. Assessore Arru, caria e spano: da sconfitta peste suina grandi opportunit\u00e0 di sviluppo per la Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>Sassari, 22 Ott 2018\u00a0\u2013 PigDay 3.0 \u00e8 l\u2019appuntamento di confronto e discussione che\u00a0oggi, nell\u2019aula magna del Dipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari, ha riunito numerosi studiosi e addetti ai lavori del comparto suinicolo isolano. Il fatto che la Sardegna sia sempre pi\u00f9 vicina all\u2019eradicazione della Peste suina africana, cos\u00ec come ribadito in diverse occasioni dall\u2019Unit\u00e0 di Progetto per la lotta alla malattia, e che il pericoloso virus dei maiali si stia diffondendo pericolosamente in numerosi paesi dell\u2019Eurasia, compresi alcuni Stati dell\u2019Unione europea, non fa che alimentare l\u2019interesse degli operatori del comparto, di semplici cittadini e dei diversi ricercatori scientifici coinvolti dal fenomeno epidemiologico. Il quadro che descrive lo stato di salute del settore in Sardegna \u00e8 sempre condizionato dalla presenza della PSA e dalle restrizioni che insistono soprattutto sul piano della commercializzazione di carni e salumi. Al netto della malattia, l\u2019Isola potrebbe avere margini di sviluppo notevoli, non solo sul piano interno dove circa l\u201980% dei consumi sono assicurati da carni extra-regionali, ma anche nelle possibili commercializzazioni che si potrebbero avere con i mercati oltre mare con il tipico maialetto da latte e i rinomati salumi.<\/p>\n<p>In rappresentanza della Regione Sardegna hanno partecipato gli assessori della Sanit\u00e0, Luigi Arru, dell\u2019Agricoltura, Pier Luigi Caria, dell\u2019Ambiente, Donatella Spano, mentre per il Consiglio regionale era presente il presidente della Commissione Attivit\u00e0 produttive, Luigi Lotto.<\/p>\n<p>I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Sassari, Nicola Sanna, del direttore del Dipartimento di Agraria, Antonello Pazzona, e del prof Roberto Furesi che ha rappresentato il Rettore, Massimo Carpinelli.<\/p>\n<p>Il prof. Giuseppe Pulina, del Dipartimento di Agraria e Amministratore unico dell\u2019Agenzia Forestas, ha invece coordinato le attivit\u00e0 dell\u2019incontro.<\/p>\n<p>Gli assessori. \u201cAnni di abbattimenti e di vuoti biologici, di ingenti risorse regionali spese per i risarcimenti dei capi morti e abbattuti non hanno mai portato a una eradicazione della PSA\u201d. Cos\u00ec Pier Luigi Caria che ha aggiunto: \u201cQuesta Giunta, con il supporto determinante del Consiglio regionale, ha invece cambiato completamente l\u2019approccio puntando su tre novit\u00e0 importanti: una sul piano organizzativo, con la nascita dell\u2019Unit\u00e0 di Progetto, un\u2019altra su quello della gestione delle risorse, dove si premiano gli allevatori virtuosi e non i capi malati come nel passato. Su questo punto siamo stati i primi in Europa ad istituire il benessere animale dei suini con 50milioni di euro di dotazione finanziaria iniziale. Terzo passaggio riguarda il versante normativo e di conduzione degli allevamenti regolari. Tenere questo comparto a motori spenti \u2013 ha concluso il titolare dell\u2019Agricoltura \u2013 significa rinunciare alla spartizione di oltre 500milioni di euro (tanto conta all\u2019anno il settore in Sardegna). Significa rinunciare a migliaia di posti di lavoro e a nuove economie che, soprattutto nelle zone interne dell\u2019Isola, potrebbero fare la differenza sulla lotta allo spopolamento nei nostri paesi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl comparto suinicolo ha certamente necessit\u00e0 di un sostegno sul piano dei nuovi sistemi produttivi. Ha quindi necessit\u00e0 di tecnologie, nuove esperienze e buone pratiche\u201d. Lo ha detto l\u2019assessora della Difesa dell\u2019Ambiente, Donatella Spano, che ha aggiunto: \u201cDobbiamo lavorare affinch\u00e9 queste innovazioni siano portate all\u2019interno dei nostri sistemi produttivi. \u00c8 importante farlo nella produzione dei mangimi, diminuendo l\u2019impatto ambientale dal punto di vista energetico, dell\u2019uso delle acque, del trattamento dei reflui e dello smaltimento delle carcasse. Questi sono punti fondamentali su cui operare e l\u2019Europa ci premier\u00e0 per tali attivit\u00e0. L\u2019Assessorato dell\u2019Ambiente \u2013 ha proseguito l\u2019Assessora \u2013 attraverso le proprie strutture (Forestas, il Corpo forestale e di Vigilanza ambientale, ma anche il servizio che segue la caccia) ha dato il proprio contributo all\u2019interno di un grande gioco di squadra che ha visto coinvolte altre strutture regionali. Siamo orgogliosi di questi risultati \u2013 ha concluso \u2013, dove davvero l\u2019unione ha fatto la forza\u201d.<\/p>\n<p>Anche l\u2019assessore Luigi Arru ha ripreso il tema del \u201clavorare in squadra che porta ad avere risultati superiori alla somma delle attivit\u00e0 che possono svolgere i singoli Assessorati\u201d. Il titolare della Sanit\u00e0 ha riconosciuto al presidente Francesco Pigliaru grande lungimiranza nell\u2019aver istituito l\u2019Unit\u00e0 di Progetto che ha raggiunto obiettivi molto importanti. \u201cPer la prima volta, dopo tanti anni \u2013 ha ricordato Arru \u2013, abbiamo recuperato credibilit\u00e0 in ambito nazionale ed Europeo. Quando nel marzo 2014 si era insediata questa Giunta, la Sardegna era a rischio commissariamento da parte del ministero della Salute proprio sulla gestione della Peste suina africana, poich\u00e9 eravamo giudicati non pi\u00f9 credibili, affidabili. Con un impegno costante e con la coerenza delle azioni abbiamo dimostrato di poterci sedere nei tavoli di Roma e Bruxelles alla pari degli altri attori. Noi non facciamo battaglie culturali o contro la tradizione \u2013 ha precisato l\u2019assessore \u2013, stiamo cercando invece di sconfiggere una malattia infettiva che non ha n\u00e9 vaccini e n\u00e9 terapie. Spero che la gente giudichi questo, perch\u00e9 abbiamo fatto recuperare credibilit\u00e0 alla Sardegna intera\u201d.<\/p>\n<p>Alcuni dati. Dalla relazione illustrata dal prof. Gianni Battacone, studioso del Dipartimento di Agraria, emerge che circa il 75% della suinicoltura nazionale \u00e8 concentrata nelle regioni padane. La Sardegna continua per\u00f2 a essere una delle pi\u00f9 importanti realt\u00e0 del centro-sud Italia per numero di suini allevati (circa il 2,5%), ma soprattutto per il numero di scrofe (circa il 6,5% sul dato nazionale) e per il numero di allevamenti aperti che sono circa il 12% di tutto il Paese. La presenza della Peste suina africana e le restrizioni alle vendite extra-regione ha tuttavia provocato numerose criticit\u00e0 al settore suinicolo sardo alimentando una forte contrazione delle produzioni soprattutto negli ultimi anni: dal 2010 a\u00a0oggi\u00a0si \u00e8 registrata una diminuzione di circa il 60% delle produzioni di carne suina.<\/p>\n<p>Secondo i dati dell\u2019anagrafe zootecnica nazionale, sono allevati in Sardegna 187mila 440 capi in circa 14mila 170 aziende registrate, di cui 8700 operano con allevamento misto. Gli animali sono cos\u00ec suddivisi nelle vecchie otto province: 25% Cagliari, 21% Medio Campidano, 15% Oristano, 13% Sassari, 11% Nuoro, 6% Ogliastra e Gallura, 3% Carbonia-Iglesias. In testa per aziende presenti nella propria provincia c\u2019\u00e8 Oristano con il 22%, segue Sassari con il 19%, Cagliari con il 18%, Nuoro con il 16%, la Gallura con il 9, l\u2019Ogliastra con il 7, il Medio Campidano con il 5 e Carbonia-Iglesias con il 4%.<\/p>\n<p>Bilancio sul comparto. Il versante delle imprese di trasformazione \u00e8 stato rappresentato da Davide Calderone, direttore dell\u2019Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, che ha fatto il punto sul tema della domanda e del consumo della carne di maiale sul piano nazionale e globale. Della centralit\u00e0 del rispetto delle normative dal punto di vista sanitario e della biosicurzza e dell\u2019importanza della registrazione degli animali all\u2019anagrafe suina hanno parlato i veterinari del Servizio sanit\u00e0 animale dell\u2019ATS, Daniela Marongiu e Sergio Masala.<\/p>\n<p>Alberto Laddomada, direttore generale dell\u2019IZS, ha invece illustrato il quadro regionale e internazionale della presenza della malattia, con gli aggiornamenti su Paesi Ue recentemente coinvolti dal contagio come: Romania, Bulgaria e Belgio. Proprio in Romania \u00e8 stato colpito questa estate un allevamento intensivo di circa 140mila capi. Sui maiali al pascolo brado, vera causa del continuo propagarsi della PSA, Laddomada ha osservato che in Sardegna si \u00e8 passati dai 3-4mila capi presenti nel 2015 ai poco pi\u00f9 di mille stimati\u00a0oggi. \u00c8 toccato invece ad Alessandro De Martini, direttore generale della presidenza della Regione e responsabile dell\u2019Unit\u00e0 di Progetto per l\u2019eradicazione della Peste suina africana in Sardegna, illustrare i risultati raggiunti e le attivit\u00e0 promosse a tutti i livelli nell\u2019ambito della lotta alla PSA sull\u2019Isola.<\/p>\n<p>Il presidente della Commissione Attivit\u00e0 produttive del Consiglio regionale, Luigi Lotto, puntando alla prospettiva e al futuro del settore suinicolo ha presentato la legge regionale 28 del 2 agosto 2018 sulle \u201cDisposizioni per la valorizzazione della suinicoltura sarda\u201d, votata a stragrande maggioranza la scorsa estate dai componenti del Consiglio.<\/p>\n<p>Hanno quindi arricchito i lavori gli interventi dei rappresentanti delle associazioni di categoria agricola: Coldiretti, Confagricoltura, Cia.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento di\u00a0oggi\u00a0\u00e8 stato organizzato dal Corso di studio in Scienze Agro-Zootecniche del Dipartimento di Agraria in collaborazione con Forestas, ATS, IZS, Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi e con la Animal New Tech srl. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari, 22 Ott 2018\u00a0\u2013 PigDay 3.0 \u00e8 l\u2019appuntamento di confronto e discussione che\u00a0oggi, nell\u2019aula magna del Dipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari, ha riunito numerosi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":166187,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166186"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166186\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}