{"id":164788,"date":"2018-09-20T09:30:24","date_gmt":"2018-09-20T07:30:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=164788"},"modified":"2018-09-20T09:30:24","modified_gmt":"2018-09-20T07:30:24","slug":"burocrazia-il-peso-della-burocrazia-sarda-frena-la-ripresa-economica-e-le-imprese-adempimenti-e-obblighi-che-mettono-la-sardegna-tra-le-regioni-meno-virtuose-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/09\/20\/burocrazia-il-peso-della-burocrazia-sarda-frena-la-ripresa-economica-e-le-imprese-adempimenti-e-obblighi-che-mettono-la-sardegna-tra-le-regioni-meno-virtuose-ditalia\/","title":{"rendered":"Burocrazia \u2013 Il peso della burocrazia sarda frena la ripresa economica e le imprese. Adempimenti e obblighi che mettono la Sardegna tra le regioni meno virtuose d\u2019Italia."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 20 Sett 2018 - \u00c8 un peso ingombrante, opprimente, quasi schiacciante quello della burocrazia in Sardegna che, attraverso leggi, leggine, scartoffie, regolamenti, cavilli, decreti, formulari e riforme, interferisce, rallenta o blocca la maggior parte dei bandi, concorsi, provvedimenti e atti a sfavore di aziende, imprenditori, dipendenti, produzioni e sviluppo economico. Nonostante i notevoli passi avanti compiuti dalla Regione negli ultimi anni, per tagliare tempi, carte e certificazioni, il pi\u00f9 delle volte inutili e gi\u00e0 nelle disponibilit\u00e0 delle Amministrazioni, i numeri dell\u2019Isola parlano chiaro: 3.806 giorni per arrivare al termine di un processo tributario e 1.378 per vedere la conclusione di uno civile, 65 per essere pagati dalla Pubblica Amministrazione (anche se solo pochi anni fa si poteva arrivare anche a 36 mesi), 4 anni e mezzo, in media, per vedere conclusa un\u2019opera pubblica, senza tener conto, per esempio, della lunghezza delle code negli uffici,\u00a0 dell\u2019esiguit\u00e0 della pratiche svolte on line, dei tentativi di corruzione o dell\u2019indice della qualit\u00e0 del governo di un territorio. E il conto \u00e8 salatissimo: in media circa 7mila euro a impresa, secondo calcoli nazionali di 3 anni fa.<\/p>\n<p>\u201cLa burocrazia \u00e8 un vero costo occulto cui i nostri imprenditori devono sottostare ogni giorno \u2013 denuncia Antonio Matzutzi, Presidente Regionale di Confartigianato Imprese Sardegna - che non \u00e8 dovuto al mercato, ma allo Stato e alle sue articolazioni. Ogni giorno, le imprese devono letteralmente \u201crubare\u201d tempo al lavoro per districarsi dal labirinto di migliaia di atti normativi. Riconosciamo il lavoro fatto, come per esempio nel caso del SUAP, per la maggioranza delle attivit\u00e0 produttive, e del SUAPE, per alleviare le \u201cpene burocratiche\u201d alle imprese delle costruzioni, ma ancora non basta\u201d.<\/p>\n<p>Quello della burocrazia nostrana, che pone l\u2019Isola al 6\u00b0 posto nazionale, dopo Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia, \u00e8 un fardello descritto nel rapporto \u201cIndice Confartigianato della Burocrazia per regione\u201d, realizzato dall\u2019Osservatorio di Confartigianato per le MPI.<\/p>\n<p>Il dossier ha analizzato sette indicatori di pressione burocratica: Tempi della giustizia civile, Tempi della giustizia tributaria, Tempi di pagamento degli enti pubblici, Lunghezza delle code in uffici che erogano servizi, Durata opere pubbliche, Corruzione ed Assenteismo per malattia dei dipendenti pubblici.<\/p>\n<p>La classifica attribuisce valori pi\u00f9 elevati alle regioni con una maggiore pressione della burocrazia sulle imprese e dove sono pi\u00f9 carenti le tutele dei diritti delle realt\u00e0 produttive in campo civile e tributario, le condizioni di accesso ai servizi, l\u2019efficienza delle imprese che gestiscono servizi pubblici locali, \u00e8 di pi\u00f9 bassa qualit\u00e0 la governance pubblica ed \u00e8 minore l\u2019uso delle tecnologie digitali. I primi sei posti della classifica regionale del maggior peso della burocrazia sono occupati da regioni del Sud e delle Isole. In generale la ripartizione del Mezzogiorno presenta un valore dell\u2019Indice della burocrazia superiore del 48,2% a quello del Centro-Nord.<\/p>\n<p>Nel dettaglio regionale il pi\u00f9 alto valore \u00e8 l\u2019802,6 della Sicilia, seguito dal 786,5 della Calabria, dal 725,4 della Campania, dal 678,1 della Basilicata, dal 673,9 della Puglia, dal 673,3 della Sardegna e del Lazio con un valore dell\u2019indice pari a 670,0. Complessivamente il Mezzogiorno guida la classifica con un valore pari a 704,9 e stacca il Centro con un indice pari a 572,7 seguito dal Nord-Ovest con 438,0 mentre il Nord-Est con 384,5, valore dimezzato rispetto al Mezzogiorno, si afferma come la ripartizione dove la burocrazia \u00e8 relativamente meno limitante. Quindi, i primi sei posti della classifica regionale sulla burocrazia sono occupati da regioni del Sud e delle Isole.<\/p>\n<p>Solo pochi anni fa, un calcolo dell\u2019Osservatorio sulla burocrazia di Confartigianato, stim\u00f2 in quasi 31 miliardi di euro il costo della burocrazia sopportato dalle imprese italiane, equivalenti a 2 punti di PIL.<\/p>\n<p>Sulla complessit\u00e0 degli adempimenti burocratici e la conseguente incertezza nello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 di impresa, pesa l\u2019enorme mole di leggi nel nostro Paese. Una ricerca in \u201cNormattiva\u201d, il portale della legge vigente dell\u2019Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, evidenzia che al 6 giugno 2018 sono vigenti 136.987 atti normativi pubblicati negli ultimi cento anni, dal 6 giugno del 1918.<\/p>\n<p>A tal proposito va evidenziato come l\u2019Indice Confartigianato della Burocrazia mostra una forte correlazione negativa con il PIL pro-capite a valori correnti associando un maggiore peso della burocrazia alle regioni \u2013 fenomeno prevalente in quelle meridionali \u2013 con un minore reddito per abitante e generando una spirale di burocrazia e bassa crescita.<\/p>\n<p>\u201cDi leggi anti-burocrazia ne esistono anche troppe \u2013 conclude Matzutzi - bisogna soltanto applicarle, farle rispettare, controllarne l\u2019effetto e verificare il risultato percepito dalle imprese. Non c\u2019\u00e8 bisogno di fare nuove leggi, bisogna solo far funzionare quelle che esistono anche potenziando le competenze e l\u2019\u201corientamento all\u2019utente\u201d dei funzionari pubblici. Insomma, per abbattere questo mostro bisogna semplificare la semplificazione\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 20 Sett 2018 &#8211; \u00c8 un peso ingombrante, opprimente, quasi schiacciante quello della burocrazia in Sardegna che, attraverso leggi, leggine, scartoffie, regolamenti, cavilli, decreti,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":153942,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164788"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164788\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}