{"id":163181,"date":"2018-08-08T13:28:53","date_gmt":"2018-08-08T11:28:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=163181"},"modified":"2018-08-08T13:28:53","modified_gmt":"2018-08-08T11:28:53","slug":"unita-per-ottana-paci-e-mura-presentano-il-piano-da-164-milioni-interventi-su-infrastrutture-e-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/08\/08\/unita-per-ottana-paci-e-mura-presentano-il-piano-da-164-milioni-interventi-su-infrastrutture-e-lavoratori\/","title":{"rendered":"Unit\u00e0 per Ottana, Paci e Mura presentano il piano da 16,4 milioni interventi su infrastrutture e lavoratori,"},"content":{"rendered":"<p>Ottana (Nu), 8 Ago 2018\u00a0\u2013 Entra nella fase operativa il Piano che impegna complessivamente 16,4 milioni di euro ed \u00e8 gestito dalla Unit\u00e0 per Ottana, la task force interassessoriale costituita a giugno dalla Giunta per affrontare la grave crisi che ha colpito il territorio. Il vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione Raffaele Paci, che coordina l\u2019Unit\u00e0, e l\u2019assessora del Lavoro Virginia Mura hanno illustrato\u00a0oggi\u00a0al Gruppo di Coordinamento Territoriale, nella sala consiliare del Comune di Ottana, gli interventi per la riqualificazione delle infrastrutture (2 milioni), le azioni di animazione territoriale per le imprese (100mila euro) in preparazione del bando che sar\u00e0 pubblicato in autunno (4 milioni), gli interventi attraverso politiche attive per i lavoratori in situazioni di crisi all\u2019interno dell\u2019area vasta di 24 Comuni (2 milioni) e le azioni specifiche per i 130 ex lavoratori del polo industriale (2 milioni e 300mila euro). A questi vanno aggiunti 5 milioni stanziati dalla Regione per Antica Fornace, con il contratto di sviluppo che ha concluso l\u2019iter il 1 agosto scorso con l\u2019approvazione del Mise e che grazie all\u2019ampliamento aziendale assumer\u00e0 92 persone, e 1 milione per i cantieri verdi da economie riattribuite. \u201cAbbiamo detto che Ottana per la Giunta \u00e8 una priorit\u00e0, che siamo ben consapevoli delle difficolt\u00e0 che attraversa e abbiamo preso l\u2019impegno di dare al territorio risposte rapide e concrete. Abbiamo lavorato con grande impegno e determinazione per non perdere neanche un giorno utile. E\u00a0oggi, a due mesi dall\u2019inizio dell\u2019intero\u00a0percorso con la costituzione della task force, siamo qui a dire cosa faremo con i finanziamenti messi a disposizione e destinati a diversi interventi individuati nel Piano in sinergia con gli amministratori locali\u201d, ha detto Paci.<\/p>\n<p>Il Piano \u00e8 diviso in tre ambiti tematici. I primi due coinvolgono l\u2019intera area vasta (Austis, Birori, Bolotana, Borore, Dualchi, Gavoi, Lei, Lodine, Macomer, Mamoiada, Noragugume, Ollollai, Olzai, Oniferi, Orani, Orotelli, Ottana, Ovodda, Sarule, Silanus, Sindia, Teti, Tiana) e prevedono Politiche attive per i lavoratori e Bandi mirati per le piccole e medie imprese del territorio. La terza azione riguarda le Infrastrutture e l\u2019attrazione di grandi investimenti nell\u2019area del consorzio industriale (Ottana, Bolotana, Noragugume).<\/p>\n<p>Il Vicepresidente ha illustrato in che modo si interverr\u00e0, con 2 milioni, sulle infrastrutture dopo la firma della convenzione fra Centro regionale di Programmazione e Consorzio industriale, che garantisce un cofinanziamento aggiuntivo di 250mila euro. Gli interventi previsti sono 9: riqualificazione delle aree dello stabilimento ex Enichem ; riqualificazione delle aree \u201cin destra Tirso\u201d (pozzetti fognari e idrici, illuminazione stradale, caditoie stradali); rifunzionalizzazione della viabilit\u00e0 principale e secondaria (circa 20 chilometri, necessari a raggiungere la 131, con segnaletica, illuminazione, cavidotti); rifunzionalizzazione della viabilit\u00e0 consortile (sistemazione della strada di circonvallazione dell\u2019abitato di Ottana); nuovo impianto di potabilizzazione (per garantire acqua potabile alle aziende nelle aree alla destra del fiume Tirso che attualmente ne sono sprovviste); piano di caratterizzazione (definizione dello stato ambientale dell\u2019area attraverso la raccolta di documentazione cartografica e bibliografica); nuova pavimentazione stradale, riasfaltatura e risagomatura delle strade consortili; nuovo ingresso allo stabilimento (controllo accessi, rilascio pass e\u00a0 gestione sicurezza); condotta dell\u2019acqua potabile dello stabilimento, per garantire la fornitura alle aziende collocate all\u2019interno. \u00a0\u201cL\u2019obiettivo \u00e8 rendere pi\u00f9 attrattiva la zona per favorire l\u2019insediamento di altre imprese e dunque nuovi investimenti dopo la progressiva chiusura delle attivit\u00e0 produttive localizzate nell\u2019agglomerato industriale, per rilanciare il pi\u00f9 possibile l\u2019economia\u201d, ha spiegato Paci. \u201cSono interventi importanti e indispensabili per riuscire ad attrarre nuovi investitori, garantendo loro le condizioni necessarie perch\u00e9 in questa area si stabiliscano e portino avanti la loro attivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Paci ha poi annunciato che \u00e8 stata firmata la convenzione con la Camera di Commercio di Nuoro, che si occuper\u00e0 di animazione territoriale a partire dalla prima settimana\u00a0di settembre. Le azioni camerali si svolgeranno in fase propedeutica e successiva alla pubblicazione del Bando territoriale dedicato esclusivamente alle imprese localizzate o che si localizzeranno nell\u2019area di riferimento. L\u2019obiettivo finale \u00e8 quello di coinvolgere il pi\u00f9 possibile gli attori locali nella definizione degli ambiti di intervento, in modo da calibrare l\u2019avviso pubblico della Regione sulle reali esigenze espresse dal territorio, mettendo in tal modo le aziende locali in condizione di candidarsi con successo all\u2019assegnazione dei fondi regionali. Tale obiettivo si tradurr\u00e0 nelle seguenti azioni operative: creazione di laboratori per le imprese, audit del territorio e individuazione degli ambiti d\u2019intervento cruciali per lo sviluppo dell\u2019area, assistenza tecnica sul Bando Territoriale. Saranno creati uno o pi\u00f9 presidi territoriali, di cui almeno uno situato ad Ottana. In particolare, il servizio di animazione territoriale dovr\u00e0 riguardare le seguenti azioni:\u00a0organizzazione e gestione di attivit\u00e0 di animazione e informazione per la definizione delle potenzialit\u00e0 dei territori e delle imprese locali;\u00a0organizzazione e gestione di almeno 8 tavoli di facilitazione da svolgere, con metodologia partecipativa, in 8 comuni delle aree oggetto dell\u2019intervento, di cui uno a Ottana;\u00a0elaborazione di un report consuntivo;\u00a0\u00a0analisi dei fabbisogni ed analisi economico \u2013 imprenditoriale del territorio di riferimento.<\/p>\n<p>Nella fase di analisi economica e dei fabbisogni sar\u00e0 posta una particolare attenzione all\u2019individuazione dei punti di forza e debolezza, alle potenzialit\u00e0 del territorio e alle strategie per lo sviluppo locale e delle imprese. Sar\u00e0 poi costituito uno sportello permanente a Ottana per incontri con le imprese esistenti o di nuova costituzione, che saranno supportate anche per la partecipazione al bando dopo averne acquisito aspettative e richieste.\u00a0\u201cQuesto territorio fatica a trovare una nuova strada, ma siamo convinti che un futuro \u00e8 possibile: \u00e8 importante rilanciare un\u2019idea di sviluppo locale, far ripartire le produzioni tipiche sulle quali il territorio pu\u00f2 puntare, quindi agroalimentare, artigianato ma anche il distretto culturale per attrarre turismo e rilanciare l\u2019economia. Stiamo ben attenti a mantenere le imprese che ci sono e ad attrarne di nuove\u201d, ha assicurato il Vicepresidente, \u201cma \u00e8 importante pensare anche a uno sviluppo diverso che sia sostenibile e porti nuova occupazione. Questi sono gli obiettivi del bando che sar\u00e0 pubblicato in autunno, e che per essere il pi\u00f9 efficace possibile sar\u00e0 preceduto da questa importante fase di preparazione\u201d.<\/p>\n<p>Potranno usufruire di una delle seguenti misure: un Contributo economico una tantum a compensazione della ridotta rioccupazione successiva al licenziamento, la Partecipazione ad interventi di politica attiva del lavoro, l\u2019Impiego nei cantieri comunali. Queste misure sono finanziate con la legge regionale 25 approvata a fine\u00a0luglio\u00a0dal Consiglio che stanzia 2 milioni e 315mila euro solo per gli ex lavoratori del polo industriale di Ottana, che hanno perso il lavoro dopo la liquidazione delle rispettive societ\u00e0, non sostenuti dagli ammortizzatori sociali ordinari e in deroga, e che si trovino in una situazione di ridotta occupazione successiva al licenziamento.<\/p>\n<p>Per quanto invece riguarda i lavoratori dell\u2019intera area vasta, la delibera di Giunta stanziando 2 milioni prevede tre tipi di misure: Bonus occupazionali-incentivi assunzionali (per soggetti con alto livello di occupabilit\u00e0 e over 55); Assegni formativi (formazione rivolta a soggetti con basso livello di occupabilit\u00e0, tirocini per soggetti con basso livello di occupabilit\u00e0 ma con competenze facilmente spendibili in azienda, percorsi formativi per l'autoimprenditorialit\u00e0); Servizi per l\u2019avvio d\u2019impresa. La suddivisione delle risorse tra le misure sar\u00e0 perfezionata dopo la condivisione con il territorio.<\/p>\n<p>\u201cTempestivit\u00e0 e attenzione sono le parole chiave dell\u2019incontro di\u00a0oggi. Un incontro molto importante per tradurre le esigenze del territorio nelle delibere di Giunta e dare cos\u00ec ai lavoratori disoccupati e a quelli privi di ammortizzatori sociali risposte immediate, che si integrano con tutte le altre misure messe a punto per consentire di rientrare nel mondo del lavoro, come dipendenti o come imprenditori\u201d, ha detto l\u2019assessora Mura. \u201cLo scorso 31\u00a0luglio\u00a0siamo stati auditi in Consiglio regionale dalla Commissione speciale sull\u2019area di crisi di Ottana: vogliamo dare una tempestiva attuazione alla legge che riserva risorse aggiuntive, e ora siamo qui per affinare ulteriormente l\u2019insieme delle misure predisposte per il Centro Sardegna, facendo nostre le proposte e le richieste del territorio\u201d. Red-com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottana (Nu), 8 Ago 2018\u00a0\u2013 Entra nella fase operativa il Piano che impegna complessivamente 16,4 milioni di euro ed \u00e8 gestito dalla Unit\u00e0 per Ottana,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":163182,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163181"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163181\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}