{"id":163131,"date":"2018-08-07T10:05:02","date_gmt":"2018-08-07T08:05:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=163131"},"modified":"2018-08-07T10:05:02","modified_gmt":"2018-08-07T08:05:02","slug":"caterina-murino-con-canne-al-vento-al-xxxvi-festival-la-notte-dei-poeti-nora-pula-13_29-luglio-9-agosto-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/08\/07\/caterina-murino-con-canne-al-vento-al-xxxvi-festival-la-notte-dei-poeti-nora-pula-13_29-luglio-9-agosto-2018\/","title":{"rendered":"Caterina Murino con \u201cCanne al vento\u201d al XXXVI Festival \u201cLa Notte dei Poeti\u201d Nora \u2013 Pula 13_29 luglio &#8211; 9 agosto 2018."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Ago 2018 - Caterina Murino \u00e8 la protagonista di \u201cCanne al vento \u2013 paesaggi sonori\u201d in prima nazionale venerd\u00ec 9 agosto alle 20 al Teatro Romano di Nora per il XXXVI Festival La Notte dei Poeti:\u00a0\u00a0 debutta nell'Isola lo spettacolo de Il Crogiuolo \u2013 con ideazione e regia di Rita Atzeri e musiche di Francesco Medda \/ Arrogalla\u00a0 - nato per il X NurArcheoFestival e liberamente ispirato al celebre romanzo di Grazia Deledda.<\/p>\n<p>Il fascino di una Sardegna arcaica e senza tempo - in contrasto con la modernit\u00e0 - per \u201cCanne al vento \u2013 paesaggi sonori\u201d, il nuovo spettacolo de Il Crogiuolo (realizzato in occasione del X NurArcheoFestival) liberamente ispirato al celebre romanzo di Grazia Deledda\u2013 con ideazione e regia di Rita Atzeri e musiche di Francesco Medda\/ Arrogalla - che debutter\u00e0 in prima nazionale venerd\u00ec 9 agosto alle 20 al Teatro Romano di Nora sotto le insegne del XXXVI Festival La Notte dei Poeti organizzato dal CeDAC\/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna.<\/p>\n<p>Le vicende della famiglia Pintor rivivono sulla scena nella pi\u00e8ce \u2013 in forma di oratorio per voce recitante e coro \u2013 interpretata da Caterina Murino, sul palco insieme con Rita Atzeri, Alessandra Leo, Manuela Ragusa e Gisella Vacca, sulla colonna sonora originale che evoca l'antica civilt\u00e0 contadina con i suoi ritmi e i suoi riti, trasfigurando e \u201ctraducendo\u201d quelle suggestioni del passato - attraverso una sensibilit\u00e0 contemporanea \u2013 per avvicinarle al tempo presente.<\/p>\n<p>Sullo sfondo di Galte \u2013 ovvero Galtell\u00ec,\u00a0 un paese della Sardegna nella regione delle Baronie -\u00a0 le nobildonne Ruth, Ester e Noemi Pintor assistono all'inarrestabile declino dell'aristocrazia terriera, con il ridursi delle rendite in mancanza di nuovi investimenti e nell'assenza di una figura maschile capace di curare gli interessi della casata e di gestire attivamente gli affari: l'unico baluardo contro la povert\u00e0, quasi un simbolo dei passati splendori, \u00e8 rappresentato dal fedele servitore Efix (un uomo tormentato dal senso di colpa per un antico delitto).<\/p>\n<p>Una tragedia mai dimenticata aleggia sulle tre dame \u2013 con la misteriosa morte del patriarca Don Zame (\u00abviolento come il diavolo\u00bb), autoritario e tirannico, ferocemente legato ai concetti atavici di onore e orgoglio, e contrariato dalla fuga di una delle sue figlie, Lia, che varca il mare, decisa a \u00abprender parte alla festa della vita\u00bb. Sulle tracce della ribelle, il vecchio ha uno strano incidente e le donne rimaste sole non si sottraggono alle regole e alle convenzioni n\u00e9 assaporano il gusto della libert\u00e0, ma semplicemente sopravvivono, come rassegnate, adattandosi ad un'esistenza di rinunce e di stenti per non tradire gli obblighi insiti nel proprio rango. Soltanto Noemi pare nutrire ancora qualche aspirazione e non lasciarsi vincere da quella quieta, perfino cupa malinconia.<\/p>\n<p>L'apparizione di Giacinto, il figlio di Lia, regala nuove speranze: il giovane rampollo porta una nuova vitalit\u00e0 nella vecchia casa, suscitando reazioni contrastanti nelle zie, su cui vincer\u00e0 per\u00f2 l'affetto. Ma anche quella breve parentesi \u00e8 destinata a concludersi e tutto torna come prima. Il tempo ricomincia a scorrere con la consueta lentezza, e gli unici avvenimenti di rilievo in quella sorta di immobilit\u00e0 sono la morte di Efix e il matrimonio di Noemi con il cugino don Pedru \u2013 con la scena indimenticabile in cui l'attitidu, il tradizionale canto funebre, per il servo forma un significativo contrasto alla festa di nozze.<\/p>\n<p>Nel fortunato romanzo la scrittrice nuorese \u2013 vincitrice del Premio Nobel nel 1926 - intreccia ad un io narrante le voci e i punti di vista dei diversi personaggi, dando particolare risalto alla figura emblematica di Efix e alla sua straordinaria dedizione, in quel suo essere vittima e carnefice dei suoi \u201cpadroni\u201d e \u201cbenefattori\u201d, al suo mondo interiore, alle sue fantasie e riflessioni. Grazia Deledda coglie i mutamenti e la conseguente crisi di una civilt\u00e0 ancorata al passato, ad antiche norme e tradizioni, a fronte di un'evoluzione inarrestabile che travolge e stravolge quell'universo arcaico e plurisecolare con l'irrompere del progresso e le inevitabili trasformazioni della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Nelle sue opere l'autrice ritrae un microcosmo a lei familiare, facendone comunque lo specchio del mondo con le tensioni, le metamorfosi, le resistenze e i contrasti che ovunque caratterizzano l'avvento della modernit\u00e0 con i nuovi saperi scientifici e tecnologici e l'ascesa o la nascita di nuove classi sociali e di nuovi stili di vita. Una crisi forse salutare e necessaria che investe la civilt\u00e0 agro-pastorale e l'antica aristocrazia per cui chi non riesce ad adeguarsi e a superare l'en passe si trova necessariamente al di l\u00e0 di un confine, resta immerso in un passato anacronistico. Grazia Deledda \u2013 quasi paradossalmente \u2013 nel dar ragione di quei cambiamenti rimette in gioco gli antichi valori e principi, risveglia l'interesse e l'amore per la terra, ricorda l'importanza delle radici e dell'identit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cCanne al vento \u2013 paesaggi sonori\u201d \u00e8 un viaggio in un'epoca remota \u2013 ma non troppo \u2013 sul filo dei ricordi e delle emozioni, tra storie vere e inventate, dove le vicende di una famiglia aristocratica ormai decaduta si innestano e si intrecciano alle trasformazioni della societ\u00e0: a sottolineare le atmosfere e gli stati d'animo dei personaggi, le musiche di Francesco Medda \/ Arrogalla in cui si fondono echi ancestrali e sonorit\u00e0 del terzo millennio.<\/p>\n<p>La narrazione \u2013 affidata alla voce di Caterina Murino \u2013 avr\u00e0 come contrappunto il \u201ccoro\u201d delle donne (sul modello delle antiche tragedie greche) formato da attrici e cantanti come Alessandra Leo, Manuela Ragusa e Gisella Vacca insieme alla stessa Rita Atzeri, per un evento di grande suggestione che chiude in bellezza il XXXVI Festival La Notte dei Poeti firmato CeDAC.<\/p>\n<p>Dopo la prima al Teatro Romano di Nora, \u201cCanne al vento \u2013 paesaggi sonori\u201d sar\u00e0 in tourn\u00e9e nell'Isola - sotto le insegne del CeDAC \u2013 con un duplice appuntamento sabato 11 agosto alle 21.30 nel Vecchio Borgo di Osini e domenica 12 agosto alle 21 al Cine Teatro Ticca di Cala Gonone a Dorgali (in collaborazione con Mousik\u00e8).<\/p>\n<p>Infine lo spettacolo approder\u00e0 luned\u00ec 13 agosto alle 22 al Menhir Museum (Museo della Statuaria Preistorica in Sardegna) di Laconi per la X edizione del NurArcheoFestival organizzato da Il Crogiuolo. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Ago 2018 &#8211; Caterina Murino \u00e8 la protagonista di \u201cCanne al vento \u2013 paesaggi sonori\u201d in prima nazionale venerd\u00ec 9 agosto alle 20&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":163132,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163131"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163131"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163131\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}