{"id":162978,"date":"2018-08-03T11:14:41","date_gmt":"2018-08-03T09:14:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=162978"},"modified":"2018-08-03T11:14:41","modified_gmt":"2018-08-03T09:14:41","slug":"sanita-il-consiglio-approva-le-mozioni-sulla-mancata-applicazione-della-riforma-della-rete-ospedaliera-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/08\/03\/sanita-il-consiglio-approva-le-mozioni-sulla-mancata-applicazione-della-riforma-della-rete-ospedaliera-4\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0. Il Consiglio approva le mozioni sulla mancata applicazione della riforma della Rete ospedaliera (4)."},"content":{"rendered":"<p>Il presidente Ganau ha quindi dato la parola per la replica all\u2019assessore alla Sanit\u00e0 Luigi Arru: \u00abLa riforma era necessaria perch\u00e9 i conti della sanit\u00e0 sarda erano fuori controllo \u2013 ha detto Arru \u2013 il Mef chiedeva un intervento. La Rete ospedaliera \u00e8 una norma, ma \u00e8 vero che il Mef ci ha chiesto documenti per capire se rispondeva ai Lea. Ci hanno fatto osservazioni per capire se si garantivano alcune prescrizioni del Dm70\u00bb.\u00a0L\u2019assessore ha poi difeso l\u2019operato della Giunta elencando una serie di interventi finalizzati a porre rimedio a una situazione di inefficienza che si trascina da anni: \u00abLa Riforma era necessaria perch\u00e9 avevamo un disavanzo di 400 milioni di euro.\u00a0Oggi\u00a0stiamo resistendo al tentativo di altre regioni speciali di farci entrare in un piano di rientro formale. Noi abbiamo resistito, perch\u00e9 questo avrebbe bloccato il turnover e comportato il ricorso ai ticket. Il disavanzo non \u00e8 comunque aumentato\u00bb.<\/p>\n<p>Sul problema della mancata distribuzione dei micro diffusori ai diabetici, Arru ha ammesso le\u00a0difficolt\u00e0 nell\u2019applicazione della delibera, ma ha ricordato il giudizio dato da un istituto di monitoraggio secondo il quale la rete sarda \u00e8 una delle migliori a livello nazionali\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019assessore infine ha parlato dei risultati ottenuti con l\u2019avvio dell\u2019elisoccorso e della riorganizzazione della rete oncologica. \u00abCi sono problemi e non l\u2019abbiamo negato, sulle liste d\u2019attesa dovuto in gran parte alla presenza di tanti lavoratori a tempo. Un problema che stiamo risolvendo con 500 stabilizzazioni e 500 nuove assunzioni\u00bb.<\/p>\n<p>Sul Mater Olbia l\u2019assessore ha spiegato che \u00abin due mesi \u00e8 stato fatto ci\u00f2 che non si \u00e8 fatto in 10 anni: \u00abNon \u00e8 responsabilit\u00e0 nostra se sono stati cambiati tre partner scientifici\u00bb.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la vicenda Aias, Arru ha ribadito che la Regione ha sempre messo i soldi a disposizione. \u00abLa stessa Aias dichiara di aver ricevuto 150 milioni in questa legislatura. Non c\u2019\u00e8 correlazione tra il mancato pagamento degli stipendi e i ritardi nelle erogazioni. Il contenzioso riguardava 42 milioni. Poi sono diventati\u00a05 milioni sui quali abbiamo chiesto una fideiussione. Le famiglie sono alla fame non per colpa della Regione\u00bb. Rispondendo, infine, al consigliere Desini (Pds) Arru ha detto: \u00abNon sono Pinocchio, ci ho messo sempre la faccia\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi dato la parola ai presentatori delle mozioni per le repliche.<\/p>\n<p>Augusto Cherchi (Pds) si \u00e8 dichiarato insoddisfatto delle risposte della Giunta: \u00abPerch\u00e9 il Ministero fa rilievi sui Lea se non li monitorizza dal 2010? Lo avete ricordato al Ministero?\u00bb. Sul disavanzo Cherchi ha citato\u00a0la sentenza della Consulta del 2015 in cui si dice che lo Stato italiano non ha competenza sulle norme finanziarie delle regioni che si pagano per intero la Sanit\u00e0 mentre per il problema dei micro diffusori ai diabetici ha affermato: \u00abPerch\u00e9 fare una delibera per assicurare i freestyle a 3000 pazienti? Ci sono 12mila sardi che potenzialmente ne hanno bisogno. Ci siamo accodati alla gara del Piemonte per acquistare i diffusori. Il lotto 5 \u00e8 stato sospeso per due volte\u00bb. Cherchi ha quindi concluso: \u00abLa Riforma va applicata, ci piaccia o no \u00e8 la nostra riforma, per\u00f2 ho posto un altro problema sull\u2019adeguamento degli atti alle leggi approvate in Consiglio. La legge 17 impone vincoli sugli atti di programmazione che non possono essere delegati ai direttori generali\u00bb.<\/p>\n<p>Anche Michele Cossa (Riformatori) si \u00e8 dichiarato insoddisfatto: \u00ab \u00c8 vero che la croce non pu\u00f2 essere caricata tutta sulle spalle dell\u2019assessore Arru. A lui rimproveriamo 5 anni di gestione in cui la situazione \u00e8 peggiorata. Le riforme sono indispensabili, ma forse sono state fatte tardi e in modo sbagliato, altrimenti non si spiegherebbe lo stato del sistema e la percezione che ne hanno i cittadini. Aumentano i viaggi della speranza, chi se lo pu\u00f2 permettere va a curarsi fuori perch\u00e9 non si fida dei sanit\u00e0 sarda. Un ruolo devastante lo ha giocato l\u2019attacco alla sanit\u00e0 cagliaritana. La vergogna del Brotzu incide pesantissimamente\u00bb.<\/p>\n<p>Cossa ha poi rimproverato l\u2019assessore per non aver detto cosa far\u00e0 degli atti aziendali una volta che arriver\u00e0 la risposta del Ministero sulla riordino della Rete ospedaliera e per non aver chiarito i termini della riorganizzazione del personale: \u00abVanno bene le stabilizzazioni ma il problema \u00e8 assorbire personale o efficientare le risorse umane presenti nelle aziende sanitarie? La sfida \u00e8 questa\u00bb.<\/p>\n<p>Insoddisfatto anche il capogruppo di Cps Pierfranco Zanchettas: \u00abCredo si debba partire dai pi\u00f9 deboli che hanno difficolt\u00e0 di mobilit\u00e0 e necessitano di attenzioni. La mia insoddisfazione nasce per il fatto che ha trascurato questo aspetto\u00bb.<\/p>\n<p>Zanchetta ha poi rimarcato la necessit\u00e0 di dare attuazione agli atti del Consiglio: \u00abOccorre riconoscere il lavoro del Parlamento sardo. Il Trentino Alto Adige ha bandito concorso per nuovo manager della sanit\u00e0 dopo la cacciata del precedente che non rispondeva alle richiesta del corpo sociale\u00bb.<\/p>\n<p>Per Marco Tedde (Forza Italia) le risposte dell\u2019assessore sono insufficienti: \u00abFare riforme \u00e8 difficile, lo sappiamo, ma \u00e8 stato molto semplice arenare quella riforma.<\/p>\n<p>Il collega Desini sbaglia a definire Arru \u201cPinocchio\u201d. Lui \u00e8 Pigliaru sono piuttosto paragonabili al Gatto e alla Volpe\u00bb. Secondo Tedde la sanit\u00e0 non si gestisce con i sofismi ma con scelte politiche. \u00abQuando le scelte mancano le riforme si arenano. Per quale motivo il Ministero deve dare il placet sulla riorganizzazione della Rete ospedaliera? Il Mef deve dare risposte solo sul Mater Olbia. Si vuole fare lo stesso che si \u00e8 fatto per il presidio di Alghero Ozieri, si dice che sar\u00e0 fatto entro il 2018 e poi non viene avviato nessun procedimento. E\u2019 una presa in giro per tutti gli abitanti di quei territori\u00bb.<\/p>\n<p>Duro il giudizio di Tedde anche sull\u2019Aias: \u00abAvete parlato di fideiussioni farlocche, \u00e8 bene che andiate in Procura, fate l\u2019opposizione ai decreti ingiuntivi oppure pagate. In questo modo Aias potr\u00e0 pagare i dipendenti. Le prestazioni vanno pagate. Ci sono costi di esercizio. Smettetela con questi artifizi e questi raggiri\u00bb.<\/p>\n<p>Al termine delle repliche il presidente Ganau ha chiesto chiarimenti sulla natura dell\u2019ordine del giorno presentato: \u201c\u00c8 unitario o invece si tratta invece di un odg di censura presentato da una sola parte politica? Se non \u00e8 unitario non pu\u00f2 essere discusso prima di tre giorni\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di forza Italia Alessandra Zedda ha chiesto dieci minuti di sospensione che sono stati accordati.<\/p>\n<p>Alla ripresa dei lavori il presidente Ganau ha preso atto della mancanza di un odg unitario e ha quindi messo in votazione le singole mozioni partendo dalla n.424(Cherchi e pi\u00f9).<\/p>\n<p>Per dichiarazioni di voto \u00e8 intervenuto il consigliere Piermario Manca (Pds): \u00abApprezziamo la passione dell\u2019assessore, ma noi abbiamo chiesto risposte su due problemi e su questo insistiamo. Lei non ha risposto, abbiamo votato la riforma e pretendiamo che sia applicata. Non stiamo dicendo cose stratosferiche, non siamo dei marziani\u00bb.<\/p>\n<p>Per Alessandra Zedda: \u00abNon \u00e8 un buon lavoro quando si chiudono reparti come il Marino o si declassa il Brotzu. L\u2019assessore inoltre non ha mai risposto sulla chirurgia plastica \u2013 ha detto \u2013 per non parlare della sanit\u00e0 privata. I Centri di riabilitazione si lamentano: anche questi sono dei pazzi? In un territorio come la Sardegna non \u00e8 pensabile accorpare 200mila prestazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Desini (Pds) ha dichiarato voto favorevole alle mozioni su rete ospedaliera e diabetici e si \u00e8 rivolto direttamente al presidente della Giunta: \u00abNon \u00e8 un discorso di lealt\u00e0 e fedelt\u00e0 alla maggioranza ma di onest\u00e0 intellettuale\u00bb. A favore anche il consigliere Peru (Fi) che ha invitato l\u2019assessore a chiarire sui tagli ai reparti di gastroenterologia, medicina, chirurgia e lungo degenze nella Aou di Sassari. La consigliera Busia (Misto) ha dichiarato voto di astensione mentre Oppi (Udc) si \u00e8 dichiarato a favore ed ha replicato alle dichiarazioni dell\u2019assessore: \u00ab\u00c8 poco informato, perch\u00e9 la spesa farmaceutica \u00e8 peggiorata e non \u00e8 vero che mancano ristrutturazione da trent\u2019anni\u00bb. Voto favorevole per tutte e tre le mozioni \u00e8 stato dichiarato dal capogruppo FdI Paolo Truzzu (\u00abRingrazio Arru perch\u00e9 mi ha convinto a votare anche quella di sfiducia\u00bb).<\/p>\n<p>Posta in votazione \u00e8 stata approvata (45 s\u00ec su 45 votanti) la mozione n. 424 (Cherchi e pi\u00f9 che impregna il presidente Pigliaru e l\u2019assessore Arru \u201ca riferire in Aula in ordine alle problematiche sopra esposte e sugli specifici atti di organizzazione e amministrativi adottati dalle aziende sanitarie regionali in contrasto con il documento di ridefinizione della rete ospedaliera approvato dal Consiglio regionale nella seduta del 25 ottobre 2017; e ad assumere ogni iniziativa necessaria al fine di ricondurre l'attivit\u00e0 delle aziende sanitarie regionali nell'alveo della legittimit\u00e0 e della conformit\u00e0 alle norme legislative e ai documenti approvati dal Consiglio regionale in materia\u201d.<\/p>\n<p>Approvata (42 s\u00ec su 43 votanti) anche la mozione n. 427 (Cossa e pi\u00f9) che impegna presidente e assessore a riferire in Aula su: \u201c1) sulla vigenza o meno del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera approvato dal Consiglio regionale in data 25 ottobre 2017; 2) sulla veridicit\u00e0 delle notizie di stampa secondo cui il Ministero della salute avrebbe richiesto molteplici chiarimenti in merito al provvedimento;<br \/>\n3) su quali siano, in particolare, gli aspetti del provvedimento che necessitano di approfondimenti e di chiarimenti e che stanno ritardando la conclusione della verifica di coerenza ai sensi della legge n. 164 del 2014 da parte del Ministero della salute;<br \/>\n4) su quali siano i tempi previsti e concordati per il completamento della fase di verifica da parte del Ministero della salute; 5) su quali siano le azioni che la Regione sta eventualmente ponendo in essere per accelerare tale verifica di coerenza da parte del Ministero; 6) su quale sia l'attivit\u00e0 di monitoraggio regionale e quale sia il risultato del monitoraggio stesso in merito alla coerenza degli atti assunti dai direttori generali delle aziende rispetto ai contenuti del piano; 7) su quali siano le azioni che la Giunta regionale intende porre in essere per rafforzare il filtro della sanit\u00e0 territoriale, potenziando la medicina d'iniziativa e il sistema della presa in carico della cronicit\u00e0;<br \/>\n8) su quali siano le attivit\u00e0 di riorganizzazione del sistema della continuit\u00e0 assistenziale e dell'emergenza urgenza, per adeguarli alle nuove esigenze sanitarie della popolazione; 9) su quale sia la progettualit\u00e0 dell'Areus; 10) sul ruolo dell'Ats nelle attivit\u00e0 di committenza e nella centralizzazione dei servizi\u201d.<\/p>\n<p>La capogruppo di Fi, Alessandra Zedda, ha dichiarato voto favorevole alla mozione 435 (Tedde e pi\u00f9): \u00abAbbiamo totale sfiducia totale nell\u2019operato del presidente Pigliaru e di tutti coloro che sono parte dei questa maggioranza\u00bb. A favore anche Marco Tedde (Fi): \u00abAnche il presidente Pigliaru ha capito che le politiche sanitarie sono miseramente fallite\u00bb. Contraria Rossella Pinna (Pd): \u00abNon per partigianeria ma nemmeno perch\u00e9 va tutto bene, il punto \u00e8 che i cambiamenti richiedono tempo ma andiamo nella direzione giusta\u00bb. Il capogruppo Pds, Gianfranco Congiu, ha annunciato l\u2019astensione dopo che il presidente Ganau ha respinto la richiesta di votazione per parti del documento. A favore si \u00e8 espresso Tocco (FI) e anche Fasolino (Fi), Peru (Fi), Satta (Psd\u2019Az) e Tunis (Fi). La consigliera Busia ha dichiarato voto di astensione e i segretari dell\u2019Aula hanno proceduto con la chiamata nominale. Conclusa la seconda chiama, il presidente ha proclamato lo scrutinio: votanti 48, astenuti 6, favorevoli 14, contrari 28. Respinta la mozione, il presidente ha dichiarati conclusi i lavori ed ha preannunciato al convocazione del Consiglio al domicilio. Red-com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente Ganau ha quindi dato la parola per la replica all\u2019assessore alla Sanit\u00e0 Luigi Arru: \u00abLa riforma era necessaria perch\u00e9 i conti della sanit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162978\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}