{"id":162349,"date":"2018-07-20T11:28:08","date_gmt":"2018-07-20T09:28:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=162349"},"modified":"2018-07-20T11:28:08","modified_gmt":"2018-07-20T09:28:08","slug":"migranti-juncker-risponde-a-conte-missione-sophia-fondamentale-ma-e-prevista-revisione-mandato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/07\/20\/migranti-juncker-risponde-a-conte-missione-sophia-fondamentale-ma-e-prevista-revisione-mandato\/","title":{"rendered":"Migranti, Juncker risponde a Conte: &#8220;Missione Sophia fondamentale ma \u00e8 prevista revisione mandato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Bruxelles, 20 Lug 2018 - \"L'operazione EUnavfor med Sophia svolge, insieme ad altre missioni nel quadro della politica di sicurezza e di difesa comune quali la missione dell'UE di assistenza alle frontiere in Libia e una serie di progetti finanziati dall'UE attuati sotto la guida dell'Italia, un ruolo fondamentale per consentire alla Libia di attuare contromisure pi\u00f9 efficaci contro l'immigrazione irregolare e di assumere le sue responsabilit\u00e0 nelle operazioni di ricerca e salvataggio in conformit\u00e0 del diritto internazionale applicabile. \u00c8 quindi nel nostro comune interesse che qualsiasi eventuale modifica relativa alle nostre attivit\u00e0 in corso sia valutata con la massima attenzione\". \u00c8 quanto scrive il presidente della commissione Ue Jean-Claude Juncker nella sua lettera di risposta, visionata da LaPresse, a quella del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.<\/p>\n<p>\"\u00c8 prevista una revisione del mandato dell'operazione Sophia, che sar\u00e0 presentata prossimamente - continua - In questo processo di revisione possono essere prese in considerazione le questioni riguardanti le intese sugli sbarchi che Lei solleva nella Sua lettera, parallelamente all'esigenza generale di dare riscontro agli orientamenti politici impartiti dal Consiglio europeo di giugno\".<\/p>\n<p>Nella riunione del Comitato politico e di Sicurezza (Cops) Ue, l'Italia aveva annunciato che \"non intende pi\u00f9 applicare le regole attuali sugli sbarchi per gli asset di Sophia\", ha confermato una portavoce del Servizio Europeo di Azione Esterno, Maja Kocijancic. L'Italia ha anche \"richiesto la revisione di tutto il piano operativo\". Secondo la portavoce, \"il giusto forum per discutere questo \u00e8 nel contesto della strategic review dell'operazione Sophia\" che l'Alto rappresentante Federica Mogherini ha chiesto ai governi di accelerare.<\/p>\n<p>L'annuncio ha suscitato per\u00f2 subito reazioni negative. L'Italia era \"isolata\" con 27 paesi contro 1, hanno spiegato le fonti: \"tutti gli Stati membri sono stati chiari nelle loro reazioni internazionali\".<\/p>\n<p>I partner Ue hanno espresso \"forte preoccupazione\" per la decisione dell'Italia, di non accettare pi\u00f9 lo sbarco \"automatico\" nei suoi porti di chi viene salvato dalle unit\u00e0 della missione Eunavfor Med (Sophia) e per le sue conseguenze legali e operative. E' quanto si legge nelle conclusioni della riunione del Cops svoltasi ieri a Bruxelles. I partner si sono comunque detti pronti ad approfondire la questione nella riunione fissata per domani.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 essenziale dotarsi da subito di un meccanismo Ue di gestione rapida e condivisa dei vari aspetti relativi alle operazioni di Search and Rescue\" attraverso \"una sorta di cellula di crisi\" che abbia il compito di \"coordinare le azioni\" degli Stati \"riguardo all'individuazione del porto di sbarco e dei Paesi disposti ad accogliere le persone soccorse. Il mio suggerimento\u00a0che tale meccanismo venga coordinato dalla Commissione europea\". Lo scrive Giuseppe Conte nella lettera inviata il 17 luglio a Juncker e Tusk.\u00a0\"L'argomento - aggiunge il presidente del Consiglio nella seconda lettera inviata ai vertici delle istituzioni Ue dopo la prima del 14 luglio - \u00e8 stato oggetto di un primo scambio di idee in occasione degli incontri che la Direttrice Generale della DG Home, Paraskevi Michou, ha avuto il 16 luglio qui a Roma con le Amministrazioni competenti. Anche sulla base di tali preliminari contatti, l'Italia trasmetter\u00e0 un contributo tecnico\".<\/p>\n<p>Per Conte, infatti, \"la vicenda dell'imbarcazione proveniente dalla Libia con circa 450 persone a bordo alla cui presa in carico stanno contribuendo diversi Stati membri dell'Ue ha fornito due importanti conferme: la fattibilit\u00e0 di azioni condivise degli Stati membri per gestire la sfida migratoria\" e \"la particolare urgenza di attuare le conclusioni del Consiglio europeo del 28 giugno sulla migrazione\".<\/p>\n<p>Il premier aveva anticipato questa richiesta in una lunga intervista al direttore del Fatto Quotidiano, parlando\u00a0delle riforme al vaglio del governo - dalla legittima difesa alla pace fiscale - spiega di aver votato in passato per il centrosinistra e di ispirarsi ad Aldo Moro. In futuro \"se altri Paesi extraeuropei accetteranno di creare non hotspot, ma 'centri di protezione' per esaminare le richieste di asilo, i veri profughi che avranno diritto di venire in Europa potremo portarli noi con corridoi umanitari, stroncando il traffico degli scafisti\".<\/p>\n<p>\"Noi vorremmo che si arrivasse rapidamente a dei meccanismi con carattere pi\u00f9 strutturale, quindi non solo emergenziali che affrontino i singoli casi\", ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero interpellato dai giornalisti a Baku - dove si trova insieme al presidente Mattarella - sulla richiesta italiana di istituire un comitato di crisi Ue sugli sbarchi.<\/p>\n<p>\"Il nostro obiettivo \u00e8 salvare pi\u00f9 vite possibili, facendo partire meno gente possibile, ma non riapriremo assolutamente i porti\". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, conversando con i cronisti a\u00a0Montecitorio e rispondendo in qualche modo anche all'appello della Cei che in una nota ha parlato di \"imbarbarimento\".<\/p>\n<p>Sulla lettera del premier Salvini si \u00e8 detto \"molto, molto\" soddisfatto. \"Sull'immigrazione lavoriamo in perfetta sintonia, sono molto soddisfatto\".\u00a0 Per quel che riguarda la posizione dell'Ue sulla Libia, invece, il ministro e vicepremier \u00e8 tornato a polemizzare: \"Non sono assolutamente d'accordo con le valutazioni\" dell'Unione europea sui porti libici non sicuri. \"Bisogna aiutare la Libia a essere un Paese sempre pi\u00f9 sicuro, accogliente e serio, che garantisca sempre pi\u00f9 diritti. Per\u00f2 le valutazioni di Bruxelles sono lontane dalla realt\u00e0. Chiedo che spendano pi\u00f9 soldi. Dobbiamo aiutare la Libia, non criticarla\".<\/p>\n<p>La Commissione Ue ha deferito l'Ungheria alla Corte di Giustizia della Ue per non aver rispettato la legge su asilo e ricollocamenti dei migranti. Inoltre, ha avviato una procedura d'infrazione per la cosiddetta legge 'Stop Soros', che criminalizza le attivit\u00e0 a sostegno dei richiedenti asilo, perch\u00e9 viola \"le leggi Ue, la carta dei diritti fondamentali e i Trattati\".<\/p>\n<p>L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) in una nota esprime soddisfazione per le azioni intraprese negli ultimi giorni da diversi Paesi europei per porre fine collettivamente alla fase di stallo verificatasi nel Mediterraneo che ha coinvolto circa 450 rifugiati e migranti bloccati in mare a causa dell'impossibilit\u00e0 di avviare le operazioni di sbarco, e auspica che dalla fase 'nave per nave' si passi a un'azione coordinata e strutturata dei soccorsi a livello europeo.<\/p>\n<p>Da sabato, i governi di Francia, Germania, Italia, Malta, Spagna e Portogallo hanno trovato un accordo per consentire lo sbarco e la presa in carico delle 450 persone coinvolte, anche delle eventuali domande d'asilo che potrebbero essere presentate, si legge nella nota. \"Speriamo che questi accordi siano ora implementati rapidamente ed efficacemente\", ha affermato l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruxelles, 20 Lug 2018 &#8211; &#8220;L&#8217;operazione EUnavfor med Sophia svolge, insieme ad altre missioni nel quadro della politica di sicurezza e di difesa comune quali&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":162350,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162349"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}