{"id":161261,"date":"2018-06-22T16:06:06","date_gmt":"2018-06-22T14:06:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=161261"},"modified":"2018-06-22T16:06:06","modified_gmt":"2018-06-22T14:06:06","slug":"a-novembre-a-cagliari-grande-mostra-sulle-civilta-mediterranee-firmata-a-san-pietroburgo-intesa-tra-regione-sardegna-museo-ermitage-comune-di-cagliari-mibact-e-fondazione-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/06\/22\/a-novembre-a-cagliari-grande-mostra-sulle-civilta-mediterranee-firmata-a-san-pietroburgo-intesa-tra-regione-sardegna-museo-ermitage-comune-di-cagliari-mibact-e-fondazione-sardegna\/","title":{"rendered":"A novembre a Cagliari grande mostra sulle civilt\u00e0 mediterranee: firmata a san Pietroburgo intesa tra Regione Sardegna, Museo Ermitage, comune di Cagliari, Mibact e fondazione Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 22 Giu 2018 -\u00a0\u201cSubito una grande mostra a Cagliari e poi spazi per la Sardegna in una delle cornici pi\u00f9 prestigiose del mondo. Lavoriamo da tempo su questo progetto e\u00a0oggi, con la firma dell\u2019intesa, segniamo un passaggio fondamentale. L\u2019Ermitage ci mette a disposizione competenze, relazioni internazionali e pezzi pregiati e noi, da parte nostra, ci prepariamo a raccontare la Sardegna ad un pubblico internazionale vastissimo, mettendo al centro la cultura nuragica.\u201d Lo ha detto l\u2019assessore del Turismo Barbara Argiolas ieri sera nella sala della direzione del Museo di San Pietroburgo, dove insieme al sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha firmato con il direttore del Museo Statale Ermitage, Michail Piotrovskij, un accordo di collaborazione pluriennale che coinvolge anche il Mibact e la Fondazione di Sardegna.<\/p>\n<p>Obiettivo \u00e8 la valorizzazione in chiave culturale e turistica del reciproco patrimonio archeologico e museale: passando attraverso lo scambio di esperienze e l\u2019attuazione di momenti di approfondimento scientifico, si arriva alla progettazione e la realizzazione di eventi ed esposizioni. Il primo appuntamento sar\u00e0 proprio la mostra prevista a Cagliari da novembre 2018 ad aprile 2019: si intitoler\u00e0 \u201cLe Civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u201d e sar\u00e0 realizzata con il coinvolgimento, insieme all\u2019Ermitage e ai musei del Polo museale della Sardegna, del Museo Nazionale Georgiano di Tbilisi, del Museo Statale della Preistoria e della Storia antica di Berlino, del Museo Archeologico di Alicante, il Museo Nazionale del Bardo di Tunisi, e di quello Archeologico Nazionale di Napoli.<\/p>\n<p>\u201cLa struttura della mostra prende spunto dalle evidenze emerse durante il convegno \u2018Le civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u2019 promosso dalla Regione lo scorso dicembre come base per una collaborazione tra diverse entit\u00e0 museali internazionali\u201d, ha spiegato Barbara Argiolas, che ha sottolineato l\u2019importanza e il valore dell\u2019impegno messo in campo dal Polo Museale della Sardegna. \u201cSar\u00e0 l\u2019occasione per riscoprire il ruolo centrale della Sardegna nei movimenti, nei traffici mercantili e nello scacchiere strategico-militare fin dalle et\u00e0 pi\u00f9 remote del mondo mediterraneo e, insieme, per rilanciarla\u00a0oggi\u00a0come depositaria di un patrimonio storico e archeologico unico, che deve diventare attrattore di nuovo turismo nella nostra isola. Obiettivo \u00e8 spingere la nostra proposta culturale in un segmento molto importante e in crescita, quello dell\u2019Heritage Tourism: il mercato internazionale conosce la Sardegna per il suo mare e il suo paesaggio, ma per costruire nuove stagionalit\u00e0 dobbiamo presentare in modo innovativo la nostra eredit\u00e0 culturale cos\u00ec specifica - ha concluso l\u2019assessora -, e questo accordo va in quella direzione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi\u00a0abbiamo segnato un altro punto importante nel percorso di collaborazione avviato con il museo Ermitage durante Cagliari Capitale italiana della Cultura 2015\u201d, ha detto il sindaco Massimo Zedda, ricordando il successo della mostra \u201cEurasia, fino ai confini della storia\u201d, realizzata in quell\u2019occasione a Palazzo di Citt\u00e0. \u201cQuesto nuovo passaggio, con la grande esposizione archeologica in programma da novembre, porter\u00e0 ancora una volta su Cagliari e sulla Sardegna un\u2019attenzione di livello internazionale anche dal punto di vista turistico e lo far\u00e0 articolando il racconto delle grandi civilt\u00e0 del Mediterraneo proprio intorno alla civilt\u00e0 nuragica. La centralit\u00e0 che Cagliari e la Sardegna hanno vissuto nel Mediterraneo antico torna\u00a0oggi\u00a0in una mostra che sar\u00e0, oltre che un grande richiamo archeologico, un\u2019opportunit\u00e0 di relazioni, scambi e confronti che si vanno sempre pi\u00f9 consolidando. Per noi un appuntamento di assoluto rilievo - ha concluso Massimo Zedda -, e un\u2019occasione preziosa di crescita e visibilit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>\"Questa iniziativa di grande respiro internazionale \u2013 ha dichiarato Giovanna Damiani, direttrice del Mibact - Polo Museale della Sardegna - sancisce l'opportunit\u00e0, che riteniamo strategica, di far conoscere la straordinaria e millenaria cultura sarda, non solo presentandone a breve le eccellenze all'interno della citt\u00e0 di Cagliari e della Sardegna, ma soprattutto attraverso la costruzione una serie di rapporti culturali e scientifici con altri paesi del bacino mediterraneo. Pensiamo inoltre che costituisca l'opportunit\u00e0 fondamentale per portare la Sardegna fuori dai suoi confini, affinch\u00e9 si possa far conoscere un aspetto forse non sufficientemente radicato nel sentire e nella comprensione comune. Quello, cio\u00e8, di una terra di grande cultura, oltre che di straordinarie ambientali e naturalistiche. L'isola non \u00e8 solo sole, mare strepitoso e natura eccezionale, ma \u00e8 anche terra di una cultura 'altra' e importante, scaturita da una significativa presenza interna, ma frutto finale di una serie di scambi e di conoscenze dovuti alla sua straordinaria collocazione nel cuore del Mediterraneo. Queste interazioni non potevano che rafforzare le esperienze culturali e lo sviluppo di una civilt\u00e0 di straordinaria pregnanza e unica al mondo. Inoltre \u2013 ha concluso Damiani - questa esperienza di collaborazione contribuisce in modo importante a rafforzare una cooperazione fortemente condivisa e voluta dalle amministrazioni dello Stato e da quelle locali, proprio per evidenziare l'importanza della cultura e del fare sardo in Italia, ma anche e soprattutto nel mondo. L'auspicio \u00e8 che questa prima esperienza possa essere un importante inizio di uno sviluppo ulteriore, che vorr\u00e0 affrontare altre e significative presenze culturali che arrivino fino all'et\u00e0 moderna\".<\/p>\n<p>\u201cQualcuno \u2013 \u00e8 stato il commento di Antonello Cabras, presidente della Fondazione Sardegna - diceva che \u2018la cultura \u00e8 l\u2019unico bene dell\u2019umanit\u00e0 che, diviso fra tutti, anzich\u00e9 diminuire diventa pi\u00f9 grande\u2019. La Fondazione di Sardegna con questo spirito, ha inteso partecipare anche a questo progetto internazionale che, forte delle prime esperienze gi\u00e0 avviate, immagina come un ulteriore ponte ideale da e verso la Sardegna\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019accordo, finanziato con le risorse della sub azione di sistema 4 del POR FESR 2014-2020 sullo \u201cSviluppo del segmento Heritage Tourism\u201d, vuole favorire lo studio, la ricerca e la massima diffusione della conoscenza dell\u2019eredit\u00e0 culturale esistente legata al complesso dei patrimoni storici, artistici e culturali conservati ne Museo Ermitage e nel complesso delle istituzioni museali, culturali e le aree archeologiche presenti nella citt\u00e0 di Cagliari e nel territorio della Sardegna. Il fulcro tematico delle iniziative riguarder\u00e0 sia le grandi civilt\u00e0 del bacino del Mediterraneo e il loro portato di incroci, influssi, contatti e contaminazioni avvenute nei secoli che hanno favorito lo scambio e il dialogo tra le culture e diversi popoli sia le civilt\u00e0 sviluppatesi sui territori storico-geografici dei firmatari dell\u2019intesa, con particolare riferimento alla civilt\u00e0 nuragica ed a quelle sviluppatesi nei territori del Caucaso, del Mar Nero e della Siberia. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 22 Giu 2018 &#8211;\u00a0\u201cSubito una grande mostra a Cagliari e poi spazi per la Sardegna in una delle cornici pi\u00f9 prestigiose del mondo. 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