{"id":160245,"date":"2018-06-03T17:48:18","date_gmt":"2018-06-03T15:48:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=160245"},"modified":"2018-06-03T17:48:18","modified_gmt":"2018-06-03T15:48:18","slug":"truffe-on-line-istituita-sezione-apposita-dal-comando-compagnia-carabinieri-di-nuoro-levoluzione-delle-truffe-nella-provincia-di-nuoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/06\/03\/truffe-on-line-istituita-sezione-apposita-dal-comando-compagnia-carabinieri-di-nuoro-levoluzione-delle-truffe-nella-provincia-di-nuoro\/","title":{"rendered":"Truffe on line, istituita sezione apposita dal comando compagnia Carabinieri di Nuoro: l\u2019evoluzione delle truffe nella provincia di Nuoro."},"content":{"rendered":"<p>Nuoro, 3 Giu 2018 - I moderni mezzi di comunicazione e l\u2019informatizzazione sono il segnale di una societ\u00e0 in evoluzione che cerca sempre pi\u00f9 di \u201cfacilitare\u201d il suo modo di vivere. Ma se, da un lato, questi strumenti offrono dei benefici, dall\u2019altro, si deve convenire che questo sviluppo tecnologico ha comportato il proliferare di nuovi metodi di commissione di reati e altres\u00ec la nascita di nuove fattispecie criminose.<\/p>\n<p>Questa evoluzione ha richiesto una rivisitazione delle tradizionali indagini investigative attuate dalle Forze dell\u2019Ordine, alle quali \u00e8 stato indispensabile affiancare degli esperti inquirenti capaci di destreggiarsi nel vasto mondo del world wide web.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 nella solo Provincia di Nuoro, i reati commessi con l\u2019utilizzo della rete informatica equivale a circa il 10% del totale dei crimini denunciati presso i Comandi Carabinieri dislocati nel territorio, nella Stazione Capoluogo \u00e8 stata di recente istituita una sezione apposita al fine di contrastare questo fenomeno, ottenendo considerevoli risultati in tal senso, nel 2017 infatti, su un totale di 70 episodi sono state denunciate 35 persone in stato di libert\u00e0.<\/p>\n<p>Le casistiche per quanto riguarda il capoluogo barbaricino risultano essere tra le pi\u00f9 svariate. Tra i reati pi\u00f9 frequenti vi \u00e8 sicuramente l\u2019indebito utilizzo delle carte di pagamento. La diffusione di Internet e la possibilit\u00e0 di effettuare acquisti on line ha offerto nuovi spazi per coloro che sfruttano questo metodo per compiere illeciti. Questo genere di reati, le cui transazioni avvengono con accrediti a favore di societ\u00e0 estere che le gestiscono per conto di siti web che offrono servizi telematici, viene commesso anche in danno di soggetti che non hanno mai effettuato operazioni on line, i numeri della carta infatti non sempre vengano intercettati mentre viaggiano in rete, ma anche mediante altri sistemi, tra questi l\u2019utilizzo di appositi software generatori di codici.<\/p>\n<p>In seconda posizione troviamo quello delle truffe realizzate attraverso i pi\u00f9 noti siti di compravendita online, la tipologia \u00e8 diversa a seconda dei casi. Nell\u2019ipotesi degli acquisiti si va dalla mancata spedizione, con successivo dileguamento dell\u2019inserzionista, alla merce non ricevuta o diversa da quella richiesta. In quella riguardante invece la vendita, si potrebbe rischiare una falsa dimostrazione di pagamento da parte dell\u2019acquirente (tramite l\u2019esibizione di ricevute non veritiere inerenti ricariche, bonifici ecc..), oppure la famosa truffa cosiddetta \u201calla nigeriana\u201d. (*)<\/p>\n<p>A seguire troviamo un\u2019altra tipologia di reato che negli ultimi tempi sta vedendo larga diffusione, ovvero la diffamazione mediante l\u2019utilizzo dei social network che, per quanto non possa essere aggravata \u201cdal mezzo di stampa\u201d di fatto, secondo i giudici, lo \u00e8 comunque per via del mezzo della pubblicit\u00e0. Nel capoluogo barbaricino, negli ultimi 2 anni, sono stati registrati una decina di casi di questo tipo.<\/p>\n<p>Scendendo nella classifica, sicuramente non per ordine di importanza o gravit\u00e0, incontriamo un\u2019altra fattispecie criminosa che riguarda invece le estorsioni o \u201cricatti sessuali\u201d originate sempre attraverso l\u2019utilizzo dei social network da gang organizzate, principalmente dalla Costa d\u2019avorio, Nigeria e Filippine. Nel territorio della provincia di Nuoro, dal 2016 sino ad oggi, sono stati denunciati tre episodi di questo genere che hanno visto coinvolti altrettanti cittadini di sesso maschile. Questi, dopo essere stati contattati su Facebook da un account con profilo femminile, venivano invitati a effettuare una videochiamata erotica. In cam gli veniva mostrato il video di un\u2019appariscente ragazza che si spogliava invitandoli a fare lo stesso. La persona che credevano reale in verit\u00e0 era un video pre-registrato, e tutto ci\u00f2 che loro di risposta mostravano in videochat veniva invece registrato dal malvivente che li ricattava chiedendo dei soldi al fine di non diffondere il video. Grazie all\u2019intervento dei Carabinieri della locale Stazione, nessuno di loro versava soldi, anche se erano ben intenzionati a farlo per via del timore di vedere in qualche modo intaccata la loro reputazione.<\/p>\n<p>Su questo argomento \u00e8 bene sottolineare che le denunce presentate non rispecchiano i fatti realmente accaduti. Vista la particolarit\u00e0 del reato molte vittime preferiscono lasciare perdere o addirittura pagare, piuttosto che rivolgersi ad una Stazione Carabinieri o ufficio di Polizia.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo dei social-network, inoltre, ha dato luce anche al fenomeno dei profili cosiddetti \u201cfake\u201d (falsi), in particolare a quelli che ricadono nel reato previsto dall\u2019articolo 494 del Codice Penale (sostituzione di persona), ovvero quelli creati con fotografie rubate online da altri utenti.<\/p>\n<p>I Carabinieri della Stazione di Nuoro, nell\u2019ultimo periodo, hanno registrato tre casi di questo tipo, uno dei quali scoperto dopo una serie di indagini effettuate sugli indirizzi IP utilizzati dal malvivente per effettuare le varie connessioni online.<\/p>\n<p>Una particolare attenzione, infine, \u00e8 stata dedicata ai casi delle mancate vendite o dei mancati acquisti. Le indagini svolte dai Carabinieri di Nuoro hanno infatti permesso di rilevare che spesso, dietro ad una fallita trattativa, si nasconde invece l\u2019intenzione di acquisire i documenti di identit\u00e0 del malcapitato venditore\/acquirente. Documenti che potranno in seguito essere utilizzati (magari anche grazie all\u2019aiuto di qualche accondiscendente impiegato) per attivare schede telefoniche, carte prepagate e conti correnti, utili per organizzare le false inserzioni e incassarne gli illeciti proventi.<\/p>\n<p>Un cittadino nuorese nell\u2019estate del 2017 \u00e8 stato vittima di questo tipo di reato, molte inserzioni-truffa inserite in un noto sito di compravendita online, infatti, avevano come riferimento il suo nome, un\u2019utenza telefonica e un codice IBAN a lui intestati.<\/p>\n<p>Il Comando Provinciale di Nuoro quindi esorta tutti coloro che malauguratamente dovessero \u201cincappare\u201d in questi spiacevoli inconvenienti, a denunciarli immediatamente presso gli uffici di questa via Sant\u2019Onofrio.<\/p>\n<p>*Truffa alla nigeriana - Truffa perpetrata nel settore della compravendita di beni usati o di prenotazioni di alloggi per vacanze. La tipica situazione \u00e8 quella in cui una persona reale (il potenziale truffato) mette in vendita o in affitto un bene (automobile, motocicletta o altro bene) inserendo annunci sui pi\u00f9 diffusi canali di vendita. Il truffatore quasi sempre \u00e8 disponibile subito a pagare il prezzo pieno, senza contrattare. A questo punto vi sono diverse versioni:<\/p>\n<p>viene inviato un assegno da banca estera maggiore del prezzo pattuito al venditore, e dopo alcuni giorni viene richiesto di restituire la parte eccedente. L'assegno internazionale contraffatto \u00e8 difficile da verificare, e le banche stesse possono avere difficolt\u00e0 nel verificare l'autenticit\u00e0;<\/p>\n<p>vengono richiesti dal truffatore gli estremi del pagamento, e, una volta ricevuti, si viene informati che per diversi motivi non gli \u00e8 possibile effettuare il pagamento se prima non gli viene mandata una piccola somma di denaro (ad esempio, se il paese \u00e8 africano, viene richiesta una somma di denaro come pagamento di una fantomatica tassa per effettuare acquisti all'estero, e si promette di restituirne l'ammontare col pagamento finale);<\/p>\n<p>il truffatore\/acquirente dice di essere in un paese, ma di essersi trasferito in un altro paese, e di avere quasi sempre un contatto in Italia, e crea mille sotterfugi per farsi mandare delle somme di denaro. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuoro, 3 Giu 2018 &#8211; I moderni mezzi di comunicazione e l\u2019informatizzazione sono il segnale di una societ\u00e0 in evoluzione che cerca sempre pi\u00f9 di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":160246,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160245"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160245\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}