{"id":159777,"date":"2018-05-24T15:30:35","date_gmt":"2018-05-24T13:30:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=159777"},"modified":"2018-05-24T15:30:35","modified_gmt":"2018-05-24T13:30:35","slug":"operazione-eclissi-scoperta-uningente-frode-allo-stato-sequestrati-2-impianti-fotovoltaici-e-280-tra-conti-correnti-cassette-di-sicurezza-e-quote-societarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/05\/24\/operazione-eclissi-scoperta-uningente-frode-allo-stato-sequestrati-2-impianti-fotovoltaici-e-280-tra-conti-correnti-cassette-di-sicurezza-e-quote-societarie\/","title":{"rendered":"Operazione \u201cEclissi\u201d: scoperta un\u2019ingente frode allo Stato, sequestrati 2 impianti fotovoltaici e 280 tra conti correnti, cassette di sicurezza e quote societarie."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Mag 2018 - I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Cagliari e gli ispettori del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna, nell\u2019ambito di articolate e complesse attivit\u00e0 di polizia giudiziaria, dirette dalla locale Procura della Repubblica, stanno dando esecuzione al sequestro preventivo, anche per equivalente, disposto dal G.i.p. di Cagliari, nei confronti di un\u2019associazione a delinquere ritenuta responsabile di una rilevante truffa aggravata ai danni dello stato e di lottizzazione abusiva. Alle due societ\u00e0 coinvolte \u00e8 stata attribuita la cosiddetta responsabilit\u00e0 para penale, prevista per gli enti attraverso i quali sono perpetrati determinati illeciti penali.<\/p>\n<p>I provvedimenti cautelari reali hanno nel mirino 2 impianti fotovoltaici ed i pertinenti terreni, per un\u2019area complessivamente pari a 18 ettari, ubicati nei comuni di San Giovanni Suergiu (Su) e Santadi (Su), nonch\u00e9, per equivalente, oltre 130 tra fabbricati e terreni, dislocati in Sardegna ed in Emilia Romagna e 280 tra conti correnti e cassette di sicurezza nonch\u00e9 quote societarie, sino a concorrenza del complessivo importo di circa 16 milioni di euro, corrispondenti agli indebiti vantaggi ottenuti fraudolentemente.<\/p>\n<p>Destinatari del sequestro sono 5 soggetti: due operatori del settore delle energie rinnovabili (i due imprenditori sono rispettivamente uno di origini romagnole, ma residente a Sant\u2019Anna Aresi e l\u2019altro romano), il professionista di fiducia di questi ed altri 2 soggetti organici al consorzio illecito, a cui sono state ascritte responsabilit\u00e0 penali per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ai danni del gestore dei servizi energetici (G.s.e.) di Roma.<\/p>\n<p>Gli accertamenti economico-finanziari e le intercettazioni telefoniche, hanno consentito di svelare che l\u2019articolato meccanismo di frode si \u00e8 realizzato attestando falsamente che l\u2019attivit\u00e0 esercitata dalle due aziende titolari degli impianti fotovoltaici, sarebbe stata prevalentemente agricola, anzich\u00e9, come acclarato tramite le complesse investigazioni, rivolta essenzialmente alla produzione di energia elettrica.<\/p>\n<p>Inoltre, per ottenere i benefici, l\u2019associazione per delinquere ha raggirato il G.s.e., presentandogli anche un progetto totalmente difforme da quello approvato dagli uffici tecnici comunali di San Giovanni Suergiu e Santadi (Su), dove sono ubicati gli impianti, ricorrendo cos\u00ec in responsabilit\u00e0 penali in materia di lottizzazione abusiva. Inoltre, le strutture realizzate a tal fine, qualificate falsamente come serre fotovoltaiche, in realt\u00e0 non sono state funzionali all\u2019esercizio di attivit\u00e0 agricola che, infatti, ha prodotto ricavi irrisori, bens\u00ec utilizzate quali meri supporti a sostegno dei pannelli fotovoltaici adoperati strumentalmente per la produzione su scala industriale di energia elettrica.<\/p>\n<p>Conseguentemente, gli impianti ed i terreni su cui insistono, del valore di svariati milioni di euro, sono stati colpiti dal provvedimento cautelare reale in quanto corpo del reato di truffa aggravata ai danni dello stato, contestato all\u2019associazione delittuosa.<\/p>\n<p>\u00c8 stata, altres\u00ec, applicata la normativa sulla responsabilit\u00e0 amministrativa degli enti, che consente il sequestro per equivalente anche a carico delle due societ\u00e0 agricole, proprietarie degli impianti per le produzione di energie alternative, considerate fittiziamente rivestire tale qualificazione giuridica, essendo state ritenute vere e proprie imprese commerciali. E proprio in ragione di quest\u2019ultimo aspetto e nella logica volta a radiografare in modo trasversale ogni elemento emerso dalle indagini, le Fiamme Gialle hanno valorizzato le risultanze rilevate in ambito penale, effettuando ulteriori approfondimenti tipici della polizia economico-finanziaria, che hanno riguardato gli aspetti fiscali della complessiva vicenda investigata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed in base a queste attivit\u00e0, \u00e8 emerso che le due imprese, attribuendosi la fittizia qualificazione giuridica di \u201cazienda agricola\u201d, hanno anche beneficiato illegittimamente del regime tributario agevolato di tassazione su base catastale del reddito prodotto, in realt\u00e0 non spettante trattandosi di una vera e propria attivit\u00e0 imprenditoriale assoggettata ad un carico fiscale ben pi\u00f9 oneroso.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, gli specialisti del Nucleo di polizia economico-finanziaria, hanno ricostruito la complessiva posizione tributaria delle societ\u00e0, riqualificando i redditi dichiarati e constatando la sottrazione a tassazione di ricavi per circa 21 milioni di euro, oltre all\u2019appostamento contabile di costi non deducibili per quasi 2,6 milioni di euro.<\/p>\n<p>Sono tuttora in corso, da parte dei militari della Guardia di Finanza, anche specifici approfondimenti diretti ad individuare le eventuali responsabilit\u00e0 amministrative per danno erariale conseguenti ai comportamenti tenuti dai componenti dell\u2019associazione illecita per aver indotto in errore il G.s.e. sul possesso dei requisiti richiesti per accedere alle predette provvidenze pubbliche, erogate a titolo di \u201ccontributi tariffe incentivanti fotovoltaico\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa, per la quale \u00e8 in atto la fase di esecuzione degli interventi cautelari disposti dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, particolarmente complessi in ragione della massa di beni da sottoporre a sequestro, \u00e8 testimonianza dell\u2019impegno profuso dalle istituzioni magistratuali, di polizia economico-finanziaria e di vigilanza ambientale, nell\u2019assicurare un elevato livello di presidiariet\u00e0 del territorio sardo, a difesa dalle infiltrazione illegali nel settore energetico. E ci\u00f2 per impedire, oltre al depauperamento delle economie locali, anche l\u2019inappropriato sfruttamento delle risorse territoriali e la concorrenza sleale operata ai danni di imprenditori rispettosi delle regole.<\/p>\n<p>L\u2019odierna operazione costituisce un continuum delle attivit\u00e0 a presidio del settore, come hanno dimostrato gli esiti conseguiti lo scorso anno, quando, nell\u2019ambito dell\u2019analoga operazione \u201cHelios\u201d, \u00e8 stata scoperta l\u2019indebita percezione di contributi pubblici per oltre 22 milioni di euro e un conseguente danno erariale di pari entit\u00e0, nonch\u00e9 un\u2019evasione fiscale per oltre 42 milioni di euro. E sei furono i soggetti denunciati per violazioni di natura penale, tributaria ed amministrativo-contabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Mag 2018 &#8211; I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Cagliari e gli ispettori del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":157636,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159777"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159777\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}