{"id":159408,"date":"2018-05-17T08:29:28","date_gmt":"2018-05-17T06:29:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=159408"},"modified":"2018-05-17T08:29:28","modified_gmt":"2018-05-17T06:29:28","slug":"indagine-cna-sullo-stato-delleconomia-in-sardegna-a-quasi-10-anni-dallinizio-della-crisi-lisola-ha-recuperato-appena-il-927-dei-livelli-pre-crisi-solo-sei-regioni-italian","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/05\/17\/indagine-cna-sullo-stato-delleconomia-in-sardegna-a-quasi-10-anni-dallinizio-della-crisi-lisola-ha-recuperato-appena-il-927-dei-livelli-pre-crisi-solo-sei-regioni-italian\/","title":{"rendered":"Indagine CNA sullo stato dell\u2019economia in Sardegna: A quasi 10 anni dall\u2019inizio della crisi l\u2019isola ha recuperato appena il 92,7% dei livelli pre-crisi: solo sei regioni italiane si trovano in una situazione peggiore"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 17 Mag 2018 - A quasi dieci anni dall\u2019inizio della crisi la Sardegna, al contrario di tante altre regioni italiane, non riesce a ritornare ai livelli pre-crisi. Mentre l\u2019economia nazionale sembra aver quasi raggiunto nuovamente i livelli del 2008 (98%, grazie soprattutto ad una risalita dell\u2019occupazione e del commercio estero), quella sarda appare ancora molto indietro: la nostra regione ha infatti recuperato appena il 92,7% dei livelli di attivit\u00e0 del 2008. Di fatto otto regioni hanno gi\u00e0 raggiunto i livelli pre-crisi (Trentino Alto Adige, Lazio, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Friuli e Basilicata) mentre solo sei si trovano in una situazione peggiore della Sardegna: Liguria, Umbria, Calabria, Sicilia e Valle d\u2019Aosta, con la nostra regione che, nel complesso, ha fatto peggio anche di Abruzzo, Molise e Campania.<\/p>\n<p>I fattori di criticit\u00e0 che impediscono all\u2019economia sarda di recuperare il reddito perduto durante la crisi sono emersi da un approfondito report della Cna Sardegna che esamina i dati relativi al Prodotto Interno Lordo, all\u2019occupazione, al numero delle imprese registrate dalle Camere di Commercio isolane e agli scambi con l\u2019estero.<\/p>\n<p>\u201cUno degli elementi pi\u00f9 critici della difficile congiuntura economica dell\u2019isola \u00e8 sicuramente rappresentato dalla situazione di estrema difficolt\u00e0 vissuta dall\u2019artigianato\u201d, spiegano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario regionale della Cna Sardegna.<\/p>\n<p>Nell\u2019isola il sistema artigiano regionale era infatti cresciuto con continuit\u00e0 fino al 2008, quando in Sardegna erano censite ben 43 mila imprese artigiane contro le circa 35 mila di oggi: il 28,5% del totale (quota non distante da quella delle regioni storiche dei distretti industriali, come Marche, Toscana o Emilia Romagna). In quegli anni l\u2019artigianato era stato uno dei motori dell\u2019economia della Regione, facendo della Sardegna una delle economie italiane a pi\u00f9 forte vocazione artigiana, ma durante la crisi scoppiata nel 2008 l\u2019artigianato sardo \u00e8 stato colpito da un vero e proprio dramma economico, tanto che alla fine del 2017 si sono contate (rispetto al 2008) qualcosa come 7.660 imprese in meno, per uno stock attuale pari ad appena l\u201982% di quello pre-crisi.<\/p>\n<p>Prodotto interno lordo. L\u2019ultimo dato ufficiale relativo al Pil sardo si ferma al 2016 quando il reddito complessivo prodotto da imprese ed individui si era attestato a 31,4 miliardi di euro (a valori 2010): il 90,6% del PIL del 2008 (34,7 miliardi di euro). Questo dato \u2013 si legge nello studio della Cna Sardegna - colloca l\u2019economia sarda ben al di sotto della media nazionale, arrivata nel 2016 al 94,2% del livello pre-crisi), ma comunque al di sopra di altre sei regioni: Umbria, fanalino di coda con appena l\u201985% del livello del 2008, Molise, Sicilia e Calabria, ma anche Liguria (87,9%) e Valle d\u2019Aosta (89%).<\/p>\n<p>Numero di imprese. Il 2017 si \u00e8 chiuso con una sostanziale stabilit\u00e0 del numero di imprese nell\u2019isola: 142.951, ovvero il 94,7% dello stock censito nel 2008 (circa 8 mila imprese in meno). Si tratta di una indicazione tutto sommato meno negativa, ma che posiziona la Sardegna ancora al di sotto del dato nazionale (96,8%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Occupati. Vanno peggio le cose in termini di occupati. Nel 2017 i posti di lavoro registrati nell\u2019Isola sono stati circa 562 mila, contro i quasi 602 mila del 2008 (40 mila in meno): il 93,4% del livello pre-crisi, da confrontarsi con il dato nazionale del 98,6%.<\/p>\n<p>Gli scambi con l\u2019estero. Se poi si guarda all\u2019interscambio con l\u2019estero, cio\u00e8 la somma di importazioni ed esportazioni, la situazione del 2017, seppur in ripresa, si mostra ancora al di sotto dei livelli pre-crisi: 94,8%, un dato da inserire in un contesto nazionale che, da questo punto di vista, ha gi\u00e0 ampiamente recuperato la situazione del 2008 (103,4%).<\/p>\n<p>Combinando queste indicazioni, e considerando che l\u2019ultima stima della CNA propende per una crescita dell\u2019economia regionale per il 2017 intorno allo 0,6% (da confrontarsi con il +1,5% nazionale), l\u2019indagine ha individuato un indice generale che misuri lo stato di salute dell\u2019economia nel 2017 rispetto ai livelli pre-crisi. Quello che emerge \u00e8 che, mentre l\u2019economia nazionale sembra aver quasi raggiunto i livelli del 2008 (98%, grazie soprattutto ad occupazione e commercio estero), quella sarda appare ancora molto indietro: come detto, la Sardegna ha infatti recuperato appena il 92,7% dei livelli complessivi di attivit\u00e0 del 2008.<\/p>\n<p>\u201cLa perdurante e straordinaria difficolt\u00e0 nella quale si trova il sistema socio-economico della Sardegna \u2013 dichiarano i vertici Cna \u2013 ha cause profonde e di lungo periodo. Pesano in misura rilevante il deficit di qualit\u00e0 istituzionale, che \u00e8 la precondizione per garantire efficacia alle politiche pubbliche, nella fase di programmazione, regolazione e gestione dei processi di sviluppo.<\/p>\n<p>La sostanziale paralisi e il blocco della spesa pubblica, che essendo pari nell\u2019Isola al 28,71 % del Pil prodotto \u2013 la percentuale pi\u00f9 elevata tra le regioni italiane \u2013 gioca un ruolo preminente nella capacit\u00e0 di incidere e dare efficacia alle politiche di sviluppo.<\/p>\n<p>L\u2019impostazione corretta e giusta di utilizzare, unificandole, le risorse di diversa provenienza per evitare la pratica, assai diffusa in passato, di spendere in via prioritaria le sole risorse regionali rispetto a quelle comunitarie, vincolate da procedure pi\u00f9 rigide e macchinose, ha prodotto in assenza di un organico processo di efficientamento della macchina pubblica un vero e proprio blocco di tutte le risorse oramai unificate, vedi\u00a0 incentivi alle imprese, (su 490 milioni di euro dal 2013 \u00e8 stato speso appena il 3%), il fondo regionale infrastrutture, (si spende 1\/3 dei 150 milioni disponibili su base annua) e l\u2019insieme delle dotazioni sui fondi strutturali, programmazione territoriale etc.,\u00a0 su cui si \u00e8 speso poco e niente\u201d. Com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 17 Mag 2018 &#8211; A quasi dieci anni dall\u2019inizio della crisi la Sardegna, al contrario di tante altre regioni italiane, non riesce a ritornare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":122877,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159408"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159408\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}