{"id":159252,"date":"2018-05-14T15:34:48","date_gmt":"2018-05-14T13:34:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=159252"},"modified":"2018-05-14T15:34:48","modified_gmt":"2018-05-14T13:34:48","slug":"figli-degeneri-avevano-messo-i-genitori-in-stato-di-soggezione-creato-dalla-paura-arrestasti-dagli-agenti-della-mobile-due-fratelli-per-maltrattamenti-in-famiglia-e-estorsione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/05\/14\/figli-degeneri-avevano-messo-i-genitori-in-stato-di-soggezione-creato-dalla-paura-arrestasti-dagli-agenti-della-mobile-due-fratelli-per-maltrattamenti-in-famiglia-e-estorsione\/","title":{"rendered":"Figli degeneri avevano messo i genitori in stato di soggezione creato dalla paura: arrestasti dagli agenti della Mobile due fratelli per maltrattamenti in famiglia e estorsione."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 14 Mag 2018 - Il personale La Polizia di Stato ha dato esecuzione all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari a carico di due fratelli, rispettivamente, di 52 e 54 anni, che si sono resi responsabili dei reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione a danno degli anziani genitori.<\/p>\n<p>Il provvedimento restrittivo \u00e8 stato emesso a seguito di una laboriosa e delicata attivit\u00e0 investigativa condotta dai poliziotti della Terza Sezione della Squadra Mobile, grazie alla quale le vittime hanno acquisito maggiore fiducia e coraggio nel denunciare le continuate vessazioni subite. La coppia di anziani, in particolare, era vittima da tempo delle violenze compiute dai due uomini e diverse volte avevano chiesto l\u2019intervento delle Forze di Polizia, in occasione del verificarsi degli episodi pi\u00f9 cruenti. Nonostante per un lungo periodo permanessero in una situazione nella quale si trovavano continuamente in pericolo di vita, i due genitori hanno mantenuto un atteggiamento chiuso e sottomesso.<\/p>\n<p>Gli specialisti della Squadra Mobile hanno seguito assiduamente la vicenda, attraverso diversi incontri con le vittime, grazie ai quali dal settembre scorso hanno iniziato ad aprirsi con gli investigatori e a raccontare con sempre maggiori dettagli e consapevolezza le tristi vicende di cui erano protagonisti. Da ci\u00f2 \u00e8 potuto emergere il quadro completo delle violenze consumate all\u2019interno della loro casa ad opera dei figli, delle continue minacce e offese che i due uomini operavano incessantemente verso i propri genitori, volte ad ottenere consegna di denaro per far fronte alle loro esigenze nell\u2019acquisto di alcool e droga.<\/p>\n<p>Le minacce erano state attuate anche con l\u2019utilizzo di coltelli ed altri arnesi e addirittura in una circostanza avevano utilizzato per le loro intimidazioni una motosega.<\/p>\n<p>Gli altri figli della coppia non sono risultati in grado di proteggere i genitori dalle malefatte dei due figli degeneri, i quali avevano ridotto i due anziani in uno stato di soggezione tale da ingenerare in loro un costante grave condizione di agitazione psicologica ed ansia, sfociato, in particolare per la madre, in un ricovero ospedaliero per crisi cardiaca. Con l\u2019esecuzione del provvedimento di custodia cautelare in carcere si \u00e8 potuto dar fine alla terribile vicenda.<\/p>\n<p>La Polizia di Stato dedica una particolare attenzione ai fenomeni di violenza nei confronti delle donne, dei minori e dei soggetti che si trovano in situazioni di vulnerabilit\u00e0. Gli episodi pi\u00f9 cruenti spesso si consumano proprio all\u2019interno delle mura domestiche e purtroppo, sovente, le vittime stesse tendono ad assumere un atteggiamento remissivo e a non voler denunciare per paura o per vergogna i soprusi subiti; a volte assuefatti dal clima di omert\u00e0 che come un muro lentamente si erge all\u2019interno del nucleo famigliare e che col passare del tempo sembra essere sempre pi\u00f9 impenetrabile.<\/p>\n<p>Proprio per distruggere queste barriere e dare innanzi tutto consapevolezza alle vittime, per poi procedere in maniera efficace alla repressione dei fenomeni di violenza, lavorano quotidianamente le donne e gli uomini della Polizia di Stato, in servizio presso le varie articolazioni degli uffici della Questura, anche mediante la costante opera di prevenzione, attraverso iniziative come il progetto camper \u201cQuesto non \u00e8 amore\u201d contro tutte le forme di violenza di genere.<\/p>\n<p>Nello stesso ambito d\u2019intervento hanno lavorato nella serata di sabato gli agenti del Commissariato di Quartu Sant\u2019Elena, procedendo all\u2019arresto di un 48enne, residente nella stessa cittadina, per il reato di maltrattamenti in famiglia.<\/p>\n<p>In particolare, i poliziotti della Squadra Volanti, su indicazione del Centro Operativo, sono intervenuti in un\u2019abitazione dove una donna, in forte stato di agitazione, aveva richiesto l\u2019intervento della Polizia riferendo di subire percosse da parte del compagno.<\/p>\n<p>Giunti sul posto, hanno fatto ingresso nell\u2019abitazione, trovando, ad attenderli, la richiedente con due figli minori e il proprio compagno che \u00e8 apparso fortemente agitato in evidente stato di ebbrezza alcolica.<\/p>\n<p>La vittima si era assentata da casa tutta la mattina, insieme alla propria figlia minore, per recarsi presso il Commissariato, proprio per denunciare le vessazioni che da tempo subiva dal compagno.<\/p>\n<p>Nel far rientro a casa, l\u2019uomo aveva inveito verbalmente e con irruenza nei confronti della donna, dando vita anche a una colluttazione nel corso della quale le ha procurato delle abrasioni.<\/p>\n<p>Quindi \u00e8 stato dichiarato in arresto e su disposizione del P.M. di turno, \u00e8 stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa della direttissima prevista per oggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 14 Mag 2018 &#8211; Il personale La Polizia di Stato ha dato esecuzione all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":154450,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159252"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}