{"id":159118,"date":"2018-05-10T19:06:01","date_gmt":"2018-05-10T17:06:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=159118"},"modified":"2018-05-10T19:06:01","modified_gmt":"2018-05-10T17:06:01","slug":"salute-pigliaru-in-visita-allistituto-zooprofilattico-sperimentale-di-sassari-per-apertura-nuovo-insettario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/05\/10\/salute-pigliaru-in-visita-allistituto-zooprofilattico-sperimentale-di-sassari-per-apertura-nuovo-insettario\/","title":{"rendered":"Salute. Pigliaru in visita all\u2019istituto zooprofilattico sperimentale di Sassari per apertura nuovo insettario."},"content":{"rendered":"<p>Sassari,\u00a010 Mag 2018\u00a0- \"Marted\u00ec a Bruxelles incontrer\u00f2 il Commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare Vytenis Povilas Andriukaitis per fare il punto sulla nostra battaglia contro la peste suina africana: metteremo sul tavolo i risultati raggiunti e ci confronteremo sulle prospettive. Dopo 40 anni passati in ostaggio della PSA, la Sardegna non \u00e8 mai stata cos\u00ec vicina a vincere questa battaglia ed \u00e8 molto importante che l\u2019Europa ci riconosca questo risultato, perch\u00e9 vogliamo essere pronti ad affrontare la svolta positiva che arriver\u00e0 con l\u2019eradicazione definitiva. Un obiettivo cruciale che si potr\u00e0 raggiungere presto anche grazie al lavoro prezioso svolto qui.\u201d Lo ha annunciato il presidente della Regione Francesco Pigliaru, questo pomeriggio a Sassari, visitando l\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale, dove ha incontrato il direttore generale Alberto Laddomada, la presidente Pasqua Tilocca, il direttore sanitario Simonetta Cherchi, il direttore amministrativo Giovanni Deriu, la direttrice del laboratorio Peste Suina Africana Annalisa Oggiano e il direttore del nuovo insettario Giuseppe Satta. Attivato ufficialmente\u00a0oggi, l\u2019insettario, \u00e8 struttura di supporto al laboratorio di Entomologia e controllo dei vettori. Primo del genere in Sardegna e tra i pochi in Italia, \u00e8 dotato della tecnologia per riprodurre in maniera controllata l\u2019ambiente naturale di vita degli insetti, in particolare degli artropodi. Ci\u00f2 consente di individuare le specie responsabili della trasmissione dei principali agenti di diverse malattie nelle specifiche condizioni esistenti in Sardegna. \u201cUn altro passo in avanti per rendere ancora pi\u00f9 importante il ruolo che l\u2019Istituto Zooprofilattico svolge per la sicurezza e il benessere di tutti noi e del nostro ambiente\u201d, ha detto Francesco Pigliaru. \u201cLa procedura che si potr\u00e0 portare avanti grazie a questa nuova, importante risorsa, gestita con adeguata professionalit\u00e0, avr\u00e0 certamente ricadute significative in termini di efficacia e di efficienza nella prevenzione e il trattamento di alcune malattie presenti in Sardegna. Per quanto riguarda la peste suina, poi, solo poche settimane fa \u2013 ha proseguito, tornando sull\u2019argomento PSA -, i maggiori esperti mondiali, riuniti a Cagliari, ci hanno confermato che la partita su cui abbiamo investito risorse e soprattutto coraggio, determinazione, professionalit\u00e0 ed energie, sta finalmente andando a chiudersi. Basta guardare l'esempio dell\u2019Estremadura per capire la portata del cambiamento, soprattutto per l'economia delle zone interne, quando questa piaga sar\u00e0 definitivamente eradicata. Lavoriamo perch\u00e9 la nostra produzione suinicola possa arrivare presto nei mercati e con tutto il valore che merita, diventando una chiave essenziale per lo sviluppo. E insieme all\u2019Unit\u00e0 di progetto \u2013 ha aggiunto il presidente Pigliaru, che ha sottolineato l\u2019importante sostegno del Ministero della Salute e del Ministero dell\u2019Interno -, lo zooprofilattico svolge su questo fronte un lavoro essenziale.\u201d<\/p>\n<p>I dati PSA\u00a0che emergono dagli studi elaborati dall\u2019Istituto zooprofilattico sperimentale e presentati un mese fa a Cagliari in occasione della conferenza internazionale, dicono che dal triennio 2012-2014 al 2015-2017 il numero dei focolai di Peste suina africana (PSA) nei maiali domestici si \u00e8 ridotto del 75%, mentre la presenza della malattia nei cinghiali ha avuto un calo di circa il 64%. Se invece si dovesse fare il paragone con gli ultimi 8 mesi (agosto 2017 - marzo 2018), la riduzione dei focolai nel domestico raggiunge il 90%.<\/p>\n<p>L\u2019insettario\u00a0La struttura ha tecnologia che consente di riprodurre in maniera controllata l\u2019ambiente naturale di vita degli insetti, in particolare degli artropodi, garantendo il ciclo circadiano di illuminazione e riproducendo le condizioni di umidit\u00e0 e temperatura necessarie al loro sviluppo. Con tale struttura si possono allevare in laboratorio le diverse specie di artropodi consentendo di portare avanti pi\u00f9 generazioni di insetti che ciclicamente saranno in grado di alimentarsi, riprodursi, deporre le uova, e sfarfallare dallo stadio larvale per diventare adulti. L\u2019allevamento di questi insetti consentir\u00e0 di accertare sperimentalmente in laboratorio quali specie sono realmente capaci di consentire la trasmissione dei principali agenti (virus, batteri, protozoi, etc.) delle \u201cmalattie trasmesse da insetti vettori\u201d, che colpiscono sia l\u2019uomo che gli animali in Sardegna. Esempi di queste malattie sono la Lingua blu (Bluetongue) che, come gli allevatori sardi ben sanno colpisce pecore, capre e bovini, e la Febbre del Nilo Occidentale, che colpisce numerose specie animali oltre che l\u2019uomo. Una migliore conoscenza render\u00e0 possibile focalizzare le azioni di prevenzione quando si accerta la presenza di tali specie nel territorio, con opportuni interventi di disinfestazione e conseguenti provvedimenti di Sanit\u00e0 Pubblica. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari,\u00a010 Mag 2018\u00a0&#8211; &#8220;Marted\u00ec a Bruxelles incontrer\u00f2 il Commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare Vytenis Povilas Andriukaitis per fare il punto sulla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":159119,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159118"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159118\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}