{"id":158966,"date":"2018-05-08T13:20:28","date_gmt":"2018-05-08T11:20:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=158966"},"modified":"2018-05-08T13:20:28","modified_gmt":"2018-05-08T11:20:28","slug":"trentunesimo-salone-internazionale-del-libro-di-torino-dal-10-al-14-maggio-tra-isola-e-mondo-la-sardegna-va-in-mostra-con-editoria-festival-cinema-e-cibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/05\/08\/trentunesimo-salone-internazionale-del-libro-di-torino-dal-10-al-14-maggio-tra-isola-e-mondo-la-sardegna-va-in-mostra-con-editoria-festival-cinema-e-cibo\/","title":{"rendered":"Trentunesimo salone internazionale del libro di Torino. Dal 10 al 14 maggio \u201ctra isola e mondo\u201d la Sardegna va in mostra con editoria, festival, cinema e cibo"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Mag 2018\u00a0\u2013 \u201cUn giorno tutto questo\u201d \u00e8 il tema intorno al quale ruota la 31esima edizione del Salone internazionale del Libro di Torino (10-14 maggio). Tema attuale ed esistenziale, con un orizzonte aperto che strizza volutamente l\u2019occhio al futuro. Ad accompagnarlo sono cinque domande alle quali ci si deve impegnare a rispondere, ciascuno per la propria Regione:\u00a0Chi voglio essere?\u00a0Perch\u00e9 mi serve un nemico?\u00a0A chi appartiene il mondo?\u00a0Dove mi portano spiritualit\u00e0 e scienza?\u00a0Che cosa voglio dall\u2019arte: libert\u00e0 o rivoluzione?<\/p>\n<p>E la Sardegna risponde declinando il tema, tra gli altri, \u201cTra isola e mondo\u201d, portando in mostra \u2013 come novit\u00e0 di quest\u2019anno \u2013 il lavoro di squadra di tre assessorati della Regione:\u00a0Cultura, Turismo e Agricoltura\u00a0con\u00a0l\u2019Agenzia Laore, e in stretta collaborazione con\u00a0l\u2019Associazione Editori Sardi (AES).<\/p>\n<p>\u201cLa nostra identit\u00e0 \u00e8 in continua costruzione \u2013 ha affermato l\u2019assessore della Cultura Giuseppe Dessena\u00a0\u2013 ed \u00e8 ovviamente soggetta al mutare dei tempi e alle evoluzioni sociali, anche se mantiene le sue radici originarie forti: e sono proprio quelle che, in ogni mutamento, abbiamo non solo il compito ma il dovere morale di tenere vive e salde e trasmettere a chi verr\u00e0. Esattamente come stiamo provando a fare con le politiche messe in atto da questa Giunta regionale. Viviamo in un\u2019isola, circondati dunque dal mare, che ci protegge e allo stesso tempo ci apre al mondo e agli scambi culturali, e \u201cUn giorno tutto questo\u2026\u201d, cio\u00e8 tutto ci\u00f2 che siamo, dovr\u00e0 essere l\u2019eredit\u00e0 dei nostri figli. Siamo le nostre tradizioni popolari, la nostra preziosa lingua, l\u2019ambiente e l\u2019orografia unica che ci circonda, i nostri cibi e i vini, le maschere, i festival, il cinema e tanto altro. La nostra identit\u00e0 sta dunque su un piatto, dentro un bicchiere, in una pellicola, dentro le storie e i libri dei grandi autori sardi di ieri e di\u00a0oggi, nelle espressioni artistiche che abbiamo saputo in molti modi esternare, esprimere ed esportare, appunto, nel mondo. Ecco perch\u00e9 quest\u2019anno abbiamo voluto portare a Torino, fisicamente, anche ci\u00f2 che anche molti dei nostri libri raccontano\u201d.<\/p>\n<p>\"L\u2019incrocio tra il nostro patrimonio letterario e culturale con quello produttivo e agroalimentare pu\u00f2 diventare un valore aggiunto per la Sardegna. Per questa ragione, sotto il titolo \"Tra isola e mondo\", al Salone del Libro di Torino presentiamo un volto dell'isola forse meno conosciuto da chi la frequenta solo per il suo mare e che ci consente di proporre una lettura contemporanea e attuale dei nostri territori e del loro patrimonio materiale e immateriale. Grazie alla collaborazione con l'assessorato dell'Agricoltura e l'agenzia Laore, in questi mesi abbiamo portato avanti una serie di iniziative mirate a dimostrare che la nostra storia e la nostra convivialit\u00e0 possono dare impulso sia all'affermazione di nuove stagionalit\u00e0 che alla conoscenza delle nostre produzioni di eccellenza. Torino quindi \u00e8 un'altra tappa di questo percorso, in cui stiamo mettendo in gioco la nostra capacit\u00e0 di offrire qualcosa di diverso sul nostro mercato principale, quello italiano, e affermare un modello di sviluppo turistico differente e sostenibile, che punta al rafforzamento dell'offerta nei segmenti del turismo lento, legato ai borghi, al patrimonio storico e culturale, all'enogastronomia, affinch\u00e9 diventino realmente complementari al balneare\".<\/p>\n<p>\u201cRappresentare la Sardegna fuori dall\u2019isola vuol dire portare un pezzo della nostra storia e di noi stessi soprattutto verso chi ancora non ci conosce. Significa raccontare i diversi territori dove unicit\u00e0 ambientali e tradizioni antiche ci permettono di produrre eccellenze agroalimentari sempre pi\u00f9 apprezzate nel mondo. Cultura e cibo possono e devono muoversi assieme per descrivere e promuovere ci\u00f2 che siamo. Crediamo fortemente in questa ricetta e con l\u2019Agenzia Laore cercheremo di rappresentarla al meglio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019AES , grazie al supporto della Regione Sardegna, partecipa al Salone del libro di Torino per dare il consueto contributo di professionalit\u00e0 ai 33 editori sardi aderenti e partecipanti, con oltre duecento novit\u00e0. \u201cSono circa 2000 titoli e 4000 opere \u2013 ha detto la Presidente Simonetta Castia - il Salone costituisce una straordinaria occasione di promozione dell\u2019editoria sarda e dell\u2019immagine dell\u2019isola fuori dai propri confini. Quest\u2019anno abbiamo deciso di onorarne la memoria, la storia e le sue peculiarit\u00e0 declinando il fitto programma di presentazioni, performance e dibattiti attorno al tema generale; un racconto che parta anche dalla\u00a0sintesi di uno sviluppo non sempre lineare, caratterizzato da trasformazioni e processi di adattamento mai chiaramente compiuti e conclusi, in merito alle grandi responsabilit\u00e0 del presente riguardo al futuro dell\u2019isola. Una \u201cSardegna quasi un continente\u201d, per parafrasare il titolo del capolavoro di Marcello Serra, di cui ricorre l\u2019anniversario, che pu\u00f2 trovare nella diversit\u00e0 culturale data dai libri che ne raccontano le storie, l\u2019arte, i paesaggi, la natura, le tradizioni e le culture, e i suoi atavici dilemmi, un essenziale fattore di crescita sociale, culturale ed economica. \u201cUn giorno, tutto questo\u201d \u2013 verrebbe da dire \u2013 \u00e8 la Sardegna e i suoi libri\u201d.<\/p>\n<p>Alcune novit\u00e0 del programma 2018. \u00a0Allo stand Sardegna (Padiglione 2, J125 \u2013 H126) \u00e8 previsto un nutrito programma di eventi che inizier\u00e0 gioved\u00ec 10 maggio alle 16, con l\u2019inaugurazione ufficiale dell\u2019edizione 2018, sino al pomeriggio di luned\u00ec 14 maggio. Alle pi\u00f9 tradizionali presentazioni di libri, quest\u2019anno, saranno affiancati eventi \u2013 sia al Salone in Fiera che al Salone OFF, ovvero nei luoghi pi\u00f9 significativi e suggestivi della citt\u00e0 di Torino \u2013 cinematografici, culinari e convegnistici.<br \/>\nAl cinema Massimo, alle ore 20.30 di gioved\u00ec 10 maggio, \u00e8 previsto per esempio\u00a0VISIONI SARDE:\u00a0Corti di Sardegna. Proiezione dei cortometraggi \u201cA casa mia\u201d di Mario Piredda, vincitore del David di Donatello 2017; \u201cFuturo Prossimo\u201d di Salvatore Mereu, in selezione speciale ai Nastri d\u2019Argento 2018, premio speciale della Giuria Visioni Sarde 2018; e ancora \u201cL\u2019ultimo miracolo\u201d di Enrico Pau, in selezione ai Nastri d\u2019Argento 2018. Seguir\u00e0 un dibattito sul cinema sardo alla presenza dell\u2019assessore della Cultura Giuseppe Dessena, la Presidente della FASI Serafina Mascia, e i registi Mario Piredda, Salvatore Mereu ed Enrico Pau. A coordinare i lavori Paolo Serra, responsabile regionale dei Centri Servizi Culturali Umanitaria Sardegna.\u00a0Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Mag 2018\u00a0\u2013 \u201cUn giorno tutto questo\u201d \u00e8 il tema intorno al quale ruota la 31esima edizione del Salone internazionale del Libro di Torino&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":139301,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158966"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158966"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158966\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}