{"id":158881,"date":"2018-05-07T12:34:10","date_gmt":"2018-05-07T10:34:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=158881"},"modified":"2018-05-07T12:34:10","modified_gmt":"2018-05-07T10:34:10","slug":"violenza-mafiosa-a-roma-il-massacro-di-pasqua-dei-casamonica-in-un-bar-della-capitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/05\/07\/violenza-mafiosa-a-roma-il-massacro-di-pasqua-dei-casamonica-in-un-bar-della-capitale\/","title":{"rendered":"Violenza mafiosa a Roma &#8211; Il massacro di Pasqua dei Casamonica in un bar della capitale"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 7 Mag 2018 - Un\u2019incredibile storia di violenza successa a Pasqua nella periferia Sud di Roma, che coinvolge membri del clan Casamonica, con una giovane donna disabile frustata in pubblico, il gestore di un bar pestato e il locale distrutto. L\u2019ha raccontata \u201cRepubblica\u201d, ripercorrendo la mattinata di \u201cordinaria\u201d follia e violenza del primo aprile in un locale di via Salvatore Barzilai, nel Sud \u2013 Est della capitale. Il quotidiano descrive ci\u00f2 che \u00e8 accaduto a Pasqua nel bar come un vero e proprio \u201cmassacro\u201d, compiuto da due giovani esponenti del gruppo con mille affiliati e un patrimonio da quasi cento milioni di euro.<\/p>\n<p>Tutto sarebbe iniziato perch\u00e9 i boss pretendevano di essere serviti per primi, saltando la fila per comprare le sigarette, e il giovane barista di origine romena non si \u00e8 accorto della loro presenza. Via allora a pesanti apprezzamenti a sfondo razzista da parte di Antonio Casamonica, 26 anni, gi\u00e0 condannato per estorsione e falso, che alla risposta di una giovane in fila per pagare reagisce, insieme\u00a0al cugino Alfredo Di Silvio, massacrandola prima a cinghiate poi con calci e pugni, fino a farla crollare a terra. Nessuno interviene per aiutare la donna, disabile, che viene anche minacciata di essere uccisa se dovesse azzardarsi a chiamare la Polizia.<\/p>\n<p>Il locale si svuota, resta solo il barista a soccorrere la vittima e consigliarle di andare via subito, prevedendo un loro ritorno, che infatti arriva appena mezz\u2019ora dopo,\u00a0racconta \u201cRepubblica\u201d. Sono ancora due membri del clan a spaccare la vetrina, rovesciando tavoli e sedie e minacciando il barista, affermando che il bar deve essere chiuso, altrimenti, gridano al gestore, \u201csei morto\u201d.\u00a0 Il giovane romeno viene pestato, finisce a terra col volto coperto di sangue, ma anche questa volta non interviene nessuno in suo soccorso. Trenta giorni \u00e8 la prognosi per lui, otto per la donna aggredita poco prima: nonostante le minacce, il giorno dopo i due decidono di denunciare. Un affronto senza precedenti, che \u2013 racconta il quotidiano - porta a ulteriori minacce di morte da parte dei membri della famiglia Di Silvio e costringe, ormai da pi\u00f9 di un mese, il giovane barista e sua moglie, gestori del locale, a vivere nel terrore di una vendetta mafiosa.<\/p>\n<p>Non tardano ad arrivare le prime reazioni politiche alla storia resa nota oggi, col deputato di Liberi e Uguali, Stefano Fassina, che invoca il ministro Minniti, annunciando la presentazione \u201coggi stesso\u201d di una \u201cinterrogazione urgente al ministro dell'Interno, per conoscere quanto avvenuto domenica primo aprile al bar di via Barzilai ed eventualmente quali misure intenda prendere per garantire il primato della legge e dello stato\". Secondo Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Partito democratico, \"Roma \u00e8 abbandonata a se stessa, e in questo clima di torpore la criminalit\u00e0 rialza la testa\u201d. \u00c8 necessario quindi \u2013 aggiunge il deputato dem - che \u201cle istituzioni intervengano rapidamente e con il massimo rigore. I cittadini non posso essere lasciati da soli\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 7 Mag 2018 &#8211; Un\u2019incredibile storia di violenza successa a Pasqua nella periferia Sud di Roma, che coinvolge membri del clan Casamonica, con una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":158882,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158881"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158881\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}