{"id":158268,"date":"2018-04-24T17:22:16","date_gmt":"2018-04-24T15:22:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=158268"},"modified":"2018-04-24T17:22:16","modified_gmt":"2018-04-24T15:22:16","slug":"ottana-paci-con-i-commissari-ue-allimpianto-solare-termodinamico-eccellenza-mondiale-su-questa-area-impegno-assoluto-della-giunta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/04\/24\/ottana-paci-con-i-commissari-ue-allimpianto-solare-termodinamico-eccellenza-mondiale-su-questa-area-impegno-assoluto-della-giunta\/","title":{"rendered":"Ottana, Paci con i commissari Ue all\u2019impianto solare termodinamico: eccellenza mondiale. Su questa area impegno assoluto della giunta"},"content":{"rendered":"<p>Ottana, 24 Apr 2018 -\u00a0L\u2019eccellenza europea fa base a Ottana con l\u2019impianto solare termodinamico e fotovoltaico nell\u2019area del Consorzio Industriale. Secondo la commissione europea che sta verificando l\u2019andamento di spesa e progetti della programmazione dei fondi Fesr 2014-2020, \u00e8 un impianto solare unico nel suo genere per le dimensioni, i livelli di potenza e per l\u2019integrazione delle tecnologie. Un esempio, insomma, a livello mondiale. L\u2019assessore della Programmazione Raffaele Paci, con il sindaco di Ottana Franco Saba, di Noragugume Federico Pirosu e altri sindaci del territorio, il rapporteur della Commissione europea Silvia Rescia e il rappresentante dell\u2019Agenzia per la Coesione territoriale Edmondo Mone, ha accompagnato i componenti della commissione\u00a0di Bruxelles\u00a0nel sopralluogo all\u2019impianto, realizzato con 6 milioni e 600mila euro di cui la met\u00e0 europei. Un modello, \u00e8 stato pi\u00f9 volte sottolineato, che pu\u00f2 essere replicato con successo in altre zone della Sardegna. Presenti anche Enas, Sardegna Ricerche, Universit\u00e0 di Cagliari e assessorato dell\u2019Industria, oltre all\u2019Autorit\u00e0 di gestione del Fesr.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un bell\u2019esempio di come si pu\u00f2 rilanciare il sistema produttivo locale\u201d, dice il vicepresidente della Regione. \u201cBasta guardarsi intorno: alta tecnologia che riesce a garantire energia pulita, rinnovabile, che serve le imprese ancora localizzate qua e che potr\u00e0 servire le aziende che ci auguriamo possano continuare a insediarsi ma che \u00e8 importante anche per i cittadini, per il nuovo modo di distribuire l'energia e per l\u2019abbattimento dei costi. Allo stesso tempo con questo impianto, riconosciuto come eccellenza dall\u2019Europa, si fa ricerca. E si utilizzano aree non agricole, perch\u00e9 su quelle invece vogliamo rilanciare l\u2019agricoltura, anche quella ad alta tecnologia\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019impianto \u00e8 affidato a Enas, che gestisce il servizio idrico multisettoriale e che, proprio attraverso questa infrastruttura, abbatte i gravosi costi energetici che si sostengono per portare l\u2019acqua alle aziende agricole del territorio. Ricade nell\u2019area di rilevanza strategica \"Su Suercone\", presentato dalla Comunit\u00e0 Montana Nuorese Gennargentu Supramonte Barbagia per valorizzare l'offerta turistica del territorio, creando un sistema integrato finalizzato alla riconoscibilit\u00e0 dell\u2019area quale destinazione turistica. Accanto all'attivit\u00e0 di valorizzazione turistica e ambientale \u00e8 prevista l\u2019attuazione di un articolato quadro di interventi per la definizione di una rete di servizi a supporto del tessuto imprenditoriale del territorio, tra cui emerge appunto il Progetto Solare termodinamico di Ottana. L\u2019iniziativa coinvolge la ricerca applicata (il progetto \u00e8 realizzato in partenariato con l\u2019Universit\u00e0 di Cagliari e con Sardegna Ricerche), con lo scopo di sviluppare e implementare nuove metodologie per la gestione dell\u2019energia pulita e, allo stesso tempo, abbattere i costi dell\u2019energia.<\/p>\n<p>\u201cSiamo molto soddisfatti per la menzione speciale ricevuta dal progetto di Ottana nell\u2019ambito \u2018Ricerca applicata innovativa o di dimostrazione\u2019 del prestigioso premio ItaliaDecide. Siamo davanti a un\u2019opera che ha un forte carattere innovativo a livello mondiale \u2013 afferma l\u2019assessora dell\u2019Industria, Maria Grazia Piras \u2013 perch\u00e9 \u00e8 il primo impianto che su scala industriale integri le tecnologie solari, solare termodinamico e fotovoltaico a concentrazione, con due nuove tecnologie di accumulo termico ed elettrochimico. Per rendere attrattive le zone a vocazione imprenditoriale, come quella di Ottana, servono infrastrutture che consentano una ripresa produttiva e puntino all\u2019innovazione e alla ricerca. Con questo tipo di impianti \u2013 sottolinea l\u2019assessora \u2013 non consumiamo ulteriore territorio e, proprio perch\u00e9 in prossimit\u00e0 di una zona industriale, possiamo valutarne i benefici legati allo sviluppo di nuove imprese e al consolidamento di quelle esistenti. Il progetto di Ottana, tra l\u2019altro, si sposa perfettamente con il Piano Energetico Ambientale Regionale della Sardegna con il quale stiamo promuovendo l\u2019uso delle fonti energetiche rinnovabili in un\u2019ottica di generazione distribuita, orientando gli investimenti pubblici verso impianti di produzione di taglia piccola, ubicati in aree industriali e destinati prevalentemente all\u2019autoconsumo. Ritengo, inoltre, che sia un buon esempio di programmazione e di spesa di fondi comunitari, per almeno due ragioni. La prima \u2013 aggiunge l\u2019assessora Piras \u2013 \u00e8 che questi fondi servono per colmare i gap infrastrutturali che creano divari economici, e in quest\u2019ottica abbiamo deciso di puntare sulle fonti rinnovabili che abbiano ricadute concrete sul sistema produttivo locale. La Sardegna produce gi\u00e0 molto da rinnovabili, ma adesso abbiamo bisogno di impianti che rendano competitive le attivit\u00e0 produttive. Questo impianto ne \u00e8 un esempio. La seconda ragione \u2013 conclude l\u2019assessora dell\u2019Industria \u2013 \u00e8 che, appunto, vogliamo che si tratti di una buona pratica per chi desidera investire in energie pulite, rinnovabili ed economiche\u201d<\/p>\n<p>Paci, in occasione della visita, ribadisce il forte impegno della Giunta sull\u2019area di crisi di Ottana. \u201cStiamo lavorando costantemente, verr\u00e0 costruita una task force per affrontare il tema della Sardegna centrale, della grande crisi industriale\u201d, spiega. \u201cIn Giunta abbiamo approvato la delibera che propone Ottana come area di crisi complessa. Stiamo finanziando nuove imprese che vogliono investire, come la Antica Fornace che sta raddoppiando i suoi impianti, stiamo facendo importanti interventi di programmazione territoriale sia con l\u2019Unione di Comuni del Marghine che con la Comunit\u00e0 Montana della Barbagia. Ormai \u00e8 chiaro che non si pu\u00f2 puntare solo sulla grande industria, il cui ciclo sembra ormai avviato alla conclusione ma anche sull\u2019agroindustria, sull\u2019artigianato, sugli attrattori culturali, sulla tecnologia che aiuta a garantire servizi a tutta la comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo fatto grandi corse per spendere tutti i fondi della programmazione 2007-13 e ci siamo riusciti, non perdendo neanche un euro e rendicontando il 104% dell\u2019importo. Siamo partiti con la nuova programmazione, con un fisiologico ritardo nella fase iniziale dovuto alle complicate procedure europee. Ma ora abbiamo recuperato, e contiamo di centrare pienamente gli obiettivi fissati al 31 dicembre 2018 dalla Commissione europea\u201d, conclude Paci.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio i rappresentanti della Commissione Ue visiteranno il Museo Nivola di Orani, anche quello realizzato con i fondi Fesr (2,8 milioni su un costo totale di quasi 5) all\u2019interno delle politiche di valorizzazione ambientale e culturale degli attrattori in chiave turistica. Red-com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottana, 24 Apr 2018 &#8211;\u00a0L\u2019eccellenza europea fa base a Ottana con l\u2019impianto solare termodinamico e fotovoltaico nell\u2019area del Consorzio Industriale. 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