{"id":157204,"date":"2018-04-04T17:43:35","date_gmt":"2018-04-04T15:43:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=157204"},"modified":"2018-04-04T17:43:35","modified_gmt":"2018-04-04T15:43:35","slug":"suinicoltura-concluse-le-audizioni-in-quinta-commissione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/04\/04\/suinicoltura-concluse-le-audizioni-in-quinta-commissione\/","title":{"rendered":"Suinicoltura, concluse le audizioni in Quinta Commissione."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari 4 Apr 2018\u00a0- La Commissione \u201cAttivit\u00e0 Produttive\u201d ha concluso questa mattina il ciclo di audizioni sulla proposta di legge per la valorizzazione della suinicoltura sarda. Il parlamentino guidato da Luigi Lotto ha sentito i docenti del Dipartimento di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari Gianni Battacone e Giuseppe Pulina, attuale amministratore unico dell\u2019Agenzia Forestas.<\/p>\n<p>I due docenti universitari hanno espresso apprezzamento per l\u2019iniziativa. \u00abFinalmente si mette un punto fermo per la regolarizzazione del comparto e per favorire l\u2019emersione dell\u2019allevamento clandestino \u2013 ha detto Pulina \u2013 la Sardegna \u00e8 l\u2019unica regione \u201czootecnica\u201d dell\u2019Italia centro-meridionale. La legge arriva in un momento importante, le norme potranno essere di supporto all\u2019attivit\u00e0 di eradicazione della peste suina. La suinicoltura pu\u00f2 tornare a svolgere un ruolo importante per l\u2019economia isolana\u00bb.<\/p>\n<p>Pulina, dopo un excursus storico sulla presenza dell\u2019allevamento dei suini in Sardegna, ha fornito alcuni dati sul mercato mondiale della carne: \u00abDa qui al 2050 si stima un aumento del 70% dei consumi a livello globale. La richiesta riguarda soprattutto le produzioni avicole e suinicole. Anche in Italia si prevede una crescita significativa soprattutto nel settore della salumeria. In questo campo possiamo avere uno spazio rilevantissimo per la nostra capacit\u00e0 di trasformazione dei prodotti tipici (salumi e porcetto). La Sardegna pu\u00f2 diventare una piattaforma di prodotti di alta qualit\u00e0. La chiusura delle filiere rappresenterebbe un grande valore aggiunto\u00bb.<\/p>\n<p>Pulina \u00e8 poi entrato nel dettaglio del testo normativo: \u00abLa proposta di legge poggia su tre punti fondamentali: la distinzione tra allevamenti familiari e aziende economiche, la formazione degli operatori, la capacit\u00e0 di fare impresa \u2013 ha affermato Pulina \u2013 nella suinicoltura c\u2019\u00e8 un terreno d\u2019azione illimitato se ben gestito. Una volta debellata la peste suina si potr\u00e0 tornare, con tecniche aggiornate, a pascolare nelle foreste per l\u2019utilizzo del ghiandatico. Ora per\u00f2 serve discontinuit\u00e0 con il passato\u00bb.<\/p>\n<p>Giudizio condiviso da Gianni Bataccone che ha rivolto un plauso alla Commissione per aver predisposto un testo normativo che, per la prima volta, riconosce la suinicoltura come settore economico. \u00abIn Sardegna sono presenti circa 16mila allevamenti con codice aziendale. Il 65% di questi ha un numero ridottissimo di capi (da 1 a 5) \u2013 ha detto Bataccone \u2013 \u00e8 una cifra straordinaria rispetto al resto d\u2019Italia, significa che l\u2019allevamento del suino \u00e8 diffuso in tutta la Sardegna. Si tratta di realt\u00e0 a conduzione familiare o inserite all\u2019interno di aziende dove sono presenti altri animali per integrare il reddito\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Bataccone per valorizzare il settore e renderlo produttivo, salvaguardando la tradizione, serve un cambio di rotta: \u00abNell\u2019Isola ogni 5 o 6 scrofe \u00e8 presente un verro, un aspetto questo che ha pesato sulla diffusione delle peste suina \u2013 ha sottolineato Battacone \u2013 il problema potrebbe essere risolto attraverso il ricorso all\u2019inseminazione artificiale, pratica che consentirebbe anche di abbattere i costi di produzione. Tenere un verro in azienda significa fornirgli 2 kg di mangime al giorno\u00bb.<\/p>\n<p>Il docente dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari si \u00e8 poi soffermato sulla tipologia dei suini allevati in Sardegna: \u00abMediamente per ogni \u201cmarrone\u201d (110-130 kg) si macellano nell\u2019isola due maialetti. La produzione \u00e8 rivolta fondamentalmente al suinetto da latte. Manca la linea di produzione del suino pesante, ingrassato per il salumificio. Chi lavora carni sarde in realt\u00e0 sta utilizzando marroni\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Bataccone, per gli elevati costi di produzione, sar\u00e0 difficile che in Sardegna si sviluppino allevamenti di grandi dimensioni: \u00abQuesto per\u00f2 pu\u00f2 essere un vantaggio. Il numero dei capi presenti in un\u2019azienda \u00e8 decisivo agli occhi del consumatore che lo associa al benessere animale e all\u2019impatto ambientale. Penso che piccoli allevamenti, possibilmente all\u2019aperto, potrebbero aprire altri spazi anche all\u2019agricoltura con l\u2019utilizzo di aree per la produzione di alimenti per i suini\u00bb.<\/p>\n<p>Sulla salvaguardia della razza sarda, Bataccone si \u00e8 detto d\u2019accordo con le finalit\u00e0 della norma ma con una precisazione: \u00abNon deve essere trascurato il tema degli incroci. In Spagna, nazione leader nella suinicoltura, nel 2016 si sono macellati 49 milioni di suini. Solo il 6% sono di razza iberica o da incroci iberici. L\u2019iberico puro rappresenta meno dell\u20191% della produzione perch\u00e9 la resa \u00e8 inferiore\u00bb.<\/p>\n<p>Bataccone, dopo aver dato alcuni suggerimenti di carattere tecnico per la stesura definitiva della legge, si \u00e8 soffermato sulle opportunit\u00e0 economiche offerte dal settore: \u00abUn allevamento di 25-30 scrofe basta per assicurare un reddito dignitoso a una persona, lo sviluppo della suinicoltura potrebbe creare centinaia di posti di lavoro\u00bb.\u00a0Com-red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 4 Apr 2018\u00a0&#8211; La Commissione \u201cAttivit\u00e0 Produttive\u201d ha concluso questa mattina il ciclo di audizioni sulla proposta di legge per la valorizzazione della suinicoltura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":117040,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157204"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157204"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157204\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}