{"id":156521,"date":"2018-03-21T12:02:17","date_gmt":"2018-03-21T11:02:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=156521"},"modified":"2018-03-21T12:02:17","modified_gmt":"2018-03-21T11:02:17","slug":"il-personale-della-polizia-di-stato-di-sassari-arrestano-due-rapinatori-seriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/03\/21\/il-personale-della-polizia-di-stato-di-sassari-arrestano-due-rapinatori-seriali\/","title":{"rendered":"Il personale della Polizia di Stato di Sassari arrestano due rapinatori seriali."},"content":{"rendered":"<p>Sassari, 21 Mare 2018 \u2013 Questa mattina, personale della Squadra Mobile della Questura di Sassari, a conclusione di una serrata attivit\u00e0 investigativa, ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Sassari Dott. Michele Contini.<\/p>\n<p>I destinatari del provvedimento sono E.G., di 47 anni, sassarese e P.M. di 53 anni, di Porto Torres, entrambi pregiudicati. Risulta invece indagato a piede libero F.M., 54 anni, pregiudicato sassarese. Il provvedimento \u00e8 stato emesso dal Gip del Tribunale di Sassari Dott. Michele Contini, il quale ha accolto le richieste avanzate dal Sostituto Procuratore della repubblica Dott. Giovanni Porcheddu, che ha coordinato le indagini condotte dalla Squadra Mobile diretta dal Vice Questore Aggiunto Dott. Dario Mongiov\u00ec.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine che ha condotto all\u2019applicazione delle misure restrittive, ha preso avvio a seguito della rapina avvenuta in via Nizza a Sassari il 7 novembre 2017, ai danni di un dipendente di una catena di compro oro il quale aveva appena depositato nel bagagliaio della propria auto una busta contenente metallo prezioso, ritirato poco prima presso una delle filiali operanti in zona, per un valore di oltre 45.000 euro. L\u2019uomo era stato avvicinato da due soggetti, uno dei quali, pistola in pugno, lo aveva tenuto sotto la minaccia dell\u2019arma, mentre il secondo si era impossessato della busta. E dopo essersi impossessati della refurtiva i due rapinatori hanno intimato alla vittima di salire a bordo della propria auto, avvertendolo che se non avesse ubbidito ai loro ordini, avrebbero fatto uso dell\u2019arma con la quale lo avevano minacciato. I due uomini si sono quindi dati alla fuga a bordo di un ciclomotore del quale la vittima rilevava, seppur parzialmente, la targa e, comunque, ha fornito agli investigatori una prima descrizione fisica dei due rapinatori. Da qui l\u2019attivit\u00e0 di indagine, all\u2019epoca dei fatti sotto il coordinamento dell\u2019allora dirigente la Squadra Mobile, Bibiana Pala, condotta attraverso la ricostruzione del percorso seguito dai due rapinatori per giungere ed allontanarsi dal luogo del delitto. La ricostruzione \u00e8 stata resa possibile dalla lunga e minuziosa attivit\u00e0 di studio delle immagini provenienti dagli impianti di video sorveglianza presenti nella zona che hanno consentito di individuare la marca ed il modello del veicolo, oltre a constatare che i due rapinatori avevano alterato in parte la targa con il chiaro intento di non essere individuati. Il veicolo utilizzato, si \u00e8 poi rilevato provento di un furto consumato precedentemente in citt\u00e0. Seppure sulla base dei pochi dati raccolti, delle descrizioni fornite e del patrimonio, info-investigativo dell\u2019ufficio, le indagini della Squadra Mobile si sono immediatamente indirizzate verso i due arrestati, anche in considerazione del fatto che il veicolo usato per la rapina \u00e8 stato rinvenuto bruciato nella zona di residenza di E.G., infatti, nel corso di una perquisizione a carico dello stesso, sono stati rinvenuti oggetti ed indumenti inequivocabilmente riconducibili alla rapina in questione. Oltre agli elementi relativi alla rapina, la stessa perquisizione ha consentito di rinvenire una collezione di monete antiche, alcune di notevole valore, provento di un furto in un\u2019abitazione precedentemente consumato in citt\u00e0. Raccolti i primi indizi a carico di E. G. gli investigatori, anche attraverso le intercettazioni telefoniche disposte dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, hanno ricostruito i suoi rapporti con P.M.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo, peraltro, all\u2019epoca della rapina risultava ricercato in quanto destinatario di un ordine di carcerazione per altri fatti risalente al luglio del 2017. Proprio a causa della pendenza del provvedimento suddetto, il 28 novembre scorso P.M. \u00e8 stato rintracciato a Porto Torres e tratto in arresto dagli uomini della Squadra Mobile che, in quell\u2019occasione, hanno effettuato una perquisizione a carico del predetto rinvenendo ulteriore materiale di notevole valore indiziante. Al momento dell\u2019arresto il P.M. era in compagnia F.M., che risulta indagato in stato di libert\u00e0 per il reato di favoreggiamento personale. Ma vi \u00e8 di pi\u00f9, nel corso della perquisizione a carico di E.G. di cui si \u00e8 detto sopra, gli investigatori hanno rilevato che l\u2019uomo presentava una vistosa ferita ad una gamba che ha riferito essersi procurato in un incidente motociclistico. Tale dettaglio ha immediatamente fatto sospettare che l\u2019uomo fosse coinvolto anche nella rapina consumata in danno di un rivenditore di tabacchi di Porto Torres il 6 ottobre scorso. In quella circostanza la vittima era stata avvicinata con le stesse modalit\u00e0 della rapina descritta in precedenza, quindi aggredita con uno spray urticante che i rapinatori le avevano spruzzato in viso per neutralizzarne la reazione. In questo caso i due arrestati si erano impossessati di un borsello con gli incassi della tabaccheria, circa 11000 Euro, ed avevano tentato di darsi alla fuga a bordo di uno scooter, ma venivano immediatamente inseguiti dalla persona offesa a bordo della propria auto. Nelle fasi concitate dell\u2019inseguimento i due veicoli sono entrati in collisione ed i due motociclisti sono caduti a terra. Proprio in quella circostanza E. G. si \u00e8 procurato le lesioni riscontrate dagli investigatori. Nonostante la caduta, i due rapinatori avevano ingaggiato con la persona offesa una colluttazione che li aveva portati, comunque, ad impossessarsi del bottino. Tuttavia, le tracce biologiche lasciate dai rapinatori sul luogo del sinistro hanno consentito di individuare senza ombra di dubbio i due soggetti, attesa la completa compatibilit\u00e0 dei loro profili DNA con quelli presenti sulla scena del crimine.<\/p>\n<p>A riprova dell\u2019intensa attivit\u00e0 delinquenziale dei due arrestati, nel corso della perquisizione eseguita in concomitanza dell\u2019arresto di E.G., \u00e8 stato rinvenuto materiale di probabile provenienza furtiva che \u00e8 tuttora al vaglio degli inquirenti.<\/p>\n<p>P.M. invece \u00e8 stato invece rintracciato presso la propria abitazione, ove da due giorni si trovava detenuto in regime di arresti domiciliati. Al momento dell\u2019arresto, nell\u2019abitazione del P.M. \u00e8 stata rinvenuta della sostanza tipo stupefacente, presumibilmente cocaina e per la quale si proceder\u00e0 a carico dello stesso con separati atti. Al termine delle attivit\u00e0 di rito i due sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Sassari \u2013 Bancali ove resteranno a disposizione della competente A. G.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari, 21 Mare 2018 \u2013 Questa mattina, personale della Squadra Mobile della Questura di Sassari, a conclusione di una serrata attivit\u00e0 investigativa, ha eseguito una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":149732,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156521"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}