{"id":155568,"date":"2018-02-27T18:40:02","date_gmt":"2018-02-27T17:40:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=155568"},"modified":"2018-02-27T18:40:02","modified_gmt":"2018-02-27T17:40:02","slug":"patti-territoriali-pigliaru-al-viminale-da-minniti-per-firma-accordo-promozione-sicurezza-integrata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/02\/27\/patti-territoriali-pigliaru-al-viminale-da-minniti-per-firma-accordo-promozione-sicurezza-integrata\/","title":{"rendered":"Patti territoriali. Pigliaru al Viminale da Minniti per firma accordo promozione sicurezza integrata"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 27 Feb 2018 -\u00a0Dopo poco pi\u00f9 di un mese dalla visita a Nuoro del ministro dell\u2019Interno Marco Minniti, centrata sulle richieste di maggior sicurezza nei territori, \u00e8 arrivata la firma dell\u2019accordo per la promozione della sicurezza integrata nel quale si andranno ad inserire gli annunciati Patti territoriali. Questo pomeriggio al Viminale hanno siglato l\u2019intesa il presidente Francesco Pigliaru, il ministro Minniti insieme alla prefetta di Cagliari Tiziana Costantino, presenti gli assessori degli Affari generali Filippo Spanu e degli Enti locali Cristiano Erriu con il sindaco di Macomer Antonio Onorato Succu.<\/p>\n<p>Lo scorso 18 gennaio Pigliaru e Minniti, nel corso della visita del Ministro a Nuoro e in particolare nell\u2019incontro con i presidenti di Cal e Anci e con una folta delegazione di sindaci,\u00a0avevano concordato infatti la stipula di Patti territoriali sulla sicurezza per contrastare il fenomeno degli\u00a0attentati ai danni degli amministratori locali. I Patti, di cui l\u2019accordo \u00e8 la cornice, saranno declinati localmente per rispondere alle singole esigenze dei differenti territori in cui si andranno ad applicare.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo generale \u00e8 quello di migliorare la qualit\u00e0 della vita favorendo l\u2019inclusione sociale, l\u2019integrazione dei migranti regolari e dei richiedenti asilo, e, nel complesso, innalzando i livelli di sicurezza e conseguentemente contrastando le situazioni di illegalit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-155570 alignleft\" src=\"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Viminale_firma-Accordo-promozione-sicurezza-integrata-300x200.jpg\" alt=\"Viminale_firma Accordo promozione sicurezza integrata\" width=\"300\" height=\"200\" \/>La Regione e, attraverso le Prefetture, il Ministero opereranno congiuntamente per l\u2019implementazione ed il potenziamento degli strumenti operativi ricompresi nei principali filoni di intervento individuati nell\u2019accordo. Sul fronte dei flussi migratori in arrivo dall\u2019Algeria, una particolare attenzione viene rivolta al Cpr di prossima apertura a Macomer, all\u2019interno dell\u2019ex struttura carceraria.<\/p>\n<p>\u201cCon la firma di\u00a0oggi\u00a0facciamo un salto di qualit\u00e0 nella sicurezza dei nostri territori per quanto riguarda aspetti molto importanti\u201d, ha detto il Presidente della Regione Francesco Pigliaru. \u201cQuesto succede a poco pi\u00f9 di un mese dalla visita del ministro Minniti a Nuoro, nella quale ci siamo confrontati con i Prefetti e i rappresentanti delle Istituzioni locali \u2013 ha proseguito il presidente Pigliaru \u2013 annunciando i Patti territoriali di cui l\u2019accordo siglato\u00a0oggi\u00a0\u00e8 la cornice necessaria. Significa che ci\u00f2 che \u00e8 stato detto \u00e8 stato fatto \u2013 ha sottolineato \u2013 e non c\u2019\u00e8 niente di meglio che far arrivare i risultati nei tempi previsti per far recuperare ai cittadini la fiducia. Ci\u00f2 vale a maggior ragione quando, come \u00e8 avvenuto in questa occasione, le istituzioni dimostrano di saper collaborare, lavorare insieme per raggiungere un obiettivo condiviso. Anche per questo \u00e8 importante ringraziare il ministro Minniti - ha concluso Francesco Pigliaru - e tutti quelli che hanno messo il massimo impegno per riuscirci.\"<\/p>\n<p>\u201cUn lungo percorso in cui tutti i passaggi sono stati condivisi con il Ministero, l\u2019Amministrazione comunale e tutta la comunit\u00e0 di Macomer\u201d, ha precisato l\u2019assessore Spanu. \u201cLavoriamo su due aspetti principali: sicurezza e accoglienza. Il Cpr deve scoraggiare coloro che desiderano raggiungere la Sardegna in maniera illegale. Allo stesso tempo, la Regione sta proponendo una politica attiva di inclusione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Governo si \u00e8 impegnato a tenere nei vari territori i pres\u00ecdi di sicurezza e le caserme di Carabinieri, Polizia di Stato e degli altri corpi \u2013 \u00e8 stato il commento dell\u2019assessore Erriu \u2013 e questa \u00e8 una delle parti pi\u00f9 importanti dell\u2019Accordo perch\u00e9 risponde a un\u2019esigenza diffusa di sicurezza che \u00e8 stata rappresentata dai sindaci sardi. Stato, Regione ed enti locali si muovono uniti verso una condivisione delle politiche di sicurezza integrata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNell\u2019accordo \u2013 ha sottolineato il sindaco di Macomer Succu \u2013 oltre alla parte generale sulla sicurezza, dove sono enunciati gli impegni di Ministero e Regione, vi \u00e8 la parte specifica che conferma il Centro di Permanenza e Rimpatrio a Macomer, sul quale si \u00e8 concordato un numero massimo di 100 ospiti. La struttura sar\u00e0 resa funzionale al nuovo utilizzo con fondi del Ministero e sar\u00e0 uno strumento di deterrenza verso gli sbarchi diretti. Il ministro Minniti \u00e8 stato di parola, il Comune di Macomer ha partecipato in un quadro di accordo e sinergia interistituzionale, nell\u2019interesse della Sardegna\u201d.<\/p>\n<p>Vengono previsti il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza e della interconnessione, a livello territoriale, delle sale operative delle Polizie locali con le sale operative delle forze di polizia, settore nel quale si registrano significativi esempi di sinergie e collaborazioni che sono alla base di un\u2019incisiva attuazione delle politiche di sicurezza integrata.<\/p>\n<p>In tale ambito si potr\u00e0 promuovere, in favore dei Comuni, l\u2019adozione di misure di sostegno per l\u2019adeguamento tecnologico delle \u2018centrali\u2019 esistenti o per la creazione di nuovi sistemi. Le iniziative da assumere dovranno anche essere finalizzate a garantire che gli apparati di videosorveglianza realizzati da parte degli Enti locali si inseriscano in un circuito complessivo in grado di dialogare ed interagire.<\/p>\n<p>A tal fine la Regione, con deliberazione n. 56\/8 del 20 dicembre 2017, ha gi\u00e0 destinato oltre 7 milioni di euro per il collegamento in fibra ottica alla Rete Telematica Regionale delle sedi comunali. La Giunta Pigliaru ha deciso di modificare l\u2019articolazione finanziaria dell\u2019Asse prioritario II del POR FESR, assegnando una parte delle economie derivanti dal Piano Tecnico (circa 25 milioni di euro) per la realizzazione della Banda Ultra Larga a favore dei nuovi interventi per le reti di videosorveglianza da destinare ai Comuni in ragione dei fabbisogni rappresentati dal sistema delle Autonomie locali con particolare riferimento agli ambiti ottimali costituiti da Unioni di Comuni.<\/p>\n<p>La Regione Sardegna si impegna ad affiancare i Comuni che, nell\u2019ambito dei Patti per l\u2019attuazione della sicurezza urbana, intendano avanzare richieste di accesso al finanziamento ai fondi statali per l\u2019installazione di sistemi di videosorveglianza.<\/p>\n<p>Nell\u2019Accordo sottoscritto\u00a0oggi\u00a0si fa riferimento inoltre all\u2019estensione al territorio della Sardegna del Numero unico di emergenza europeo 112 (cd.112 NUE). La Regione si impegna in particolare ad avviare il Servizio \u2018112 NUE\u2019, previo specifico accordo col Ministero dell\u2019Interno, secondo il modello della centrale unica di risposta.<\/p>\n<p>Saranno avviati progetti di inclusione sociale, con l\u2019obiettivo del miglioramento della qualit\u00e0 della vita, e di riqualificazione socio-culturale delle realt\u00e0 territoriali individuate maggiormente in sofferenza. Su questo specifico tema, la Regione si impegna a dare piena attuazione ad alcune misure di finanziamento gi\u00e0 programmate direttamente o attraverso gli Enti locali: \u2018Lavoras\u2019, Investimenti territoriali integrati (ITI), REIS (reddito di inclusione sociale), bando \u2018Includis\u2019 e \u2018Prendere il volo\u2019.<\/p>\n<p>Verranno potenziate iniziative di prevenzione e contrasto del fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali che saranno coinvolti per l\u2019individuazione delle azioni coordinate ritenute maggiormente rispondenti alle necessit\u00e0 dei territori.<\/p>\n<p>Le parti concordano di realizzare congiuntamente, con le loro strutture, campagne di sensibilizzazione dei giovani, nelle scuole di ogni ordine e grado, attraverso iniziative didattiche nel campo dell\u2019educazione alla legalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Centro di permanenza per i rimpatri, che sar\u00e0 ospitato nell\u2019ex carcere di Macomer, avr\u00e0 una capienza non superiore a cento unit\u00e0. Viene prevista la realizzazione di impianti di videosorveglianza e di illuminazione su tutto il perimetro della struttura. Il Ministero dell\u2019Interno, con il Dipartimento per le libert\u00e0 civili e l\u2019immigrazione, in relazione alla necessit\u00e0 di garantire le migliori condizioni di sicurezza nelle aree contigue alla struttura, si impegna a finanziare per un importo fino a un massimo di 200mila euro il potenziamento della rete di illuminazione pubblica nelle aree dell\u2019abitato di Macomer pi\u00f9 vicine. Lo stesso Ministero assicurer\u00e0 i necessari servizi di vigilanza presso il Centro, anche eventualmente avvalendosi dei militari delle Forze Armate impiegati nell\u2019operazione \u2018Strade Sicure\u2019. Riguardo al personale della Guardia di Finanza, viene condivisa la necessit\u00e0 della riattivazione della caserma di Macomer. Per raggiungere l\u2019obiettivo il Comune di Macomer si impegna a mettere a disposizione, in comodato d\u2019uso gratuito, uno stabile di adeguate dimensioni che sar\u00e0 riadattato per l\u2019impiego da parte della Guardia di Finanza. Per il reperimento delle risorse necessarie alla riapertura saranno promosse le indispensabili sinergie istituzionali.<\/p>\n<p>La videosorveglianza del quartiere che ospita il Centro di permanenza per i rimpatri, cos\u00ec come degli snodi strategici e nevralgici del Marghine, rientra nei previsti ambiti attuativi del presente protocollo relativi ai sistemi integrati di controllo territoriale, cui verr\u00e0 riconosciuta priorit\u00e0 nell\u2019ambito degli specifici investimenti regionali.<\/p>\n<p>I Comuni dell\u2019Unione del Marghine, per i quali \u00e8 stato riconosciuto ammissibile il progetto SPRAR per l\u2019accoglienza diffusa, saranno esentati dalla istituzione di nuovi CAS, in conseguenza dell\u2019apertura del Centro di permanenza per i rimpatri.<\/p>\n<p>L\u2019Accordo si sofferma anche sule criticit\u00e0, connesse alla sicurezza, determinate dai flussi migratori non programmati. Viene stabilito l\u2019adeguamento delle forze di sicurezza disponibili in particolare nelle aree di sbarco e nelle immediate vicinanze dei Centri di accoglienza di pi\u00f9 rilevanti dimensioni in area urbana; Viene stabilito poi di rafforzare le azioni destinate al contrasto di fenomeni di tratta legati ai flussi.<\/p>\n<p>Sono previsti interventi d\u2019urgenza per le prime azioni di assistenza sanitaria ed integrazione sociale dei migranti per i quali la Regione Sardegna per il 2018 ha gi\u00e0 destinato 320mila euro e l\u2019attivazione delle strutture altamente specializzate per l\u2019assistenza dei Minori Stranieri non Accompagnati mediante l\u2019utilizzo di fondi nazionali e comunitari. Red-com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 27 Feb 2018 &#8211;\u00a0Dopo poco pi\u00f9 di un mese dalla visita a Nuoro del ministro dell\u2019Interno Marco Minniti, centrata sulle richieste di maggior sicurezza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":155569,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155568"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}