{"id":155245,"date":"2018-02-21T13:54:26","date_gmt":"2018-02-21T12:54:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=155245"},"modified":"2018-02-21T13:54:26","modified_gmt":"2018-02-21T12:54:26","slug":"lavoras-presentato-il-piano-approvato-in-giunta-128-milioni-per-dare-lavoro-a-oltre-diecimila-sardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/02\/21\/lavoras-presentato-il-piano-approvato-in-giunta-128-milioni-per-dare-lavoro-a-oltre-diecimila-sardi\/","title":{"rendered":"Lavoras, presentato il piano approvato in giunta: 128 milioni per dare lavoro a oltre diecimila sardi"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 21 Feb 2018 \u2013\u00a0LavoRas, il piano per il lavoro della Regione da 128 milioni di euro, \u00e8 stato ufficialmente presentato questa mattina dal presidente della Regione Francesco Pigliaru con gli assessori del Lavoro Virginia Mura e della Programmazione Raffaele Paci. Ieri la prima approvazione in Giunta, luned\u00ec il passaggio gi\u00e0 fissato nella seconda commissione regionale per il parere, la prossima settimana l\u2019approvazione definitiva e infine un protocollo d\u2019intesa fra Regione e Comuni per definire le modalit\u00e0 operative e accelerare al massimo sulla entrata in vigore del piano che in tutto il suo percorso \u00e8 stato fortemente condiviso con le parti sociali, economiche e istituzionali oltre che con il Consiglio regionale. Con LavoRas la Giunta conta di ridurre il tasso di disoccupazione di circa un punto percentuale, a condizioni stabili, e di dare lavoro a oltre diecimila persone.<\/p>\n<p>\u201cQuesto progetto nasce da un grande lavoro di squadra e ha un obiettivo molto chiaro: creare occupazione subito, perch\u00e9 \u00e8 subito che ne abbiamo bisogno, ma nello stesso tempo permetterci di raccogliere frutti permanenti, con effetti che si traducano in servizi migliori per i cittadini\u201d, spiega il presidente Pigliaru. \u201cStiamo iniziando a uscire dalla crisi pesantissima che ha segnato questi anni e le imprese stanno ricominciando a creare occupazione \u2013 prosegue -, ma vogliamo che ci\u00f2 avvenga in tempi pi\u00f9 rapidi. Per questo mettiamo in campo il nostro contributo, creando cantieri di lavoro e aiutando le imprese ad assumere subito, gi\u00e0 nel 2018. Con i cantieri potremo assicurare uno stipendio a chi non ha un\u2019occupazione ma questo lavoro, nato per un intervento temporaneo e immediato, servir\u00e0 a realizzare miglioramenti stabili. Prendiamo come esempio le aree archeologiche, che si potranno rendere pi\u00f9 accessibili realizzando segnaletica e percorsi, o gli archivi comunali che potranno essere digitalizzati. Nelle imprese, poi, vorremmo suscitare pi\u00f9 ottimismo \u2013 conclude Francesco Pigliaru in riferimento al bonus che si potr\u00e0 aggiungere all\u2019incentivo nazionale -, cos\u00ec che assumano soprattutto giovani che, grazie a ci\u00f2, potranno restare in Sardegna e costruire qui il loro e il nostro futuro\u201d.<\/p>\n<p>LavoRas mette in campo 127 milioni e 760mila euro per il 2018 (35 milioni Fsc, 50,3 Fsc e 42,460 fondi regionali) e 70 milioni ciascuno per 2019 e 2020.\u00a0\u00c8 suddiviso in due macromisure: cantieri e incentivi occupazionali. In questa fase il Piano pu\u00f2 ancora essere oggetto di aggiustamenti per assicurare una totale e piena condivisione con tutti i soggetti interessati. L\u2019importo \u00e8 cos\u00ec suddiviso: 45,2 milioni per i cantieri di nuova attivazione, 21 milioni e 260mila euro per i cantieri gi\u00e0 operativi, 47,8 milioni per le politiche attive per il lavoro e 13,4 per altri interventi specifici.<\/p>\n<p>L\u2019assessora del Lavoro Virginia Mura, ieri invitata dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti alla conferenza stampa sullo stato di attuazione della riforma nazionale dei servizi per l'impiego e delle politiche attive per il lavoro, ha evidenziato il ruolo importante \u201cdella nuova rete diffusa dei Centri per l\u2019impiego che operano con la governance di Aspal a seguito della riforma voluta da questa Giunta, presso la quale saranno espletate le procedure che consentiranno di attivare i rapporti di lavoro in tempi molto brevi. Si tratta di un percorso effettuato con Anci, Cal e le parti sociali che hanno condiviso l\u2019esigenza di realizzare in tempi rapidi questa parte di LavoRas e di indirizzarla verso risultati tangibili. Solo con questa misura contiamo di abbattere di mezzo punto percentuale l\u2019attuale tasso di disoccupazione (da 14,6% a 14,1%). La societ\u00e0 in house In.Sar rivestir\u00e0 un ruolo importante curando l\u2019erogazione dei fondi ai Comuni e fornendo la necessaria assistenza tecnica agli stessi\u201d.<\/p>\n<p>Il soggetto gestore sar\u00e0 In.Sar, che avr\u00e0 funzioni di coordinamento operativo, gestione delle risorse finanziarie e assistenza tecnica ai Comuni attuatori dei cantieri. L\u2019assistenza tecnica \u00e8 affidata ad Aspal tramite i Centri per l\u2019Impiego che hanno il compito di compilare gli elenchi dei disoccupati per i Comuni. Il ruolo di soggetto attuatore dei cantieri \u00e8 affidato ai Comuni che possono procedere con l\u2019attuazione diretta del cantiere o, in caso non abbiano spazi assunzionali, attraverso le cooperative sociali attive da almeno due anni. Un Osservatorio, composto da tre rappresentanti ciascuno per Giunta, Consiglio, Enti locali, sindacati e datoriali, verificher\u00e0 il rispetto del cronoprogramma e l\u2019efficacia di LavoRas. La ripartizione delle risorse \u00e8 stata definita attraverso due indicatori: quota base (90%, 40,5 milioni) e compensazione per condizioni di spopolamento (10%, 4,7 milioni), riconosciuta ai Comuni che nel decennio 2008-2017 presentano una riduzione della popolazione residente superiore alla media regionale di -0,75%.\u00a0\u00c8\u00a0stato comunque riconosciuto a tutti i Comuni un importo minimo pari a 12.500 euro. Tre le fasi operative: nella prima i Comuni presentano i progetti selezionati dal catalogo licenziato in Giunta con il relativo budget; nella seconda In.Sar adotta i relativi impegni formali e nella terza fase i Comuni supportati dai centri per l\u2019impiego attivano le procedure di selezione dei lavoratori e le modalit\u00e0 di gestione. I disoccupati saranno selezionati fra quelli residenti nei Comuni titolari dell\u2019intervento e non devono usufruire di altre sovvenzioni. La graduatoria di baser\u00e0 su tre criteri: durata della disoccupazione, reddito e carico di famiglia. Sei le tipologie di cantiere previste: ambiente, compresi i litorali e le aree umide, e dissesto idrogeologico; beni culturali e archeologici; edilizia; reti idriche; valorizzazione attrattori culturali; patrimonio pubblico ed efficientamento delle procedure comunali. Ai Comuni \u00e8 riconosciuta una quota massima del 3% per spese di progettazione e organizzazione e, se attivano direttamente i cantieri, il 12% per acquisto di beni e servizi necessari per il cantiere. Nel caso di affidamento a cooperative sociali, alle stesse viene riconosciuto un massimo del 15% per spese di gestione (3%) e di acquisto di beni e servizi (12%) oltre all\u2019Iva. La durata dei cantieri sar\u00e0 di 8 mesi, ai quali pu\u00f2 seguire la Naspi per altri 4, con un costo per lavoratore di circa 10.500 euro. L\u2019occupazione prevista con la misura cantieri potr\u00e0 variare fra i 3.000 e i 3.700 occupati.<\/p>\n<p>\u201cCon questo piano \u00e8 stato fatto un grande, importante lavoro in tempi rapidi. Come avevamo promesso, l\u2019abbiamo approvato in poco pi\u00f9 di un mese dalla pubblicazione della Finanziaria, dopo un serrato percorso di confronto e condivisione con tutte le parti coinvolte e interessate\u201d, sottolinea l\u2019assessore Paci. \u201cAbbiamo fatto decine di incontri utili a raggiungere il miglior risultato possibile, accogliendo suggerimenti e integrazioni, perch\u00e9 ognuna delle parti ha portato il suo importante contributo. Adesso comincia la seconda fase, e anche qui bisogner\u00e0 correre per capitalizzare al massimo tutti gli sforzi che sono stati fatti: puntiamo su procedure snelle e rapide, e siamo sicuri che anche i Comuni saranno pronti a partire con la parte operativa del piano in modo che, nel giro di un mese, si riescano ad aprire i primi cantieri. LavoRas \u00e8 una risposta seria e concreta all\u2019emergenza lavoro in Sardegna\u201d. Red-com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 21 Feb 2018 \u2013\u00a0LavoRas, il piano per il lavoro della Regione da 128 milioni di euro, \u00e8 stato ufficialmente presentato questa mattina dal presidente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":155246,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155245"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155245\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}