{"id":154935,"date":"2018-02-15T17:01:14","date_gmt":"2018-02-15T16:01:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=154935"},"modified":"2018-02-15T17:01:14","modified_gmt":"2018-02-15T16:01:14","slug":"regione-sardegna-rendiconto-2016-della-corte-dei-conti-assessore-paci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/02\/15\/regione-sardegna-rendiconto-2016-della-corte-dei-conti-assessore-paci\/","title":{"rendered":"Regione Sardegna &#8211; Rendiconto 2016 della Corte dei Conti: Assessore Paci"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 15 Feb 2018 -\u00a0\u201c\u00c8 una relazione particolarmente severa, che noi prendiamo come stimolo a fare sempre meglio, ma ricordo che ci sono vincoli esterni che rendono difficile e a tratti impossibile procedere con la rapidit\u00e0 e l\u2019efficacia che per primi vorremmo, dal blocco dei turn over all\u2019impossibilit\u00e0 di ricorrere a consulenze sul bilancio armonizzato\u201d. L\u2019ha detto l\u2019assessore del Bilancio Raffaele Paci intervenendo alla Corte dei Conti subito dopo la relazione sulla verifica del rendiconto 2016 della Regione. \u201cCi sono norme del bilancio armonizzato di non facile lettura, sia nella interpretazione che nella applicazione, e indubbie difficolt\u00e0 ad affrontare i cambiamenti organizzativi che dall\u2019armonizzato derivano: lo dimostra il fatto che lo Stato pretende dalle amministrazioni regionali il bilancio armonizzato ma per se stesso continua a rinviarlo. La Sardegna sul bilancio armonizzato non ha fatto sperimentazione, ci siamo trovati di fronte a norme nuove e complesse, spesso farraginose, e da questo sono dipesi i ritardi. Il 2016 \u00e8 stato poi un anno particolarmente complicato - ha ricordato Paci - perch\u00e9 dopo la sentenza della Corte abbiamo dovuto modificare ben quattro leggi, nonostante la gestione 2016 fosse ormai chiusa e corretta, per la contestazione di un aspetto che riguardava 31 milioni e, ricordo, era puramente formale e non intaccava in alcun modo nella sostanza la legge di bilancio. Ma nonostante questo, abbiamo raggiunto risultati importanti: forte abbattimento del debito regionale, certezza delle entrate, tempi pi\u00f9 rapidi nei pagamenti, forte riduzione dell\u2019abbandono scolastico, impegno sulle politiche sociali come nessun altra regione italiana, certificazione di tutti i fondi europei della programmazione 2007-2013\u201d.<\/p>\n<p>Il vicepresidente della Regione ha poi sottolineato la necessit\u00e0 di chiarire nel merito alcuni aspetti evidenziati nella relazione perch\u00e9, al di l\u00e0 del controllo formale, ci sono una serie di valutazioni su cui \u00e8 importante fare chiarezza.<br \/>\n\u201cLa Regione ha speso e rendicontato tutte le risorse della programmazione 2007-2013. E lo ha fatto esattamente nei tempi previsti dalla normativa europea - ha spiegato Paci -, senza neanche un giorno di ritardo: la normativa prevedeva che si potesse rendicontare fino a marzo 2017, e noi abbiamo rendicontato tutti i fondi nei tempi previsti. Per quanto riguarda il ciclo 2014-2020, di fatto si \u00e8 partiti nel 2016, perch\u00e9 prima di partire \u00e8 necessario definire tutte le procedure gestionali. Quindi difendo con forza l\u2019operato della Regione sulla precedente programmazione con la consapevolezza che bisogna ora dare una forte accelerata all\u2019attuale programmazione\u201d.<br \/>\n\u201cNella relazione emerge che su alcuni capitoli gli stanziamenti sarebbero ridotti rispetto al passato. Ma un raffronto corretto si pu\u00f2 fare soltanto confrontando i dati dei fondi regionali. \u00c8 fuorviante - ha spiegato Paci - inserire anche i fondi statali e i fondi europei, perch\u00e9 non vengono spalmati negli anni con regolarit\u00e0 e metodo, ma erogati in modo discontinuo sia per quanto riguarda la tempistica che l\u2019importo. Distinguendo fondi regionali, statali ed europei si potr\u00e0 facilmente notare che non solo non ci sono stati tagli dalla Regione ma in alcuni casi, invece, forti incrementi, per esempio sui trasporti. Ma faccio anche l\u2019esempio di Iscol@: 250 milioni di euro stanziati e spesi, per intervenire sull\u2019edilizia prima e sulla qualit\u00e0 della formazione subito dopo. Sulla scuola abbiamo investito con tutte le nostre forze, e le percentuali della dispersione scolastica ci confortano e spingono ad andare avanti: l\u2019abbandono che secondo l\u2019Istat era in Sardegna del 25,1% nel 2011, peggiore regione in Italia, \u00e8 calato al 18,1% nel 2016, meglio della media del Mezzogiorno. Certo c\u2019\u00e8 ancora molto da fare, e lo faremo con la stessa determinazione usata finora\u201d.<br \/>\n\u201cSull\u2019indebitamento complessivo della Regione abbiamo ottenuto risultati complessivi molto importanti, ma il confronto solo fra 2015 e 2016 non pu\u00f2 dare un\u2019idea sufficientemente completa di quello che stiamo facendo per il risanamento dei conti pubblici della nostra regione. I residui passivi, ovvero le somme da pagare, sono passati da 5 miliardi del 2013 a 3,2 miliardi del 2016; i residui attivi, cio\u00e8 le somme da incassare, da 4 a 3,7 miliardi. Questo significa che invece di avere un debito occulto di 1 miliardo come nel 2013, la Regione nel 2016 ha registrato un attivo di 500 milioni. Le perenzioni sono calate da 2,3 a 1,3 miliardi. La percentuale fra impegni di spesa e stanziamenti \u00e8 migliorata passando all\u201982,1% del 2016 dal 76,7% del 2015. I tempi di pagamento sono molto migliorati e sono inferiori rispetto alla media nazionale. Sono numeri che parlano chiaro - ha sottolineato Paci -, frutto di un duro e non facile impegno quotidiano, anche per garantire ai cittadini sardi la massima trasparenza\u201d.\u00a0Red-com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 15 Feb 2018 &#8211;\u00a0\u201c\u00c8 una relazione particolarmente severa, che noi prendiamo come stimolo a fare sempre meglio, ma ricordo che ci sono vincoli esterni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":154936,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154935"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154935\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}