{"id":154632,"date":"2018-02-09T14:54:55","date_gmt":"2018-02-09T13:54:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=154632"},"modified":"2018-02-09T14:54:55","modified_gmt":"2018-02-09T13:54:55","slug":"indagine-carabinieri-benefattore-arrestato-un-uomo-di-61-anni-per-usura-estorsione-e-tentata-estorsione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/02\/09\/indagine-carabinieri-benefattore-arrestato-un-uomo-di-61-anni-per-usura-estorsione-e-tentata-estorsione\/","title":{"rendered":"Indagine carabinieri \u201cbenefattore\u201d: arrestato un uomo di 61 anni per usura, estorsione e tentata estorsione"},"content":{"rendered":"<p>Olbia, 9 Feb 2018 \u2013 Questa mattina, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, con la collaborazione del Reparto Operativo di Sassari, della Compagnia di Bono, del Comando Provinciale di Nuoro e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, in esecuzione di un\u2019ordinanza applicativa della misura cautelare coercitiva degli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il Tribunale di Nuoro, su richiesta della Procura della Repubblica di Nuoro, hanno arrestato Salvatore Canu, di 61 anni, pregiudicato di Olbia, operaio forestale in pensione, perch\u00e9 responsabile dei reati di usura, estorsione e tentata estorsione aggravate, commessi in provincia di Nuoro.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, condotta dal mese di dicembre 2016 ad oggi dagli investigatori del Reparto Territoriale cc di Olbia, ha consentito di documentare le estorsioni e i tentativi di estorsione compiuti dal destinatario della misura nella provincia di Nuoro ai danni di un imprenditore edile (attivo anche nella produzione di calcestruzzi), dei titolari di una panetteria e di una pescheria, abusando del loro stato di dissesto economico, oltre a fare luce su un episodio di usura ai danni di un gioielliere, al quale sono stati imposti tassi usurari compresi tra il 48% ed il 69%.<\/p>\n<p>Gli investigatori hanno delineato le ripetute condotte criminali tenute dall\u2019indagato per ottenere la riconsegna del denaro, anche con gravi minacce di ritorsioni fisiche nei confronti delle vittime ed hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza sul conto l\u2019arrestato in merito a due danneggiamenti perpetrati con l\u2019incendio di una pescheria e di un\u2019autovettura a Nuoro, rispettivamente la notte del 1\u00b0 marzo 2016 e il 22 dicembre 2016.<\/p>\n<p>Nel mettere in atto il proprio disegno criminale, Canu ha sempre riferito alle vittime che, a sua volta, lui era solo il portavoce di terze persone che sarebbero state i veri finanziatori, ma l\u2019attivit\u00e0 ha dimostrato, di volta in volta, che si trattava di persone estranee alla vicenda e che il vero attore fosse proprio l\u2019olbiese. In tutte le ipotesi contestate, le minacce del Canu non si sono limitate a fare presagire l\u2019intervento di fantomatici terzi, ma fanno riferimento a concreti episodi di natura intimidatoria gi\u00e0 avvenuti in passato dei quali gli odierni debitori sono stati vittima (episodi il cui contenuto non viene esplicitato dal Canu, ma che viene immediatamente compreso dall\u2019interlocutore, persona offesa) e dei quali si minaccia la reiterazione.<\/p>\n<p>Sono rappresentative in questo senso, le frasi pronunciate da Canu nei confronti del proprietario della pescheria di Nuoro, il quale, avendo manifestato allo strozzino l\u2019impossibilit\u00e0 di onorare il debito, viene ammonito del pericolo che sta correndo: \u201c\u2026ma ti rendi conto di cosa stai parlando, ma hai visto cosa ti ha fatto Giovanni per tremila e cinquecento euro!?\u201d e quelle pronunciate dall\u2019indagato nei confronti della anziana madre di un imprenditore edile nuorese in merito all\u2019irreperibilit\u00e0 del figlio:<\/p>\n<p>C<strong>anu: \u201c\u2026vedr\u00e0 che gi\u00e0 risponde... quando sentir\u00e0 la tegola... la comprender\u00e0 cosa \u00e8 la tegola!\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Madre della vittima: \u201c\u2026eh gi\u00e0 glielo dico io... gi\u00e0 bastano quelle che sono scese di tegole\u2026\u201d.<\/p>\n<p>A dimostrazione della pericolosit\u00e0 del soggetto, nel corso dell\u2019indagine, il presunto strozzino ha pianificato anche un attentato con l\u2019utilizzo di esplosivo, non portato a termine, avendo cercato di procurarsi un chilo e mezzo di dinamite da cava con l\u2019intento di fare esplodere un\u2019abitazione di propriet\u00e0 di un avvocato, nel tentativo di indurlo a sostenere le proprie ragioni in una contesa ereditaria familiare.<\/p>\n<p>In particolare, in una conversazione emerge l\u2019intento dell\u2019indagato di dare una lezione ad un avvocato del Foro di Nuoro ed alla sua famiglia, persone, queste ultime, risultate coinvolte in una diatriba familiare per questioni ereditarie. Considerato che Canu \u00e8 risultato essere molto legato ad uno dei fratelli impegnato nella contesa, si \u00e8 schierato apertamente, cercando vanamente di interagire tra le parti per risolvere la questione, tanto che nel corso delle indagini \u00e8 emerso che avesse gi\u00e0 cercato vanamente una persona di Bono (SS) con la quale avrebbe voluto porre in essere almeno parte dei disegni criminosi, consistenti nell\u2019incendio di due autovetture (una Bravo ed una Volkswagen) ed un piccolo trattore, da compiere in Baronia.<\/p>\n<p>Nonostante sia stata trovata una parte dei registri contabili con le tracce delle somme cedute, dovute e riscosse dalle diverse vittime di usura, i danneggiamenti, soprattutto incendiari di autovetture nelle province di Sassari e Nuoro sono frequenti. Bench\u00e9 solo una parte di essi sia riconducibile alla responsabilit\u00e0 del Canu, \u00e8 importante che giunga alle vittime un messaggio positivo di presenza e di vicinanza delle Istituzioni affinch\u00e9 pi\u00f9 episodi simili possano essere portati alla luce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Olbia, 9 Feb 2018 \u2013 Questa mattina, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, con la collaborazione del Reparto Operativo di Sassari, della Compagnia di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":140787,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154632"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}