{"id":154564,"date":"2018-02-07T17:17:35","date_gmt":"2018-02-07T16:17:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=154564"},"modified":"2018-02-07T17:17:35","modified_gmt":"2018-02-07T16:17:35","slug":"trichinella-positivi-3-gruppi-su-4-dei-suini-abbattuti-a-orgosolo-nellultimo-mese-assessore-arru-agli-allevatori-abusivi-consegnate-i-maiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/02\/07\/trichinella-positivi-3-gruppi-su-4-dei-suini-abbattuti-a-orgosolo-nellultimo-mese-assessore-arru-agli-allevatori-abusivi-consegnate-i-maiali\/","title":{"rendered":"Trichinella. Positivi 3 gruppi su 4 dei suini abbattuti a Orgosolo nell\u2019ultimo mese, Assessore Arru agli allevatori abusivi: consegnate i maiali"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Feb 2018 \u2013\u00a0Tre dei quattro gruppi di campioni prelevati dai suini bradi illegali abbattuti a Orgosolo nelle ultime settimane sono risultati positivi ai controlli sulla Trichinella, effettuati nei laboratori dell\u2019Istituto zooprofilattico sperimentale (IZS). A seguito degli interventi di depopolamento di maiali bradi e alle analisi effettuate su questi animali sta emergendo un quadro preoccupante in relazione alla presenza della malattia fra suini domestici e cinghiali. La comunicazione \u00e8 stata data\u00a0oggi\u00a0durante una conferenza stampa, tenuta nella sede dell\u2019Assessorato della Sanit\u00e0 a Cagliari, dall\u2019assessore Luigi Arru, dal direttore generale dell\u2019Istituto zooprofilattico sperimentale, Alberto Laddomada, e dal Direttore del Servizio sanit\u00e0 pubblica veterinaria e sicurezza alimentare; Daniela Mulas.<\/p>\n<p>\u201cNon vogliamo alimentare alcun allarmismo \u2013 ha precisato Arru \u2013 ma lanciare un appello forte affinch\u00e9 tutti collaborino: dai consumatori a chi detiene maiali irregolari e privi di controlli sanitari. Continuare con il pascolo brado in questo momento significa continuare ad alimentare la Trichinella, la Peste suina africana e tante altre malattie. Interrompere questa pratica \u00e8 quindi passaggio fondamentale per evitare dei danni alla salute dei cittadini\u201d. L\u2019assessore ha poi lanciato un appello ancora pi\u00f9 forte: \u201cColoro che hanno suini non registrati li consegnino o li mettano a disposizione dell\u2019autorit\u00e0 pubblica e veterinaria, troveremo le modalit\u00e0 giuste per favorire quest\u2019operazione. La sanit\u00e0 animale in determinati territori \u00e8 talmente compromessa che, per quanto riguarda la PSA, l\u2019unica soluzione possibile \u00e8 il depopolamento dei maiali. Per combattere la Peste suina africana infatti non esistono vaccini o cure. Questa \u2013 ha concluso Arru \u2013 non \u00e8 una battaglia contro una cultura o contro le comunit\u00e0 delle zone interne, ma \u00e8 una battaglia di crescita dove l\u2019obiettivo \u00e8 creare una filiera del suino controllata, che possa permettere alle nostre carni di essere vendute ovunque senza alcun embargo. Liberare il comparto suino da 40 anni di PSA potr\u00e0 permettere di creare nuove economie e occupazione soprattutto nelle zone rurali della Sardegna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa preoccupazione per il ritrovamento della Trichinella \u00e8 massima. Lo \u00e8 ancor di pi\u00f9 perch\u00e9 a seguito degli abbattimenti di maiali allo stato brado illegale, iniziati ai primi di dicembre, \u00e8 molto probabile che siano state fatte macellazioni clandestine di suini irregolari e che queste carni siano state trasformate in salumi o congelate\u201d. Lo ha detto il direttore generale dell\u2019IZS, Alberto Laddomada, che ha aggiunto: \u201cQuello che sta facendo la Regione\u00a0oggi\u00a0nell\u2019ambito dell\u2019eradicazione della PSA non \u00e8 mai stato fatto prima: sia in sul piano del contrasto al pascolo brado illegale, sia sul monitoraggio della malattia nei cinghiali che sugli altri strumenti messi a disposizione per l\u2019emersione dall\u2019irregolarit\u00e0\u201d. Laddomada ha poi ricordato che 19 dei 20 gruppi di maiali bradi sottoposti a controllo di laboratorio, in queste ultime 8 settimane, sono risultati sieropositivi alla PSA con percentuali che in media si attestano sul 75%.<\/p>\n<p>\u201cSu carni non controllate dal punto di vista sanitario non c\u2019\u00e8 modo di evitare possibili infezioni da trichinellosi. Non sono infatti sufficienti salatura o cottura\u201d. Cos\u00ec Daniela Mulas, che ha precisato: \u201cNoi tuteliamo la salute dei cittadini, ma per farlo abbiamo bisogno della loro collaborazione. Per questo \u00e8 fondamentale che si vada ad acquistare carni e salumi nelle strutture che sono registrate e che sottopongono i loro prodotti a tutti i controlli igienico sanitari. I maiali colpiti dalla malattia, visti dall\u2019esterno, non mostrano alcun sintomo che possa far dubitare sulle reali condizioni di salute\u201d.<\/p>\n<p>Sempre a Orgosolo in localit\u00e0 Fundales, il 14 gennaio, le Compagnie di caccia del paese avevano catturato dei cinghiali in cui, a seguito delle analisi programmate dall\u2019UdP, era stato ritrovato il pericolosissimo parassita della Trichinella. Durante un\u2019altra battuta di caccia un cinghiale abbattuto il 28 gennaio in agro di Orgosolo, in localit\u00e0 Maheddu, era risultato positivo alla malattia. Sui maiali domestici la Trichinella era stata invece rinvenuta sui capi allo stato brado illegale abbattuti il 9 gennaio sempre a Orgosolo, in localit\u00e0 Pradu. In quell\u2019occasione due macro-campionature effettuate su 112 campioni erano risultate positive. Alla luce di questi risultati appare chiaro che i maiali allo stato brado presenti in agro di Orgosolo sono contaminati in forma massiva, con tutto quello che ne consegue in termini di rischio per le persone che si alimentano con carni e salumi non controllati.<\/p>\n<p>La Trichinellosi\u00a0\u00e8 una zoonosi parassitaria del genere Trichinella. Presente in tutti i continenti tranne che nell\u2019Antartico, \u00e8 stata segnalata in pi\u00f9 di 100 specie di mammiferi, 13 specie di uccelli, 3 specie di rettili. Colpisce pi\u00f9 di 2.500 persone all\u2019anno. Il parassita \u00e8 presente in Sardegna dal 2005 quando in due distinti focolai (aprile e dicembre) 19 persone finirono in ospedale con sintomi clinici causati da grave infestazione di Trichinella, in entrambi i casi venne accertata che l\u2019origine dell\u2019infestazione era dovuta al consumo di insaccati freschi provenienti da suini macellati senza controllo sanitario. I casi si verificarono a Orgosolo.<\/p>\n<p>Nel 2007 un altro caso umano, poi nessuna segnalazione fino al gennaio 2011 quando \u00e8 ricomparsa la malattia con 6 casi umani che hanno richiesto il ricovero in ospedale. Il numero sarebbe potuto essere molto pi\u00f9 elevato se non si fosse adottata l\u2019ordinanza comunale, concordata con l\u2019assessorato della Sanit\u00e0, che consentiva il controllo degli animali irregolari macellati per consumo familiare nel comune di Orgosolo. Infatti, dopo aver confermato che la fonte dell\u2019infestazione nelle persone ricoverate erano stati, anche in questo caso, gli insaccati provenienti da una scrofa macellata per uso famiglia, nel periodo Gennaio\u2013Marzo l\u2019IZS di Nuoro ha esaminato 351 maiali, allevati allo stato brado nel territorio comunale di Orgosolo senza alcun controllo sanitario, riscontrando positivit\u00e0 per Trichinella in altri 8 capi, prontamente esclusi dal consumo alimentare.<\/p>\n<p>La Trichinella, a\u00a0oggi, tranne un'unica positivit\u00e0 riscontrata nel 2008 in un cavallo importato dai Paesi dell\u2019Est e macellato regolarmente in un mattatoio della provincia di Cagliari, in Sardegna \u00e8 stata rilevata solo nei territori del comune di Orgosolo. I risultati ottenuti in queste ultime settimane rafforzano l\u2019ipotesi che il persistere di questa malattia in quel territorio sia dovuta alla forte presenza del pascolo brado, dove il suino contribuisce in modo importante alla endemicit\u00e0 della Trichinella. L\u2019infezione, dai primi focolai del 2005, si \u00e8 diffusa in quasi tutto l\u2019agro del paese e si avvicina pericolosamente ai comuni limitrofi, in particolare di Nuoro e Oliena. Il periodo invernale rappresenta il momento di maggior rischio di infezione per l\u2019uomo, perch\u00e9 in questa stagione, tradizionalmente, si macella il maiale per preparare prosciutti, salsicce, guanciali, pancetta, coppe. Questi prodotti \u201cfatti in casa\u201d rappresentano la principale sorgente di infezione poich\u00e9 non sottoposti a cottura ed \u00e8 quindi assolutamente necessario che tutti gli animali macellati o cacciati siano controllati con esami specifici per la ricerca della Trichinella, prima del loro consumo.<\/p>\n<p>La fauna selvatica e in particolare le volpi, che costituiscono il principale serbatoio della Trichinella, e i cinghiali interagiscono con le diverse specie selvatiche e con suini bradi presenti nello stesso territorio. La presenza della Trichinella nella fauna selvatica e la promiscuit\u00e0 tra questa e i suini allevati allo stato brado \u00e8 un motivo in pi\u00f9 (si veda la PSA) per regolamentare definitivamente l\u2019allevamento estensivo del suino, da portare avanti al pascolo confinato e in regime di semibrado.<\/p>\n<p>Il parassita si localizza inizialmente a livello intestinale per dare poi origine a una nuova generazione di larve che migrano nei muscoli dove si incistano. La trasmissione all\u2019uomo avviene esclusivamente per via alimentare con il consumo di carne cruda o poco cotta contenente la larva del parassita. Il periodo di incubazione \u00e8 di circa 8-15 giorni, con variazioni da 5 a 45 giorni a seconda del numero dei parassiti ingeriti. La trasmissione pu\u00f2 avvenire attraverso il consumo di carni suine (maiale e cinghiale) o equine. La sintomatologia classica \u00e8 caratterizzata da diarrea, dolori muscolari, debolezza, sudorazione, edemi alle palpebre superiori, fotofobia e febbre.<\/p>\n<p>L\u2019Unit\u00e0 di Progetto per l\u2019eradicazione della Peste suina africana (PSA) in Sardegna comunica che, dalle ultime analisi di laboratorio elaborate dall\u2019IZS sui campioni prelevati dai suini allo stato brado illegale abbattuti il 2 febbraio a Orgosolo, entrambe le campionature analizzate sono risultate sieropositive alla PSA: nella prima, 23 campioni su 23 (100%) e nella seconda 6 su 13 (poco oltre il 46%). In quell\u2019occasione erano stati depopolati 81 maiali allo stato brado illegale, non registrati, privi di controlli sanitari e di ignota propriet\u00e0. Nei controlli fatti sempre sui suini abbattuti in agro di Orgosolo, da dicembre a\u00a0oggi, la media della presenza della malattia \u00e8 intorno al 75%. Red-com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Feb 2018 \u2013\u00a0Tre dei quattro gruppi di campioni prelevati dai suini bradi illegali abbattuti a Orgosolo nelle ultime settimane sono risultati positivi ai&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136207,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154564"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154564\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}