{"id":153907,"date":"2018-01-24T11:31:10","date_gmt":"2018-01-24T10:31:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=153907"},"modified":"2018-01-24T11:31:10","modified_gmt":"2018-01-24T10:31:10","slug":"sgominata-associazione-criminale-dedita-alle-truffe-e-alle-estorsioni-operante-nel-nord-italia-una-vittima-di-ricatto-si-e-suicidata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/01\/24\/sgominata-associazione-criminale-dedita-alle-truffe-e-alle-estorsioni-operante-nel-nord-italia-una-vittima-di-ricatto-si-e-suicidata\/","title":{"rendered":"Sgominata associazione criminale dedita alle truffe e alle estorsioni operante nel nord Italia. Una vittima di ricatto, si \u00e8 suicidata."},"content":{"rendered":"<p>Nuoro, 24 Gen 2018 - Alle prime luci dell\u2019alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro, in collaborazione con i Comandi Provinciali cc di Torino, Vercelli e Catania, hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere e altre emessa dal Gip del Tribunale di Nuoro, in piena condivisione con le risultanze investigative acquisite, nei confronti di 21 indagati (di cui 2 in carcere, 14 ai domiciliari, 1 agli obblighi di dimora e 4 a piede libero).<\/p>\n<p>A carico di tutti gli indagati \u00e8 stato anche disposto il sequestro conservativo di beni mobili o immobili per un corrispondente di 100.000,00 euro.<\/p>\n<p>Il procedimento penale della Procura di Nuoro, nasce nel 2017, dal suicidio sospetto di un giovane nuorese. La morte, improvvisa e ingiustificata del proprio figlio, determina i due anziani genitori a rivolgersi \u2013 informalmente \u2013 ai Carabinieri della Stazione del loro paese (al riguardo non \u00e8 stata formalizzata alcuna denuncia) per fare luce sulle ragioni che hanno indotto il giovane a togliersi la vita. Quindi le indagini sono state coordinate dal Sostituto Procuratore di Nuoro, Dott. Giorgio Bocciarelli.<\/p>\n<p>I Carabinieri di Nuoro, preliminarmente, hanno raccolto una serie di elementi sulla vita pubblica dei social forum dell\u2019uomo e in particolare su alcuni dettagli presenti nei suoi profili social, che li ha poi indotti ad approfondire le attivit\u00e0 svolte, nel recente, con la pubblicazione di alcuni annunci sui siti d\u2019incontri.<\/p>\n<p>In seguito \u00e8 emerso che il giovane, in attesa di essere assunto quale operatore socio-sanitario presso una struttura sanitaria, era stato ricattato da un sedicente ispettore della polizia che, paventandogli possibili ripercussioni per l\u2019occasione lavorativa, gli aveva chiesto in pi\u00f9 occasioni il pagamento d\u2019inverosimili contravvenzioni per inesistenti violazioni connesse alla pubblicazione degli annunci a sfondo sessuale sui siti internet. L\u2019uomo, prima di togliersi la vita aveva gi\u00e0 versato ai malfattori quasi 5.000,00 euro.<\/p>\n<p>La Procura della Repubblica, a carico del promotore dell\u2019associazione, ha ipotizzato il reato di morte come conseguenza di altro reato.<\/p>\n<p>Quindi i militari dell\u2019Arma tracciando il movimento del denaro estorto e delle comunicazioni informatiche tra la vittima e il suo aguzzino, sono riusciti a risalire al personaggio principale dell\u2019associazione dedita alle estorsioni e truffe online. Un 39enne, piemontese ma di origine sarda, con precedenti.<\/p>\n<p>L\u2019uomo sarebbe il promotore, l\u2019organizzatore e il capo di una associazione a delinquere, radicata a Torino e Vercelli, composta da 21 elementi, con ruoli e compiti ben definiti, che opera estorsioni e truffe in tutto il nord Italia.<\/p>\n<p>Il modus operandi della banda criminale consiste nel contattare gli inserzionisti dei pi\u00f9 noti e utilizzati siti d\u2019annunci commerciali e di incontri. Attraverso la captazione dei profili social e l\u2019acquisizione di informazioni personali degli inserzionisti, la vittima \u00e8 stata contattata dal sedicente Ispettore Marco Gigliotti della Polizia Postale di Roma, matricola ER432 e persuasa dell\u2019esistenza a suo carico di una denuncia\/querela che potrebbe ritorcersi sulla vita privata e professionale dell\u2019inserzionista. Il truffatore, che fa largo uso di terminologie in uso alle forze dell\u2019ordine, una volta conquistata la fiducia della vittima, rappresenta la possibilit\u00e0 che l\u2019inesistente azione penale possa venire archiviata con il pagamento di una di multa che, sovente avviene tramite bonifici su PostPay ma, in caso di ingenti somme, che arrivano anche ai 20.000,00 euro, avviene in contanti.<\/p>\n<p>Il movimento, virtuale, del denaro sulle PostPay e sui conti correnti on line \u00e8 vorticoso e frenetico al fine di far perdere le tracce dei pagamenti da parte delle vittime. Spesso il denaro viene immediatamente utilizzato per l\u2019acquisto di piccole quantit\u00e0 di droga o auto di lusso.<\/p>\n<p>In questo caso era stata orchestrata una vera e propria messinscena con finte auto civetta della polizia e finti equipaggi che, simulando un\u2019attivit\u00e0 investigativa a carico della vittima, si sono fatti consegnare denaro, in contanti, in buste sigillate destinate al pagamento delle sanzioni inesistenti.<\/p>\n<p>La raccolta di elementi utili all\u2019indagine, effettuata in 4 mesi di intercettazioni e riscontri documentali, ha poi fatto emergere un\u2019imponente numero di vittime, circa 600 quelle contattate dall\u2019associazione, che opera con estreme spregiudicatezza.<\/p>\n<p>In 45 casi, documentati, i malviventi sono riusciti nel loro intento intascando uno o pi\u00f9 pagamenti. Infatti, le vittime vengono letteralmente dissanguate una volta che si rendono disponibili al primo pagamento, con pressanti e reiterate richieste di denaro. Non \u00e8 possibile stimare quante siano state le vittime della banda che si avvaleva di innumerevoli utenze telefoniche non direttamente riconducibili agli associati.<\/p>\n<p>In numerosi casi il tempestivo intervento dei Carabinieri \u00e8 stato risolutivo. Una giovane donna, alla quale era stato contestato il banale annuncio postato per la vendita di un cucciolo, intenta ad effettuare il bonifico di denaro allo sportello bancario, \u00e8 stato bloccato dai militari dell\u2019Arma, in uniforme e con vettura con i colori d\u2019istituto, che l\u2019hanno informata di essere stata oggetto di un raggiro da parte di truffatori. La donna, in lacrime e ancora incredula per l\u2019accaduto, \u00e8 stata accompagnata in caserma per formalizzare la denuncia.<\/p>\n<p>Si \u00e8 rivelato estremamente difficoltoso per gli investigatori, seguire le numerose scorribande dei malfattori che spostandosi da Torino, anche per centinaia di chilometri, imperversavano in tutto il nord Italia, ovunque trovassero delle vittime pronte a pagare quanto richiesto.<\/p>\n<p>Quindi sono finiti in carcere Simone Atzori, di 40 anni, alias \u201cMarco Gigliotti\u201d alias \u201cStuppa\u201d, nato a Chivasso e residente a Settimo Torinese alla via Ungaretti n. 1\/B; Francesco Reina, di 31 anni, nato a Catania e residente a Livorno Ferraris in via Martiri della Libert\u00e0 n. 120\/A.<\/p>\n<p>Invece sono finiti agli arresti domiciliari Teresa di Marco, di 33 anni, nata a Torino e residente in corso Grosseto n. 373; Sabina Garabello, di 36 anni, nata a Torino e residente in Corso Grosseto 373; Mario Puorro, di 40 anni, nato a Cant\u00f9 (Lombardia) e residente a Torino in via Cruto n. 24; Salvatore Braconaro, di 22 anni, nato a Castrovillari e residente a Torino in via Sempione 124; ALIJEV Ajljus Al, nato in Macedonia il 15\/02\/1996, residente a Torino in Corso Giulio Cesare n. 160; Bruno Pacino, di 32 anni, nato a Napoli e \u00a0residente a Caselle Torinese in via Circonvallazione n. 98; Annunziata Presicci, alias \u201cNancy\u201d, di 25 anni, nata a Torino e residente a Volpiano in via Verdi 6; Eugenio Brunelli, alias \u201cBomber\u201d, di 40 anni, nato a Noto e residente a Villareggia in via Convento n.14; Marco Mannai, di 24 anni, nato a Gattinara e residente a Livorno Ferraris in via Cavour n. 4; Cristian Pacella, alias \u201cPacioff\u201d,di 22 anni, nato a Chivasso e residente a Livorno Ferraris in via Dante Alighieri n. 44; Patrizia Nicolella, alias \u201cPatty\u201d, di 41 anni, nata a Biella e residente a Bianz\u00e9 in via Pellico n. 29; Gerardo Farabella, di 23 anni, nato a Vercelli e residente a Bianz\u00e9 in via Pellico n. 29; Maurizio Virruso, di 44 anni, nato a Catania e residente in Viale Bummacaro 9.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 stato imposto l\u2019obbligo di dimora a Massimo Reina, nato a Catania, residente a Bian\u00e8 (VC) Vicolo Stazione 11.<\/p>\n<p>Infine, i denunciati in stato di libert\u00e0 sono Fulvio Arcuri, di 43 anni, nato a Cagliari e residente a Torino in via Cherubini n. 62; Maurizio Gelfo, di 49 anni, nato a Torino e residente in via Giordano n. 17; Antonio Bilello, di 57 anni, nato in Tunisia e residente a Torino in via Netro n. 13; Angela Dimeo, di 30 anni, nata a Torino \u00a0e residente a Torino in Corso Cincinnato 226.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuoro, 24 Gen 2018 &#8211; Alle prime luci dell\u2019alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro, in collaborazione con i Comandi Provinciali cc di Torino,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":153908,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153907"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153907\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}