{"id":153143,"date":"2018-01-08T09:34:50","date_gmt":"2018-01-08T08:34:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=153143"},"modified":"2018-01-08T09:34:50","modified_gmt":"2018-01-08T08:34:50","slug":"cedac-presenta-filumena-marturano-di-eduardo-de-filippo-con-mariangela-dabbraccio-geppy-gleijeses-e-regia-liliana-cavani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/01\/08\/cedac-presenta-filumena-marturano-di-eduardo-de-filippo-con-mariangela-dabbraccio-geppy-gleijeses-e-regia-liliana-cavani\/","title":{"rendered":"Cedac presenta Filumena Marturano di Eduardo De Filippo con Mariangela D&#8217;Abbraccio \u2013 Geppy Gleijeses e regia Liliana Cavani"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Gen 2017 - Splendida metafora di un'Italia ferita dalla guerra, all'alba di una rinascita \u201cFilumena Marturano\u201d di Eduardo De Filippo -\u00a0 in cartellone\u00a0 in prima regionale marted\u00ec 9 gennaio alle 21 al Teatro Comunale di Sassari poi da mercoled\u00ec 10 fino a domenica 14 gennaio al Teatro Massimo di Cagliari (tutti i giorni da mercoled\u00ec a sabato alle 20.30, la domenica alle 19 e gioved\u00ec doppia recita con la pomeridiana alle 16.30) per la Stagione de \u201cLa Grande Prosa\u201d organizzata dal CeDAC nell'ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna, affronta una questione cruciale come la trasformazione del diritto di famiglia nell'evoluzione della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Sotto i riflettori Mariangela D'Abbraccio e Geppy Gleijeses \u2013 due attori che hanno esordito e si sono formati proprio con il teatro del grande drammaturgo napoletano \u2013 nei ruoli dei protagonisti, insieme a un'affiatata compagnia, per la regia di Liliana Cavani (al suo debutto come regista teatrale), che afferma \u00abIl mio battesimo nella prosa (ammesso che ci sia poi un seguito) non poteva accadere con un\u2019opera teatrale migliore\u00bb.<\/p>\n<p>La grande cineasta, autrice di film indimenticabili \u2013 dallo storico \u201cFrancesco d'Assisi\u201d al ritratto di \u201cGalileo\u201d, \u201cI cannibali\u201d in una moderna rilettura di \u201cAntigone\u201d, \u201cL'ospite\u201d e \u201cMilarepa\u201d, lo straordinario e inquietante \u201cIl portiere di notte\u201d, \u201cAl di l\u00e0 del bene e del male\u201d e \u201cLa pelle\u201d, fino a \u201cDove siete? Io sono qui\u201d e \u201cIl gioco di Ripley\u201d, racconta: \u00ab\u00c8 un testo che mi piace moltissimo da sempre, ho anche amato il film di De Sica con Sofia Loren e Mastroianni (con lui ho realizzato due film). \u00c8 un\u2019opera di grande impegno morale e oltretutto in anticipo sui tempi e scritto senza retorica, ma con la naturalezza della vita. Un capolavoro\u00bb. E conclude: \u00abDel resto il teatro \u00e8 abbastanza simile alla \u201cvita\u201d. Ci si ripete e ci si rinnova ogni giorno nelle nostre case, si prova ad essere felici, ad aggiustare le cose, si prova e riprova ad amare si ama un uomo per sempre come Filumena, si amano i figli e lo si spiega anche alla Vergine Maria come fa Filumena. Filumena crede nella vita, la ama, la trova vivibile per quello cerca di raddrizzare le storture, di vincere le ingiustizie. Eduardo deve aver amato moltissimo questa commedia, perch\u00e9 \u00e8 pura vita\u00bb.<\/p>\n<p>Nel cast \u2013 oltre a Mariangela D'Abbraccio e Geppy Gleijeses \u2013 spiccano i nomi di Nunzia Schiano e Mimmo Mignemi, accanto a Ylenia Oliviero, Elisabetta Mirra, Agostino Pannone, Gregorio De Paola, Adriano Falivene e Fabio Pappacena; scene e costumi sono di Raimonda Gaetani e le musiche originali portano la firma di Teho Teardo (l'assistente alla regia \u00e8 Marina Bianchi).<\/p>\n<p>\u201cFilumena Marturano\u201d \u00e8 una commedia dolceamara, costruita con perfetto meccanismo teatrale, incentrata sulla figura della protagonista, una donna di umili origini, costretta a vendere il suo corpo, poco pi\u00f9 che adolescente, per sostenere la famiglia, che con grande coraggio e dignit\u00e0 \u00e8 riuscita progressivamente e silenziosamente a trasformarsi nell'amministratrice della casa e dei beni di un antico amante, Domenico Soriano, detto Don Mim\u00ec, giovane gaudente grazie all'eredit\u00e0 del padre pasticciere ma dedito ai vizi e piaceri ancora nell'et\u00e0 matura, del quale ha tollerato i capricci e le avventure finch\u00e9 egli, che la considera poco pi\u00f9 di una serva, decide di scacciarla per convolare a nuove nozze.<\/p>\n<p>Una vita di sacrifici e umiliazioni, con dedizione appassionata e muta presso un uomo ricco, narcisista e insensibile, da cui, come si scoprir\u00e0, ella ha saputo trarre vantaggio non solo per s\u00e9, si riscatta in momento di ribellione quanto, fingendosi in fin di vita, Filumena ottiene da Domenico la soddisfazione di un matrimonio concesso come gesto di piet\u00e0 verso una morente, salvo che poi\u00a0 la sposa quasi defunta si rialza prontamente, gi\u00e0 rimessa in salute come per miracolo. L'inganno \u00e8 palesato, ma quella promessa \u201cestorta\u201d e quell'atto ottenuto per vie traverse non hanno alcun valore, specialmente per Soriano, che gi\u00e0 sognava il funerale della sposa anelando alle nozze con la nuova \u201cfidanzata\u201d: il sipario si apre sul conflitto gi\u00e0 in atto tra Filumena e Domenico, in uno scambio di accuse da cui affiorano i nodi di una convivenza difficile, pi\u00f9 per convenienza che per amore.<\/p>\n<p>L'orgoglio ferito dell'uomo, vittima a suo modo di vedere degli intrighi di una donna \u201cda niente\u201d che ora l'ha quasi in pugno, subisce un altro colpo davanti alla rivelazione dell'esistenza di un figlio nato negli anni intensi e pi\u00f9 appassionati della loro relazione: egli insister\u00e0 per scoprirne l'identit\u00e0,\u00a0 per sapere chi sia dei tre figli che la donna ha cresciuto di nascosto, tenendoli a balia e seguendoli e amandoli a distanza con i proventi della sua antica professione e pi\u00f9 tardi risparmiando sui conti di casa. Ma Filumena serber\u00e0 il segreto fino alla fine, anche quando in qualche modo quel matrimonio celebrato con l'inganno si trasformer\u00e0 in un vero legame riconosciuto e Domenico Soriano, forse colpito dalle sue nuove responsabilit\u00e0 di padre decider\u00e0 di mettere la testa a posto o quanto meno di offrire alla donna che gli \u00e8 stata accanto per gran parte dell'esistenza \u2013 e l'ha in fondo amato per tutta la vita \u2013 il giusto posto nella famiglia e nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>\u00ab\u2019E figlie so\u2019 ffiglie\u2026 E so\u2019 tutte eguale\u2026 Hai ragione Filume\u2019, hai ragione tu!\u00bb \u00e8 la frase emblematica con cui Domenico Soriano si arrende alle ragioni del cuore rivendicate da Filumena, che giovane e poverissima aveva rinunciato alla soluzione pi\u00f9 facile, scegliendo di non liberarsi di quel fardello, ma di dare alla luce quei tre bambini, forse \u201cfigli della colpa\u201d, e in un caso dell'amore ma sicuramente creature innocenti. La prostituta \u2013 confidando nella bont\u00e0 e nella protezione della Madonna \u2013 si era assunta la responsabilit\u00e0 di quelle tre vite, vegliando sui tre bambini finch\u00e9 si erano fatti uomini, e nell'ora pi\u00f9 buia, quando viene rinnegata da quell'uomo che la tratta come una schiava \u00e8 a loro che si rivolge e si presenta, cogliendoli di sorpresa e subito uno di loro si offre di accoglierla. Un'altra lezione \u2013 tra le righe \u2013 perch\u00e9 mostra come spesso l'affetto e la tolleranza, la solidariet\u00e0 si trovano pi\u00f9 facilmente tra chi ha meno da perdere \u2013 e apparentemente da dare:\u00a0 ma gi\u00e0 nel mettere in evidenza le contraddizioni e l'ambiguit\u00e0 della societ\u00e0, che esteriormente condanna ma di fatto si serve della prostituzione, e la forza dell'amore che sboccia a dispetto dei pregiudizi, a conferma che al di l\u00e0 della posizione e del \u201cmestiere\u201d siamo tutti uguali, Eduardo De Filippo in \u201cFilumena Marturano\u201d propone un messaggio modernissimo e rivoluzionario a fronte di tanta, troppa ipocrisia.<\/p>\n<p>Il \u201criscatto\u201d sociale della protagonista avviene grazie alle sue capacit\u00e0, alla sua intelligenza e alla sua forza d'animo, a fronte della frivolezza e superficialit\u00e0 di Don Mim\u00ec che a cinquant'anni conserva non solo l'aspetto, ma pure il modo di ragionare di un giovane scapestrato, ma Filumena, spinta ad un'azione \u201cestrema\u201d come la finzione per ottenere sia pure \u201cin articulo mortis\u201d la celebrazione del matrimonio, finisce con il mettere tutte le carte in tavola, con la dolorosa consapevolezza che non sia possibile recuperare il tempo perduto.<\/p>\n<p>\u00abDumm\u00ec, o' bello de' 'figlie l'avimmo perduto...'Figlie so chille che se teneno mbraccia, quando so' piccirille ca te danno preoccupazione quanno stanno malate e nun te sanno dicere che se s\u00e9nteno... che te corrono incontro cu' \u00e8 braccelle aperte, dicenno: \"Pap\u00e0\" ... Chille ca' \u00e8 vvide ven\u00ec d' 'a scola cu' 'e manelle fredde e 'o nasillo russo e te cercano 'a bella cosa... \u00bb. La speranza per il futuro \u00e8 che si possa davvero \u201cricreare\u201d una famiglia \u2013 come auspica Soriano \u2013 ma ci\u00f2 potr\u00e0 avvenire solo partendo dal rispetto e forse da quel che resta dell'amore. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Gen 2017 &#8211; Splendida metafora di un&#8217;Italia ferita dalla guerra, all&#8217;alba di una rinascita \u201cFilumena Marturano\u201d di Eduardo De Filippo &#8211;\u00a0 in cartellone\u00a0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":153144,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153143"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153143\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}