{"id":153126,"date":"2018-01-06T16:36:18","date_gmt":"2018-01-06T15:36:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=153126"},"modified":"2018-01-06T16:36:18","modified_gmt":"2018-01-06T15:36:18","slug":"peste-suina-lunita-di-progetto-il-maiale-di-razza-sarda-non-e-a-rischio-estinzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2018\/01\/06\/peste-suina-lunita-di-progetto-il-maiale-di-razza-sarda-non-e-a-rischio-estinzione\/","title":{"rendered":"Peste suina. L\u2019unit\u00e0 di progetto: il maiale di razza sarda non \u00e8 a rischio estinzione."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cagliari, 6 Gen 2017 \u2013\u00a0A seguito degli\u00a0abbattimenti dei maiali al pascolo brado illegale, senza controlli sanitari, mai registrati e quindi di propriet\u00e0 ignota, portati avanti in quest\u2019ultimo mese dall\u2019Unit\u00e0 di Progetto per l\u2019eradicazione della Peste suina africana in Sardegna, alcuni allevatori hanno posto la domanda se tali azioni possano mettere a rischio l\u2019esistenza del maiale rustico di razza sarda. Il tema \u00e8 stato poi rilanciato dai detrattori delle azioni di legalit\u00e0 e rispetto delle norme messe in campo dalla Regione Sardegna contro quei soggetti che abbandonano i suini a loro stessi nelle terre pubbliche di alcuni Comuni della Barbagia e dell\u2019Ogliastra. L\u2019Unit\u00e0 di progetto ha assicurato: \u201cLa specie autoctona di suino sardo non \u00e8 a rischio estinzione. Sono oltre 300 i capi registrati e, se alcuni soggetti irregolari decidessero di allevare in legalit\u00e0, i numeri potrebbero solo che crescere e ridurre il problema della consanguineit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esperto. Il maggior esperto della Sardegna e l\u2019unico titolato a riconoscere e certificare l\u2019appartenenza dei maiali alla razza di suino sarda \u00e8 il dipendente dell\u2019Agenzia Agris, Sebastiano Porcu. Lo studioso regionale, attualmente in distacco all\u2019Agenzia Forestas, conosce tutti gli allevamenti dell\u2019Isola che da decenni segue e frequenta con costanza. \u201cLa lotta attiva per l\u2019eradicazione della Peste suina africana \u00e8 un passo indispensabile e necessario per lo sviluppo economico di tutto il settore suino della Sardegna, cos\u00ec come l\u2019uscita dalla clandestinit\u00e0 degli allevamenti \u00e8 indispensabile per l\u2019iscrizione degli animali al Registro Anagrafico dei suini autoctoni italiani gestito dall\u2019Associazione Nazionale Allevatori Suini (ANAS)\u201d. Sebastiano Porcu lo va dicendo nelle tante assemblee e incontri a cui partecipa dal lontano 2007 e lo ribadisce ancora\u00a0oggi: \u201cIl modo migliore per tutelare questa specificit\u00e0 zootecnica \u00e8 registrare gli animali e quindi emergere dall\u2019irregolarit\u00e0. Non possiamo, purtroppo, pensare di salvaguardare questi maiali se ufficialmente non esistono\u201d. Infatti affinch\u00e9 un allevamento venga iscritto all\u2019albo degli allevamenti del Registro Anagrafico questo deve: a) essere iscritto al Registro imprese della Camera di Commercio per attivit\u00e0 agricola; b) possedere codice ASSL per l\u2019allevamento suino; c) possedere almeno un verro e una scrofa del tipo genetico allevato; d) disporre di strutture che consentano l\u2019isolamento delle scrofe al momento del parto e durante l\u2019allattamento in quanto i suinetti devono essere identificati entro i 45 giorni di vita; e) seguire un ordinato sistema di registrazione degli eventi (fecondazioni, parti, numero suinetti nati, ecc.).<\/p>\n<p>\u201cPer garantire la paternit\u00e0 ai suinetti \u2013 ha spiegato l\u2019esperto di Agris \u2013 non si pu\u00f2 praticare l\u2019allevamento promiscuo con presenza di pi\u00f9 verri nel branco. Inoltre, per mantenere la razza in purezza, bisogna evitare che questi animali vengano in contatto con suini di altre razze e\/o con cinghiali: devono essere perci\u00f2 allevati in condizioni di sicurezza biologica. Tali passaggi \u2013 ha aggiunto Porcu \u2013 possono quindi garantire sia l\u2019allevamento nel rispetto del piano di eradicazione della PSA, sia la tracciabilit\u00e0 dei prodotti tradizionali da esso derivati\u201d.<\/p>\n<p>Filiera e DOP. Sul piano della valorizzazione delle produzioni locali sarde \u00e8 sempre il modello spagnolo, con i suoi salumi di eccellenza e gli straordinari posizionamenti raggiunti sui mercati internazionali, a fare da apripista ai progetti di filiera da far decollare con maggior forza una volta sconfitta la peste suina africana sull\u2019Isola.\u00a0Oggi, infatti, a causa della malattia le carni dei maiali nati e allevati in Sardegna non possono essere vendute fuori regione.<\/p>\n<p>\u201cLe produzioni derivanti dal suino autoctono \u2013 ha osservato Bastiano Porcu \u2013 dovrebbero essere differenziate e rese chiaramente riconoscibili dal consumatore attraverso l\u2019utilizzo di marchi di eccellenza come la DOP. La valorizzazione di questi prodotti rappresenterebbe infatti un\u2019opportunit\u00e0 di sviluppo per l\u2019economia delle aree rurali maggiormente interessate da questo genere di allevamento, contrastando quindi l\u2019esodo dalle campagne da parte dei giovani\u201d.<\/p>\n<p>Suino di razza Sarda. La razza suina Sarda \u00e8 stata riconosciuta ufficialmente dal Governo, inserendola quindi fra le razze suine autoctone nazionali, l\u20198 giugno 2006. Nel registro anagrafico del suino di razza Sarda risultano iscritti circa 300 capi presenti in poco meno di 50 allevamenti sparsi in tutta la regione. Questa sottospecie di suini \u00e8 comunemente associabile, ma non esclusivamente, a quei maiali dal manto scuro e dal pelo lungo. Le carni vengono utilizzate, nella maggior parte dei casi, per la produzione di salumi. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Cagliari, 6 Gen 2017 \u2013\u00a0A seguito degli\u00a0abbattimenti dei maiali al pascolo brado illegale, senza controlli sanitari, mai registrati e quindi di propriet\u00e0 ignota, portati&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":138001,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153126"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153126\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}