{"id":152560,"date":"2017-12-20T16:07:20","date_gmt":"2017-12-20T15:07:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=152560"},"modified":"2017-12-20T16:07:20","modified_gmt":"2017-12-20T15:07:20","slug":"efficienza-energetica-dal-patto-per-la-sardegna-24-milioni-di-euro-per-interventi-nelle-universita-di-cagliari-e-sassari-pigliaru-investiamo-per-avvicinare-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/12\/20\/efficienza-energetica-dal-patto-per-la-sardegna-24-milioni-di-euro-per-interventi-nelle-universita-di-cagliari-e-sassari-pigliaru-investiamo-per-avvicinare-il-futuro\/","title":{"rendered":"Efficienza energetica, dal patto per la Sardegna 24 milioni di euro per interventi nelle universit\u00e0 di Cagliari e Sassari. Pigliaru: investiamo per avvicinare il futuro"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 20 dicembre 2017\u00a0\u2013 Grazie al sostegno finanziario della Regione e al Patto per la Sardegna, i poli universitari di Cagliari e Sassari realizzeranno due progetti pilota per sperimentare lo sviluppo di Smart Grid e rendere pi\u00f9 efficienti dal punto di vista energetico le strutture degli Atenei. Lo prevede una delibera illustrata\u00a0oggi\u00a0in una conferenza stampa a Cagliari dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dall\u2019assessora dell\u2019Industria, Maria Grazia Piras, alla presenza dei Rettori delle Universit\u00e0 di Cagliari e Sassari, Maria Del Zompo e Massimo Carpinelli. Gli interventi, per uno stanziamento pari a 24 milioni di euro (12 milioni per ogni Universit\u00e0), rientrano nelle azioni previste dal Piano Energetico Ambientale Regionale approvato dalla Giunta nel 2016 e si inseriscono nella pi\u00f9 ampia strategia energetica della Regione che punta modernizzare il sistema, passando da un modello centralizzato a uno regionale, distribuito, integrato, interconnesso e, soprattutto, sostenibile.<\/p>\n<p>\u201cStiamo per avvicinare il futuro, un futuro nel quale produrremo energia a costo basso e senza danni per l\u2019ambiente. Pi\u00f9 si investe in intelligenza e risorse, pi\u00f9 la tecnologia avanza e pi\u00f9 in fretta possiamo cambiare le cose in meglio. Ne siamo profondamente convinti e lavoriamo con grande impegno in questa direzione, certi che \u00e8 quella giusta\u201d, ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru. \u201cInsieme ad azioni come l\u2019investimento sulla mobilit\u00e0 elettrica e il successo del bando sull\u2019efficientamento energetico degli edifici pubblici, questo \u00e8 un altro tassello di una strategia precisa\u201d, ha spiegato il presidente Pigliaru. \u201cVogliamo essere in prima fila nella transizione verso le energie rinnovabili con cui tutta Europa sta facendo i conti. Questi progetti di sperimentazione e innovazione portati avanti con le due Universit\u00e0, in particolare, aiuteranno la Sardegna a capire sempre meglio come fare a meno di un\u2019energia basata sui fossili, in un percorso in cui il metano \u00e8 un passaggio fondamentale\u201d, ha detto Francesco Pigliaru, ricordando che le risorse provengono interamente dal Patto firmato con il Governo, \u201ce che ancora una volta dimostra la sua concretezza \u2013 ha concluso \u2013 traducendosi in benefici per la Sardegna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEfficientare gli edifici pubblici deve diventare una priorit\u00e0. La Regione, gli Enti regionali, le Universit\u00e0, i Comuni e tutte le amministrazione pubbliche, hanno il dovere di fornire il buon esempio. Stiamo investendo risorse importanti \u2013 ha detto l\u2019assessora dell\u2019Industria, Maria Grazia Piras \u2013 perch\u00e9 le prestazioni energetiche degli edifici pubblici siano migliorate. Occorre promuovere e usare le tecnologie innovative, utilizzare in modo efficiente le fonti rinnovabili e migliorare la stabilit\u00e0 e l\u2019efficienza del nostro sistema energetico. Abbiamo scelto di coinvolgere in questa strategia le due universit\u00e0 sarde, sostenendole anche dal punto di vista finanziario perch\u00e9, essendo i poli della ricerca in Sardegna, possono diventare il veicolo pi\u00f9 adatto per divulgare la nuova cultura dell\u2019energia, peraltro condivisa dal PEARS e dall\u2019Unione Europea. I progetti, che dovranno essere presentati entro 60 giorni e che saranno valutati dall\u2019assessorato dell\u2019Industria, dovranno consentire di risparmiare sui costi, migliorare la qualit\u00e0 del servizio energetico e ridurre le emissioni climalteranti. Ci\u00f2 far\u00e0 dei due poli universitari anche un luogo di buona pratica, oltre che di interesse da parte di altri ricercatori. Le reti intelligenti della Cittadella Universitaria e del Campus di Ingegneria costituiscono un vero laboratorio sperimentale, dei glocal lab, che non hanno uguali nello scenario nazionale e internazionale. Luoghi dove soprattutto i giovani potranno essere sensibilizzati sui temi dell\u2019efficienza e del risparmio energetico\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari \u2013 ha detto il Rettore Maria Del Zompo \u2013 \u00e8 ambizioso e molto complesso: rappresenta una sfida di alto livello che l\u2019Ateneo sente di cogliere. Vogliamo creare uno \u2018smart campus\u2019 per rendere la Cittadella universitaria di Monserrato efficiente e attenta al benessere dei luoghi di lavoro e di studio. Ma il progetto, aspetto ancora pi\u00f9 importante, vuole anche mettere le competenze e conoscenze dell\u2019Ateneo cagliaritano a disposizione delle imprese e del territorio, perch\u00e9 i moduli che costruiremo a Monserrato saranno replicabili in tante realt\u00e0 pubbliche della Sardegna\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl cuore della proposta progettuale \u2018Unissmartgrid\u2019 \u2013 ha detto il Rettore dell\u2019Universit\u00e0 sassarese, Massimo Carpinelli \u2013 \u00e8 realizzare, per i poli pi\u00f9 energivori dell\u2019Ateneo, una Smart grid dotata di impianti di produzione fotovoltaica e di accumulo che consenta di minimizzare gli assorbimenti di energia da rete e innalzare il livello di autosufficienza energetica del singolo polo. Il progetto consentirebbe di raggiungere l\u2019ambizioso traguardo di una autonomia energetica dei poli di quasi il 72%. Dal 2012 al 2016 abbiamo risparmiato il 28%; nel 2020, raggiungeremo l\u2019obiettivo di un risparmio pari al 63% rispetto al 2012. Un effetto collaterale importante del progetto riguarda la disseminazione culturale sui temi della gestione intelligente e l\u2019uso efficiente dell\u2019energia, attraverso la comunit\u00e0 studentesca universitaria e gli istituti superiori scolastici del nord Sardegna\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Universit\u00e0 di Cagliari propone di trasformare la Cittadella Universitaria di Monserrato e il Polo di Ingegneria in due reti intelligenti, intervenendo contemporaneamente e sinergicamente su tutti i livelli: produzione, consumo e l\u2019accumulo. L\u2019approccio \u00e8 di orientare l\u2019utilizzo della generazione e dell\u2019accumulo distribuito per il soddisfacimento istantaneo della domanda energetica per la componente elettrica, termica e mobilit\u00e0. L\u2019implementazione della rete intelligente nella Cittadella di Monserrato consentir\u00e0 di ridurre le emissioni associate agli attuali livelli di consumi di energia del 56% e di ridurre il costo finale dell\u2019approvvigionamento energetico di circa il 40%. Un intervento simile ma in scala ridotta \u00e8 previsto anche per il Polo di Ingegneria.<\/p>\n<p>L\u2019ateneo sassarese vuole diventare un laboratorio energetico dove coesistono gestione, produzione e consumo dell\u2019energia, paradigma per tutti i protagonisti della filiera dell\u2019energia elettrica. L\u2019obiettivo \u00e8 di arrivare ad una autonomia energetica del 72% nei poli universitari dove verranno realizzate le smart grid, con una riduzione del 50% del prelievo globale dell\u2019Ateneo. La realizzazione delle smart grid dotate di impianti di produzione e di accumulo di energia consentir\u00e0, nei quattro poli pi\u00f9 energivori dell\u2019Ateneo, di minimizzare gli assorbimenti dalla rete nazionale innalzando il livello di autosufficienza energetica del singolo polo a circa il 72%.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 20 dicembre 2017\u00a0\u2013 Grazie al sostegno finanziario della Regione e al Patto per la Sardegna, i poli universitari di Cagliari e Sassari realizzeranno due&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":152561,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152560"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}