{"id":152224,"date":"2017-12-12T18:30:31","date_gmt":"2017-12-12T17:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=152224"},"modified":"2017-12-12T18:30:31","modified_gmt":"2017-12-12T17:30:31","slug":"peste-suina-la-grande-maggioranza-dei-maiali-abbattuti-ad-arzana-desulo-e-orgosolo-sono-risultati-positivi-ai-primi-test","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/12\/12\/peste-suina-la-grande-maggioranza-dei-maiali-abbattuti-ad-arzana-desulo-e-orgosolo-sono-risultati-positivi-ai-primi-test\/","title":{"rendered":"Peste suina, la grande maggioranza dei maiali abbattuti ad Arzana, Desulo e Orgosolo sono risultati positivi ai primi test."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Dic 2017\u00a0\u2013 Su 150 campioni analizzati ben 115 sono risultati sieropositivi alla Peste suina africana (PSA), con una percentuale di oltre il 75%. Questo il primo bilancio dei controlli effettuati questi giorni nei laboratori dell\u2019Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna su 150 campioni prelevati da altrettanti maiali, tenuti illegalmente allo stato brado e abbattuti, lo scorso 8 dicembre ad Arzana, Desulo e Orgosolo, dall\u2019Unit\u00e0 di Progetto per l\u2019eradicazione della PSA. Il totale degli animali depopolati nei territori dei tre Comuni era stato di 210.<\/p>\n<p>I dati forniti dall\u2019IZS dicono che la malattia \u00e8 sostanzialmente presente in maniera costante nei luoghi interessati dagli abbattimenti e dove si pratica il pascolo brado dei maiali. \u201cI suini sono risultati positivi \u2013 ha osservato il direttore generale dell\u2019IZS, Alberto Laddomada \u2013 pi\u00f9 o meno costantemente agli stessi elevati tassi di prevalenza. Questi dati confermano, qualora ve ne fosse il bisogno, che il loro abbattimento era necessario. Infatti, si dimostra ancora una volta che in quei territori la PSA \u00e8 presente in forma endemica, con la pratica del pascolo brado incontrollato che permette alla malattia di persistere e di auto-alimentarsi costantemente nei continui contatti da maiale a maiale e tra i maiali domestici con i cinghiali. Se non si prende coscienza del fatto che \u00e8 contro l\u2019interesse di tutti i sardi perseverare nell\u2019allevare i suini in modo illegale e irresponsabile \u2013 ha concluso Laddomada \u2013 non riusciremo mai a liberarci da questa piaga che da ormai 40 anni ha messo in ginocchio l\u2019intero comparto regionale\u201d.<\/p>\n<p>In Sardegna, anche in presenza di una severa normativa in materia di eradicazione della Peste suina africana, \u00e8 consentito allevare i maiali utilizzando il pascolo naturale, a condizione che questo avvenga in appezzamenti, anche molto ampi (sino a 10 ettari nelle zone rosse di massimo rischio e sino a 40 ettari nelle zone bianche a minor rischio), ben recintati, per impedire il contatto, anche occasionale, con i cinghiali ed evitare la possibile diffusione della PSA. Quello che non \u00e8 mai consentito \u00e8 l\u2019allevamento, illegale, di animali abbandonati a se stessi, esposti al contagio del virus della peste e di altre pericolose parassitosi (Trichinella su tutte), da parte di soggetti che si trincerano dietro l\u2019anonimato. Il comparto suinicolo e la filiera delle carni suine possono svilupparsi solo grazie agli allevatori regolari che, con quotidiana fatica, provvedono ai bisogni dei loro animali, adempiono agli obblighi di registrazione, provvedono ai controlli sanitari e possono attestare la salubrit\u00e0 delle carni che provengono dai loro allevamenti. Purtroppo invece, come dimostrano i dati che l\u2019Istituto Zooprofilatico della Sardegna ha appena diffuso, negli allevamenti bradi illegali persiste una situazione sanitaria desolante. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Dic 2017\u00a0\u2013 Su 150 campioni analizzati ben 115 sono risultati sieropositivi alla Peste suina africana (PSA), con una percentuale di oltre il 75%.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":138001,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152224"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152224\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}