{"id":151783,"date":"2017-12-02T12:20:05","date_gmt":"2017-12-02T11:20:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=151783"},"modified":"2017-12-02T12:20:05","modified_gmt":"2017-12-02T11:20:05","slug":"civilta-e-mediterraneo-dal-convegno-della-manifattura-tabacchi-nasce-la-collaborazione-tra-i-grandi-musei-internazionali-promossa-dalla-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/12\/02\/civilta-e-mediterraneo-dal-convegno-della-manifattura-tabacchi-nasce-la-collaborazione-tra-i-grandi-musei-internazionali-promossa-dalla-regione\/","title":{"rendered":"Civilt\u00e0 e mediterraneo, dal convegno della manifattura tabacchi nasce la collaborazione tra i grandi musei internazionali promossa dalla regione"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 2 Dic 2017 \u2013\u00a0Le relazioni commerciali e sociali tra le antiche civilt\u00e0 del Mediterraneo, la centralit\u00e0 della Sardegna negli scambi commerciali e culturali fin dalle et\u00e0 pi\u00f9 remote, ma anche le prospettive\u00a0di una collaborazione tra alcune delle principali istituzioni museali internazionali che si concretizzer\u00e0 con una grande mostra gi\u00e0 nella primavera 2018 e le potenzialit\u00e0 turistiche della valorizzazione del patrimonio archeologico sardo: su questi quattro punti principali si \u00e8 focalizzata la giornata di studi sul tema \u201cLe civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u201d, organizzata ieri a Cagliari dall'assessorato regionale del Turismo, in collaborazione con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, il Mibact - Polo Museale della Sardegna, la Fondazione Sardegna, il supporto di Ermitage Italia, l\u2019organizzazione di Villaggio Globale International e il patrocinio del Comune di Cagliari.<\/p>\n<p>Sul Mediterraneo intensi scambi fin dalla preistoria.\u00a0Direttori e conservatori di importanti Musei italiani, europei e del bacino mediterraneo si sono dati appuntamento alla Manifattura Tabacchi per approfondire i rapporti intessuti nel Mediterraneo tra il nord dell\u2019Africa, la Penisola iberica e l\u2019Italia, verso l\u2019Illiria e la Grecia, nel Medio Oriente fino al Caucaso e oltre, oltre a presentare le rispettive collezioni e tracciare collegamenti che hanno rimarcato l\u2019intensit\u00e0 degli scambi nel Mediterraneo fin dagli albori dell\u2019Et\u00e0 del Bronzo.<\/p>\n<p>Dopo i saluti del sindaco di Cagliari Massimo Zedda, della direttrice del Polo Museale della Sardegna \u2013 Mibact Giovanna Damiani, dei rappresentanti degli assessorati regionali del Turismo e della Cultura e della Fondazione di Sardegna e di Gianluca Lioni, portavoce del ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, i lavori si sono aperti col coordinamento di Maurizio Cecconi, amministratore delegato di Villaggio Globale International e segretario generale di Ermitage Italia.<\/p>\n<p>Sardegna centrale nel Mediterraneo.\u00a0Tra la sessione mattutina e quella pomeridiana sono intervenuti: Yuri Piotrovsky del Museo Ermitage; Marco Minoja, Segretario Generale MIBACT Lombardia; Nawroth Manfred del Museum for Pre and Early History-National Museums di Berlino; Paolo Giulierini del MANN di Napoli; Domna Terzopoulou dell\u2019Archaeological Museum di Salonicco; Deni Toj\u010di\u0107 del Museum of Croatian Archeological Monuments di Spalato; Roberto Concas del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari;Zurab Makharadze del Georgian National Museum di Tbilisi; Josep Albert Cortes i Garrido Fondation del MARQ di Alicante; Carlo Lugli\u00e9 dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari e Fatma Nait-Yghil dell\u2019Istituto Nazionale del Patrimonio e Mus\u00e9e Bardo di Tunisi.<\/p>\n<p>Tra gli spunti di particolare interesse per un pubblico interessato e numeroso in tutto l\u2019arco della giornata, l\u2019importanza della Sardegna come \u201cpiattaforma\u201d commerciale ad ampio raggio verso tutto il bacino mediterraneo, ribadita da vari interventi, e i parallelismi tra le strutture megalitiche tipiche della Sardegna come nuraghi e tombe dei giganti e quelle dell\u2019area del Caucaso, sottolineate nelle relazioni di Piotrovsky e Makharadze, che hanno anche evidenziato, con molteplici esempi fotografici, le vicinanze stilistiche della bronzettistica sarda e caucasica.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro passato per attirare il turismo giusto\u201d.\u00a0Ma, oltre all\u2019aspetto culturale, al filo rosso che lega le culture mediterranee, durante il convegno sono emerse con forza le potenzialit\u00e0 in chiave turistica che scaturiscono dalla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e storico \u2013 archeologico. Dalla memoria e dal passato possono nascere occasioni di sviluppo sostenibile e lavoro per i territori. Lo ha detto anche il presidente Francesco Pigliaru, intervenuto all\u2019apertura della sessione pomeridiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cGrazie alla grande eredit\u00e0 del nostro passato, e faccio riferimento alla civilt\u00e0 nuragica ma non solo, abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di attrarre il turismo giusto: quello che arriva anche fuori stagione, che \u00e8 gentile con l\u2019ambiente, che \u00e8 curioso e vuole fare un\u2019esperienza intrisa di cultura e paesaggio\u201d, ha detto il presidente. \u201cLa Sardegna, al centro del Mediterraneo e con le migliaia di testimonianze archeologiche diffuse in tutto il territorio, \u00e8 perfettamente in grado di richiamare questo tipo di turismo, sostenibile e non limitato ai mesi estivi. Ma perch\u00e9 l\u2019opportunit\u00e0 diventi realt\u00e0 \u2013 ha proseguito -, \u00e8 fondamentale valorizzare e far conoscere il pi\u00f9 possibile le ricchezze che possediamo. Con le statue di Mont\u2019e Prama come grande attrattore, abbiamo investito e continuiamo a investire energie e risorse sul fronte della nostra archeologia \u2013 ha sottolineato il Presidente, ricordando gli interventi della Giunta. \u201cE occasioni come l\u2019incontro di\u00a0oggi\u00a0sono essenziali per presentarla al mondo nel modo giusto: oltre ad essere un bell\u2019esempio di collaborazione istituzionale questa iniziativa ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di diffondere la conoscenza del nostro patrimonio attraverso i canali giusti \u2013 ha concluso Francesco Pigliaru -, creando reti e connessioni pi\u00f9 che mai preziose.\u201d<\/p>\n<p>\u201cReti tra istituzioni per rilanciare l\u2019unicit\u00e0 della Sardegna in campo archeologico e dei beni culturali\u201d.\u00a0\u201cLe civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u201d come primo step per una serie di collaborazioni di grande prestigio scientifico che riportano la Sardegna all\u2019attenzione degli studiosi internazionali finalizzato alla valorizzazione del turismo culturale. \u00c8 quanto ha ribadito anche nel suo messaggio di saluto l\u2019assessore regionale del Turismo Barbara Argiolas, assente perch\u00e9 impegnata ad Amsterdam per un evento di promozione nell\u2019ambito dell\u2019accordo con le 4 camere di Commercio dell\u2019isola. \u201cL\u2019iniziativa di\u00a0oggi\u00a0mette al centro il grande valore della cultura, che non \u00e8 solo scientifico ma anche economico e di sviluppo territoriale. Alcuni esempi presentati\u00a0dimostrano che i Musei sono motori di sviluppo, se messi in rete con i sistemi culturali attivi nei territori per valorizzare il patrimonio architettonico e archeologico e attrarre visitatori coi linguaggi di\u00a0oggi. Ne abbiamo parlato anche pochi giorni fa, all\u2019Expo del turismo culturale sardo di Barumini: la tecnologia \u00e8 fondamentale per potenziare la promozione e rivoluzionare la fruizione dei beni culturali e diventa strategica per intercettare anche nuovi target di visitatori.\u00a0La sfida che lanciamo con questa iniziativa \u00e8 quella di costruire un progetto che attribuisce alla Sardegna un ruolo centrale nel contesto culturale internazionale. Nei primi mesi del 2018 firmeremo un protocollo d\u2019intesa con l\u2019Ermitage di San Pietroburgo per una serie di iniziative congiunte che vedranno protagonista la nostra isola. Questo progetto ha anche l\u2019obiettivo di creare le condizioni solide per definire al meglio la nostra proposta culturale per un segmento molto importante e in crescita rappresentanto dall\u2019 Heritage Tourism: il mercato internazionale conosce la Sardegna per il suo mare e il suo paesaggio, ma per costruire nuove stagionalit\u00e0 dobbiamo rilanciare in modo innovativo la nostra eredit\u00e0 culturale unica e inconfondibile. Partiremo con una grande mostra che riveler\u00e0 il peso del comune sostrato mediterraneo nel corso dei secoli\u201d. Queste le parole dell'assessora Argiolas.<\/p>\n<p>\u201cRegione in prima linea per tutela e valorizzazione\u201d.\u00a0\u201cLa Regione \u2013 ha commentato l\u2019assessore della Cultura Giuseppe Dessena - \u00e8 costantemente impegnata nella tutela e valorizzazione dei suoi beni archeologici, artistici e culturali. La Sardegna ha un notevole patrimonio, caratterizzato da testimonianze uniche al mondo relative in particolare alla civilt\u00e0 prenuragica e nuragica e a quella attribuibile ai regni del medioevo giudicale. Tra gli ultimi interventi che voglio ricordare, promossi dall'assessorato dei Beni culturali, c'\u00e8 il finanziamento del Piano degli scavi archeologici in dieci aree particolarmente rilevanti dell'isola, accompagnato da un programma di nove interventi di emergenza in siti archeologici. Tutto questo \u00e8 pensato in un quadro pi\u00f9 ampio, che si affianca al costante supporto garantito dalla Regione ai musei della Sardegna, all\u2019attivit\u00e0 di riconoscimento regionale dei musei \u2013 pubblici e privati \u2013 e ai differenti finanziamenti finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale dell\u2019isola, quale catalizzatore del senso identitario delle comunit\u00e0 locali e attrattore originale di flussi turistico \u2013 culturali, sempre pi\u00f9 privilegiati dall'utenza e dai visitatori stranieri\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi\u00a0al Museo Archeologico di Cagliari e Barumini.\u00a0L\u2019esperienza di \u201cLe civilt\u00e0 e il Mediterraneo\u201d si concluder\u00e0\u00a0oggi: i relatori internazionali, accompagnati dall\u2019assessora Argiolas, visiteranno il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e poi punteranno verso il complesso nuragico di Su Nuraxi a Barumini,\u00a0i relatori, una delle aree archeologiche pi\u00f9 interessanti e significative di tutta l\u2019isola, riconosciuta dall\u2019UNESCO Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 esattamente venti anni fa. Red-<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 2 Dic 2017 \u2013\u00a0Le relazioni commerciali e sociali tra le antiche civilt\u00e0 del Mediterraneo, la centralit\u00e0 della Sardegna negli scambi commerciali e culturali fin&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":151784,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151783"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151783\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}