{"id":151129,"date":"2017-11-17T18:14:04","date_gmt":"2017-11-17T17:14:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=151129"},"modified":"2017-11-17T18:14:04","modified_gmt":"2017-11-17T17:14:04","slug":"riforma-trasporto-pubblico-locale-inizia-fase-di-ascolto-assesspre-careddu-concertazione-con-enti-aziende-e-lavoratori-fondamentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/11\/17\/riforma-trasporto-pubblico-locale-inizia-fase-di-ascolto-assesspre-careddu-concertazione-con-enti-aziende-e-lavoratori-fondamentale\/","title":{"rendered":"Riforma trasporto pubblico locale, inizia fase di ascolto. Assesspre Careddu: concertazione con enti, aziende e lavoratori, fondamentale"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 17 Nov 2017 -\u00a0La Regione inizia il percorso di confronto con gli enti locali, le aziende e le parti sociali sulla riforma del trasporto pubblico locale (TPL). Oggi nella sala anfiteatro di via Roma a Cagliari, l\u2019assessore dei Trasporti Carlo Careddu, gli advisor incaricati di effettuare gli studi, il presidente dell\u2019Anci Sardegna, Emiliano Deiana, e il presidente del Comitato delle autonomie locali Andrea Soddu hanno incontrato sindaci e amministratori, rappresentanti delle imprese e dei lavoratori. \u201cL\u2019intento \u00e8 stato quello di fornire elementi di conoscenza affinch\u00e9 tutti gli attori del processo possano partecipare, ciascuno con le proprie competenze, alla determinazione di una riforma importante \u2013 dice Careddu \u2013 che prevede la creazione di nuovi bacini di mobilit\u00e0 e dei relativi enti di governo per garantire qualit\u00e0 ed efficienza dei servizi essenziali, cos\u00ec come richiedono le norme nazionali e comunitarie in materia, entro la fine del 2019. Le decisioni finali \u2013 aggiunge l\u2019Assessore \u2013 saranno assunte dal legislatore sulla base di molteplici vincoli e variabili normative, tecniche e politiche, una delle quali, per noi fondamentale, \u00e8 quella della concertazione\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo, come prevede la norma regionale, \u00e8 quello di riorganizzare e di sviluppare il trasporto collettivo per assicurare un sistema integrato, idoneo ed efficace e per garantire il diritto alla mobilit\u00e0 dei cittadini. Il percorso stabilito dalle leggi nazionali e comunitarie prevede l\u2019individuazione di nuovi bacini di mobilit\u00e0 e la successiva definizione degli obblighi di servizio pubblico entro il 3 dicembre 2019.<\/p>\n<p>I consulenti incaricati dalla Regione, in seguito a selezione pubblica, oggi hanno esposto a una folta platea di sindaci e parti sociali uno studio sulla definizione dei bacini di mobilit\u00e0 per il trasporto pubblico locale finalizzato, come prevede la riforma, alla riorganizzazione dei servizi urbani ed extraurbani. Sono state individuate pi\u00f9 ipotesi sulle quali si \u00e8 aperto il confronto.<\/p>\n<p>Il metodo di lavoro degli advisor ha previsto la valutazione della domanda sistematica e potenziale sulla base dei dati Istat e di Sardegna Statistiche e l\u2019insieme dei servizi di trasporto. La mobilit\u00e0 giornaliera aggiornata al 2014 \u00e8 pari a 693.675 spostamenti sistematici. Il mezzo pi\u00f9 utilizzato \u00e8 l\u2019auto privata (67%), segue la mobilit\u00e0 lenta (pedonale, ciclistica etc) al 21% e il trasporto pubblico locale al 12%.<\/p>\n<p>I dati. Il 95% degli spostamenti ha origine e destinazione all\u2019interno del territorio delle ex province sarde mentre solo il restante 5% ne attraversa i confini. La domanda \u00e8 fortemente polarizzata rispetto al capoluogo e all\u2019area di Sassari con altre rilevanti interrelazioni tra Carbonia, Iglesias e Cagliari e Alghero e Sassari. Un numero di spostamenti inferiore \u00e8 stato quindi rilevato in zone definite a \u201cdomanda debole\u201d composte da 78 Comuni nell\u2019Anglona, nel Meilogu, Marghine, Barigadu e nella Marmilla dove vi \u00e8 anche un basso indice demografico, un alto indice di anzianit\u00e0, bassa densit\u00e0 abitativa e quindi scarsa domanda di mobilit\u00e0. I servizi di trasporto pubblico locale automobilistico della Sardegna sono erogati da 57 aziende delle quali 52 private e 5 pubbliche che producono 67.312.770 bus-chilometro\/anno di cui circa il 33% \u00e8 relativo ai servizi urbani; 3.61.478 corse\/anno, di cui il 61% afferente all\u2019offerta urbana; 6079 corse giornaliere di cui il 58% attribuibile al servizio extraurbano.<\/p>\n<p>Sulla base di questi dati e dell\u2019assegnazione dei 377 Comuni della regione in 95 aree omogenee facenti capo ai poli attuali dell\u2019offerta TPL, in funzione della domanda, dei tempi di percorrenza a di una serie di criteri da soddisfare come per esempio i collegamenti verso scuole, ospedali, grandi imprese, gli advisor hanno individuato tre scenari di mobilit\u00e0 possibili suddivisi in: tre bacini (nord, centro e sud); due bacini (centro nord e sud); due bacini (nord e centro sud). Ogni bacino deve necessariamente contenere un\u2019utenza minima di 350mila abitanti e deve rispondere a un generale principio di sussidiariet\u00e0 tra zone a domanda elevata e zone a domanda debole. Ci\u00f2 non esclude un ulteriore scenario con bacino unico regionale sostenibile nella misura in cui esso risponda ai parametri dettati dalle leggi.<\/p>\n<p>Entro dicembre 2019 gli affidamenti dei servizi di TPL dovranno conformarsi al regolamento comunitario 1370\/2007. La legge di riforma dovr\u00e0 essere finalizzata principalmente a istituire i bacini di mobilit\u00e0, a definire gli enti di governo di tali bacini, a ridefinire la distribuzione di competenze tra i soggetti pubblici coinvolti nella programmazione e nel governo del trasporto pubblico locale. Il peso di ciascun ente partecipante dovr\u00e0 essere definito secondo logiche legate all\u2019estensione territoriale e alla popolazione residente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 17 Nov 2017 &#8211;\u00a0La Regione inizia il percorso di confronto con gli enti locali, le aziende e le parti sociali sulla riforma del trasporto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":145602,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151129"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151129\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}