{"id":150580,"date":"2017-11-07T13:48:07","date_gmt":"2017-11-07T12:48:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=150580"},"modified":"2017-11-07T13:48:07","modified_gmt":"2017-11-07T12:48:07","slug":"presentazione-del-calendario-storico-e-dellagenda-2018-dellarma-dei-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/11\/07\/presentazione-del-calendario-storico-e-dellagenda-2018-dellarma-dei-carabinieri\/","title":{"rendered":"Presentazione del Calendario Storico e dell\u2019Agenda 2018 dell\u2019Arma dei Carabinieri"},"content":{"rendered":"<p>Nuoro, 7 Nov 2017 - Alle 18.00, presso il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo \u201cMAXXI\u201d in Roma, alla presenza del Comandante Generale dell\u2019Arma Tullio del Sette, si \u00e8 svolta la cerimonia di presentazione del Calendario Storico 2018 dell\u2019Arma dei Carabinieri.<\/p>\n<p>Le tavole del Calendario, ideate e realizzate sotto la direzione artistica di Silvia di Paolo, sono state presentate al pubblico insieme ai temi della nuova edizione dell\u2019Agenda dal conduttore televisivo Massimo Giletti.<\/p>\n<p>Il Calendario, divenuto ormai un oggetto di culto, ha raggiunto una tiratura di 1.300.000 copie, di cui quasi 11.000 in altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo e quest\u2019anno anche giapponese, cinese e russo), indice sia dell\u2019affetto di cui gode la Benemerita, sia del valore dei suoi contenuti, che ne fanno un prodotto editoriale apprezzato, ambito e presente nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro, a testimonianza del fatto che \u201cin ogni famiglia c\u2019\u00e8 un Carabiniere\u201d.<\/p>\n<p>Nato nel 1928, dopo l\u2019interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 il Calendario torn\u00f2 a vivere nel 1950 e da allora \u00e8 stato puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dei Carabinieri e della stessa Storia d\u2019Italia.<\/p>\n<p>La pubblicazione ha una rilevanza particolare per la famiglia dell\u2019Arma, costituendo motivo di coesione attorno a un oggetto semplice eppure significativo, poich\u00e9 ispirato ai valori nei quali si riconosce ogni carabiniere, da un capo all\u2019altro d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Il Calendario 2018 \u00e8 incentrato sul tema \u201cI valori etici e sociali dell\u2019Arma\u201d, una rappresentazione visiva dell\u2019essenza dell\u2019Istituzione che rende omaggio all\u2019attivit\u00e0 svolta dall\u2019Arma in Italia ed all\u2019Estero a favore di tanti Paesi e delle loro Forze di Polizia. L\u2019\u201cimpegno per l\u2019ambiente\u201d, la \u201csicurezza personale e sociale\u201d, la \u201ctutela delle categorie deboli\u201d, l\u2019\u201cintegrazione multiculturale\u201d, il \u201cvalore della tradizione\u201d,\u00a0 la \u201clibert\u00e0 di espressione\u201d, la \u201clibert\u00e0 di riunione\u201d, la \u201ccooperazione internazionale\u201d, la \u201ctutela del patrimonio culturale\u201d, la \u201ctutela dei minori\u201d, l\u2019 \u201cordinata convivenza civile\u201d, l\u2019\u201cidentit\u00e0 culturale\u201d, dodici temi per dodici mesi dell\u2019anno che dodici affermati pittori contemporanei, ognuno proveniente da un\u2019area del mondo dove l\u2019Arma dei Carabinieri \u00e8 intervenuta oppure ha avviato collaborazioni con le forze locali, hanno espresso e raffigurato.<\/p>\n<p>L\u2019Agenda 2018, in un formato moderno e funzionale, ha dedicato il proprio inserto allo \u201cSport nell\u2019Arma\u201d ed ai Gruppi Sportivi dell\u2019Istituzione. Sport come espressione dei valori universalmente riconosciuti: rispetto di persone e regole, disciplina, impegno, sacrificio, lealt\u00e0, tenacia, correttezza, emulazione, valori che devono essere patrimonio di ogni Carabiniere.<\/p>\n<p>Ne hanno parlato sul palco, con Giletti, il Maestro Ugo Nespolo, il Direttore del MAXXI Arte Bartolomeo Pietromarchi, il critico d\u2019arte Philippe Louis Daverio, il giornalista Gianni Mura e l\u2019Art Director Silvia Di Paolo.<\/p>\n<p>La serata \u00e8 iniziata la proiezione di due videomessaggi del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e del Capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano, i quali non hanno potuto partecipare per impegni istituzionali, ma hanno voluto comunque essere presenti a questo importante momento della vita dell\u2019Arma.<\/p>\n<p>E\u2019 stato quindi proiettato un filmato di presentazione del Calendario e, a seguire, Massimo Giletti ha aperto la discussione coinvolgendo Ugo Nespolo, Bartolomeo Pietromarchi, Philippe Louis Daverio e Silvia Di Paolo, che hanno commentato le tavole 2018.<\/p>\n<p>Gianni Mura ha infine illustrato i contenuti dell\u2019agenda 2018 dopo la proiezione di un video introduttivo.<\/p>\n<p>La manifestazione si \u00e8 conclusa con l\u2019intervento del Comandante Generale Tullio Del Sette, che ha rivolto il proprio saluto alle autorit\u00e0 e agli ospiti presenti e ha parlato delle opere presentate.<\/p>\n<p>La presentazione \u00e8 stata realizzata con il supporto di Poste Italiane, Pirelli, UnipolSai, Enel, Elettronica Group, gruppo HDRA\u2019 e MAXXI.<\/p>\n<p>Calendario Storico dell\u2019Arma 2018<\/p>\n<p>Il filo conduttore che lega i mesi dell'anno \u00e8 costituito dal tema \u201cI valori etici e sociali dell\u2019Arma\u201d.<\/p>\n<p>Dalla Prefazione al Calendario del Comandante Generale Tullio Del Sette.<\/p>\n<p>\u201cIl 25 aprile del 1855, settanta Carabinieri prendono parte al corpo di spedizione in Crimea. Per la prima volta l\u2019Arma si proietta oltre i confini nazionali. Da allora decine di migliaia di Carabinieri sono stati impegnati all\u2019estero, durante gli eventi bellici e, sempre di pi\u00f9 negli ultimi vent\u2019anni, in missioni a sostegno della pace, di addestramento e di cooperazione internazionale. Il Calendario di quest\u2019anno rende omaggio a questa difficile attivit\u00e0 svolta dall\u2019Arma all\u2019estero e in Italia a favore di tanti Paesi e delle loro Forze di polizia; un\u2019attivit\u00e0 prestigiosa, che ha reso l\u2019Istituzione riconosciuta eccellenza italiana nel mondo per professionalit\u00e0, efficienza e umanit\u00e0 dei suoi Carabinieri. Rende al contempo omaggio a questi Paesi offrendo uno spazio a giovani ma affermati pittori contemporanei di alcuni di essi.<\/p>\n<p>Proseguendo nel percorso iniziato nel 2016 con l\u2019omaggio all\u2019arte pittorica e proseguito nel 2017 con l\u2019omaggio all\u2019arte grafica del bicentenario di vita dell\u2019Arma, il Calendario del 2018 vuol diffondere la conoscenza di altre forme di espressione di culture diverse dalla nostra. Culture anch\u2019esse portatrici di valori importanti, con le quali i Carabinieri si confrontano quotidianamente.<\/p>\n<p>Per aree omogenee, comprendenti pi\u00f9 Paesi, sono stati individuati autori di riconosciuto talento e scelte opere di forte testimonianza. E\u2019 stata preziosissima la consulenza di Bartolomeo Pietromarchi, Direttore del MAXXI Arte di Roma e raffinato conoscitore dell\u2019arte contemporanea, che ha affiancato Philippe Louis Daverio, Carabiniere Benemerito.<\/p>\n<p>Mese dopo mese, viene richiamato un tema dal valore universale, espressione dei diritti e delle libert\u00e0 che l\u2019Arma \u00e8 impegnata a sostenere nel mondo insieme alle rappresentanze diplomatiche e, nelle missioni internazionali, alle altre Forze Armate.<\/p>\n<p>Il filo conduttore \u00e8 costituito dalle colorate e vivide opere del Maestro Ugo Nespolo, tra i migliori artisti contemporanei: dalla copertina, un album di famiglia a rappresentare tutti i centodiecimila Carabinieri in servizio nelle tante specialit\u00e0 dell\u2019Arma, alle pagine di sinistra di ogni mese, dedicate a nostri compiti istituzionali, dove, insieme al giudizio artistico di Pietromarchi sulle pitture a fronte, compare un richiamo ad attivit\u00e0 svolte a favore di Paesi dell\u2019Area.<\/p>\n<p>Scorrendo le pagine interne e con esse i dodici mesi dell\u2019anno, a Gennaio, la fusione con la natura del congolese Steve Bandoma, espressione del Centro e Sud Africa, evoca l\u2019impegno per l\u2019ambiente; nella pagina di sinistra, i Carabinieri del ruolo forestale, che hanno implementato responsabilit\u00e0 e impegno dell\u2019Arma a difesa dell\u2019habitat umano. Nel mese di febbraio, dedicato all\u2019Europa dell\u2019Est, il volto severo dipinto dal rumeno Adrian Ghenie interpreta il tema della sicurezza personale e sociale; di fianco, tre operatori del GIS, le forze speciali dell\u2019Arma, pronti a effettuare un intervento risolutivo. In Marzo, per i Balcani, l\u2019albanese Adrian Paci esalta, dipingendo l\u2019affannosa corsa di un ragazzo verso la libert\u00e0, il tema della tutela delle categorie deboli; si accompagna, a sinistra, la plastica immagine di un Carabiniere che offre premurosa attenzione ad alcune persone in stato di bisogno. Ad Aprile, per il Nord America, lo statunitense Mark Bradford, scelto a rappresentare gli USA all\u2019ultima Biennale di Venezia, esprime con un\u2019esplosione di colori e forme la sua visione dell\u2019integrit\u00e0 multiculturale; a lato, Nespolo rappresenta un Corazziere e due altri Carabinieri di origine straniera, esempi di concreta integrazione. Per Maggio, dedicato al Centro e Sud America, una fantasiosa architettura indigena del messicano Curiot esalta il valore della tradizione; a sinistra, l\u2019immagine di una processione religiosa, con i classici due Carabinieri in G.U.S. ai lati della Vergine Maria. In Giugno, per la Mesopotamia, i colorati microfoni della conferenza stampa immaginata dall\u2019iracheno Adel Abidin plaudono alla libert\u00e0 d\u2019espressione; di fianco, i Carabinieri colti nell\u2019atto di informare la pubblica opinione attraverso i media.<\/p>\n<p>Segue il paginone centrale, nel quale Silvia Di Paolo, nostra valente e fedele art director, ha raccolto le Bandiere delle Organizzazioni Internazionali e degli Stati con i quali i Carabinieri collaborano quale espressione dello Stato italiano, rappresentato dal tricolore, sul quale sottile, ma netta e chiara, si staglia la nostra Fiamma.<\/p>\n<p>Nella tavola di Luglio, dedicata al nord Africa, un gruppo di persone dipinte dal marocchino Nabil El Makloufi evoca la libert\u00e0 di riunione; a sinistra, alcuni Carabinieri, sereni ma attenti, vigilano sull\u2019ordinato svolgimento di una pubblica manifestazione. In Agosto, per l\u2019Africa Centrorientale, la multiforme composizione del kenyota Paul Onditi richiama la cooperazione internazionale; la tavola di Nespolo abbina la stretta di mano tra un Carabiniere in missione e un commilitone straniero. A Settembre, per l\u2019Oriente, la sovrapposizione di scritti antichi dell\u2019artista afghano Mohsem Taasha Wahidi valorizza la tutela del patrimonio culturale; di fianco, alcune delle innumerevoli opere d\u2019arte recuperate dal nostro Comando Tutela Patrimonio Culturale con in primo piano un Carabiniere dei Caschi blu della cultura. Ottobre, per il Medio Oriente, d\u00e0 spazio all\u2019israeliano Gideon Rubin che richiama l\u2019importanza della tutela dei minori raffigurando un bambino in posa; a sinistra, un Carabiniere che fraternizza con un bimbo. In Novembre, dedicato all\u2019estremo oriente, lo scorcio urbano della pittrice indiana Reena Saini Kallat sottolinea la necessit\u00e0 dell\u2019ordinata convivenza civile; di fianco, un Carabiniere all\u2019ingresso di una Stazione, capillare presidio di legalit\u00e0 e di prossimit\u00e0 italiano da oltre duecento anni. Nel mese di Dicembre, per l\u2019Africa Sahel, le sagome colorate del maliano Abdoulaye Konat\u00e9 evocano il tema dell\u2019identit\u00e0 culturale; di lato, a identificare la presenza continua e il pronto intervento dell\u2019Arma, i Carabinieri di un reparto Radiomobile.<\/p>\n<p>Nelle ultime due tavole interne, i simboli del nostro Stemma Araldico rendono il tradizionale, doveroso omaggio al sacrificio e al valore degli eroi che tanto lustro hanno dato all\u2019Arma e al Paese. Silvia Di Paolo, con il suo estro, proietta questi simboli fuori dallo scudo bucranico, esaltandone il significato araldico.<\/p>\n<p>Agenda dell\u2019Arma 2018<\/p>\n<p>L\u2019Agenda dell\u2019Arma dei Carabinieri, rinnovata nel formato e nella veste grafica nel 2017, arriva al trentanovesimo anno di pubblicazione (risale infatti al 1979 la prima edizione).<\/p>\n<p>Il \u201cdiario \u00e8 su base settimanale, con possibilit\u00e0 di rinvio a un\u2018ampia parte destinata alle note.<\/p>\n<p>Le informazioni sui Comandi dei Carabinieri e sui reclutamenti sono rese fruibili attraverso codici QR, leggibili con smartphone e tablet che rimandano alle pagine del sito <a href=\"http:\/\/www.carabinieri.it\">www.carabinieri.it<\/a> e dei social network istituzionali.<\/p>\n<p>Altri codici QR consentono l\u2019accesso ad altre notizie sull\u2019Arma, sulla sua storia e sui periodici: il nuovo #Natura, il \u201cNotiziario Storico\u201d introdotto lo scorso anno, e i tradizionali \u201cIl Carabiniere\u201d e la \u201cRassegna dell\u2019Arma\u201d.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 poi l\u2019ampia rubrica sulle date importanti dell\u2019Arma.<\/p>\n<p>L\u2019inserto monografico quest\u2019anno \u00e8 dedicato allo Sport nell\u2019Arma dei Carabinieri e in particolare al centro Sportivo Carabinieri che, con i successi dei propri atleti, ha contribuito significativamente alla grande tradizione sportiva dell\u2019Italia, quinto Paese al mondo nel medagliere olimpico di tutti i tempi. Un contributo accresciuto nel 2017 con l\u2019apporto degli atleti gi\u00e0 appartenenti al Gruppo Sportivo Forestale.<\/p>\n<p>Curato dal Colonnello Gianni Massimo Cuneo, Comandante del Centro, e dal Colonnello Mauro Capone per gli atleti provenienti dal corpo Forestale dello Stato, \u00e8 arricchito dalla prefazione di Giovanni Malag\u00f2, Presidente del Coni, dal saggio di Gianni Mura, giornalista sportivo figlio di un Maresciallo dei Carabinieri Comandante di Stazione e dal contributo di alcuni miti dello sport: da Dino Zoff a Giorgio Cagnotto, da Novella Calligaris a Stefania Belmondo e Armin Z\u00f6ggeler. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuoro, 7 Nov 2017 &#8211; Alle 18.00, presso il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo \u201cMAXXI\u201d in Roma, alla presenza del Comandante Generale dell\u2019Arma&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":150581,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150580"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150580"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150580\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}