{"id":150442,"date":"2017-11-02T17:59:53","date_gmt":"2017-11-02T16:59:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=150442"},"modified":"2017-11-02T17:59:53","modified_gmt":"2017-11-02T16:59:53","slug":"intercettazioni-ok-del-cdm-alla-riforma-gentiloni-limita-gli-abusi-non-il-diritto-di-cronaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/11\/02\/intercettazioni-ok-del-cdm-alla-riforma-gentiloni-limita-gli-abusi-non-il-diritto-di-cronaca\/","title":{"rendered":"Intercettazioni, ok del Cdm alla riforma. Gentiloni: &#8220;Limita gli abusi, non il diritto di cronaca&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 2 Nov 2017 - Dopo vent'anni di polemiche che hanno diviso le forze politiche e avuto ricadute anche pesanti nei rapporti con la magistratura e la stampa, il Governo \u00e8 arrivato a trovare un accordo per riformare le intercettazioni, strumento fondamentale per le indagini, garantendo il giusto equilibrio fra interessi primari tutelati dalla Costituzione e la segretezza della corrispondenza e il diritto all'informazione, codificato nell'articolo 21 della Carta. Infatti, oggi \u00e8\u00a0arrivato infatti il primo via libera del Consiglio dei ministri al decreto legislativo che attua la legge delega del 2017: \u00e8\u00a0stato lo stesso presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, a dare l'annuncio dell'approvazione al termine della riunione, assieme al guardasigilli Andrea Orlando. Una riforma che \"senza ledere il diritto di cronaca eviter\u00e0\u00a0gli abusi\", ha spiegato Gentiloni.<\/p>\n<p>\"Il provvedimento affronta un tema annoso, non restringe la facolt\u00e0\u00a0dei magistrati e delle forze dell' ordine di utilizzare le intercettazioni nelle indagini, anzi, in un passaggio rende pi\u00f9\u00a0semplice la richiesta intercettazioni per i pi\u00f9\u00a0gravi reati contro la pubblica amministrazione e non interviene sulla libert\u00e0\u00a0di stampa e il diritto di cronaca\", ha aggiunto il ministro Orlando, puntualizzando che \"i vincoli introdotti non restringono lo strumento di indagine, ma riducono il rischio delle fughe di notizie quando non sono legate a fatti penalmente rilevanti\".<\/p>\n<p>\u00c8 la \"selezione\" delle intercettazioni \"non penalmente rilevanti\", dunque, il 'cuore' della riforma. \"Vi \u00e8\u00a0un primo vaglio della polizia giudiziaria, sotto il controllo del magistrato che conduce le indagini, per togliere ci\u00f2\u00a0che non \u00e8\u00a0penalmente rilevante. Il secondo passaggio - ha Orlando - \u00e8\u00a0il vaglio del magistrato e, se necessario, \u00e8\u00a0previsto anche il contraddittorio con la difesa per verificare cosa \u00e8\u00a0rilevante o no. L'ultima parola spetta poi al giudice terzo\".<\/p>\n<p>Contro le intercettazioni fraudolente viene introdotto uno specifico reato, punito con la reclusione fino a 4 anni. La responsabilit\u00e0\u00a0di custodia degli 'ascolti' sar\u00e0\u00a0del pubblico ministero, che dovr\u00e0\u00a0gestire un 'archivio riservato'. Per tutelare la privacy, inoltre, negli stessi atti giudiziari si potranno riportare \"ove necessario\" solo i \"brani essenziali\" delle intercettazioni. Queste potranno essere captate nei domicili anche attraverso 'virus-spia', come il Trojan, per i reati di terrorismo e mafia o nel caso in cui sia in atto un'attivit\u00e0\u00a0criminosa. Altrimenti, il magistrato sar\u00e0\u00a0chiamato a motivarne l'utilizzo. Infine, sar\u00e0\u00a0pi\u00f9\u00a0snella la procedura di autorizzazione di intercettazione per i reati pi\u00f9\u00a0gravi contro la Pubblica amministrazione commessi da pubblici ufficiali. Uno stop riguarder\u00e0\u00a0gli 'ascolti' dei difensori e i loro assistiti. Il\u00a0decreto passa ora all'esame delle Commissioni parlamentari competenti per poi tornare al vaglio del Governo per il via libera definitivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 2 Nov 2017 &#8211; Dopo vent&#8217;anni di polemiche che hanno diviso le forze politiche e avuto ricadute anche pesanti nei rapporti con la magistratura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":150443,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150442"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150442\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}