{"id":149761,"date":"2017-10-19T09:46:51","date_gmt":"2017-10-19T07:46:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=149761"},"modified":"2017-10-19T09:46:51","modified_gmt":"2017-10-19T07:46:51","slug":"cna-appalti-pubblici-mercato-sempre-piu-incerto-in-sardegna-cresce-la-spesa-ma-si-riducono-le-opportunita-dei-piccoli-bandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/10\/19\/cna-appalti-pubblici-mercato-sempre-piu-incerto-in-sardegna-cresce-la-spesa-ma-si-riducono-le-opportunita-dei-piccoli-bandi\/","title":{"rendered":"Cna &#8211; Appalti pubblici, mercato sempre pi\u00f9 incerto in Sardegna: cresce la spesa ma si riducono le opportunit\u00e0 dei piccoli bandi."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 19 Ott 2017 - Segnali di miglioramento per i Comuni, che hanno registrato una riduzione del numero di gare del 35% ma una stabilizzazione dei livelli di spesa. Tengono i grandi committenti con i maxi appalti promossi da Anas (135 milioni per\u00f2 a rischio di invalidazione) ed Abbanoa<\/p>\n<p>Porcu e Mascia (CNA): Il mercato \u00e8 ancora debole e concentrato in poche opportunit\u00e0 in capo a pochi soggetti. Continuano a diminuire i bandi a misura del sistema produttivo locale. Quasi nulli gli effetti del piano infrastrutture regionale, di cui riusciamo a spendere appena 1\/3 dei circa 150 milioni annui disponibili.<\/p>\n<p>Cresce la spesa, ma si riducono le opportunit\u00e0 nei piccoli bandi e diminuiscono le gare aggiudicate. Il mercato dei lavori pubblici in Sardegna continua ad andare a doppia velocit\u00e0 dopo i primi tentativi di ripresa registrati nel primo semestre del 2017. Il primo dato che caratterizza l\u2019andamento degli appalti in Sardegna nell\u2019ultimo periodo \u00e8 infatti la grande incertezza: nel corso della prima parte dell\u2019estate il livello della spesa mandata in gara si era attestata in media su quasi 120 milioni, ma il trend \u00e8 stato di progressivo ridimensionamento, fino ai minimi di settembre, quando il valore delle gare promosse \u00e8 stato di appena 17 milioni. Nello stesso periodo la dinamica del numero delle gare promosse \u00e8 stata assai diversa: in crescita fino a luglio, quando ha raggiunto il picco di 94 interventi, \u00e8 sceso ad agosto per iniziare una nuova espansione nell\u2019ultimo mese concluso (68 gare).<\/p>\n<p>Il risultato complessivo di questo trend instabile \u00e8 un mercato quantificato in 563 gare e 442 milioni di spesa, quantit\u00e0 che rappresentano una contrazione del numero di opportunit\u00e0 rispetto ai primi nove mesi del 2016 (-21%), a fronte di una crescita della spesa complessiva mandata in gara (+31,5%)<\/p>\n<p>Le dimensioni degli appalti - L\u2019analisi della Cna sulle diverse tipologie dimensionali di bandi evidenzia viceversa la persistente caduta del mercato per le classi di lavori pi\u00f9 piccole: in nove mesi sono stati censiti 464 bandi sotto i 5 milioni, per una cifra d\u2019affari inferiore a 148 milioni, quantit\u00e0 in calo del 19% e del 9% rispetto al periodo gennaio-settembre 2016. Viceversa sopra tale soglia l\u2019attivit\u00e0 dei committenti \u00e8 in forte ripresa: +62% il numero e +68% le risorse in gara, ma si tratta di 21 gare in tutto il periodo, a definire cos\u00ec un mercato concentrato in poche specifiche opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>I committenti - L\u2019analisi dei principali gruppi di committenti rivela un mercato diviso in due. Gli enti territoriali sono responsabili della nuova importante riduzione delle opportunit\u00e0, mentre le grandi committenze mostrano un dinamismo generale della domanda e dei livelli di spesa.<\/p>\n<p>Nel primo gruppo, i Comuni determinano la dinamica generale che per quanto non brillante mostra segnali di miglioramento: la riduzione del numero delle gare \u00e8 stata del 35% (era pari a circa il 50% nel primo semestre) e per le risorse in gara si osserva una stabilizzazione sugli stessi livelli del 2016.<\/p>\n<p>Per gli altri enti territoriali invece si osserva una crescita generalizzata della spesa, particolarmente importante per le Province che registrano anche, unico caso tra il gruppo di committenti, un aumento del numero di gare promosse.<\/p>\n<p>Per le Aziende Speciali l\u2019aumento della spesa deriva dalle gare di Abbanoa, mentre non si arresta la riduzione delle opportunit\u00e0, similmente a quanto registrato dalla Regione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 invece positivo il bilancio per le Grandi Committenze, che vedono crescere il numero grazie all\u2019amministrazione centrale e la spesa grazie all\u2019Anas, che era stato inattivo nei primi quattro mesi dell\u2019anno. Ancora nulla invece l\u2019attivit\u00e0 delle Ferrovie nell\u2019isola nell\u2019anno in corso.<\/p>\n<p>Il risultato nazionale - Con il risultato registrato a luglio, agosto e settembre, quello sardo conferma di essere tra i mercati regionali con una maggiore contrazione delle opportunit\u00e0 per le imprese locali, mentre si colloca tra le regioni dove la cifra d\u2019affari in gara \u00e8 in crescita.<\/p>\n<p>Sul fronte numerico, pi\u00f9 penalizzato del mercato regionale solo quello del Molise. Tra le altre regioni con una domanda in calo, fatta eccezione per l\u2019Umbria, figurano tutte regioni meridionali. In tutti gli altri territori il numero delle gare \u00e8 tornato a crescere, a indicare che la prima parte dell\u2019anno era stata particolarmente penalizzata in vista dell\u2019entrata in vigore, il 20 maggio scorso, del nuovo correttivo al codice degli appalti.<\/p>\n<p>Questo dato trova conferma anche in un maggior numero di regioni con spesa in aumento rispetto ai primi nove mesi del 2016. Tra le nove regioni dove la cifra d\u2019affari cresce sono rappresentati tutti i territori, mentre sul calo nazionale (-15%) gioca un ruolo fondamentale la pesantissima riduzione della spesa totalizzata in Emilia Romagna, crollata da quasi 5 miliardi a meno di 1,5.<\/p>\n<p>Sul fronte delle aggiudicazioni, la contrazione della domanda \u00e8 ben evidente: i contratti siglati nei primi nove mesi dell\u2019anno, pari a 344, si sono ridotti del 9% rispetto al periodo corrispondente del 2016. La spesa, a differenza di quanto osservato per i bandi di gara, si presenta ancora in sensibile calo, perdendo il 25%. La flessione \u00e8 generalizzata agli appalti di tutte le dimensioni, ad eccezione dei micro appalti, passati da 135 a 153, per una spesa che si mantiene sugli stessi livelli. Si riprende dunque la micro domanda, che diventa ancora pi\u00f9 frammentata.<\/p>\n<p>In questo scenario di riduzione dei contratti il ribasso medio praticato dalle imprese continua a ridursi, passando da 27,4% dei primo nove mesi 2016 al 25,3% nell\u2019anno in corso.<\/p>\n<p>In un arco temporale pi\u00f9 ampio \u00e8 evidente il processo di incremento del ribasso praticato in corrispondenza di un numero di opportunit\u00e0 che si riduce sul territorio regionale. Un territorio dove nel 2002 venivano siglati pi\u00f9 di 1.300 contratti ad un ribasso del 14%, contro i 464 del 2016, per aggiudicarsi i quali le imprese hanno offerto uno sconto medio del 27%. Nel periodo pi\u00f9 recente, ad una riduzione dei contratti si \u00e8 associata, come visto, una riduzione dello sconto, ma tra le classi dimensionali pi\u00f9 grandi, tra i 5 e i 15 milioni, l\u2019esasperazione della competizione prosegue, con un numero di contratti siglati che passa da 34 a 26, e uno sconto offerto che sale dal 24% al 28%. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 19 Ott 2017 &#8211; Segnali di miglioramento per i Comuni, che hanno registrato una riduzione del numero di gare del 35% ma una stabilizzazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":145480,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149761"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}