{"id":149040,"date":"2017-10-04T09:37:07","date_gmt":"2017-10-04T07:37:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=149040"},"modified":"2017-10-04T09:37:07","modified_gmt":"2017-10-04T07:37:07","slug":"re-felipe-autorita-catalane-sleali-la-corona-garantira-lunita-della-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/10\/04\/re-felipe-autorita-catalane-sleali-la-corona-garantira-lunita-della-spagna\/","title":{"rendered":"Re Felipe: autorit\u00e0 catalane sleali, la Corona garantir\u00e0 l&#8217;unit\u00e0 della Spagna"},"content":{"rendered":"<p>Madrid, 4 Ott 2017 - Duro discorso di Re Felipe di Spagna 48 ore dopo il contestato referendum per l'indipendenza della Catalogna. \"Intendiamo rispettare la Costituzione perch\u00e9 \u00e8\u00a0la legge che protegge le istituzioni storiche\",\u00a0ha detto Felipe VI nel suo discorso alla nazione.\u00a0Le autorit\u00e0 catalane \"hanno violato i\u00a0principi democratici dello Stato di diritto\" con una \"slealt\u00e0 inaccettabile\" e\u00a0\"hanno minato l'armonia e la convivenza nella societ\u00e0\u00a0catalana\".<\/p>\n<p>Il referendum sull'indipendenza della Catalogna\u00a0rappresenta \"un tentativo di appropriarsi delle istituzioni\", ha\u00a0aggiunto re Felipe nel discorso che ha tenuto questa sera accusando le\u00a0autorit\u00e0 della Catalogna di essersi \"poste al margine del diritto e\u00a0della democrazia\".<\/p>\n<p>Re Felipe ha denunciato la situazione di \"estrema\u00a0gravit\u00e0\" in cui si trova la Spagna dopo il referendum, ma ha\u00a0assicurato che i poteri dello Stato garantiranno il rispetto\u00a0\"dell'ordine costituzionale e il normale funzionamento delle\u00a0istituzioni\" in risposta a chi ha minato l'unit\u00e0 del Paese. \"Stiamo attraversando momenti difficili ma li supereremo\", ha assicurato il monarca.<\/p>\n<p>\"Nel futuro che vogliamo per la Spagna ci\u00a0sar\u00e0 anche la Catalogna\", ha poi detto Felipe\u00a0concludendo il suo discorso trasmesso in diretta televisiva. \"Nella Spagna costituzionale e democratica c'\u00e8 uno\u00a0spazio in cui tutti i cittadini possono confrontarsi\", ha aggiunto, \"viviamo in uno Stato democratico che offre percorsi\u00a0costituzionali perch\u00e9 chiunque possa difendere le proprie idee nel\u00a0rispetto della legge. Senza questo rispetto, non si pu\u00f2\u00a0convivere in pace e in libert\u00e0 n\u00e9 in Catalogna, n\u00e9 nel resto della\u00a0Spagna\".<\/p>\n<p>A re Felipe risponde su Twitter la\u00a0sindaca\u00a0di Barcellona Ada\u00a0Colau, che ha definito il suo discorso\u00a0\"irresponsabile e indegno di un capo di Stato\". \"Nessuna soluzione. Nessun accenno ai feriti. Nessun appello\u00a0al dialogo. Un discorso irresponsabile e indegno di un capo di stato\".<\/p>\n<p>Centinaia di migliaia di persone in piazza in tutta la Catalogna, 37 tra strade e autostrade bloccate dai cortei, in 30mila raccolti davanti alla delegazione della Generalitat catalana a Girona. E' stato il giorno dello sciopero generale per protestare contro la risposta violenta delle autorit\u00e0 nazionali nel giorno del referendum per l'indipendenza.\u00a0Lo sciopero - indetto dai sindacati Cgt, Iac e Cos - ha fermato trasporti, commercio, stivaggio e agricoltura.<\/p>\n<p>A non aderire, sono invece state le due principali confederazioni sindacali spagnole, la Ugt e le Comisiones Obreras (CcOo) perch\u00e9 \"in nessun caso avalleranno posizioni che diano copertura\" a una dichiarazione unilaterale di indipendenza. \"Diciamo chiaramente che non accettiamo quella posizione o quella strategia politica\", hanno detto, chiedendo per\u00f2 al governo spagnolo di \"aprire uno scenario di dialogo e di proposta di contenuti\".<\/p>\n<p>Le manifestazioni pi\u00f9 importanti si sono svolte a Barcellona, ma ci sono state concentrazioni in decine di citt\u00e0 e comuni catalani. Tutte proteste pacifiche a parte\u00a0alcuni momenti di tensione davanti alle sedi della Policia Nacional spagnola a Tarragona, Girona e in Via Laietana a Barcellona, protette da cordoni della polizia regionale catalana, dove la gente ha gridato \"fuori le forze d'occupazione!\".<\/p>\n<p>Il presidente catalano Carles Puigdemont aveva\u00a0lanciato un appello alla popolazione perch\u00e9 tutte le proteste fossero\u00a0pacifiche e\u00a0a \"rifiutare ogni provocazione\".<\/p>\n<p>In alcuni comuni ci sono state proteste contro gli alberghi che ospitano agenti della polizia spagnola, di cui viene chiesta la partenza. Anche questi alberghi sono protetti da cordoni di poliziotti catalani, i Mossos d'Esquadra. In un albergo, stando a immagini diffuse da Tv3, gli agenti spagnoli hanno risposto dall'interno con cori da stadio \"Espana\", \"Espana!\"<\/p>\n<p>Puigdemont ha detto che \u00e8 \"il momento di una mediazione internazionale\" con Madrid e ha chiesto all'Ue di \"smettere di guardare dall'altra parte\" e di favorirla. L'obiettivo dell'indipendenza rimane, ha confermato in sostanza, ma si pu\u00f2 trattare.<\/p>\n<p>Intanto, il portavoce del governo catalano, Jordi Turull, ha ribadito, che il 'Govern' trasferir\u00e0 al Parlamento regionale i risultati del referendum affinch\u00e9 lo implementi e che sar\u00e0 la Camera a decidere sulla dichiarazione unilaterale di indipendenza. In un'intervista a Catalunya Radio, ripresa da La Vanguardia, Turull ha inoltre difeso l'azione dei Mossos d'Esquadra, accusati di aver disobbedito al governo spagnolo non impedendo l'apertura dei seggi: \"Hanno fatto quello che dovevano fare\", ha detto Turull.<\/p>\n<p>Quanto al fronte europeo, mentre la portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas affrontava ieri un difficile briefing con la stampa durante il quale ribadiva che \"\u00e8 questione interna alla Spagna\", nelle ultime ore il voto referendario e il braccio di ferro tra Barcellona e Madrid\u00a0non sono\u00a0gi\u00e0 pi\u00f9 trattati\u00a0come un mero affare di politica nazionale, come avrebbe voluto Rajoy. L'Europarlamento ha\u00a0annunciato che dedicher\u00e0 un dibattito in plenaria mercoled\u00ec pomeriggio a Strasburgo al tema \"Costituzione, stato di diritto e diritti fondamentali in Spagna alla luce degli eventi in Catalogna\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, 4 Ott 2017 &#8211; Duro discorso di Re Felipe di Spagna 48 ore dopo il contestato referendum per l&#8217;indipendenza della Catalogna. &#8220;Intendiamo rispettare la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":149041,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149040"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149040"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149040\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}