{"id":147643,"date":"2017-09-02T16:44:54","date_gmt":"2017-09-02T14:44:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=147643"},"modified":"2017-09-02T16:44:54","modified_gmt":"2017-09-02T14:44:54","slug":"aou-cagliari-test-del-sangue-precoce-e-aspirina-cosi-si-salvano-le-future-mamme-dalla-gestosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/09\/02\/aou-cagliari-test-del-sangue-precoce-e-aspirina-cosi-si-salvano-le-future-mamme-dalla-gestosi\/","title":{"rendered":"Aou Cagliari &#8211; Test del sangue precoce e aspirina, cos\u00ec si salvano le future mamme dalla gestosi."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari 2 Set 2017.\u00a0Con un test del sangue precoce, il quadritest, e il trattamento con aspirina \u00e8 possibile ridurre sensibilmente il rischio della pre eclampsia gravidica, meglio nota come gestosi, salvando la vita a tante future mamme e a tanti bimbi. \u00c8 l\u2019importante scoperta cui \u00e8 giunto uno studio multicentrico internazionale che \u00e8 stato sperimentato nella Clinica di Ostetricia e Ginecologia dell\u2019Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari. Uno studio, spiega il professor\u00a0Gian Benedetto Melis, direttore della Clinica, \u00absu circa 27 mila donne gravide in tutta Europa e che al Policlinico \u00e8 stato testato\u00a0in collaborazione con il Laboratorio Analisi diretto dal dottor Ferdinando Coghe\u00bb.<\/p>\n<p>La ricerca (che ha avuto come guida il luminare inglese Kypros Nicolaides)\u00a0\u00e8 stata pubblicata sul New England Journal of Medicine nel numero di luglio e non lascia spazio a dubbi: fin dalla dodicesima-tredicesima settimana di gravidanza si pu\u00f2 comprendere se una donna \u00e8 a rischio di sviluppare la pre eclampsia. \u00abUna volta verificato questo rischio \u2013 dice ancora Melis - si somministra alle pazienti una minima dose di aspirina (150 mg tutte le sere) fino alla 36a settimana e si riduce di oltre il 60% questo rischio. In pratica, la somministrazione precoce di aspirina impedisce che oltre il 60% delle pazienti si ammali, consentendo cio\u00e8 di arrivare al parto senza che la malattia insorga\u00bb.<\/p>\n<p>I vantaggi di questa scoperta\u00a0sono importantissimi per ragioni sia scientifiche che pratiche. \u00abL\u2019OMS \u2013 dice ancora Melis \u2013 ha ipotizzato negli anni \u201890 che se si fosse riusciti ad evitare l\u2019insorgenza di pre eclampsia sarebbe stato fatto un gran passo in avanti per ridurre la mortalit\u00e0 materna e fetale e nel contempo sarebbero stati chiari i meccanismi di insorgenza della patologia che tutt\u2019oggi\u00a0sono incerti. Da questo punto di vista\u00a0l\u2019efficacia dell\u2019aspirina mette in rilievo che la malattia \u00e8 la conseguenza del disordine vascolare e coagulativo che si crea a livello della placenta, come ipotizzato nel passato\u00bb.<\/p>\n<p>Contrariamente a quanto ritenuto fino ad\u00a0oggi, perch\u00e9 la prevenzione possa realizzarsi sono per\u00f2 necessarie due ulteriori condizioni: che si abbia a disposizione una combinazione di vari markers di rischio attendibili\u00a0e precoci e che la prevenzione possa realizzarsi nella gravidanza iniziale e cio\u00e8 prima che il danno vascolare sia irreversibile. Lo studio ha risposto positivamente ai due requisiti dimostrando che il rischio, per una patologia cos\u00ec complessa, si possa calcolare solo combinando parametri clinici e biofisici (et\u00e0, etnia, anamnesi, pressione arteriosa, flussimetria arterie uterine) con quelli biochimici. Questi ultimi consistono nel dosaggio contemporaneo in unico prelievo di sangue di BetaHCG, PAPP-A, Alfa Feto Proteina, Growth Factor Placentare (PlGF) e costituiscono il cos\u00ec detto Quadritest o Quad test per lo screening combinato di aneuploidia fetale. Il fattore ulteriormente determinante \u00e8 rappresentato dalla precocit\u00e0 di questo screening che deve essere realizzato il pi\u00f9 precocemente possibile (fine del primo trimestre). Dallo stesso periodo deve essere iniziata la prevenzione con la somministrazione di aspirina a tutti i soggetti a rischio.<\/p>\n<p>Eclatanti i risultati clinici e le loro ripercussioni sulla morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 materna e fetale\u00a0col protocollo sperimentale sia sul campione di circa 27 mila donne (Studio multicentrico Europeo ASPRE) sia nella sua applicazione clinica nella popolazione di gravide afferenti alla Clinica Ostetrica e Ginecologica dell\u2019Aou di Cagliari e sottoposte agli stessi esami per la diagnosi prenatale biochimica di rischio cromosomico fetale.\u00a0 Il rischio teorico stimato di pre eclampsia precoce \u00e8 risultato pari all\u201911% della popolazione generale (campione di circa 27 mila gravide al primo trimestre).<\/p>\n<p>L\u2019incidenza della malattia rilevata con gli studi epidemiologici\u00a0del passato variava dall\u20191% al 6%. La percentuale di pre eclampsia diagnosticata nella popolazione ad alto rischio non trattata \u00e8 risultata pari al 4,3%. L\u2019incidenza di pre eclampsia nelle gravide ad alto rischio trattate con 150 mg di Aspirina \u00e8 risultata pari al 1,6% con una protezione\u00a0media del 62% rispetto alle gravide ad alto rischio non trattate. Le gravide che hanno partorito presso il centro nascita dell\u2019Aou sono state complessivamente oltre 6 mila negli anni 2013-2016. L\u2019incidenza della pre eclampsia \u00e8 stata in media del 3,7% nel 2013 quando si usava il test biochimico chiamato Bi-test e non veniva eseguito lo screening della pre eclampsia n\u00e9 la prevenzione con aspirina nei soggetti a rischio. Il Quadri-test per lo screening del rischio di aneuploidia fetale e della pre eclampsia \u00e8 stato introdotto all\u2019inizio del 2014 ed \u00e8 stato progressivamente esteso fino al 45% circa delle pazienti nel 2016.\u00a0 Le percentuali di incidenza di pre eclampsia negli anni 2014-2016 sono state rispettivamente 0,62% nel 2014, 0,59% nel 2015 e 0,46 % nel 2016.<\/p>\n<p>Nello stesso periodo di osservazione si \u00e8 progressivamente ridotto il numero di pazienti che hanno subito un ricovero per la diagnosi di pre eclampsia. Complessivamente il dato ottenuto con i piccoli numeri di una sola clinica \u00e8 identico se non pi\u00f9 ottimistico di quello multicentrico in quanto si sono ridotti drasticamente sia le diagnosi che i ricoveri e gli interventi medici per la pre eclampsia con un vantaggio rilevante per la salute della donna e del bambino nonch\u00e8 riduzione dei costi medico-sociali di tali pazienti. Il valore medico e scientifico di tale ricerca \u00e8 di particolare importanza in Sardegna che ha pagato un tributo davvero rilevante in termini di mortalit\u00e0 materna negli ultimi anni per questa patologia.<\/p>\n<p>L\u2019uso del Quadritest associato alla translucenza nucale (NT) ed ai dati anagrafici della paziente ha consentito di valutare il rischio di anomalie cromosomiche. Le gravide con Quad test alterato sono state sottoposte ad amniocentesi o al NIPT (ricerca del sangue fetale nel sangue materno con relative analisi genetica). In alcuni casi le donne hanno deciso di non fare alcun approfondimento nonostante il rischio elevato mentre altre hanno deciso di eseguire il NIPT o l\u2019amniocentesi nonostante il basso rischio. Il valore predittivo dello screening prenatale eseguito col quad test rispetto al Bi-test \u00e8 risultato migliore con la conferma dei dati di letteratura che danno a tale nuovo test oltre il 95% di sensibilit\u00e0 con un numero di falsi positivi inferiore al 5%. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 2 Set 2017.\u00a0Con un test del sangue precoce, il quadritest, e il trattamento con aspirina \u00e8 possibile ridurre sensibilmente il rischio della pre eclampsia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23560,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147643"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}