{"id":145899,"date":"2017-07-24T09:45:05","date_gmt":"2017-07-24T07:45:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=145899"},"modified":"2017-07-24T09:45:05","modified_gmt":"2017-07-24T07:45:05","slug":"emergenza-siccita-e-roghi-turni-per-lacqua-a-roma-coldiretti-due-terzi-ditalia-a-secco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/07\/24\/emergenza-siccita-e-roghi-turni-per-lacqua-a-roma-coldiretti-due-terzi-ditalia-a-secco\/","title":{"rendered":"Emergenza siccit\u00e0 e roghi, turni per l&#8217;acqua a Roma. Coldiretti: due terzi d&#8217;Italia a secco"},"content":{"rendered":"<p>I 2\/3 dell'Italia e dei campi coltivati lungo la Penisola sono a secco a causa della siccit\u00e0 delle ultime settimane ed ammontano ad oltre 2 miliardi, secondo un'analisi Coldiretti, i danni provocati a coltivazioni e allevamenti. Almeno 10 Regioni stanno per presentare la richiesta di stato di calamit\u00e0 naturale al ministero delle Politiche agricole. La misura prevede, per le aziende, sospensione delle rate dei mutui, blocco dei pagamenti dei contributi e accesso al Fondo per il ristoro danni.<\/p>\n<p>Dal Nord al Sud darebbero almeno 10 le Regioni che hanno gi\u00e0 avviato le verifiche e stanno per chiedere, dunque, la dichiarazione di stato di calamit\u00e0 naturale al ministero delle Politiche agricole per attivare il Fondo di solidariet\u00e0 nazionale. In particolare, con la dichiarazione scattano la sospensione delle rate dei mutui bancari delle imprese agricole e il blocco del versamento dei contributi assistenziali e previdenziali. Tenuto conto dell'eccezionale siccit\u00e0, vengono estesi i benefici del fondo anche alle aziende agricole che potevano sottoscrivere assicurazioni, grazie ad un emendamento al decreto Mezzogiorno ora in Senato.<\/p>\n<p>Allarmanti i dati Coldiretti: il Lago di Garda e appena al 34,4% di riempimento del volume mentre il fiume Po al Ponte della Becca a Pavia a circa 3,5 metri sotto lo zero idrometrico. Per gli agricoltori \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile ricorrere all'irrigazione di soccorso per salvare le produzioni.<\/p>\n<p>Duecento milioni di danni in Toscana \u00a0 Oltre 200 milioni di euro \u00e8 la stima dei danni da siccit\u00e0 all'agricoltura stimati dalla Coldiretti in Toscana dove la Regione ha dichiarato lo stato di emergenza. Solo la perdita di prodotto per grano tenero e duro \u00e8 valutata in circa 50 milioni di euro; altri 35 milioni sono i danni al mais, altre foraggere e girasole, ma guasti da quantificare sono destinati a riguardare anche i vigneti e gli oliveti.<\/p>\n<p>Nelle Marche, dove la Coldiretti stima un danno di circa 30 milioni di euro a soffrire sono un po' tutte le colture a partire dai foraggi per l'alimentazione degli animali, con crolli di produzione stimati fino al 50%. Situazione difficile pure per il mais e il girasole, con cali previsti intorno al 30%, ma \u00e8 emergenza pure nelle stalle con le mucche che a causa dello stress da caldo stanno producendo fino al 20% di latte in meno.<\/p>\n<p>Danni stimati approssimativamente in oltre 60 milioni di euro dalla Coldiretti in Umbria dove il calo delle precipitazioni porter\u00e0 a una diminuzione delle rese di grano e orzo (-30\/40% circa, con picchi anche del 60% in alcune zone) e per i foraggi (-50%, con secondo taglio a rischio), ma anche della produzione di girasole, olio e miele (-50%). Nel Lazio compromesso il 50% del raccolto del mais Nel Lazio le criticit\u00e0 maggiori si registrano a Latina dove sono compromessi fino al 50% i raccolti di mais, ortaggi, meloni, angurie.<\/p>\n<p>Le perdite provocate dalla siccit\u00e0 in Lombardia ammontano a circa 90 milioni di euro, i due terzi dei quali legate a perdite produttive su mais e frumento mentre il resto - riferisce la Coldiretti - \u00e8 diviso tra il calo nella produzione di latte, a causa delle alte temperature, e l'aumento dei costi energetici per le irrigazioni e per la ventilazione e il raffrescamento nelle stalle. In Piemonte a soffrire sono soprattutto le province di Cuneo, Asti e Alessandria dove il forte caldo di questi giorni, oltretutto, sta aggravando la situazione idrica degli alpeggi. La campagna cerealicola sta facendo registrare rese inferiori del 30%, per le coltivazioni foraggiere \u00e8 andato a compimento solo il primo taglio con danni almeno del 50.<\/p>\n<p>In Trentino Alto Adige la produzione del primo taglio di fieno \u00e8 stata falcidiata del 30%, ma la siccit\u00e0 - continua la Coldiretti - ha fatto ulteriori danni dopo quelli, gravissimi, provocati dalle gelate con perdite anche del 100% in alcune aziende frutticole della Val di Non, della Val di Sole e della Valsugana.<\/p>\n<p>Dal mese di aprile, la Regione Veneto ha emesso tre ordinanze sullo stato di crisi per siccit\u00e0 allo scopo di contingentare l'acqua. Gli agricoltori, secondo la Coldiretti, sono costretti a bagnare la soia, il mais, barbabietola, tabacco oltre a tutte le orticole, comprese le frutticole gi\u00e0 in emergenza ma anche i prati stabili con conseguente aggravio dei costi di produzione. Preoccupa anche il cuneo salino che interessa una zona del Polesine di circa 62mila ettari pari al 10% della superficie regionale particolarmente vocata tra l'altro agli ortaggi.<\/p>\n<p>La lunga siccit\u00e0 ha messo a dura prova tutte le province della Campania dove la Regione ha chiesto al Governo di dichiarare lo stato di calamit\u00e0 naturale.<\/p>\n<p>La prolungata siccit\u00e0 ha gi\u00e0 causato la perdita di 140 milioni di euro di grano, pomodori da industria e ortaggi in Puglia secondo la Coldiretti e, se non dovesse piovere ancora per settimane, trover\u00e0 conferma il calo di oltre il 30% di produzione di olive. Ma soffrono anche gli agrumeti, i vigneti di uva da tavola e da vino.<\/p>\n<p>In Sardegna nel Sulcis-Iglesiente 4 mila aziende agricole sono rimaste praticamente senz'acqua a causa della siccit\u00e0 e degli incendi e la Coldiretti ha stimato nell'Isola una riduzione del 40% delle produzioni agricole e quantificato in 120 milioni di euro le perdite per tutti i settori agricoli. Gli allevatori sono rimasti senza pascoli, hanno raccolto il 50% del fieno, e subito un drastico calo delle produzioni di latte. La raccolta del grano \u00e8 stata inferiore del 25%. La Giunta Regionale ha adottato una delibera per chiedere lo stato di calamit\u00e0 naturale per tutto il territorio regionale, comprese le zone irrigue.<\/p>\n<p>Turni di 8 ore senza acqua ogni\u00a0giorno per circa un milione e mezzo di romani. Il piano di Acea\u00a0per fronteggiare la crisi idrica, una volta che saranno sospesi\u00a0i prelievi dal lago di Bracciano ordinato dalla Regione Lazio,\u00a0non \u00e8 ancora pronto ma \u00e8 questa l'ipotesi che circola nella\u00a0multi-utility. Lo stop dell'acqua potrebbe concretizzarsi la\u00a0notte o la mattina per turni in ogni quartiere o municipio.\u00a0Acea spiega che non \u00e8 ancora stabilito da quale punto della\u00a0citt\u00e0 si comincer\u00e0 n\u00e9 precisamente la durata dello stop, che\u00a0potrebbe iniziare dopo il 28 luglio, giorno in cui partir\u00e0 la\u00a0sospensione delle captazioni dal lago di Bracciano.\u00a0\u00a0Un incontro tra la Regione e l'azienda per trovare soluzioni\u00a0alternative non sarebbe ancora stato fissato ma si attendono\u00a0contatti per definire il da farsi anche in seguito all'auspicio\u00a0della sindaca di Roma Virginia Raggi all'insegna della\u00a0collaborazione per garantire l'acqua alla citt\u00e0. Il piano Acea\u00a0comporterebbe la tutela di ospedali, vigili del fuoco e delle\u00a0altre attivit\u00e0 sensibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I 2\/3 dell&#8217;Italia e dei campi coltivati lungo la Penisola sono a secco a causa della siccit\u00e0 delle ultime settimane ed ammontano ad oltre 2&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":145900,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145899"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145899\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}