{"id":144456,"date":"2017-06-27T11:42:27","date_gmt":"2017-06-27T09:42:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=144456"},"modified":"2017-06-27T11:42:27","modified_gmt":"2017-06-27T09:42:27","slug":"dieci-fari-a-bando-per-il-recupero-e-riuso-pigliaru-beni-a-nuova-vita-per-creare-valore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/06\/27\/dieci-fari-a-bando-per-il-recupero-e-riuso-pigliaru-beni-a-nuova-vita-per-creare-valore\/","title":{"rendered":"Dieci fari a bando per il recupero e riuso. Pigliaru: beni a nuova vita per creare valore"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 27 Giu 2017 -\u00a0Dieci fari tra i pi\u00f9 noti della Sardegna, in zone di particolare rilievo paesaggistico ed ambientale e di grande potenzialit\u00e0 turistiche, saranno dati\u00a0in locazione o in concessione per essere oggetto di interventi di restauro e riutilizzo. All\u2019interno di una visione che promuove, in sinergia tra diversi livelli amministrativi e con il coinvolgimento dei privati, la piena valorizzazione degli immobili esistenti, la Regione e l\u2019Agenzia del Demanio, per la prima volta in Italia, in un rapporto di proficua collaborazione, elaboreranno congiuntamente un bando che riguarder\u00e0 ben 10 tra fari e stazioni semaforiche: 9 regionali e uno ancora in capo allo Stato.<\/p>\n<p>\u201cLa Regione possiede beni di grande valore: vogliamo metterli in grado di creare reddito e occupazione\u201d, ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru. \u201cSiamo ben consapevoli che giocare questa partita significa dover affrontare complessit\u00e0 burocratiche e contenziosi, ma non si pu\u00f2 continuare a tenerli bloccati come \u00e8 stato fatto per troppo tempo, con il risultato di vederli trasformati spesso in ruderi abbandonati. Siamo determinati a metterli a disposizione\u00a0- ha concluso il presidente Pigliaru -, e nel caso dei fari ci siamo riusciti grazie ad un importante lavoro di squadra e alla collaborazione con l\u2019Agenzia del Demanio, che ci permette di raggiungere una maggiore e immediata visibilit\u00e0 internazionale\u201d.<\/p>\n<p>La Giunta, su proposta dell\u2019assessore dell\u2019Urbanistica Cristiano Erriu e di concerto con gli assessori della Difesa dell\u2019Ambiente Donatella Spano e del Turismo Barbara Argiolas, ha infatti dato mandato all\u2019Assessorato degli Enti locali di stipulare un accordo di collaborazione con l\u2019Agenzia del Demanio per la predisposizione e attuazione degli atti esecutivi del Progetto Orizzonte Fari, in attuazione del Programma integrato di valorizzazione dei compendi costieri, predisposto dalla Conservatoria delle Coste della Sardegna e approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 19\/45 del 14 maggio 2013.<\/p>\n<p>Il Programma integrato di valorizzazione include i seguenti fari e stazioni semaforiche: vecchio faro di Razzoli (La Maddalena); faro di Punta Filetto - Isola di Santa Maria (La Maddalena); ex stazione di vedetta di Marginetto (La Maddalena); ex faro di Capo d\u2019Orso (Palau); ex stazione segnali di Capo Sperone (Sant\u2019Antioco); ex stazione semaforica di Capo Ferro (Arzachena); ex stazione di vedetta di Capo F\u00ecgari (Golfo Aranci); ex stazione segnali di Punta Falcone (Santa Teresa Gallura); ex stazione semaforica di Punta Scorno (Isola dell\u2019Asinara); faro di Capo Comino (Siniscola), ancora in capo allo Stato.<\/p>\n<p>Il restauro degli edifici esistenti \u00e8 consentito negli ambiti di paesaggio costieri. Eventuali modifiche alle disposizioni contenute negli strumenti urbanistici comunali possono essere apportate attraverso specifiche varianti, anche per interventi di riuso e trasformazione a scopo turistico-ricettivo degli immobili.<\/p>\n<p>\u201cLa Regione possiede beni di grande valore e vogliamo metterli in grado di creare reddito ed occupazione\u201d, spiega il presidente della Regione Francesco Pigliaru. \u201cSiamo ben consapevoli che giocare questa partita significa dover affrontare complessit\u00e0 burocratiche e contenziosi, ma non si pu\u00f2 continuare a tenerli bloccati come \u00e8 stato fatto per troppo tempo, con il risultato di trasformarli spesso in ruderi abbandonati. Facciamo la nostra parte mettendoli a disposizione perch\u00e9, nel rispetto delle regole, tornino a nuova vita e vengano resi produttivi. Siamo determinati ad andare avanti in questa direzione\u201d, conclude il presidente PIgliaru.\u00a0 \u201cNel caso dei fari ci siamo riusciti grazie ad un importante lavoro di squadra e alla collaborazione con l\u2019Agenzia del Demanio, che ci permette di raggiungere una maggiore e immediata visibilit\u00e0 internazionale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI fari e le stazioni semaforiche \u2013 sottolinea l\u2019assessore Erriu \u2013 sono collocati in promontori o piccole isole, in zone dichiarate di pubblico interesse, talvolta all\u2019interno di Parchi e riserve nazionali o regionali oppure di aree marine protette e di siti di interesse comunitario. Sono immobili di propriet\u00e0 pubblica, dunque soggetti a vincolo storico-culturale. Anche le norme tecniche di attuazione del Piano Paesaggistico Regionale, nel riconoscere alla rete infrastrutturale storica la natura di bene identitario, ricomprendono fanali e fari, che devono essere oggetto di interventi di valorizzazione e riuso nel contesto dei circuiti di fruizione del paesaggio. Con il coinvolgimento degli imprenditori privati e delle amministrazioni locali su cui questi beni ricadono, valuteremo i progetti pi\u00f9 ambiziosi che contribuiscano al rilancio economico e turistico dei territori, nel rispetto dell\u2019ambiente e del paesaggio. Abbiamo voluto impostare un approccio unitario di questa materia, per costruire un circuito di fruizione dei paesaggi costieri in maniera integrata\u201d, spiega Erriu. \u201cPer questo motivo stipuleremo un accordo di collaborazione con l\u2019Agenzia del Demanio, che di recentemente ha dato vita al Progetto Valore Paese Fari, il quale punta alla promozione di una rete nazionale dedicata ad una forma di turismo sostenibile, legata alla cultura del mare e dell\u2019ambiente mediterraneo. Tale accordo consentir\u00e0 di utilizzare un unico modello gestionale nella ricerca dei migliori aggiudicatari per una valorizzazione del patrimonio costiero inclusiva\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesta iniziativa \u00e8 perfettamente in linea con le nostre politiche ambientali \u2013 afferma l\u2019assessora della Difesa dell\u2019Ambiente Donatella Spano \u2013. Naturalmente i bandi selezioneranno progetti vincenti, cio\u00e8 rispettosi di tutti i principi della sostenibilit\u00e0 sia nel restauro che nella fruizione delle aree. Negli atti di concessione dovranno infatti essere contemplati impatti ambientali minimizzati, compresa la gestione dei rifiuti, e dovranno essere definiti alti standard di qualit\u00e0 ambientale per la fruizione dei beni resi accessibili, specialmente in quelli situati nei parchi nazionali e nelle aree marine protette\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta - dice l\u2019assessora del Turismo Barbara Argiolas - di strutture inserite in scenari di grande pregio che avranno nuova vita e potranno essere valorizzate, sempre nel rispetto di quel modello di sviluppo sostenibile che questa amministrazione sta portando avanti. Riteniamo che questa seconda vita dei fari ci aiuter\u00e0 a rendere pi\u00f9 ampia anche la nostra offerta di qualit\u00e0. In tutto il mondo le vecchie torri costiere di segnalazione, quelle ancora operative e quelle dismesse, sono sempre pi\u00f9 spesso oggetto di riconversioni e soddisfano target di turisti sensibili alla salvaguardia del paesaggio e ad alta capacit\u00e0 di spesa\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 27 Giu 2017 &#8211;\u00a0Dieci fari tra i pi\u00f9 noti della Sardegna, in zone di particolare rilievo paesaggistico ed ambientale e di grande potenzialit\u00e0 turistiche,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":144457,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144456"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144456\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}