{"id":144248,"date":"2017-06-22T15:35:58","date_gmt":"2017-06-22T13:35:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=144248"},"modified":"2017-06-22T15:35:58","modified_gmt":"2017-06-22T13:35:58","slug":"lallarme-dellantimafia-la-ndrangheta-e-infiltrata-ovunque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/06\/22\/lallarme-dellantimafia-la-ndrangheta-e-infiltrata-ovunque\/","title":{"rendered":"L&#8217;allarme dell&#8217;Antimafia: la &#8216;ndrangheta \u00e8 infiltrata ovunque"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 22 Giu 2017 - I tentacoli della \u2018ndrangheta nelle istituzioni, l\u2019espansione dell\u2019organizzazione mafiosa in tutta la Penisola ma anche fuori dai confini nazionali, le mani sull\u2019immondizia, i legami con la massoneria e con i servizi segreti. \u00c8 questo quello che emerge dalla relazione annuale della Direzione nazionale antimafia presentata dal Procuratore Franco Roberti e dal presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi. Alcune indagini hanno, infatti, rivelato un \"rapporto tra la \u2018ndrangheta, esponenti di rilievo delle Istituzioni e professionisti - legati anche ad organizzazioni massoniche ed ai Servizi segreti - di piena intraneit\u00e0, al punto da giocare un ruolo di assoluto primo piano nelle scelte strategiche dell'associazione, facendo parte di una 'struttura riservata\u2019 di comando\", si legge nella relazione. Non solo droga e armi, quindi, ma anche un forte interesse per il settore pubblico. Resta sempre valida la regola di Falcone per cui basta seguire il flusso di soldi per trovare \u201cgli uomini d\u2019onore\".<\/p>\n<p>Riflettori puntati sulla figura di Paolo Romeo, vero e proprio \"motore dell'associazione segreta emersa nel procedimento 'Fata Morgana' e compiutamente delineatasi con le indagini Reghion e Mammasantissima\", in grado di \"condizionare l'agire delle istituzioni locali, finendo con il piegarle ai propri desiderata, convergenti, ovviamente, con gli interessi pi\u00f9 generali della 'ndrangheta\". Appartenente al mondo massonico, secondo le indagini, e, al contempo, \"uomo di vertice dell'associazione criminale, dei cui interessi \u00e8 portatore, nel mondo imprenditoriale e in quello politico, ruolo svolto con accanto personaggi che sono sostanzialmente gli stessi quantomeno dal 2002, dunque da circa 15 anni, senza dimenticare i suoi antichi e dunque ben solidi rapporti con la destra estrema ed eversiva, nel cui contesto, verso la fine degli anni '70, ebbe modo di occuparsi della latitanza di Franco Freda, imputato a Catanzaro nel processo per la strage di Piazza Fontana\". In questo quadro, secondo la Dna, \"\u00e8 stato gestito il potere, quello vero, quello reale, quello che decide chi, in un certo contesto territoriale, diventer\u00e0 sindaco, consigliere o assessore comunale, consigliere o assessore regionale e addirittura parlamentare nazionale od europeo. Sono stati, invero, il Romeo ed il De Stefano a pianificare, fin nei minimi dettagli, l\u2019ascesa politica di Alberto Sarra, consigliere regionale nel 2002 \u2013 subentrando a Giuseppe Scopelliti, fatto eleggere Sindaco di Reggio Calabria\".<\/p>\n<p>Secondo la relazione della Dna, strumento imprescindibile delle mafie oggi \u00e8 la corruzione, attraverso cui le organizzazioni mirano a diventare \"autorit\u00e0 pubblica\" in grado di gestire processi e sorti dell\u2019economia. L'utilizzo stabile e continuo del metodo corruttivo-collusivo determina di fatto \"l'acquisizione in capo alle mafie stesse dei poteri dell'Autorit\u00e0 Pubblica che governa il settore amministrativo ed economico che viene infiltrato. Acquistato, dal sodalizio mafioso, con il metodo corruttivo collusivo, il potere pubblico che viene in rilievo e sovraintende al settore economico di cui si \u00e8 intenso acquisire il controllo, questo viene, poi, illegalmente, meglio, criminalmente, utilizzato al fine esclusivo di avvantaggiare alcuni (le imprese mafiose e quelle a loro consociate) e danneggiare gli altri (le imprese e i soggetti non allineati)\".<\/p>\n<p>Continuando il trend avviato ormai da anni, la \u2018ndrangheta ha lasciato la Calabria ed oggi \u00e8 presente in quasi tutte le regioni italiane, superando i confini nazionali e allungando le mani in Europa, in Australia, in Canada e negli Stati Uniti. \u00c8 in Sudamerica, per\u00f2, che arrivano soprattutto gli affari delle \u2018ndrine: restano solidi \u2013 secondo la fotografia scattata da Roberti - \"i rapporti con le organizzazioni del centro e del sud America\". Il traffico internazionale degli stupefacenti resta l\u2019affare criminale di cui la \u2018ndrnagheta continua a mantenere una \"posizione di assoluta supremazia in tutta Europa\".<\/p>\n<p>I proventi degli enormi affari illeciti vengono reinvestiti in Italia, al nord soprattutto: in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana la \u2018ndrangheta \"nel settore immobiliare o attraverso operatori economici, talvolta veri e propri prestanome di esponenti apicali delle diverse famiglie calabresi, talaltra in stretti rapporti con esse, al punto da mettere la propria impresa al servizio delle stesse\". Resta radicata al nord, l\u2019organizzazione mafiosa calabrese, e in particolare riafferma la propria presenza in Piemonte, Valle d\u2019Aosta, Lombardia e Liguria, ma anche in Emilia Romagna e Umbria. Regioni, queste, in cui la \u2018ndrangheta a volte \u00e8 riuscita a scardinare e soppiantare altre organizzazioni criminali (come Cosa nostra in Piemonte), ma sempre pi\u00f9 spesso ha cercato una sinergia con camorra e mafia siciliana, attraverso \"accordi di non belligeranza\", come \u00e8 stato registrato in Lombardia e Emilia Romagna.<\/p>\n<p>Nella relazione della Dna si torna a parlare di reati ambientali e dell\u2019importanza del business dei rifiuti per le organizzazioni criminali a stampo mafioso: \"Il sistema della gestione dei rifiuti in campo nazionale si \u00e8 sempre basato e continua a basarsi sulla commistione di attivit\u00e0 legali ed illegali\". Esempio lampante \u00e8 la situazione romana, dove la gestione dei rifiuti \u201cda tempo immemorabile, si \u00e8 fondata su quella commistione\u201d.<\/p>\n<p>Se Cosa nostra sta attraversando \"una fase di crisi\", sia perch\u00e9 \"in Sicilia l\u2019azione di contrasto \u00e8 molto efficace e la situazione \u00e8 controllata\", anche perch\u00e9 \"ha difficolt\u00e0 a identificare nuovi referenti\", rinnovato \u00e8 il ruolo della Sacra Corona Unita. La mafia pugliese, secondo le indagini riguardanti la provincia di Brindisi e Lecce, \"testimoniano di una perdurante, e per certi versi rinnovata, vitalit\u00e0 dell'associazione mafiosa\". \"Tutte le principali attivit\u00e0 criminali delle due provincie, infatti, bench\u00e9 talora possano apparire autonome e indipendenti da logiche mafiose, ad uno sguardo pi\u00f9 approfondito risultano fare riferimento alla associazione mafiosa, cui comunque deve essere dato conto\", si legge.<\/p>\n<p>In Campania, la presenza del clan camorristi \u00e8 caratterizzata dal passaggio \"con una eccessiva disinvoltura da situazioni di alleanza a situazioni di contrasto violento\". A testimoniare il dato sono anche le \"elevatissime manifestazioni di violenza in crescita rispetto al precedente anno\". Se prima, per\u00f2, gli scontri si alimentavano nel territorio a nord di Napoli, quello degli Scissionisti, \"i luoghi in cui tali eventi si sono consumati ed i profili criminali delle vittime tratteggiano un quadro d'insieme caratterizzato dall'esistenza di molteplici focolai di violenza disseminati nell'area metropolitana e nella provincia di Napoli\". Per la relazione, sarebbero in atto sembra \"pi\u00f9 ampi sommovimenti negli assetti criminali camorristici, di cui gli omicidi e gli agguati costituiscono la manifestazione pi\u00f9 eclatante\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 22 Giu 2017 &#8211; I tentacoli della \u2018ndrangheta nelle istituzioni, l\u2019espansione dell\u2019organizzazione mafiosa in tutta la Penisola ma anche fuori dai confini nazionali, le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7833,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144248"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144248\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}