{"id":143350,"date":"2017-06-06T13:18:41","date_gmt":"2017-06-06T11:18:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=143350"},"modified":"2017-06-06T13:18:41","modified_gmt":"2017-06-06T11:18:41","slug":"osservatorio-permanente-cna-sulla-tassazione-della-piccola-impresa-rapporto-2017-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/06\/06\/osservatorio-permanente-cna-sulla-tassazione-della-piccola-impresa-rapporto-2017-sardegna\/","title":{"rendered":"Osservatorio permanente Cna sulla tassazione della piccola impresa \u2013 rapporto 2017 Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Giu 2017 \u2013 In un comunicato la Cna di Cagliari osserva che dopo il calo degli ultimi anni riprende ad aumentare la pressione fiscale per le piccole e media imprese e gli artigiani italiani. Nel 2016 peso esercitato dal Fisco \u00e8 rimasto fermo al 60,9%, stesso livello raggiunto l\u2019anno prima quando era calato di ben tre punti sul 2014, ma per quest\u2019anno si prevede un aumento dello 0,3%, toccando il 61,2%. In questa situazione preoccupa particolarmente la situazione della Sardegna dove \u2013 soprattutto a Sassari - l\u2019incidenza del fisco \u00e8 nettamente superiore alla media italiana. Raggiungendo una pressione del 66,4% (+6% rispetto al 2011). A Sassari un artigiano o un piccolo imprenditore dovranno lavorare otto mesi, dal primo gennaio addirittura al 29 agosto, solo per pagare l\u2019Erario. All\u2019artigiano o piccolo imprenditore sassarese netto delle incombenze tributarie rester\u00e0 in cassa una parte bassissima del reddito aziendale: su 50mila euro ne rimarranno soltanto 16.809 (-2.981 rispetto al 2011).<\/p>\n<p>La provincia sarda, si legge ancora, in cui si pagano meno tasse continua ad essere Carbonia Iglesias che, grazie al suo triste primato di provincia pi\u00f9 povera d\u2019Italia, ha ottenuto numerose agevolazioni fiscali che hanno alleggerito gli imprenditori. I dati, nonostante un leggero peggioramento rispetto allo scorso anno, risultano ancora inferiori rispetto a quelli del 2011. A Carbonia la pressione fiscale \u00e8 del 55,6% e un piccolo imprenditore o un artigiano devono lavorare fino al 21 luglio per pagare l\u2019Erario. Ad Iglesias invece il peso delle tasse \u00e8 del 56,7% e per pagare l\u2019Erario bisogna lavorare dal 1\u00b0 gennaio al 25 luglio.<\/p>\n<p>I dati sul carico fiscale delle piccole e medie imprese nelle citt\u00e0 sarde sono contenuti nel Rapporto 2017 dell\u2019Osservatorio CNA sulla tassazione della piccola impresa (Comune che vai, Fisco che trovi) curato dal Centro studi e dal Dipartimento politiche fiscali dell\u2019associazione artigiana, che ha misurato e quantificato la pressione fiscale di 135 Comuni italiani (tra cui tutti i capoluoghi di Regione e di Provincia) facendo riferimento ad un\u2019azienda italiana tipo: un'impresa manifatturiera individuale con cinque dipendenti, un laboratorio, un negozio e un reddito di 50 mila euro all'anno. Per questa tipologia di impresa \u00e8 stato calcolato il Total Tax Rate (cio\u00e8 il prelievo totale delle amministrazioni pubbliche sul reddito) e sono state determinate le variazioni del carico fiscale dal 2011 al 2017.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Total Tax Rate - Tra fisco nazionale, regionale e comunale, prosegue, nel 2017 il peso complessivo del fisco (Total Tax Rate) per artigiani e PMI dovrebbe aumentare dello 0,3%, toccando il 61,2%. Negli anni della crisi il Ttr \u00e8 passato dal 59,2% del 2011 al 64,5% del 2012, al 63,7% del 2013 e al 63,9% del 2014. L\u2019unica possibilit\u00e0 per correre ai ripari \u00e8 il ricorso, da parte delle imprese, al nuovo regime fiscale previsto dall\u2019IRI (Imposta sul reddito delle imprese che alleggerisce la tassazione del reddito lasciato in azienda): in questo caso la pressione fiscale scenderebbe al 58,1%.<\/p>\n<p>La classifica complessiva della Cna \u2013 che elabora i dati fiscali dal 2011 al 2016 e li compara con le previsioni per il 2017 \u2013 attribuisce a Reggio Calabria la maglia nera nella classifica 2017 con una pressione fiscale complessiva che tocca addirittura il 73,2%. Rimane seconda Bologna, con il TTR al 71,9%. Sale di una posizione Roma, terza, con il TTR al 69,1%. La citt\u00e0 italiana in cui i piccoli imprenditori sono meno tartassati \u00e8 invece Trento, con una pressione fiscale del 53,9%, seguita a poca distanza da Carbonia (55,3%). Quanto alle previsioni della CNA per il 2017 Reggio Calabria dovrebbe continuare a primeggiare nella poco invidiabile classifica di citt\u00e0 con il pi\u00f9 elevato Ttr italiano (con il 73,4%) e a festeggiare per ultima il Tfd (il 24 settembre). Cos\u00ec come Trento sembra destinata a rimanere la citt\u00e0 pi\u00f9 \u201cbenevola\u201d con il 54,1% di Ttr e il 16 luglio di liberazione fiscale.<\/p>\n<p>Venendo nel dettaglio alla Sardegna, Sassari ha la peggiore performance con il 125\u00b0 posto nella graduatoria nazionale dato da una pressione fiscale del 66,4% (+6% rispetto al 2011). Segue Olbia-Tempio al 104\u00b0 posto con una pressione fiscale del 63,5% (+2,7% rispetto al 2011), Cagliari all\u201987\u00b0 con il 62,1% (+3,5% rispetto al 2011), Nuoro al 71\u00b0 con una pressione fiscale del 60,5% (+2,9% rispetto al 2011), Oristano al 33\u00b0 posto con una pressione fiscale del 58,5% (+0,5% rispetto al 2011), Iglesias al 15\u00b0 posto con una pressione fiscale del 56,7% (-0,6% rispetto al 2011) e infine Carbonia all\u20198\u00b0 posto con una pressione fiscale del 55,6% (-0,4% rispetto al 2011).<\/p>\n<p>Il Tax Free Day - Lo studio della Cna ha elaborato i dati in modo da comprendere in modo semplice e molto significativo fino dove arriva, in un anno, la mano del fisco sulle piccole imprese. Al Total Tax Rate corrisponde infatti il Tax free day, cio\u00e8 il giorno della liberazione fiscale che mediamente per le pmi e gli artigiani italiani cade il 10 agosto. Ma potrebbe essere anticipato di qualche giorno, al 30 luglio, per le imprese che abbiano optato per l\u2019Iri. Sono le piccole imprese di Reggio Calabria a dover lavorare di pi\u00f9 per il fisco: fino al 24 settembre, quasi un mese e mezzo oltre la media. Seguono Bologna (19 settembre), Roma e Firenze (9 settembre) Catania (7 settembre), Bari (5 settembre), Napoli (4 settembre), Salerno e Cremona (31 agosto), Foggia (30 agosto) e Sassari (29 agosto).<\/p>\n<p>Quanto alla Sardegna, a Carbonia si lavorer\u00e0 per l\u2019Erario fino al 21 luglio (162 giorni di lavoro destinati alla famiglia), ad Iglesias fino al 25 (158 giorni tax free), ad Oristano fino al 31 luglio (152 giorni tax free), a Nuoro fino all\u20198 agosto (144 giorni tax free). A Cagliari un artigiano o un piccolo imprenditore dovr\u00e0 lavorare per il Fisco fino al 14 agosto (138 giorni tax free), ad Olbia-Tempio fino al 19 agosto (133 giorni tax free), mentre, come detto, a Sassari come detto smetter\u00e0 di lavorare per pagare l\u2019Erario solo il 29 agosto, destinando solo 123 giorni di lavoro alla sua famiglia.<\/p>\n<p>Il reddito rimanente al netto delle tasse - L\u2019elaborazione finale dello studio della Cna focalizza infine la questione pi\u00f9 importante di tutte: nel 2017, dopo aver pagato le tasse, quanto rester\u00e0 alle imprese?<\/p>\n<p>In premessa bisogna dire che tutti i calcoli del Centro studi della Cna hanno preso come riferimento un\u2019impresa manifatturiera individuale, con un laboratorio di 350 metri quadri, un negozio di 175 metri quadri, 5 dipendenti, un fatturato di 430mila euro\/anno e un reddito d\u2019impresa di 50mila euro\/anno.<\/p>\n<p>Il risultato di questa elaborazione \u00e8 drammatico per gli imprenditori sardi che subiranno nell\u2019anno un vero e proprio salasso. La maglia nera, come detto, spetta a Sassari dove dopo aver pagato le tasse degli originari cinquantamila rimarranno 16.809 euro (-118 rispetto all\u2019anno precedente) con una decurtazione di ben 2.981 euro rispetto al 2011. Ad Olbia rimarranno invece 18.238 euro (-126 euro rispetto all\u2019anno precedente), con una decurtazione di 1.339 euro rispetto al 2011. A Cagliari all\u2019imprenditore o all\u2019artigiano che avr\u00e0 pagato fino all\u2019ultimo euro al Fisco resteranno invece 18.967 euro (-124 euro rispetto all\u2019anno precedente) con una decurtazione di 1.730 euro rispetto al 2011. A Nuoro rimarranno 19.754 euro (-126 euro rispetto all\u2019anno precedente) con una decurtazione di 1.426 euro rispetto al 2011. A Oristano resteranno 20.754 euro (-128 euro rispetto all\u2019anno precedente) con una decurtazione di 434 euro rispetto al 2011. A Iglesias rimarranno 21.657 euro (-128 euro rispetto all\u2019anno precedente) con un aumento di 252 euro rispetto al 2011. Infine ad un artigiano o imprenditore di Carbonia rimarranno 22.211 euro (-128 euro rispetto all\u2019anno precedente) con un aumento di 197 euro rispetto al 2011.<\/p>\n<p>Per raggiungere in tempi rapidi e senza oneri aggiuntivi questi tre obiettivi la Cna nazionale propone queste misure fiscali:<\/p>\n<p>Ridurre la tassazione sul reddito delle imprese personali e sul lavoro autonomo, utilizzano le risorse provenienti dalla revisione della spesa e dalla lotta all\u2019evasione fiscale; rendere l\u2019Imu pagata sugli immobili strumentali delle imprese completamente deducibile dal reddito d\u2019impresa; rivedere la tassazione Irpef delle imprese personali e degli autonomi, prevedendo delle riduzioni automatiche all\u2019aumentare del reddito dichiarato rispetto al reddito ideale suggerito attraverso i nuovi Indicatori sintetici di affidabilit\u00e0; trasformare le detrazioni relative a spese per lavori edili in crediti d\u2019imposta cedibili agli intermediari finanziari; definire il concetto di insussistenza di autonoma organizzazione per non assoggettare i soggetti all\u2019Irap e aumentare la franchigia Irap ad almeno 30mila euro; rivedere al pi\u00f9 presto i criteri per l\u2019attribuzione dei valori catastali degli immobili, al fine di allinearli periodicamente ai valori di mercato a invarianza di gettito; agevolare il passaggio generazionale delle imprese individuali tramite la completa neutralit\u00e0 fiscale delle cessioni di azienda, al pari di quanto \u00e8 previsto in caso di conferimenti; evitare di spostare sulle imprese gli oneri dei controlli attraverso un uso intelligente della fatturazione elettronica, eliminando nel pi\u00f9 breve tempo possibile tutti i regimi Iva del reverse change previsti attualmente, lo split payment, la ritenuta dell\u20198% sui bonifici relativi a spese per le quali sono riconosciute detrazioni fiscali. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Giu 2017 \u2013 In un comunicato la Cna di Cagliari osserva che dopo il calo degli ultimi anni riprende ad aumentare la pressione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":124965,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143350"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}