{"id":142333,"date":"2017-05-16T19:21:00","date_gmt":"2017-05-16T17:21:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=142333"},"modified":"2017-05-16T19:21:00","modified_gmt":"2017-05-16T17:21:00","slug":"presentato-nella-tarda-mattinata-di-oggi-nello-splendido-scenario-di-forte-village-resort-di-santa-margherita-di-pula-il-rigoletto-di-giuseppe-verdi-per-una-volta-un-lusso-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/05\/16\/presentato-nella-tarda-mattinata-di-oggi-nello-splendido-scenario-di-forte-village-resort-di-santa-margherita-di-pula-il-rigoletto-di-giuseppe-verdi-per-una-volta-un-lusso-per-tutti\/","title":{"rendered":"Presentato nella tarda mattinata di oggi, nello splendido scenario di Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula il Rigoletto di Giuseppe verdi: per una volta un lusso per tutti"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Mag 2017 - Giuseppe Verdi. Il Rigoletto. Di che storia si tratta? Bene vediamola in sintesi: C'era una volta, in quel di Mantova, un magnifico Palazzo, il Palazzo Ducale, ove si riuniva la corte composta da un Duca assai libertino e da vari cortigiani. Vi era altres\u00ec un personaggio molto particolare, il Rigoletto, buffone di corte, gobbo, deforme, per nulla amato dai cortigiani vista la sua solerzia a schernirli (a chi piace farsi prendere in giro d'altronde?). Una volta si tenne a palazzo una festa, in occasione della quale il Rigoletto non si astenne dall'irridere il Conte di Ceprano ed il Conte di Monterone (\"e ridaglie!\"), scatenando l'ira di quest'ultimo che gett\u00f2 una maledizione su di lui ma soprattutto sul Duca, noto libertino e reo di aver sedotto sua figlia.<\/p>\n<p>Questa fu la goccia che fece traboccare il vaso. I cortigiani decisero di vendicarsi del Rigoletto rapendo la donna che egli nascondeva presso la sua abitazione, credendo si trattasse della sua amante, in realt\u00e0 si trattava di sua figlia, Gilda, gelosamente custodita. Ella, venne condotta a palazzo, ove il Duca, che gi\u00e0 da tempo aveva puntato la fanciulla, approcciandosi a lei la sera stessa del rapimento nei panni di uno squattrinato studente, la condusse nelle sue stanze, togliendole l'onore (eh beh mica poteva farsi scappare l'occasione?). Tutto ci\u00f2 fece infuriare il Rigoletto, ormai divenuto oggetto di beffa dei cortigiani, e deciso a far pagare con la vita il Duca per l'affronto subito da lui e da Gilda.<\/p>\n<p>A tale scopo assold\u00f2 un sicario Sparafucile e con l'aiuto della sorella di lui, Maddalena, condusse il Duca in un'osteria dove Gilda, nel frattempo innamoratasi dell'uomo, pot\u00e9 vedere all'opera il seduttore. Ella, invitata dal padre a lasciare la citt\u00e0, torn\u00f2 sui suoi passi e quindi alla locanda, ove pot\u00e9 cos\u00ec udire il dialogo tra Sparafucile e Maddalena. Costei invaghitasi, a sua volta, del Duca tent\u00f2 di convincere il fratello a risparmiare l'uomo ed uccidere Rigoletto, non appena ricevuto il denaro promesso per l'incarico (ecco come i piani si ritorcono contro!). Sparafucile accett\u00f2 un compromesso: avrebbe atteso fino alla mezzanotte ed il primo uomo che sarebbe entrato in osteria in quell'istante avrebbe assaggiato il suo pugnale. Gilda, spaventata per la sorte dell'amato decise di fare qualcosa.<\/p>\n<p>Ma che cosa? e Rigoletto? Cosa fece nel frattempo? Aveva appuntamento alla locanda proprio a mezzanotte, doveva consegnare il denaro a quell'ora e in quel luogo? Fu lui ad assaporare il freddo tocco del pugnale? Bene per saperlo non resta che recarsi il 10, 17, 24 giugno alla Forte Arena di Cagliari.<\/p>\n<p>A tale scopo il Teatro Lirico di Cagliari in collaborazione con il Forte Village, hanno deciso di mettere in moto per l'avvenimento un macchina organizzativa senza precedenti per uno spettacolo all'aperto. L'orchestra del Teatro Lirico, diretta dal maestro Donato Renzetti (nuovamente alla guida dopo la Bella dormente nel Bosco), accompagner\u00e0 questo racconto con la musica del maestro Giuseppe Verdi. Se c'\u00e8 Verdi, c'\u00e8 il Rigoletto, c'\u00e8 il Forte Village, pu\u00f2 forse mancare un grande interprete per il ruolo di Rigoletto? Certo che no ed ecco che il Sovraintendente del Teatro Lirico, Claudio Orazi, \u00e8 riuscito ad ingaggiare proprio Leo Nucci, il pi\u00f9 grande baritono verdiano vivente che ha interpretato il ruolo di Rigoletto per oltre 500 recite (sar\u00e0 presente in occasione della prima del 10 giugno).<\/p>\n<p>Oltre al cast, occorre aggiungere anche una scenografia imponente pensata ed ideata per il Forte Arena. Un palco enorme tanto da portare a ridurre la capienza da 5000 a 4000-3.500 posti per le sue dimensioni. Il tutto inoltre in un ambiente suggestivo, all'interno di un prato circondato da montagne, dal mare e a pochi passi da uno dei posti pi\u00f9 esclusivi del turismo sardo ed internazionale, il Forte Village.<\/p>\n<p>Come detto la macchina organizzativa che \u00e8 stata predisposta per l'evento \u00e8 imponente, addirittura un servizio bus prenotabile al box office al prezzo di 15 euro comprensivo di andata e ritorno. Uno spiazzo per il parcheggio di circa 2000 vetture. Ma soprattutto, ed \u00e8 questo quello che conta di pi\u00f9, un prezzo abbordabile 40 euro intero (scontato del 50% per gli under 30) e 20 euro per gli abbonati. L'intento \u00e8 quello di incentivare la promozione dell'opera e farla tornare a quella che era, un genere popolare, e non un club esclusivo per pochi.<\/p>\n<p>Bene data questa storia, questo allestimento, questo sistema organizzativo che inserisce l'opera in un contesto nuovo, fuori dal Teatro, non resta che concludere con le parole di Claudio Orazi \"\u00e8 un'occasione da non perdere per evitare di farsela raccontare\". G.S.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Mag 2017 &#8211; Giuseppe Verdi. Il Rigoletto. Di che storia si tratta? 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