{"id":142152,"date":"2017-05-13T08:57:42","date_gmt":"2017-05-13T06:57:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=142152"},"modified":"2017-05-13T08:57:42","modified_gmt":"2017-05-13T06:57:42","slug":"gdf-cagliari-operazione-emissarius-eseguite-misure-cautelari-nei-confronti-di-sei-indagati-per-traffico-internazionale-di-stupefacenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/05\/13\/gdf-cagliari-operazione-emissarius-eseguite-misure-cautelari-nei-confronti-di-sei-indagati-per-traffico-internazionale-di-stupefacenti\/","title":{"rendered":"Gdf Cagliari: Operazione \u201cEmissarius\u201d: eseguite misure cautelari nei confronti di sei indagati per traffico internazionale di stupefacenti."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Mag 2017 - Questa mattina, dopo oltre un anno di indagini, \u00e8 giunta a termine un\u2019operazione a contrasto del traffico internazionale di stupefacenti condotta dalla Guardia di Finanzia di Cagliari, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, che ha portato all\u2019esecuzione di un\u2019ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal G.I.P. nei confronti di 6 persone, 5 marocchini (A.E.K., 41 anni; L.S., 29 anni; E.E.M., 29 anni; E.S., 55 anni; E.H., 51 anni) e un italiano (M.A., 45 anni).<\/p>\n<p>I finanzieri del gruppo investigativo criminalit\u00e0 organizzata del Ncleo di polizia tributaria hanno smantellato l\u2019organizzazione trafficanti composta, in prevalenza, da marocchini e da ispanici, che, almeno dal 2014, \u00e8 stata operativa lungo la direttrice Marocco-Spagna-Sardegna e che ha introdotto sull\u2019isola ingenti quantitativi di droga, sia via mare che per via aerea: difatti, durante le indagini, nell\u2019ambito di diversi controlli, sono stati complessivamente sequestrati 45 kg di droga.<\/p>\n<p>L\u2019indagine ha mosso i primi passi a seguito di una specifica analisi di rischio condotta presso lo scalo aeroportuale di Elmas dove l\u2019attenzione dei finanzieri \u00e8 stata focalizzata su 4 soggetti di origine spagnola, i quali, simulando numerosi e frequenti visite alla citt\u00e0 tra il 2014 e il 2015, dove poi operavano invece come veri e propri \u201ccorrieri della droga\u201d: i trafficanti sono stati scoperti e arrestati mentre trasportavano \u201cin corpore\u201d 5 kg di stupefacenti contenuti in ovuli di hashish, dall\u2019elevato principio attivo, ingeriti poco prima di ciascun imbarco.<\/p>\n<p>Di qui, l\u2019avvio di indagini delegate dalla direzione distrettuale antimafia di Cagliari, volte a ricostruire l\u2019intera \u201crete\u201d di compartecipi e di fiancheggiatori dell\u2019organizzazione, dal carattere transnazionale. Ed in seguito l\u2019esame dei tabulati telefonici e le intercettazioni, unite ai tradizionali sistemi di investigazione, hanno permesso, cos\u00ec\u2019, d\u2019individuare, in breve tempo, tutti i responsabili dell\u2019illecito traffico e di \u201ctracciare\u201d i flussi della droga e quelli del denaro utilizzato per il finanziamento delle \u201cspedizioni\u201d.<\/p>\n<p>In particolare, \u00e8 emerso che A.E.K., di stanza in Marocco, era posto al vertice del sodalizio, nel suo ruolo di fornitore dello stupefacente, in grado di soddisfare, secondo le necessit\u00e0 degli indagati presenti in Sardegna (anch\u2019essi marocchini), qualsiasi richiesta di approvvigionamento di hashish.<\/p>\n<p>Il 41enne aveva facile accesso a persone ed a veicoli utilizzati per trasportare la droga dal Marocco e difatti, aveva una nutrita schiera di corrieri professionisti da cui attingere nonch\u00e9 di collegamenti, in primis, con la Spagna, terra di approdo e di transito dello stupefacente marocchino destinato in Sardegna; di rilievo, anche i contatti accertati con l\u2019olanda.<\/p>\n<p>Inoltre proprio sull\u2019isola, un ruolo di spicco era ricoperto dal marocchino, L.S., di 29 anni, residente nel nuorese, prodigatosi, in pi\u00f9 occasioni, per far giungere direttamente nel capoluogo sardo l\u2019hashish.<\/p>\n<p>Nella sua veste di principale ed abituale referente del fornitore marocchino, il barbaricino \u00e8 stato coadiuvato anche da alcuni connazionali, con distinti compiti e tutti residenti nel cagliaritano, ossia, E.E.M., 29 anni, E.S., 55 anni, E.H., 51 anni, e, infine, da un italiano, M.A., di 45 anni, nel ruolo di finanziatore del gruppo criminale.<\/p>\n<p>Le indagini hanno permesso di appurare come L.S. avesse la possibilit\u00e0 di ricorrere a molteplici canali di rifornimento dell\u2019hashish, oltre a manifestare un\u2019elevata capacit\u00e0 di riorganizzarsi nonostante i numerosi sequestri sub\u00ecti nel tempo, ad opera delle fiamme gialle.<\/p>\n<p>Infatti, come emerso nel corso delle intercettazioni telefoniche e poi riscontrato sul campo, il gruppo criminale non ha manifestato alcuna difficolt\u00e0 nel variare il modus operandi dei propri traffici illeciti: dall\u2019utilizzo di corrieri ovulatori si \u00e8 passati al trasporto su automezzi che, sebbene maggiormente a rischio, ha consentito di importare elevate quantit\u00e0 di hashish.<\/p>\n<p>A parte gli iniziali sequestri a carico dei corrieri, i finanzieri del G.i.c.o. hanno operato due ulteriori interventi, nei confronti di altre persone reclutate dall\u2019organizzazione per il trasporto.<\/p>\n<p>Un carico \u00e8 stato sequestrato - a marzo dello scorso anno \u2013 a due marocchini, un uomo ed una donna, entrambi tratti in arresto, non appena sbarcati a Porto Torres, provenienti dal Marocco, via Barcellona, a bordo di un\u2019autovettura appositamente acquistata dal promotore dell\u2019organizzazione (L.S.); la coppia trasportava 24 kg di ovuli di hashish, occultati in contenitori di olio per motore.<\/p>\n<p>L\u2019altro carico \u00e8 stato trasportato, a distanza di tre mesi, da due corrieri spagnoli, i quali, per sviare i controlli, hanno assunto l\u2019atteggiamento da vacanzieri, manifestando l\u2019intento di partecipare ad un evento fieristico del nord Sardegna.<\/p>\n<p>Anch\u2019essi sono sbarcati nel porto turritano del Nord Sardegna, sempre provenienti dalla Spagna, con a bordo 15 kg di ovuli di hashish, ben nascosti nel mezzo.<\/p>\n<p>Peraltro, nell\u2019occasione, i \u201ccorrieri\u201d spagnoli sono stati raggiunti sull\u2019isola dal \u201cfornitore\u201d A.E.K. e da un suo stretto collaboratore, questi ultimi determinati a recuperare il denaro perduto in conseguenza dei diversi sequestri patiti ed a seguire \u201cda vicino\u201d la consegna alla compagine sarda.<\/p>\n<p>In tale circostanza, i militari del G.i.c.o. sono intervenuti proprio al momento dello \u201cscambio\u201d, cogliendo in flagranza di reato ben 4 soggetti e traendoli in arresto.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito di tali indagini, sulla scorta delle direttive ricevute dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, sono state valorizzate appieno le competenze del corpo in materia di polizia economica-finanziaria, in quanto \u00e8 stato approfondito l\u2019aspetto concernente l\u2019esame dei flussi monetari intercorsi tra i committenti ed i produttori e fornitori di stupefacenti.<\/p>\n<p>Proprio l\u2019analisi dei dati forniti dagli operatori finanziari, ed in particolare quelli ricavati dai \u201cMoney Transfer\u201d, ha permesso di confermare le ipotesi formulate a carico di tutti gli indagati, offrendo un ulteriore dato fortemente indicativo sotto l\u2019aspetto indiziario, nonch\u00e9 di ricondurre all\u2019organizzazione i numerosi corrieri impiegati nel tempo, che ricevevano i compensi per le loro prestazioni tramite sistemi di pagamento internazionali, prima della loro partenza.<\/p>\n<p>In totale, secondo la ricostruzione effettuata, sono risultate una decina le transazioni riconducibili ad altrettante partite di droga, giunte in Sardegna.<\/p>\n<p>Solo nell\u2019ultimo biennio, il principale basista in Sardena (L.S.) ed il suo pi\u00f9 stretto collaboratore (E.E.M.) hanno movimentato circa 25.000 euro; si tratta spesso di invii di denaro appena sotto la soglia massima consentita dalla legge (inferiore a 1.000 euro) per i \u201cMoney Transfer\u201d.<\/p>\n<p>Parte di tali transazioni sono state inequivocabilmente dirette a ovulatori di nazionalit\u00e0 spagnola (alcuni dei quali tratti in arresto) ed al fornitore marocchino A.E.K., anch\u2019egli destinatario della misura restrittiva in carcere, emessa dal tribunale di Cagliari.<\/p>\n<p>Inoltre, le indagini finanziarie hanno permesso di risalire ai \u201cprestanome\u201d attraverso i quali sono stati effettuati i trasferimento di denaro a favore di \u201ccorrieri\u201d.<\/p>\n<p>Complessivamente, l\u2019operazione ha portato all\u2019arresto di 6 persone in flagranza di reato (nei mesi di marzo e di giugno del 2016), cui si aggiungono quelli eseguiti oggi, a seguito dell\u2019emissione di 6 provvedimenti di custodia cautelare (3 in carcere e 3 ai domiciliari).<\/p>\n<p>In caso di condanna definitiva, nei confronti dei degli indagati, si prospetta una pena non lieve: difatti, la D.D.A. ha contestato - secondo le varie responsabilit\u00e0 - i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti (reclusione non inferiore a venti anni) e di traffico e di detenzione di sostanze stupefacenti (che prevede la reclusione da 2 a 6 anni). Ed inoltre \u00e0 stata contestata anche l\u2019aggravante della transnazionalit\u00e0, che prevede aumenti di pena da un terzo alla met\u00e0, ove ricorrano (come nell\u2019indagine in argomento) delitti commessi da organizzazioni criminali operanti in pi\u00f9 stati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Mag 2017 &#8211; Questa mattina, dopo oltre un anno di indagini, \u00e8 giunta a termine un\u2019operazione a contrasto del traffico internazionale di stupefacenti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":142155,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142152"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142152\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}