{"id":141379,"date":"2017-04-26T14:32:03","date_gmt":"2017-04-26T12:32:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=141379"},"modified":"2017-04-26T14:32:03","modified_gmt":"2017-04-26T12:32:03","slug":"presentata-stamane-presso-il-comune-di-cagliari-la-361ma-festa-di-santefisio-al-via","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/04\/26\/presentata-stamane-presso-il-comune-di-cagliari-la-361ma-festa-di-santefisio-al-via\/","title":{"rendered":"Presentata stamane presso il Comune di Cagliari la 361\/ma Festa di Sant&#8217;Efisio al via"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 26 Apr 2017 - Cagliari si prepara a vivere, da luned\u00ec 1 maggio, la solennit\u00e0 di Sant'Efisio, martire-guerriero del II secolo, antico protettore della citt\u00e0 e della Sardegna. \u00c8 la festa che, pi\u00f9 di ogni altra, rinsalda il legame ultra secolare tra la Cagliari civile e quella religiosa ed \u00e8, da 361 anni, occasione di riflessione e memoria sulle origini della comunit\u00e0 cittadina, capace di rinsaldare i suoi legami e, come una sorta di punteggiatura, scandire il racconto e le biografie di quanti vi partecipano, cagliaritani e no.<br \/>\n\u00c8 il sindaco Massimo Zedda, in veste anche di sindaco metropolitano, a sottolineare in conferenza stampa che Sant'Efisio \u00e8 da sempre il momento rappresentativo della comunit\u00e0 cittadina, dunque una festa che d\u00e0 una visione di un senso di collettivit\u00e0 per tutto il territorio isolano, in particolare per il cagliaritano.<br \/>\n\u201cRispetto alle passate edizioni \u2013 ha precisato Zedda \u2013 l\u2019evento che pi\u00f9 si arricchisce di una novit\u00e0: insieme agli altri comuni continua il percorso per l'infrastrutturazione del Cammino di Sant'Efisio\u201d. Sono infatti in corso le riunioni operative tra le amministrazioni dei territori coinvolti, la Citt\u00e0 metropolitana di Cagliari, la Regione, l'Arciconfraternita del Gonfalone, la Soprintendenza e l'Universit\u00e0: a disposizione ci sono cinque milioni di euro inseriti nel Patto firmato tra la Citt\u00e0 metropolitana e il Governo lo scorso mese di novembre. Obiettivo: \u201crenderlo fruibile tutto l'anno\u201d per valorizzare il patrimonio etnografico, culturale, ambientale, storico e archeologico anche attraverso la creazione di \u201cun museo dedicato al\u00a0 Santo\u201d.<br \/>\nSulla stessa linea anche l'assessora al Turismo Marzia Cilloccu che ha aperto l'incontro di Palazzo Bacaredda e che insieme al sindaco, ha voluto, nel suo saluto, ringraziare\u00a0 la Curia, l'Arciconfraternita, i sindaci degli altri comuni, la Regione e \u201ctutte le persone coinvolte nell'organizzazione\u201d per il grande lavoro da loro profuso con l\u2019obiettivo di rendere la Festa sempre pi\u00f9 la festa dei cagliaritani e dei sardi, celebrando la memoria e promuovendo il senso di concordia civica.<br \/>\nTestimonianza del legame, che risale al periodo a cavallo tra la prima et\u00e0 moderna e quella dell'antico regime, al 1657 quindi, si ripete annualmente con una cerimonia solenne la Festa di Sant\u2019Efisio, il Pellegrinaggio da Cagliari al luogo del martirio del Santo e i riti di scioglimento del Voto voluto dalla Municipalit\u00e0 di Cagliari, dal momento che secondo la tradizione lo stesso ha pi\u00f9 volte salvato la citt\u00e0 dalla peste, ma anche da svariate invasioni nemiche.<br \/>\nOgni 1\u00b0 di maggio, quindi, i fedeli accompagnano il Santo in questa processione, ripercorrendo il tragitto che giunge dal carcere in cui venne imprigionato al luogo del martirio a Nora (dove mor\u00ec decapitato nel 303 d.c.), per poi tornare alla sua Chiesa di Stampace, il 4 maggio entro la mezzanotte. La festa che dura quattro giorni, \u00e8 l'unica che compie un percorso senza soste, se non durante notte. Ma anche l'unica capace di unire gli uomini e le donne di quella che da tanti \u00e8 stata definita \u201cIsola continente\", per le grandi differenze culturali, sociali ed economiche presenti al suo interno. Sono infatti ben 120, circa uno su tre, i Comuni rappresentati alla 361^ Festa di Sant'Efisio, con 89 associazioni di devoti in abito tradizionale.<br \/>\nInizialmente si trattava solo una piccola processione che accompagnava il Santo a Nora. Vi partecipavano i confratelli e le consorelle, alcuni miliziani, lo storico AlterNos, i fedeli. Dopo la liberazione dalla peste, la popolazione cagliaritana si \u00e8 sempre pi\u00f9 affezionata al martire guerriero, facendo diventare la sua festa un evento civile e religioso. Si sono cos\u00ec pian piano aggiunti i cavalieri, i gruppi in costume provenienti da tutta la Sardegna e i carri, i suonatori, i cori.<br \/>\nE dunque quest'anno sfilano migliaia di persone, in rappresentanza anche delle 29 subregioni storiche della Sardegna (Anglona, Arburense, Barbagia di Belv\u00ec. Nuoro, Ollolai e Seulo, Barigadu, Baronie, Capidano di Cagliari e Oristano, Gallura, Gerrei, Goceano, Guilcer, Iglesiente, Logudoro, Mandrolisa, Marghine, Marmilla, Meilogu, Montiferru, Ogliastra, Parteolla, Romangia, sarcidano, Sarrabus, Sulcis, Trexenda e infine Turritano). Ad aprire il corteo sono per\u00f2 le 19 di \"tracas\" antichi carri trainati da buoi, addobbati con i prodotti dei campi, gli utensili della casa e i prodotti tipici della gastronomia sarda, con a bordo 228 tra uomini, donne e bambini, anche loro in abito tradizionale. Seguono i gruppi in costume, circa 3mila\u00a0devoti, a piedi, che recitano o cantano le preghiere della tradizione religiosa isolana. Dietro i costumi ci sono 199 cavalieri: quelli \"campidanesi\" fanno da apripista, seguiti dalle 56 \u201cgiacche rosse\u201d dei miliziani, la scorta armata di \u201cEfisio\u201d.<br \/>\nA mezzogiorno, finita la messa, il Santo esce dalla sua chiesetta di Stampace. E dentro un cocchio dorato trainato da una coppia di buoi, accompagnato da un lungo corteo, attraversa le principali strade del centro storico cittadino. L\u2019itinerario parte quindi dalla chiesa e laciata la via Sant'Efisio si snoda attraverso la via Azuni, la piazza Yenne, il corso Vittorio Emmanuele II, scende nella via Sassari, percorre il giro della piazza Del Carmine, la via Crispi, la via Angioy, il largo Carlo Felice ed infine la via Roma. A precedere il passaggio del simulacro \u00e8 la \"Guardiania\", corpo scelto dei confratelli a cavallo.<br \/>\nA seguire l'AlterNos. Impersonato dal giovane consigliere comunale Fabrizio Salvatore Marcello, in origine rappresentava il vicer\u00e9.\u00a0Oggi\u00a0fa le veci del sindaco, da cui \u00e8 stato indicato all'inizio di marzo, per tutti i quattro giorni della festa. In frac vestito \u00e8 scortato da due \u201cmazzieri\u201d del Comune in livrea del Seicento, con al collo il \u201cToson d\u2019oro\u201d (onorificenza militare data alla citt\u00e0 di Cagliari dall\u2019allora re di Spagna Carlo II nel 1679). A far da colonna sonora le note antiche delle \"launeddas\", tipico strumento a fiato sardo.<br \/>\nGiunto in una via Roma infiorata, secondo il rito de \"Sa ramadura\", di fronte al Municipio il cocchio del santo viene acclamato dalla gente che ogni anno s'affolla sempre di pi\u00f9. E salutato dalle sirene delle navi in porto attraversa il ponte della Scafa. Fatta una breve tappa a Giorgino, passando per La Maddalena, Su Loi, Sarroch, Frutti D\u2019Oro, raggiunge Villa D\u2019Orri, in cui viene celebrata la messa solenne.<br \/>\nLa prima notte la processione si ferma quindi a Sarroch, per poi proseguire a Villa San Pietro e giungere a Nora: \u00e8 qui, nella chiesetta a ridosso della spiaggia che, il 2 maggio, si celebra la messa. Il giorno successivo, il 3, il simulacro del Santo rimane esposto alla devozione dei fedeli. Lungo tutto il cammino, ovunque si ripetono feste e celebrazioni religiose dove tutti sono invitati, nel segno dell'accoglienza, della convivialit\u00e0 e dell'ospitalit\u00e0. Il 4 maggio Sant'Efisio riprende la strada di \u201ccasa\u201d per far rientro a tarda sera, fra migliaia di persone, fa rientro nella chiesetta stampacina, per stare vicino ai suoi \u201cprotetti\u201d. Il simulacro del Santo rimane esposto alla devozione dei fedeli nel cocchio fino al 25 maggio, poi torner\u00e0 nella sua nicchia.<\/p>\n<p>\u201cA corollario della Festa \u2013 ha spiegato Marzia Cilloccu - il 30 aprile parte il \u201cFestival delle tradizioni\u201d. Fino al 4 maggio la piazza del Carmine e il Municipio di via Roma ospitano la musica, i balli, i canti e le rappresentazioni della Sardegna in cinque serate di incontro e scambio. Primo appuntamento domenica alle 21 con il concerto di Cordas et Cannas.<\/p>\n<p>\u201cIl 1\u00b0 maggio (in piazza del Carmine alle 18), la consegna del \u201cToson d'Oro di Sant'Efisio\u201d, il premio istituito per la prima volta quest'anno da assegnare a personaggi, enti o istituzioni che hanno legato la loro attivit\u00e0 artistica o professionale al Santo\u201d. In occasione dell'edizione odierna la commissione interna dell'Assessorato al Turismo ha deciso di conferire il riconoscimento al maestro suonatore di launeddas Luigi Lai (gi\u00e0 Confratello Onorario), \u201cper aver messo a disposizione della Festa la sua arte che ha reso pi\u00f9 solenne per oltre mezzo secolo la Processione\u201d.<br \/>\nSono segni e gesti di estrema semplicit\u00e0 ma di grande significato, attraverso i quali tutta la\u00a0 la comunit\u00e0 rinnova, come 360 anni fa, il patto di alleanza con il loro santo protettore e si impegnano a celebrarne la memoria nella promozione della concordia civica. Sia per il sindaco Zedda che per l'AlterNos Fabrizio Marcello l'auspicio \u00e8 che \u201cSant'Efisio protegga ancora la citt\u00e0 e la Sardegna e che interceda per tutti coloro i quali stanno soffrendo, che hanno perso il lavoro o che lo stanno cercando\u201d.<\/p>\n<p>Hanno partecipato all'incontro con i giornalisti anche l'assessora regionale al Turismo Barbara Argiolas, don Giulio Madeddu della Diocesi di Cagliari, i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Capoterra, Villa San Pietro, Sarroch, Pula. E tra i numerosi rappresentanti dell'esecutivo cagliaritano, anche il presidente dell'Arciconfraternita del Gonfalone Francesco Cacciuto, il 3\u00b0 Guardiano Fabrizio Pau, il direttore organizzativo Ottavio Nieddu. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 26 Apr 2017 &#8211; Cagliari si prepara a vivere, da luned\u00ec 1 maggio, la solennit\u00e0 di Sant&#8217;Efisio, martire-guerriero del II secolo, antico protettore della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":124359,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141379"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141379\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}